30/07/2026
Giovedì 30 luglio 2026, presso il Palazzo Arcivescovile, è avvenuta la restituzione di un altro prezioso frammento di pagina miniata, recuperato dal Comando 𝗔𝗿𝗺𝗮 𝗱𝗲𝗶 𝗖𝗮𝗿𝗮𝗯𝗶𝗻𝗶𝗲𝗿𝗶 per la Tutela Patrimonio Culturale di Firenze, e riconsegnato all’ .
L’opera in questione infatti, insieme ad un altro nucleo di beni rientrato in Italia e provenienti da collezioni americane, era conservata presso il Cleveland Museum of Art.
La miniatura è parte di un codice appartenente ad un gruppo di libri liturgici medievali, realizzati tra il XIII e il XV secolo, per il convento francescano di San Lucchese in Poggibonsi. Nel corso del XIX secolo, a seguito dell’allontanamento dei frati dal convento, i preziosi manoscritti furono trasferiti nella Concattedrale di Colle di Val d’Elsa, dove subirono due principali episodi di furto nel 1932 e nel 1982. La miniatura restituita apparve sul mercato sul 1952,quando fu acquistata dal Museo di Cleveland. Gli esiti delle trattative diplomatiche condotte dal governo italiano, che ha riportato in Italia un ingente patrimonio culturale, sono stati diffusi a Roma, dal Ministero della Cultura, nella conferenza stampa del 30 aprile scorso.
L’opera che oggi torna alla , consiste in un ritaglio di pagina miniata con un capolettera “A” e una scena istoriata raffigurante Cristo benedicente tra due angeli sopra al gruppo degli Apostoli; risalente al primo decennio del Trecento, sarebbe attribuita al cosiddetto Maestro dei corali di San Lucchese, artista formatosi probabilmente nell’ambito del Primo Maestro dei corali del Duomo di Siena. La lettera “A” potrebbe essere l’iniziale di un testo liturgico della prima domenica d’Avvento. La restituzione va ad arricchire il patrimonio di questi corali miniati che è stato riconsegnato all’Arcidiocesi nel 2020 e nel 2025, ed oggi conservato presso il Museo San Pietro di Comune di Colle di Val d’Elsa.