Museo IL FORNO di Tavernole

Museo IL FORNO di Tavernole Dove il minerale di ferro veniva trasformato in ghisa, si rivive il fascino dell’acqua, del metallo e del fuoco.

14/03/2026

BRESCIA E LA SERENISSIMA
Un legame storico culturale inscindibile.

C'è un documento nell'Archivio di Stato di Venezia che ha quasi 500 anni.

È datato 3 ottobre 1526. Registra una fornitura di 185 canne d'archibugio consegnate da un maestro di Gardone Val Trompia alla Repubblica di Venezia. Il prezzo pattuito: 296 ducati. Il fornitore si chiama Bartolomeo Beretta.

Quell'azienda esiste ancora. Stessa famiglia. Stesso paese. Stessa valle.

Ma per capire perché questa storia è enorme, devi guardare oltre Beretta.

Nel Rinascimento, la Valtrompia bresciana non era solo una zona di produzione armiera. Era LA zona. L'unica che contava davvero in tutta Europa. I fiumi alimentavano i magli idraulici. I giacimenti di ferro erano ricchi e facili da lavorare. E le competenze si tramandavano di bottega in bottega da generazioni.

Già nel 1438 i cronisti descrivevano i bresciani come armati di «una quantità infinita di bombarde e schioppetti». Non era una metafora: negli anni '80 del Quattrocento, da Gardone uscirono ordinazioni di 302 bombarde, 250 spingarde e 200 archibugi in una sola tranche. Pier Luigi Farnese comprò 4000 archibugi in un colpo solo nel 1546.

Quando Napoleone conquistò il Nord Italia, capì subito la situazione. Nel 1806, il viceré Eugène de Beauharnais visitò personalmente Gardone. Quello che vide lo convinse a fondare un arsenale reale a Brescia e a installare ufficiali francesi direttamente in valle per supervisionare la produzione. Non per ragioni strategiche di posizione geografica. Solo perché le armi migliori d'Europa si facevano lì, e lui ne aveva bisogno.

La Detroit delle armi non era Detroit. Era una valle lombarda con il fiume giusto, il ferro giusto e le mani giuste. Cinque secoli prima che il Michigan esistesse come stato.

Beretta oggi è un gruppo globale. Ma il quartier generale è ancora a Gardone Val Trompia. Stesso indirizzo del 1526, a occhio e croce.

tratto da Quel che non sapevi

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14/03/2026

Una guida speciale ch emetteva tutto se stesso nell’ accompagnare le persone, che raccontava tanti aneddoti ed esempi di vita. Grazie per esserci stato ♥️

Carissimo Siro, sei stato per noi un esempio di vita, facendoci sempre sorridere nonostante le avversità, lassù ci sarà sempre una stella più brillante delle altre che guarderemo ogni volta che penseremo a te. Grazie di averci scelto come amici!

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20/01/2026

Ci siamo molto divertiti durante il laboratorio "CURATORI IMMAGINARI" al museo IL FORNO DI TAVERNOLE!

Se te lo sei perso, niente paura!
Trovi le altre date del laboratorio sul profilo di .valletrompia!


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07/01/2026

Gennaio è il mese del ritorno alla quotidianità, dopo i risvegli lenti e le lunghe giornate delle vacanze natalizie, e con lui ritornano anche gli appuntamenti di Civitas Valtrompia rivolti ai più piccoli!

Come si fa un museo? Scopriamolo insieme creando un MUSEO POP-UP!

📅Sabato 17 gennaio ore 15.00
🏛️Museo IL FORNO, Tavernole sul Mella

✔️Iscrizione tramite link disponibile sul profilo di .valletrompia

Indirizzo

Via Forno, 1
Tavernole Sul Mella
25060

Orario di apertura

15:00 - 18:00

Telefono

+393331425093

Sito Web

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