01/09/2026
Per il Civico Museo Etnografico "Alfredo Majorano", la XX edizione dei Giochi del Mediterraneo, tuttora in fieri, ha rappresentato un'occasione molto rilevante per riflettere intorno ad alcune costanti storiche, demologiche e sociali del Tarantino, da intercettare altresรฌ entro diverse periodizzazioni e in relazione a contesti piรน estesi.
La serata di ieri (31 agosto 2026), intitolata "Il valore culturale del gioco e dell'atletismo nel territorio ionico", ha consentito di approfondire molteplici dimensioni: dalla centralitร del gioco come peculiare modalitร di stare-al-mondo del corpo-soggetto (si tenga presente la lezione fenomenologica di Merleau-Ponty, richiamata da Riccardo Pagano) al rilievo della ricerca d'archivio e di una didattica della storia veramente condivisa per indagare i giochi popolari (si consideri, seguendo Mina Chirico, la concezione storiografica della Public History), sino all'esemplaritร dell'Atleta di Taranto come rappresentante principe dell'agonismo magnogreco, figlio della polis e della paideia (una lettura, quella di Giuseppe Mazzarino, molto attenta e puntuale).
Tali riflessioni, lungi dall'esaurirsi in queste dense giornate, contribuiranno a caratterizzare ulteriormente le iniziative scientifiche e culturali del Civico Museo.
La Direzione Scientifica รจ lieta di ringraziare tutti coloro i quali hanno contribuito fattivamente all'ottima riuscita dei due eventi (da Orizzonte Cultura 2.0 alla sezione tarantina della Societร di Storia Patria per la Puglia e alle delegazioni territoriali dell'Associazione Italiana di Cultura Classica, della Societร Dante Alighieri e di Italia Nostra) e il gentile pubblico che, nonostante le molteplici contingenze del periodo, ha assicurato una presenza attiva e partecipe presso Palazzo Pantaleo.