04/09/2026
🔎 𝐋𝐨 𝐬𝐚𝐩𝐞𝐯𝐢 𝐜𝐡𝐞… 𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐚𝐥𝐚 𝐝𝐢 𝐁𝐚𝐥𝐢̀𝐚 𝐜’𝐞̀ 𝐮𝐧’𝐢𝐧𝐜𝐢𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐜𝐡𝐞 𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐚 𝐮𝐧𝐚 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚 𝐝𝐚𝐯𝐯𝐞𝐫𝐨 𝐢𝐧𝐪𝐮𝐢𝐞𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞?
Sulla parete di fondo si legge ancora oggi:
«Addì VI settembre in sabbato ad h**e XXI … morto in questo loco el traditore».
L’incisione sembra ricordare un episodio realmente accaduto nel 𝟏𝟒𝟓𝟕, quando 𝐆𝐢𝐬𝐛𝐞𝐫𝐭𝐨 𝐝𝐚 𝐂𝐨𝐫𝐫𝐞𝐠𝐠𝐢𝐨, capitano dell’esercito senese durante la guerra in Maremma, fu convocato dalla Balia con l’accusa di tradimento.
Secondo le cronache dell’epoca, Gisberto avrebbe promesso al conte Iacopo Piccinino di consegnargli Sovana, allora sotto il controllo senese. Una volta arrivato a Siena, venne condotto davanti alla Balia e messo di fronte alle lettere che lo accusavano.
La sua difesa non convinse i presenti. Ma fu ciò che accadde subito dopo a trasformare la vicenda in una storia da tramandare.
Il clamore proveniente dal palazzo attirò l’attenzione delle persone presenti in piazza: le botteghe vennero chiuse e la folla salì nel Palazzo. Gisberto fu ucciso e il suo corpo venne gettato dalla finestra.
E qualcuno, forse un testimone diretto, decise di lasciare sul muro una traccia dell’accaduto.
✍️ Una piccola incisione, rimasta lì per secoli, che ancora oggi ci permette di leggere un frammento della storia di Siena… scritto direttamente sulla sua pietra.