28/08/2026
In una dimora aristocratica come Palazzo Salis, nulla è scelto per caso.
Nel Seicento e Settecento gli affreschi mitologici erano un linguaggio in codice: non decoravano soltanto gli ambienti, ma raccontavano ideali e ambizioni di chi li abitava.
Per questo Selene ed Endimione parlano anche di tempo, bellezza e desiderio di permanenza: un amore sospeso nel tempo che, per una famiglia nobile, diventava quasi una forma di eternità. 🌙