09/10/2026
In occasione della XXIII Giornata Nazionale della Federazione Italiana degli Amici dei Musei, il cui tema è “Ponti, infrastrutture, culture, comunità”, domenica 11 ottobre p. v., alle ore 10,00, presso il Museo regionale di Trapani ''Agostino Pepoli'', verrà inaugurata l’esposizione tematica dal titolo “Francesco ponte di luce”, realizzata in collaborazione con l’Associazione Amici Del Museo Pepoli. Nell’Anno Giubilare dedicato a San Francesco d’Assisi, celebrato nell’ottavo centenario della morte del Santo, il Museo rende omaggio al patrono d’Italia attraverso un percorso tematico includente dieci opere tra dipinti, sculture ed opere d’arte applicata. I manufatti in esposizione, il cui fulcro è rappresentato dalla celebre tela di Tiziano Vecellio San Francesco riceve le stigmate, testimoniano il modo in cui gli artisti del passato hanno interpretato la figura del Santo, la sua spiritualità e la portata rivoluzionaria del suo messaggio.
Francesco, che nelle rappresentazioni artistiche riceve da Cristo le sacre stimmate mediante fasci luminosi, è un “ponte di luce” che mette in relazione la dimensione terrena con quella ultraterrena, che illumina l’umanità attraverso il suo messaggio universale di amore, fratellanza e pace. Ben cinque delle dieci opere che animano il percorso sono state recuperate dai depositi museali, in passato mai esposte al pubblico o restituite alla fruizione dopo più di un secolo di oblio. Così il pubblico avrà la possibilità di ammirare per la prima volta una originalissima lastra di ardesia raffigurante San Francesco che riceve le stimmate, una matrice destinata alla decorazione a stampa di una coperta in cuoio di un volume degli inizi del Seicento. O ancora, si potrà osservare il busto in terracotta policroma di probabile autore emiliano che, con una resa fortemente naturalistica, ha raffigurato il Santo con il volto emaciato e sofferente, le mani incrociate al petto e il cappuccio del saio sollevato sul capo, espressione di intenso ascetismo e totale distacco dai beni terreni.
L’evento intende inoltre focalizzare l’attenzione dell’osservatore sulle numerose opere provenienti da chiese, conventi e monasteri francescani del territorio, che incarnano dunque la spiritualità del Santo di Assisi e dei santi francescani. Tali beni, pur mantenendo la loro collocazione originaria lungo tutto il percorso espositivo, sono contrassegnati da un elemento identificativo. Tra tutti, la celebre Lampada di Matteo Bavera, omaggio del suo autore all’Ordine Serafico, l’intenso Crocifisso e lo splendido Calice in rame, corallo e smalti, del medesimo autore.
La mostra rimarrà aperta al pubblico sino al 31 gennaio 2027 con i seguenti orari:
La mostra è visitabile nei seguenti orari:
Feriali, dal martedì al sabato, ore 9,00-18,00 (ultimo ingresso ore 17,00)
Festivi, ore 9,00-13,00 (ultimo ingresso ore 12,00)
Lunedì feriali chiusa al pubblico