03/10/2026
Alex Caminiti costruisce una superficie nella quale memoria, materia e gesto si incontrano. Su un campo cromatico profondo, attraversato da segni bianchi e gialli di forte intensità, emergono preziose presenze dorate di ascendenza ornamentale. Il riferimento alla decorazione barocca viene sottratto alla sua dimensione tradizionale e trasformato in frammento, traccia, memoria visiva.
La composizione procede per sovrapposizioni e contrasti: geometrie spezzate, colature, campiture e forme organiche generano un equilibrio volutamente instabile, nel quale il segno pittorico conserva tutta la propria energia. L’oro attraversa l’opera come un elemento di luce e di memoria, mentre il giallo introduce una tensione contemporanea, quasi elettrica.
Ne nasce un’opera intensa e stratificata, capace di mettere in relazione l’eredità decorativa mediterranea con una pittura gestuale e profondamente contemporanea. Una superficie da osservare lentamente, nella quale ogni dettaglio rivela un nuovo rapporto tra materia, luce e movimento.