Museo del Costume

Museo del Costume Istituito nel 2007, il Museo del Costume si trova nelle sale a piano terra dell'ex Monastero di San Mormina Penna, in pieno centro storico di Scicli.

La Storia
Istituito nel 2007, il Museo del Costume si trova nelle sale a piano terra dell'ex Monastero di San Michele, annesso all'omonima Chiesa, un tempo sotto il titolo di Santa Maria degli Angeli, in Via F. Particolare nel suo genere, il Museo contiene materiale raccolto sin dagli anni '90 per opera di un attento studio ed un’estesa ricerca etnografica. Per il continuo coinvolgimento della co

munità il Museo rappresenta un elemento essenziale per comprendere la storia e la cultura di questo estremo luogo del Val di Noto. La collezione
I reperti variano dall'ambito prettamente legato alla storia del costume (dal Settecento alla prima metà del Novecento), alla tradizione del ricamo e della tessitura popolare per andare ai vari aspetti della cultura materiale. Fanno parte della raccolta abiti, cappelli e accessori vari, quali bottoni, scarpe, colletti, una vasta collezione di riviste e figurini di moda dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento e, infine, un ampio repertorio di abiti e materiali provenienti dai Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, tra i quali anche alcuni abiti da matrimonio dell’area del Maghreb . Appartengono alla collezione, infine, donazioni di oggetti e materiali provenienti da famiglie nobili e personaggi famosi del luogo, e un ricco archivio costituito da foto d’epoca, documenti e video. L’allestimento
Tra le austere mura dell'antico Monastero rivivono i loro fasti le sete e i broccati degli abiti di gala o da passeggio, le mantelle e i cappelli di epoche passate. L'allestimento raffinato delle sale è curato in ogni dettaglio ed è periodicamente rinnovato, fornendo ogni volta una diversa interpretazione analitica del vasto materiale. Numerose sono nel corso dell’anno le mostre monotematiche che affrontano diversi temi dell’etnografia, della storia e della cultura della comunità. L’itinerario museografico è disposto in sette sale e segue un criterio cronologico e per tipologia di materiale. Lungo il percorso sono dislocati stampe d'epoca e riviste di moda, accessori vari, quali borsette, colletti, abitini e corredi da bambino, foto d'epoca e la proiezione di video che illustrano la storia del costume in Sicilia. Museo della cucina
Da dicembre 2009, all'interno del Museo è stata allestita una nuova unità etnografica dedicata alla Cucina. Con cura e attenzione è stato riprodotto l’interno di una casa del contadino, con l’inserimento di attrezzi e materiali della vita quotidiana di una volta. Compongono l’allestimento antichi utensili e attrezzi da cucina, da pasticceria, un’ampia collezione di bilance e vari strumenti per la misura di cereali e liquidi, macine per il frumento di uso casalingo, varie tipologie di pani, tra cui, anche, alcuni pani votivi. Sulla base delle storie di vita raccolte e di un'ampia documentazione sulla gastronomia e il “cibo” del territorio, è stato approntato l'allestimento etnografico e il laboratorio di cucina, inteso come luogo di trasmissione di esperienze e di saperi. Con l'inserimento di questa ulteriore sezione il Museo offre nuovi elementi che, insieme, aiutano a ricomporre l'identità culturale della comunità del luogo.

26/08/2026

LIMESTONE 2026 – La pietra si fa storia. I luoghi si fanno comunità.

A settembre tornano ad aprirsi per due weekend luoghi, storie e spazi di Scicli normalmente non accessibili al pubblico.

🔸12–13 SETTEMBRE
- Apertura straordinaria di Villa Ruben, con visita guidata ed esplorazione dei ruderi circostanti e una bellissima mostra d’arte in loco
🕐 Orari Sabato 12: 16:00 | 17:30
Domenica 13: 9:00 | 10:30 | 16:00
📌 Punto d’incontro: Villa Ruben – Strada Provinciale 40, Scicli
⏱ Durata: 90 minuti 🎟 Costo: €7

🔸 19–20 SETTEMBRE
- Apertura straordinaria del Giardino dell’Eremo del Beato Guglielmo
- Esperienza immersiva in 3D dedicata ai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale
- Prima esposizione di documenti storici inediti de Le Dame di Ca**tà a Scicli.

🕐 Orari Sabato 19: 16:00 | 17:30
Domenica 20: 9:00 | 10:30 | 16:00
📌 Punto d’incontro: Museo del Costume – Via F. Mormina Penna, 65, Scicli
⏱ Durata: 90 minuti 🎟 Costo: €5

📌 SOLO Sabato 19 settembre, il programma si arricchisce con due appuntamenti alla Chiesa di S. Maria La Nova:
• ore 20:30 – conferenza sul Beato Guglielmo
• ore 22:00 – visita guidata all’Eremo, al Giardino e all’Antico Ossario, con rinfresco (costo €5)

Biglietto cumulativo per entrambi i weekend: €10
🚲 Possibilità di noleggio e-bike: €10

📞 Info e prenotazione obbligatoria: 333 4423776

Grazie a: Tanit Scicli, EsplorAmbiente, GoArt &lab, Associazione Culturale Triskele, Agire, Museo del Costume, Centro Studi e Documentazione Scicli, ProLoco Scicli, Fondazione Confeserfidi, ConfeserFIDI, Comune di Scicli.

30/07/2026

21/07/2026

Attraverso il libro "L'istruzione negata" degli autori Giovanni Portelli e Giavanna Giallongo.

Scicli Video Notizie Grazie!
20/07/2026

Scicli Video Notizie Grazie!

SCICLI – La storiografia su Scicli s’arricchisce di un nuovo, prezioso tassello: “L’istruzione negata, storia del Collegio di Maria di Scicli” (Abulafia) di Giovanni Portelli e Giovanna Giall…

📚 Un folto pubblico in una serata dedicata alla storia e alla memoria di Scicli.Nella chiesa di San Bartolomeo è stato p...
19/07/2026

📚 Un folto pubblico in una serata dedicata alla storia e alla memoria di Scicli.
Nella chiesa di San Bartolomeo è stato presentato "L'istruzione negata. Storia del Collegio di Maria di Scicli", il nuovo libro di Giovanni Portelli e Giovanna Giallongo, con prefazione di Paolo Nifosì e fotografie di Luigi Nifosì.
Dopo gli onori di casa dell'ing. Ignazio Emmolo, vicepresidente dell'Arciconfraternita di San Bartolomeo, e i saluti istituzionali dell'assessore Giuseppe Mariotta, gli autori hanno illustrato i risultati di una ricerca che, attraverso documenti inediti, riscrive la storia del "Ritiro" e del canonico Biagio Mirabella, fondatore del Collegio di Maria.
Giovanna Giallongo ha raccontato la difficile affermazione dell'educazione femminile nella Scicli del Settecento, mentre Paolo Nifosì ha evidenziato il valore innovativo della ricerca, illustrando anche gli aspetti architettonici del complesso che stanno riemergendo grazie ai lavori di restauro. Giovanni Portelli, infine, ha sottolineato l'importanza delle nuove fonti archivistiche che consentono oggi di superare ricostruzioni storiche prive di riscontri documentari.
📖 Un volume destinato a diventare un punto di riferimento per la storia di Scicli, proprio mentre l'antico "Ritiro" torna a nuova vita.

C'è una storia che Scicli non può permettersi di dimenticare.È la storia del Collegio di Maria, nato per educare le giov...
12/07/2026

C'è una storia che Scicli non può permettersi di dimenticare.

È la storia del Collegio di Maria, nato per educare le giovani e diventato, nel tempo, il simbolo di un'occasione mancata.

📚 “L'istruzione negata. Storia del Collegio di Maria di Scicli”, il nuovo libro di Giovanni Portelli e Giovanna Giallongo (prefazione di Paolo Nifosì e fotografie di Luigi Nifosì, ed. Abulafia) riporta alla luce documenti inediti e ricostruisce una vicenda che attraversa oltre due secoli di storia, tra speranze, contraddizioni e fallimenti.

Un racconto che parla del passato, ma interroga ancora il presente.

📍 Sabato 18 luglio
🕢 Ore 19.30
⛪ Chiesa di San Bartolomeo – Scicli

Con gli autori dialogheranno Paolo Nifosì e Giuseppe Pitrolo.

Un'occasione per riscoprire una pagina poco conosciuta della storia di Scicli e riflettere sul valore dell'istruzione e della memoria.

I MISTERI DEL “RITIRO”SI PRESENTA IL NUOVO SAGGIO DI GIOVANNA GIALLONGO E GIOVANNI PORTELLI. Come si viveva nella societ...
04/07/2026

I MISTERI DEL “RITIRO”
SI PRESENTA IL NUOVO SAGGIO DI GIOVANNA GIALLONGO E GIOVANNI PORTELLI.
Come si viveva nella società d’Ancien Régime in un educandato? Quale educazione vi si impartiva? Cosa furono i Collegi di Maria?
Risponde a queste e ad altre domande il nuovo, documentato, illuminante volume di Giovanna Giallongo e Giovanni Portelli: “L’istruzione negata, storia del Collegio di Maria di Scicli” (Abulafia), prefazione di Paolo Nifosì e fotografie di Luigi Nifosì.
Basato su un'accurata ricerca negli archivi di Ragusa, Modica, Scicli e Siracusa e arricchito da numerosi documenti inediti, il volume ricostruisce la storia del Conservatorio Mirabella, noto come "Ritiro", inserendola nel contesto sociale ed educativo dell'epoca. Gli autori mettono in luce le difficoltà che caratterizzarono l'istituto: condizioni igieniche precarie, insegnamento spesso inadeguato e una gestione inefficiente che finirono per compromettere il progetto originario del fondatore Biagio Mirabella.
Un significativo esempio di "microstoria", secondo l'accezione di Carlo Ginzburg, che offre una preziosa chiave di lettura per comprendere aspetti poco noti della storia sociale, educativa e religiosa del territorio.
Il volume sarà presentato sabato 18 luglio, alle ore 19.30, nella chiesa di San Bartolomeo.
Interverranno, insieme agli autori, il prof. Paolo Nifosì; modererà l'incontro il prof. Giuseppe Pitrolo.

Lodevole e importante iniziativa.Un ringraziamento va ai curatori dell'opera, all'Archivio di Stato di Ragusa e Sezione ...
09/06/2026

Lodevole e importante iniziativa.
Un ringraziamento va ai curatori dell'opera, all'Archivio di Stato di Ragusa e Sezione di Modica e al Rotary Club di Ragusa.

All'interno del volume c'è anche il nostro contributo:
Giovanna Giallongo - Giovanni Portelli
NOTE SULL’ABBIGLIAMENTO DEI DUCHI DI ONETO. Analisi dell’inventario post-mortem, redatto nel 1732, di donna Girolama Oneto e Valguarnera, vedova del fu don Francesco Oneto e Spadafora, duca di Sperlinga.

L’Archivio di Stato di Ragusa è lieto di invitare la cittadinanza alla presentazione del volume "Carte, Storie, Comunità. Ricerche d'archivio e territorio ibleo".

Il volume, curato da Carmelo Arezzo, Vincenzo Cassì, Alessandro D'Amato e Chiara Ottaviano, è edito da Aulafia Editore, con il prezioso supporto del Rotary Club Ragusa.

La presentazione alla città avverrà mercoledì 17 giugno, dalle ore 18:30, presso il chiostro del Centro Commerciale Culturale (CCC) di Via G. Matteotti 61, a Ragusa.

L’evento è in collaborazione con Archivio di Stato di Ragusa, Rotary Club Ragusa, Comune di Ragusa, Archivio degli Iblei, Società ragusana di storia patria.

Il Museo si arricchisce di nuove donazioni. Tra i numerosi pezzi ricevuti oggi, molto interessanti sono alcuni elementi ...
23/05/2026

Il Museo si arricchisce di nuove donazioni. Tra i numerosi pezzi ricevuti oggi, molto interessanti sono alcuni elementi di tessitura e di arte popolare, risalenti agli anni '30 del Novecento e tutti provenienti dalla vicina Santa Croce Camerina: abitini in filato di lana grezza; fasce per bambini e fasce ombelicali in tela di cotone tessuta al telaio con caratteristici motivi ornamentali; una pettorina con tiranti usata per aiutare i bambini a muovere i primi passi; arazzi su tela rinascimentale ricamata e dipinta da un pittore locale (don Domenico Aprile). Sono elementi importanti nella storia della cultura popolare del nostro territorio.

Indirizzo

Via Francesco Mormina Penna, 65
Scicli
97018

Orario di apertura

Lunedì 17:30 - 20:30
Martedì 17:30 - 20:30
Mercoledì 17:30 - 20:30
Giovedì 17:30 - 20:30
Venerdì 17:30 - 20:30
Sabato 17:30 - 20:30
Domenica 17:30 - 20:30

Telefono

+393289432070

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Museo del Costume pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Museo

Invia un messaggio a Museo del Costume:

Condividi

Digitare