Fino a qualche anno fa, l'arte era considerata un privilegio di pochi e i giornali si limitavano ad ospitare soltanto recensioni e calendari di mostre. Tra i profondi mutamenti della nostra società va ora annoverato il fenomeno di una crescente diffusione dell'interesse per l'arte; il suo potere seduttivo è la caratteristica che spinge di solito i collezionisti ad acquistare opere. Il desiderio de
l bello provocato da oggetti di straordinaria manifattura invoglia anche i più reticenti ad avvicinarsi ad un mondo interessante e sempre nuovo. Collezionare arte è una esperienza meravigliosa ed appagante. È un'interessante opportunità per diversificare i propri investimenti portando bellezza intorno a noi. Sfruttando la nostra esperienza possiamo pensare ad una collezione così come si progetta una mostra: a tema, per periodo storico, per autore. Un progetto che parli agli altri della vostra cultura e del vostro gusto; e che nel tempo rappresenti un solido investimento, oltre al dividendo estetico, che è dato dal godimento dello stesso e dal relativo conferimento di status Al di là delle insidie che il mercato dell'arte rappresenta, una collezione senza un preciso progetto significa perdere tempo, occasioni e non investire in maniera proficua il vostro capitale.Se all'inizio può sembrare attraente affidarsi all'istinto e al caso nell'acquisto, quando la collezione comincerà a prendere valore inevitabilmente respingerà come corpi estranei le opere che non possiedono tutti i requisiti che un progetto avrebbe potuto mettere a fuoco prima. Questo non può che costringere il collezionista esigente ad eliminare le opere inadatte. Operazione sempre dispendiosa quando l'opera non è di qualità: perche i capolavori si rivalutano sempre, invece le opere mediocri non consentono il recupero del capitale investito.