Il Museo, ubicato nel cinquecentesco Palazzo Gabrielli, ospita materiali provenienti dalle numerose necropoli etrusche del territorio comprese tra il IX e il I sec. Di particolare interesse sono gli ossuari canopici in forma umana del periodo orientalizzante (VII sec. C.), tra cui spicca quello femminile esposto con in mano l’ascia simbolo del potere. Angelo con le scene dei rituali funebri e le c
eramiche dipinte di V e IV sec. della necropoli della Palazzina. Tutto il piano inferiore è occupato dalle recenti scoperte nella necropoli delle Pianacce con una sala che ospita la ricostruzione a grandezza naturale, con una tecnica mai usata prima in Italia, della straordinaria tomba dipinta di IV sec. detta della Quadriga Infernale, il cui ciclo pittorico è tra i più significativi dell’arte etrusca. Di questa è presente anche una ricostruzione 3D per una visita virtuale. Inoltre le sculture in pietra fetida, tra cui l’eccezionale gruppo cinerario con il defunto e il demone Vanth, la statua cinerario maschile e i cippi - ossuario con raffinate decorazioni a rilievo, insieme alle ceramiche attiche e agli oggetti di lusso, mostrano la ricchezza delle famiglie aristocratiche della zona tra il VI e il II sec.