UnMonumental. Riscrivere Passannante

UnMonumental. Riscrivere Passannante A Savoia di Lucania — Potenza. Seminari, produzioni video, residenze artistiche.

Il caso Giovanni Passannante nell’universalità del discorso civico su divergenze e devianze.

Un po’ di foto della serata di ieri, 8 luglio, con Bianco-Valente: cittadini, artisti, operatori culturali della regione...
09/07/2026

Un po’ di foto della serata di ieri, 8 luglio, con Bianco-Valente: cittadini, artisti, operatori culturali della regione e non solo, venuti per partecipare a una tappa dell’elaborazione di un’opera per Savoia di Lucania. Un interessante momento per mettere alla prova fonti, testimonianze, strumenti, per comprendere dove si nasconda davvero il peso delle storie e delle immagini collettive.

Felici e orgogliosi di poter avere accesso alla sensibilità di artisti raffinati e sottili come Bianco-Valente, e a quella di un pubblico partecipe e profondamente coinvolto. A presto!

Domani, a Savoia di Lucania, gli artisti Bianco-Valente, impegnati al lavoro su un’opera da installare in paese per ques...
07/07/2026

Domani, a Savoia di Lucania, gli artisti Bianco-Valente, impegnati al lavoro su un’opera da installare in paese per questa edizione di UnMonumental, dialogheranno con la cittadinanza: tra i principali esponenti di un’operatività nell’arte aperta al dialogo e alla negoziazione di immagini di valenza collettiva, costituiscono un tassello importante nel percorso che abbiamo intrapreso.

Giovanna Bianco (Latronico, 1962) e Pino Valente (Napoli, 1967) vivono a Napoli, dove si incontrano nel 1993. Partendo da studi sui modelli di interazione e sulla trasmissione di esperienze tramite racconto e scrittura, lavorano oggi su progetti artistici che mirano all’emersione della complessità dei nessi interpersonali. Il loro metodo prevede una ridefinizione del ruolo dell’artista, con la costante attenzione al contesto, agli spazi e alle comunità, fino alla messa in atto di dinamiche partecipative che divengono parte integrante dell’opera, sia essa scultura, video, installazione o pratica laboratoriale. Nel 2008 fondano con Pasquale Campanella “A cielo aperto”, progetto di arte pubblica per Latronico (Potenza) che hanno curato fino al 2024, divenuto modello di progettazione artistica per l’emersione delle istanze di cittadinanza più marginalizzate. Tra gli alti, ne scaturisce il volume “Per fare un tavolo. Arte e territorio” (Postmedia Books, 2021). Le loro opere prendono parte a importanti mostre e collezioni di rilevanza pubblica.

Costruite patrimonio non vuol dire solo accumulare beni materiali ma anche, sempre e necessariamente, lavorare su quei f...
03/07/2026

Costruite patrimonio non vuol dire solo accumulare beni materiali ma anche, sempre e necessariamente, lavorare su quei fili che legano gli abitanti a un luogo e un tempo, consentendo loro di riconoscervisi. L’arte contemporanea lo ha rivelato da tempo, e gli artisti Bianco-Valente sono tra i principali testimoni di una modalità operativa che ha cambiato il modo in cui pensiamo al ruolo della cultura nelle comunità.

Mercoledì 8 luglio saranno con noi in un incontro pubblico sul percorso che porterà all’elaborazione e all’installazione di un’opera per Savoia di Lucania: una prova di come le arti visive oggi possano lavorare anche con la materia controversa del dubbio e della memoria.

Un’occasione rara e importante per discutere insieme e per guardarsi ed essere guardati in maniera inattesa e illuminante.

Sabato 27 giugno la curatrice Maria Rosa Sossai è stata ospite in remoto con noi a Savoia di Lucania per un seminario – ...
02/07/2026

Sabato 27 giugno la curatrice Maria Rosa Sossai è stata ospite in remoto con noi a Savoia di Lucania per un seminario – appositamente costruito per il contesto – dal titolo “L’esperienza artistica come bene comune”.

Responsabile scientifica dei progetti partecipativi del Museo civico di Castelbuono (Palermo) – un caso-studio importante nel contesto del contemporaneo – è una delle principali testimoni di un modo di operare attraverso le processualità dell’arte nella sfera sociale.

Anche a Castelbuono, un castello che da antica sede del potere diventa museo per strategia di inversione di un destino di etero-determinazione. Anche a Castelbuono, un piccolo centro urbano propone operatività nuove per uno statuto di cittadinanza rinnovato. Speriamo presto in una prossima occasione di incontro in presenza. Grazie!

foto di Ivan Cavallo

Domani, sabato 27, alle ore 18.00, il terzo seminario di questa edizione di UnMonumental. Con noi Maria Rosa Sossai, cur...
26/06/2026

Domani, sabato 27, alle ore 18.00, il terzo seminario di questa edizione di UnMonumental. Con noi Maria Rosa Sossai, curatrice, saggista e responsabile scientifica dei progetti partecipativi per il Museo civico di Castelbuono (Palermo), vero riferimento per l’operatività del contemporaneo al sud e nei piccoli centri. Si tratta di un ineludibile riferimento nel dibattito sulle pratiche curatoriali contemporanee, dove all’autorialità/aurorità gerarchica dell’artista demiurgo si sostituisce un’operatività diffusa e collettiva, che renda peso e senso alla sfera delle relazioni, individuare come vero nucleo dell’arte.

Maria Rosa Sossai, per sopraggiunti impedimenti, sarà con noi in remoto, e interagirà con la platea presente con noi a Savoia.

Eccoci al terzo seminario di questa edizione di UnMonumental, previsto per sabato 27 alle ore 18.00. Con noi, Maria Rosa...
23/06/2026

Eccoci al terzo seminario di questa edizione di UnMonumental, previsto per sabato 27 alle ore 18.00. Con noi, Maria Rosa Sossai, curatrice e critica d’arte, dal 2021 responsabile scientifica dei progetti partecipativi del Museo civico di Castelbuono (Palermo) e autrice di “Vivere insieme l’arte come azione educativa”, Torri del vento, Palermo (2017).

Considereremo l’esperienza artistica, e non l’arte, come bene comune da coltivare: un’esperienza che in una comunità può realizzarsi anche in assenza dell’artista, grazie a un coinvolgimento che produce processi che sono essi stessi opera. Il Movimento femminista ha messo in discussione la matrice patriarcale dell’arte, con l’opera come frutto solitario dell’artista-genio. Le esperienze artistiche ed educative sembrano oggi tornare a pratiche militanti sul campo, con il superamento dello stato di controllo esercitato dal potere.

Maria Rosa Sossai interagirà con il pubblico in remoto per sopraggiunti impedimenti.

Un post di Alfio Squillaci ci rende omaggio e apre il riscontro di una comunità culturale che non ha smesso di avere asp...
22/06/2026

Un post di Alfio Squillaci ci rende omaggio e apre il riscontro di una comunità culturale che non ha smesso di avere aspettative elevate nell’esercizio del pensiero.

Grazie mille ad Alfio Squillaci per essere stato con noi questo sabato.

Cosa vuol dire costruire un mito? Quanto di un mito si deve alla progettazione di un fenomeno e quanto invece all’esigen...
22/06/2026

Cosa vuol dire costruire un mito? Quanto di un mito si deve alla progettazione di un fenomeno e quanto invece all’esigenza di una società di proiettarsi in una figura catartica?

Alfio Squillaci, con il suo “Pasolini Addio. Indagine su un mito” indaga il caso paradigmatico di Pasolini: cineasta, poeta, letterato di enorme influenza e statura, ma anche incarnazione delle tensioni regressive di una società alle prese con il boom economico.

Una lezione condotta con grande grazia e cultura, che risuona nella trasfigurazione di Passannante operata a sua gloria e detrimento.

Fotografie di Ivan Cavallo.

Il secondo seminario di questa edizione di UnMonumental ha per protagonista Alfio Squillaci con il suo “Pasolini Addio. ...
18/06/2026

Il secondo seminario di questa edizione di UnMonumental ha per protagonista Alfio Squillaci con il suo “Pasolini Addio. Indagine su un mito”. Appuntamento sabato 20 alle 18.00, sempre a Savoia.

Alfio Squillaci. Pasolini Addio. Indagine su un mito

Siciliano di Catania, nato nel 1955, vive dal 1978 a Milano. Laureato in Filosofia, dopo la frequentazione della Scuola superiore di pubblica amministrazione a Bologna, ha intrapreso la carriera direttiva e dirigenziale. È cultore della letteratura, in special modo di quella francese, di Stendhal e Flaubert prima di tutti. Ha collaborato alle pagine culturali di «Avvenimenti», «La Provincia di Sondrio», «Il Riformista», «Linkiesta», «Lettera 43», «Gli Stati Generali», occupandosi di recensioni letterarie, di temi storico-filosofici e di varia umanità. Dal febbraio del 2000 impagina e cura in rete la rivista «La Frusta Letteraria». Ha pubblicato “Chiudiamo le scuole di scrittura creativa!”, Gog 2020; “ControSicilia. A morsi e a baci”, Città del Sole 2023; “Pasolini addio. Indagine su un mito”, Gog 2025.

Indirizzo

Via Del Popolo, 8
Savoia Di Lucania
85050

Sito Web

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