Museo Didattico della Fotografia

Museo Didattico della Fotografia Sede di Sarno - via s.Domenico,1 (SA)
Tel.081/5179573
Fax 081/19722036 ll Museo è sintesi e risultato dell’impegno dell’Associazione Culturale IL DIDRAMMO.
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Si è voluto pensare ad un Museo che fosse certamente locale, ma non per questo minore; radicato al territorio, ma proteso alla dimensione regionale; soprattutto laboratorio, luogo “originale” del fare, cantiere, bottega in continua attività; aperto, vissuto, di facile “utilizzo”, con particolare attenzione alla didattica; attento alla formazione e perciò accessibile, culturalmente e fisicamente e

accogliente nei confronti dei giovani; attento alla ricerca, allo studio, alla divulgazione, alla promozione e al recupero della fotografia. Il Museo ospita anche i laboratori di restauro e catalogazione, la camera oscura, la biblioteca e l’archivio storico. Quando non impegnato in attività tematiche, il Museo espone permanentemente in ciascuna delle sale, materiale e oggettistica riguardante la storia e la tecnica della fotografia e cinematografia provenienti da atelier e da famiglie del territorio regionale. L’attività espositiva si integra con quella didattica e seminariale rivolte a studenti delle scuole di ogni ordine e grado della regione.

13/10/2023

📘 La Biblioteca Il Didrammo negli spazi del MuDiF, centinaia di libri a tema foto, arte, iconografia, immagini, fumetti, graphic novel...

📸🌿 Presto rassegne, eventi, incontri, laboratori!
Come una pianta rigogliosa, al MuDiF tutto cresce...

👷  Continua senza pausa il nuovo allestimento del Museo Didattico della Fotografia MuDiF.⏰  Quando apriremo al pubblico ...
13/10/2023

👷 Continua senza pausa il nuovo allestimento del Museo Didattico della Fotografia MuDiF.

⏰ Quando apriremo al pubblico e alle scuole sarà importante il contatto con le persone, condividere cultura della Storia e del Territorio.

🎁 E poi ci saranno altre novità, che non possiamo svelare... non adesso!
Seguiteci...

Il Vajont e la morte d'acqua... era il 9 ottobre 1963.La frana scese giù nel neo-bacino idroelettrico artificiale del to...
09/10/2023

Il Vajont e la morte d'acqua... era il 9 ottobre 1963.
La frana scese giù nel neo-bacino idroelettrico artificiale del torrente Vajont, dal pendio del Monte Toc. La diga non riuscì a contenerla e l'acqua tracimò. Longarone divenne uno dei simboli di quella notte orrenda, dove persero la vita 1.917 persone.
Archivio JOVANE.

Il MUDIF ricorda il Vajont. Vogliamo per questa occasione consigliarvi:
il piccolo documentario RAI https://www.rainews.it/maratona/2023/10/60-anni-dal-vajont-il-disastro-che-poteva-essere-evitato-58a8a2f6-16da-43fa-923d-a04d8ece5489.html

il sempre perfetto e puntuale approfondimento di Geopop a cura di Andrea Moccia
https://www.geopop.it/60-anni-fa-ci-fu-il-disastro-del-vajont-la-ricostruzione-degli-errori-umani-principali/

E ricordarvi che questa sera nel giorno dell'anniversario della strage, Rai 5 e altri canali, assieme e 100 teatri in Italia e Europa ricordano quel disastro che si poteva evitare.

🌾🌿 Intorno al Museo Didattico della Fotografia MuDiF – che ha sede sulle pendici della collina del Saretto a Sarno, nell...
06/10/2023

🌾🌿 Intorno al Museo Didattico della Fotografia MuDiF – che ha sede sulle pendici della collina del Saretto a Sarno, nell'ex convento di S. Domenico – c'è un orticello dove in questi giorni crescono rigogliose piante, foglioline, prodotti della natura baciati dal sole e protetti dai fianchi della montagna.

☀️📸 Non sembri strano questo post, è una celebrazione della vita che cresce e si rinnova, come quel che accade al MUDIF, centro culturale, museo per la conservazione e il restauro delle fotografie, cuore della storia dell'immagine. Qui tutto cresce e il team "coltiva" al meglio scatti e volti di un territorio umano e paesaggistico di straordinaria bellezza.

Al MUDIF tutto CRESCE!

🎇  Un sogno si realizza grazie alla determinazione, alla costanza, alla passione smisurata e gioiosa, alla condivisione ...
04/10/2023

🎇 Un sogno si realizza grazie alla determinazione, alla costanza, alla passione smisurata e gioiosa, alla condivisione di un progetto che sia concreto e visionario.

📸 Il nuovo allestimento del Museo Didattico della Fotografia MuDiF sta prendendo forma e, oltre alle installazioni analogiche, nascerà anche una speciale camera immersiva per il pubblico e per gli studenti delle scuole... tante novità in questi ultimi mesi di un 2023 importante!

02/10/2023
Chi almeno una volta nella sua vita non ha letto o dedicato un verso di PABLO NERUDA?Dall'Archivio MUDIF peschiamo 3 fot...
30/09/2023

Chi almeno una volta nella sua vita non ha letto o dedicato un verso di PABLO NERUDA?
Dall'Archivio MUDIF peschiamo 3 foto, con il grande poeta nella sua residenza a Isla Negra, El Quisco, provincia di S. Antonio.

Morto a Santiago del Cile, il 23 settembre 1973, è stato una figura di spicco della cultura mondiale e ha ispirato il romanzo Il postino di Neruda (Ardiente paciencia) dello scrittore cileno Antonio Skármeta, dal quale fu poi tratto il celebre film IL POSTINO con MASSIMO TROISI.

Oggi nasceva uno dei più importanti attori del cinema italiano e internazionale, Marcello Mastroianni.Il Museo Didattico...
28/09/2023

Oggi nasceva uno dei più importanti attori del cinema italiano e internazionale, Marcello Mastroianni.

Il Museo Didattico della Fotografia MUDIF vuole omaggiarlo pubblicando alcuni scatti inediti del proprio archivio.

Le immagini lo ritraggono sui set di due film cult: con Jack Lemmon sul set "Maccheroni" e con Renato Pozzetto in "Giallo napoletano".

Le foto furono scattate dal celebre fotoreporter Ciccio Jovane, il cui archivio è curato dal Mudif e sul quale si sta completando un progetto ampio di restauro, archiviazione, catalogazione.

L'ultima giornata con verifica finale e conclusione del corso di formazione su "Archiviazione e Catalogazione dei Beni f...
23/09/2023

L'ultima giornata con verifica finale e conclusione del corso di formazione su "Archiviazione e Catalogazione dei Beni fotografici", organizzato dal Museo Didattico della Fotografia MUDIF e da Camera Centro Italiano per la Fotografia di Torino.

In questi giorni, gli studenti scelti hanno lavorato nella sede del MUDIF, hanno viaggiato tra gli archivi privati della regione Campania. Con noi del Mudif, la preziosa presenza della docente Barbara Bergaglio (Camera Torino)

È arrivato il momento di salutarsi, ma con già il pensiero al prossimo corso, alla formazione sempre presente, ai progetti da realizzare insieme a questi giovani.

Museo Didattico della Fotografia Camera Centro Italiano per la Fotografia

📸  Il MUDIF continua a portare avanti il suo percorso di formazione culturale per i più piccoli.🏫È così che arriva inasp...
18/09/2023

📸 Il MUDIF continua a portare avanti il suo percorso di formazione culturale per i più piccoli.

🏫È così che arriva inaspettata quanto gradita la visita delle classi IV A, C, D, Scuola Primaria De Amicis Baccelli di SARNO.

𝐒𝐜𝐚𝐭𝐭𝐢&𝐋𝐢𝐛𝐫𝐢𝐔𝐧𝐚 𝐫𝐮𝐛𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐈𝐦𝐦𝐚 𝐌𝐮𝐫𝐚𝐧𝐨“Un Viaggio Narrativo e Creativo nella Storia della Fotografia”, Luca Cazzaniga, 2...
15/09/2023

𝐒𝐜𝐚𝐭𝐭𝐢&𝐋𝐢𝐛𝐫𝐢
𝐔𝐧𝐚 𝐫𝐮𝐛𝐫𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐈𝐦𝐦𝐚 𝐌𝐮𝐫𝐚𝐧𝐨
“Un Viaggio Narrativo e Creativo nella Storia della Fotografia”, Luca Cazzaniga, 2023

Un mast have per tutti.
Libro per ragazzi sulla storia della fotografia che fonde narrazione, apprendimento e creatività in un'esperienza multisensoriale.
Dialoghi accattivanti che fanno da apripista alla storia della fotografia attraverso la lettura e il colore avvolti in un linguaggio semplice e chiaro.
Tutto questo fa del libro una bella avventura narrativa che tiene i ragazzi incollati alle pagine, grazie a storie emozionanti e personaggi indimenticabili come FotoFelix, l’esperto di fotografia che vi guiderà in questo viaggio straordinario attraverso la storia della fotografia.
Adatto a bambini compresi nella fascia di età 7-13 anni, ma che piace tanto anche agli adulti e che a breve sarà disponibile sugli scaffali della nostra biblioteca nella neo sezione per ragazzi.
Luca Cazzaniga non è solo un autore ma anche un fotografo freelance, convinto che la macchina fotografica sia solo un accessorio e che per fare una grande fotografia serva un grande fotografo, o per dirla come il grande Henri Cartier-Bresson: “È un’illusione pensare che le foto si facciano con la macchina… si fanno con gli occhi, con il cuore, con la testa.”
Allora, buon viaggio!

La fotografia come frammento storico della realtà e la necessaria costruzione culturale insieme alle nuove generazioni.L...
13/09/2023

La fotografia come frammento storico della realtà e la necessaria costruzione culturale insieme alle nuove generazioni.
L'intervista del MUDIF a BARBARA BERGAGLIO di CAMERA - Centro Italiano per la Fotografia di Torino.

Museo Didattico della Fotografia Camera Centro Italiano per la Fotografia

Un altro documento importante tra i materiali del fotoreporter campano JOVANE. Sua è la foto scattata a Salvador Allende...
12/09/2023

Un altro documento importante tra i materiali del fotoreporter campano JOVANE. Sua è la foto scattata a Salvador Allende, andata in prima pagina sui giornali dell'epoca. Era il 1973.

Oggi 11 settembre veniva deposto e assassinato tramite un golpe dell'esercito cileno (appoggiato dalla CIA), il presiden...
11/09/2023

Oggi 11 settembre veniva deposto e assassinato tramite un golpe dell'esercito cileno (appoggiato dalla CIA), il presidente del Cile, Salvador Allende. A seguito della tragedia, il generale Pinochet instaurò una tirannica dittatura che sconvolse il Paese.

Era il dicembre 1970 quando il fotoreporter campano CICCIO JOVANE andò con la sua troupe a intervistare il presidente.

L'Archivio del MUDIF Museo Didattico della Fotografia pubblica alcuni scatti originali di quel momento storico.

Salvador Allende Palacio De La Moneda - Santiago De Chile

Una bella iniziativa questo venerdì su Domenico Rea. Grazie a Il Mattino di Salerno  e alla giornalista Erminia Pellecch...
06/09/2023

Una bella iniziativa questo venerdì su Domenico Rea. Grazie a Il Mattino di Salerno e alla giornalista Erminia Pellecchia che ha ricordato il lavoro archivistico del Mudif Museo Didattico della Fotografia (fondo donato da Lucia Rea), dove si conservano scatti straordinari dello scrittore nocerino napoletano.

Continua il corso di Archiviazione e Catalogazione dei Beni fotografici organizzato dal Museo Didattico della Fotografia...
06/09/2023

Continua il corso di Archiviazione e Catalogazione dei Beni fotografici organizzato dal Museo Didattico della Fotografia MUDIF e da Camera Centro Italiano per la Fotografia di Torino.

In questi giorni ci siamo spostati in alcuni archivi privati della regione Campania.
Si studia, si lavora, si sperimentano nuovi percorsi, si costruisce una rete di esperti, professionisti, ricercatori. I giovani studenti del corso stanno affrontando un'esperienza unica nel suo genere. E si diventa anche un po' famiglia, gruppo, squadra, comunità culturale.
Con noi del Mudif, la preziosa presenza della docente Barbara Bergaglio (Camera Torino)

Museo Didattico della Fotografia Camera Centro Italiano per la Fotografia

Si conclude la seconda giornata di corso al MUDIF.Gli studenti, divisi in piccoli gruppi, si sono confrontati con case s...
03/09/2023

Si conclude la seconda giornata di corso al MUDIF.

Gli studenti, divisi in piccoli gruppi, si sono confrontati con case studies pratici, scelti tra i materiali conservati nell'archivio fotografico del MuDiF, sotto la supervisione dei docenti.

Argomenti: Prima guerra mondiale, famiglia, vedute di Salerno e dintorni.

Hanno simulato una prima descrizione di un fondo fotografico. Il primo approccio al materiale su cui, successivamente, intervenire con un progetto di recupero.
Con la docente Barbarba Bergaglio (Camera Centro Italiano per la Fotografia).

Museo Didattico della Fotografia Camera Centro Italiano per la Fotografia

Seconda giornata del corso in Archiviazione e Catalogazione dei Beni fotografici organizzato dal Museo Didattico della F...
03/09/2023

Seconda giornata del corso in Archiviazione e Catalogazione dei Beni fotografici organizzato dal Museo Didattico della Fotografia MUDIF e da Camera Centro Italiano per la Fotografia di Torino.

A far visita ai dicenti e ai giovani studenti, il sindaco di Sarno Giuseppe Canfora

Ultimi scatti per questa prima giornata dedicata al corso di Archiviazione e Catalogazione dei Beni fotografici organizz...
02/09/2023

Ultimi scatti per questa prima giornata dedicata al corso di Archiviazione e Catalogazione dei Beni fotografici organizzato dal Museo Didattico della Fotografia MUDIF e da Camera Centro Italiano per la Fotografia di Torino.
Docente d'eccezione e ospite del corso è Barbara Bergaglio
esperta di fotografia storica, lavora nel campo della catalogazione, digitalizzazione, conservazione e valorizzazione dei Beni culturali, su banche dati e progetti dedicati. All'interno di Camera Centro Italiano per la Fotografia, per il settore Progettazione e Sviluppo, si occupa appunto di ARCHIVI.

Una collaborazione con il MUDIF che dà lustro e solidità ulteriore al percorso progettuale e alla rete di partner che il museo sta costruendo nel corso degli anni.

Museo Didattico della Fotografia Camera Centro Italiano per la Fotografia

Partiti! Le prime immagini del corso di Archiviazione e Catalogazione dei Beni fotografici organizzato dal Museo Didatti...
02/09/2023

Partiti! Le prime immagini del corso di Archiviazione e Catalogazione dei Beni fotografici organizzato dal Museo Didattico della Fotografia MUDIF e Camera Centro Italiano per la Fotografia di Torino.
Costruzione personale, Condivisione, Cultura.

Museo Didattico della Fotografia Camera Centro Italiano per la Fotografia Sarno

Grazie al Museo Didattico della Fotografia MUDIF e Camera Centro Italiano per la Fotografia di Torino è partito un altro...
02/09/2023

Grazie al Museo Didattico della Fotografia MUDIF e Camera Centro Italiano per la Fotografia di Torino è partito un altro importante progetto nella sede del nostro museo. Il corso di Archiviazione e Catalogazione dei Beni fotografici.

Selezionati, delle decine di interessati, 6 giovani (tra Campania e Lazio) appassionati alla materia, dopo il corso introdotto quest'anno all'Accademia di Belle Arti di Napoli, tenuto dal prof. Rosario Petrosino.

Avviamo così un ciclo di momenti formativi per i ragazzi, che in parte si svolgerà nei laboratori del MUDIF e in parte direttamente presso archivi campani.

Inizio dei lavori, questa mattina ore 10, a Sarno.

Museo Didattico della Fotografia Camera Centro Italiano per la Fotografia Sarno

Lo riconoscete? Per il secondo appuntamento della nostra rubrica di fine estate dedicata ai personaggi famosi ritratti d...
31/08/2023

Lo riconoscete? Per il secondo appuntamento della nostra rubrica di fine estate dedicata ai personaggi famosi ritratti dall'archivio MUDIF, un sempre ironico e scanzonato PAOLO VILLAGGIO.

🎭 Entrato per sempre nell'immaginario collettivo grazie alle maschere da lui inventate di Fantozzi e Fracchia, Villaggio fu un attore istrionico.

🌙🎪 Non è stato soltanto quei personaggi. Sono da ricordare le sue collaborazioni con grandi registi e autori. L'incontro con Federico Fellini e Roberto Benigni nell'ultimo capolavoro del maestro riminese LA VOCE DELLA LUNA, tratto dal libro Il poema dei lunatici di Ermanno Cavazzoni e presentato fuori concorso al Festival di Cannes nel 1990. Villaggio riceverà il David di Donatello come migliore attore, conquistato ex aequo con Gian Maria Volonté.

😎 Nel 1992 è protagonista di tre spot diretti ancora da Fellini per la Banca di Roma (intitolati Il sogno) dove recitano l'attore feticcio di Luis Buñuel, Fernando Rey e l'esordiente Anna Falchi.
Infine, avrebbero dovuto girare assieme una nuova pellicola: Il viaggio di G. Mastorna, detto Fernet, secondo le parole di Vincenzo Mollica: «il film non realizzato più famoso della storia del cinema». Il progetto, pensato fin dal 1965, non trova mai una concreta applicazione. Fellini cerca altre strade trovando l'interessamento del disegnatore Milo Manara che traduce con gli strumenti della china e dell'inchiostro lo storyboard dello stesso cineasta scegliendo, come protagonista, il volto di Villaggio. L'uscita a fumetti del Mastorna viene prevista in tre puntate, ma per un errore di stampa nella prima pubblicazione compare la scritta "Fine" e il regista, per scaramanzia, decide di non proseguire.

🏫 🖊 Paolo Villaggio sarà poi protagonista di «Io speriamo che me la cavo» di Lina Wertmüller (1992), dall'omonimo bestseller di Marcello D'Orta che raccoglie temi scolastici di una terza elementare di Arzano (Napoli).

🌳 Tra gli apici, «Il segreto del bosco vecchio» (1993), di Ermanno Olmi, (tratto dal libro di Dino Buzzati), con cui vince il Nastro d'argento, come migliore attore e «Cari fottutissimi amici» di Mario Monicelli, presentato al Festival di Berlino nel 1994 e vincitore di un Orso d'argento nella sezione "menzione speciale".

🎭 A partire dal gennaio del 1997, assieme a Ottavia Piccolo, recita in teatro sotto la regia di Giorgio Strehler, dove interpreta il ruolo di Arpagone ne L'avaro di Molière. Nella stagione teatrale 1998/1999, assieme a Johnny Dorelli, presenta la popolare commedia di Jean Poiret Il vizietto, sotto la direzione di Giuseppe Patroni Griffi.

🏆 Inoltre, Gillo Pontecorvo, allora direttore della Mostra del cinema di Venezia, decide nel 1992 di premiare l'attore con il prestigioso Leone d'oro alla carriera. Anni dopo, ai microfoni del Corriere della Sera, l'artista dichiarerà: «In seguito lo vinsero anche Alberto Sordi e Vittorio Gassman. Ma io fui una rottura assoluta. Era la prima volta che si premiava un comico».

Paolo Villaggio

Ultime settimane di una torrida estate. L'archivio Mudif vuole raccontare i personaggi che hanno fatto sorridere, infuoc...
28/08/2023

Ultime settimane di una torrida estate. L'archivio Mudif vuole raccontare i personaggi che hanno fatto sorridere, infuocare, suggestionare le vacanze dei decenni scorsi... quelli di un Novecento complesso anche nel mondo dello spettacolo.

E allora iniziamo da lei, Marilyn Monroe, straordinaria attrice, modella, produttrice cinematografica... sarebbe riduttivo indicarla come s*x symbol di Hollywood.

Nata come "Norma Jean", la Monroe ebbe un'infanzia molto difficile con una madre sofferente di schizofrenia paranoide e una condizione economica non proprio florida.

Incastrata nel tempo in un'immagine stereotipata di bellezza muta e frivola, divenne in seguito una delle attrici più acclamate della storia del cinema, prima consolidando la sua posizione in film come Niagara e Gli uomini preferiscono le bionde, per poi arrivare alla consacrazione nelle pellicole Come sposare un milionario, Quando la moglie è in vacanza, Fermata d'autobus e A qualcuno piace caldo.

Icona di stile, fragile, insicura nonostante i successi, la Monroe ritirò all'istituto di Cultura Italiana di New York dalle mani di Anna Magnani il David di Donatello per la migliore attrice straniera grazie alla sua interpretazione in Il principe e la ballerina.
Resta ancora oggi un mistero il motivo della sua morte, ufficialmente individuato nel suicidio.

𝟗𝟎𝟎𝐄𝐬𝐭𝐚𝐭𝐞Gli italiani del Novecento al mare: le mode, i volti, le classi sociali, gli oggetti. La Storia del nostro Paes...
21/08/2023

𝟗𝟎𝟎𝐄𝐬𝐭𝐚𝐭𝐞
Gli italiani del Novecento al mare: le mode, i volti, le classi sociali, gli oggetti. La Storia del nostro Paese fotografata in battigia.

Oggi 19 agosto, Giornata Mondiale della Fotografia, ricorrenza nata nel 2010 grazie al fotografo australiano Korse Ara. ...
19/08/2023

Oggi 19 agosto, Giornata Mondiale della Fotografia, ricorrenza nata nel 2010 grazie al fotografo australiano Korse Ara. Questo infatti fu il giorno in cui, nel 1837, vide la luce il dagherrotipo.
Messo a punto dal francese Louis Jacques Mandé Daguerre e da un'idea di Joseph Nicéphore Niépce, cambiò per sempre la percezione della realtà.

𝟗𝟎𝟎𝐄𝐬𝐭𝐚𝐭𝐞.Gli italiani del Novecento al mare: le mode, i volti, le classi sociali, gli oggetti. La Storia del nostro Pae...
18/08/2023

𝟗𝟎𝟎𝐄𝐬𝐭𝐚𝐭𝐞.
Gli italiani del Novecento al mare: le mode, i volti, le classi sociali, gli oggetti. La Storia del nostro Paese fotografata in battigia.

𝟗𝟎𝟎𝐄𝐬𝐭𝐚𝐭𝐞... aspettando il FERRAGOSTOGli italiani del Novecento al mare: le mode, i volti, le classi sociali, gli oggett...
14/08/2023

𝟗𝟎𝟎𝐄𝐬𝐭𝐚𝐭𝐞... aspettando il FERRAGOSTO
Gli italiani del Novecento al mare: le mode, i volti, le classi sociali, gli oggetti. La Storia del nostro Paese fotografata in battigia.

𝟗𝟎𝟎𝐄𝐬𝐭𝐚𝐭𝐞. Nasce una nuova rubrica stagionale che vi terrà compagnia in queste settimane afose di agosto.Gli italiani de...
08/08/2023

𝟗𝟎𝟎𝐄𝐬𝐭𝐚𝐭𝐞. Nasce una nuova rubrica stagionale che vi terrà compagnia in queste settimane afose di agosto.
Gli italiani del Novecento al mare: le mode, i volti, le classi sociali, gli oggetti. La Storia del nostro Paese fotografata in battigia.
Buone vacanze!

Quando si avvia un lavoro di riscoperta e recupero di un fondo, è possibile fare una previsione, ma non c'è alcuna certe...
02/08/2023

Quando si avvia un lavoro di riscoperta e recupero di un fondo, è possibile fare una previsione, ma non c'è alcuna certezza di quanto materiale si riuscirà a trovare. È quello che sta accadendo work in progress con il 𝐅𝐎𝐍𝐃𝐎 𝐉𝐎𝐕𝐀𝐍𝐄.

Il numero di partenza era di 𝟒𝟎𝐦𝐢𝐥𝐚 𝐟𝐨𝐭𝐨𝐭𝐢𝐩𝐢, già di per sé consistente. Ma adesso il tesoro accumulato cresce di giorno in giorno. Negli scatti del famoso fotoreporter, che fondò la sua agenzia a Napoli, si ricopre un arco temporale enorme, 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐒𝐞𝐜𝐨𝐧𝐝𝐚 𝐠𝐮𝐞𝐫𝐫𝐚 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐚𝐧𝐧𝐢 𝐃𝐮𝐞𝐦𝐢𝐥𝐚.
Vi terremo aggiornati...

Il Giffoni Film Festival si è concluso, una 53esima edizione piena di nomi ed eventi. Dal Museo Didattico della Fotograf...
31/07/2023

Il Giffoni Film Festival si è concluso, una 53esima edizione piena di nomi ed eventi. Dal Museo Didattico della Fotografia MUDIF si vuole omaggiare la creatura viva e palpitante di Claudio Gubitosi – dove i giovani sono cuore e anima – con le ultime foto prese dall'archivio museale.

Altri volti, altri grandi degli anni Ottanta e Novanta, premiati al FESTIVAL. In particolare il regista BERNARDO BERTOLUCCI, autore di capolavori come come Ultimo tango a Parigi, Novecento, L'ultimo imperatore, Piccolo Buddha.

25 luglio 2023 e continuiamo la nostra cavalcata nella storia del Giffoni Film Festival. Oggi il Museo Didattico della F...
25/07/2023

25 luglio 2023 e continuiamo la nostra cavalcata nella storia del Giffoni Film Festival. Oggi il Museo Didattico della FotografiaMUDIF vuole omaggiare un grande attore francese, Philippe Leroy, conosciuto dal grande pubblico nei panni di Yanez de Gomera nello sceneggiato Sandokan o in quelli di Leonardo in La vita di Leonardo da Vinci, e ancora nei film Sette uomini d'oro e Il grande colpo dei 7 uomini d'oro, lavorando con Luigi Magni, Luc Besson, Dario Argento, Liliana Cavani, Alberto Lattuada...

24 luglio 2023. Il MUDIF Museo Didattico della Fotografia pubblica altri scatti dell'archivio. Protagonista alla Cittade...
24/07/2023

24 luglio 2023. Il MUDIF Museo Didattico della Fotografia pubblica altri scatti dell'archivio. Protagonista alla Cittadella del cinema questa volta è una giovanissima Giuliana De Sio.
Giuliana De Sio pagina Giffoni Film Festival

23 luglio 2023. Prima settimana di Giffoni. E il Mudif Museo Didattico della Fotografia pubblica 4 scatti dell'archivio....
23/07/2023

23 luglio 2023. Prima settimana di Giffoni. E il Mudif Museo Didattico della Fotografia pubblica 4 scatti dell'archivio. Protagonisti alla Cittadella del cinema per ragazzi il grande Paolo Villaggio e uno scoppiettante Enrico Montesano.

Giffoni Film Festival Enrico Montesano

Da oggi e per tutta la durata del Giffoni Film Festival il Museo Didattico della Fotografia MUDIF posterà ogni giorno du...
22/07/2023

Da oggi e per tutta la durata del Giffoni Film Festival il Museo Didattico della Fotografia MUDIF posterà ogni giorno due foto storiche della celebre manifestazione per ragazzi. Scatti conservati nell'archivio del museo, con cui si vuole omaggiare il progetto internazionale fondato da Claudio Gubitosi. Buon viaggio .

Partiamo subito con le star del cinema italiano. Giancarlo Giannini, Lina Sastri e Alberto Sordi!

Grazie all' ANSA Campania per aver dato spazio alla notizia sul Fondo Jovane.18 Luglio , 08:57(ANSA) - NAPOLI, 18 LUG - ...
18/07/2023

Grazie all' ANSA Campania per aver dato spazio alla notizia sul Fondo Jovane.

18 Luglio , 08:57
(ANSA) - NAPOLI, 18 LUG - Dopo anni di attesa, parte il progetto del Mudif (Museo Didattico della Fotografia, con sede a Sarno) inerente al recupero dell' "archivio fotografico di Francesco Jovane". Un intervento decisivo e radicale per rendere fruibile un tesoro fotografico che racconta, attraverso il famoso fotoreporter Francesco Jovane, lo scorso secolo nei suoi eventi più importanti. Il progetto di valorizzazione si articola in due fasi, la prima, quella appena finanziata tratterà: ricognizione accurata dell'intero fondo, revisione e riscontro puntuale dell'originario elenco di consistenza; intervento di pulizia e conservazione dei fototipi. Il 12 giugno 2023 è stato sottoscritto l'atto formale, secondo il quale la Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Campania affida all'Associazione il Didrammo Aps i lavori di recupero, conservazione e valorizzazione del materiale di Jovane. L'archivio del fotoreporter Francesco Jovane (originario di Nocera Inferiore) - acquisito al patrimonio museale il 4 luglio 2009 e dichiarato nel 2018 di interesse storico particolarmente importante, ai sensi del d. lgs 42/2004 - ha una consistenza stimata di circa 40mila fototipi in materiale negativo bianco e nero, diapositive a colori, oltre che stampe su carta fotografica. Costituisce tutta la produzione professionale di circa un cinquantennio di Francesco Jovane, uno tra i più importanti fotoreporter italiani degli ultimi sessant'anni. Il fotografo attivo dal 1950 al 2002 (anno della sua morte) copre tutti i maggiori avvenimenti della seconda metà del Novecento italiano e internazionale. L'archivio raccolto in 33 grosse scatole di cartone è stato custodito in ambiente termoigrometricamente controllato. Non solo cronaca ma anche documentazione di fatti storici e denunce di degrado e crimini: dall'invasione sovietica in Ungheria alla Primavera di Praga, alla rivolta in Algeria, al colpo di Stato in Congo, Cile, Bolivia, alle guerre tribali tra Hutu e Tutsi; dalla tragedia delle miniere belghe di Marcinelle a quella del Vajont; dalla guerra in Indocina e in Vietnam, alla guerra del Golfo; dal degrado dei manicomi alla vita infernale dei detenuti a Poggioreale; dalla guerra di camorra, al terremoto del 1980 in Irpinia-Lucania; dall'Iran uscito dalla Rivoluzione alla caduta del muro di Berlino, a Chernobyl. I reportage su personalità come Salvador Allende, Pablo Neruda, Umberto di Savoia, la famiglia Kennedy, Nasser, Kruscev, Kissinger. Molteplici gli eventi mondani e cinematografici come quelli con Totò e Anna Magnani, Luis Buñuel, Burton e la Taylor, Eduardo, Onassis e la Callas, De Sica e la Loren (questi ultimi sul set di Matrimonio all'italiana). Altrettanto importante il periodo di corrispondenza fotogiornalistica come accreditato presso la Zarzuela, dimora dell'allora principe Juan Carlos di Borbone, futuro re di Spagna, e poi tanta documentazione di colore, corrispondenza privata e professionale. (ANSA)

14/07/2023

Quest'anno 119 anni di Pablo Neruda, il poeta cileno che ha ispirato tante generazioni. In archivio MUDIF, due foto scattate da Francesco Jovane, quando Neruda si trovava nella sua residenza a Isla Negra, El Quisco provincia di S. Antonio.

Indirizzo

Via San Domenico
Sarno
84087

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