L’Invisibile Pompeii
Mostra interattiva e sensoriale di reperti archeologici
Sono passati quasi 2000 anni dal quel famoso 24 agosto 79 d.C. Un singolo istante che fermò il tempo, il Vesuvio, la montagna buona che dava ospitalità alle vigne, che aveva reso feconda la terra, all’improvviso squarciò il giorno e racchiuse Pompei in sonno millenario. Dopo quasi 2000 anni, l’infausto giorno diventa per
noi uomini del futuro una fantastica macchina del tempo, dove usi, costumi e vizi degli antichi romani ritornano alla luce. L’invisibile Pompei è una mostra interattiva che permette al visitatore un emozionante viaggio nel tempo attraverso la riproduzione di oltre sessanta reperti archeologici tra affreschi, mosaici, pitture murarie e suppellettili della antica Pompeii. Gli affreschi sono realizzati su di una particolare malta che, lavorata e stesa a mano, viene sottoposta ad un processo di stampa digitale mediante l’utilizzo di foto ad altissima risoluzione i cui inchiostri, impregnandosi nel supporto, creano un affresco sintetico del tutto simile all’originale. Dopo la stampa, la riproduzione del reperto viene ulteriormente intagliata da artigiani esperti per restituirgli le reali imperfezioni presenti negli affreschi antichi: crepe, cavillature, erosioni e screpolature posso così essere percepite al tatto dei visitatori come se toccassero le opere originali. (Artistica Riproduzione Affreschi) ideato da Domenico Maria Corrado per conto della società I Mercanti d’Arte, che è titolare del marchio “ Tappeto Volante” ma non solo, ogni affresco è dotato di un Qrcode, un codice a barra che inquadrato con un qualsiasi smatphone, restituisce le informazioni dell’opera, provenienza, epoca, ubicazione ed ovviamente una descrizione multilingue. L’invisibile Pompei inoltre ospita una collezione di riproduzioni di vasi e suppellettili di origine greco-romano provenente dal Museo del Sottosuolo di Napoli, e ancora alcune statue in ferro battuto del maestro Luigi Costantino ispirate ai calchi dei pompeiani morti durante l’eruzione del 39 d.C. La mostra si completa con una serie di video multimediali che ricostruiscono gli ambienti della antica Pompeii , una speciale sezione sull’erotismo Pompeiano, vietata ai minori di anni 16. ed una serie di pannelli illustrativi e descrittivi, per un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo. Dalla sua prima esposizione a Sorrento nel 2014, l’Invisibile Pompeii è stata ospitata a Ischia nel Salone delle Terme Suburbane nel 2015, a Stresa sul Lago Maggiore nella Palazzina Liberty nel 2016. Per poter essere allestita in maniera ottimale, la Mostra, necessita di uno spazio di almeno 80/100 mq, possibilmente con ingresso e uscita non coincidenti, in modo da creare un adeguato percorso espositivi che evidenzi al meglio le opere esposte. Le lingue in cui è possibile ascoltare l’illustrazione dei reperti mediante il proprio smatphone sono: Inglese, Francese, Tedesco, Spagnolo, Russo. Per altre info, contattare il curatore Domenico M. Corrado 081863.15.81 – 393.90.88.410
www.tappetovolante.org
0818631581