Archivio Storico Diocesano di Sansepolcro

Archivio Storico Diocesano di Sansepolcro La ricerca è possibile grazie ai repertori e agli inventari disponibili in sala consultazione. Ercole Agnoletti (1964-1995), il prof.

L'Archivio Storico Diocesano di Sansepolcro è un istituto culturale che si occupa di conservare e rendere accessibile al pubblico la documentazione prodotta dagli organismi ecclesiali del territorio tosco-romagnolo dal Tevere al Bidente. L’Archivio Storico Diocesano di Sansepolcro è un istituto culturale che ha come finalità la conservazione della documentazione relativa alla storia della diocesi

di Sansepolcro e agli altri enti ecclesiastici in essa confluiti nel tempo. I documenti custoditi nell’archivio coprono l’arco cronologico 1022-2016 e interessano i territori dei comuni di Sansepolcro, Anghiari, Badia Tedalda, Bagno di Romagna, Caprese Michelangelo, Chiusi della Verna, Galeata, Monterchi, Pieve Santo Stefano, Santa Sofia, Sestino, Verghereto. L’Archivio, inoltre, garantisce la fruizione pubblica della documentazione, secondo la normativa ecclesiastica e statale, a studiosi, studenti, appassionati di storia, e collabora con istituzioni pubbliche e private nella ricerca storica e nella divulgazione culturale. L’archivio nasce nel 1520, con l’istituzione della Diocesi di Sansepolcro da parte di papa Leone X. Da subito accoglie anche la documentazione dell’antico monastero camaldolese di Sansepolcro, la cui chiesa abbaziale divenne Cattedrale della nuova diocesi. Alla fine del XVIII secolo ha aggregato anche gli archivi delle soppresse abbazia di Bagno di Romagna e arcipretura di Sestino e agli inizi del XIX secolo quello della soppressa abbazia di Galeata e Isola. Tra 1984 e 1986 all’antico Archivio Vescovile sono stati aggregati anche gli archivi del Capitolo della Cattedrale, del Seminario Vescovile e di varie parrocchie e confraternite; successivamente sono stati aggiunti quelli del settimanale diocesano, del cinema cattolico, del Centro Culturale "La nuova stagione", del convento citatdino dei Servi di Maria e i fondi personali di alcuni sacerdoti e laici. In tal modo si è venuto a creare l’odierno Archivio Storico Diocesano, la cui sede attuale è stata inaugurata nel 1986. Il primo direttore è stato don Battista Gregori (1960-1964), cui sono succeduti mons. Franco Polcri (1995-2015) e don Ubaldo Cortoni (in carica dal 2015, coadiuvato da un vicedirettore dal 2018).

È distribuito in questi giorni il “Codice diplomatico feretrano. Documenti sul Montefeltro nei secoli IX-XII”, pubblicat...
26/04/2026

È distribuito in questi giorni il “Codice diplomatico feretrano. Documenti sul Montefeltro nei secoli IX-XII”, pubblicato dalla benemerita Società di Studi Storici per il Montefeltro nella collana “Fonti” e curato da Gian Paolo G. Scharf, Ruggero Benericetti, Lara Mansueti e Carlo Colosimo; oltre che dei curatori, il volume accoglie anche un saggio di Tommaso di Carpegna Falconieri.
Tra gli 84 documenti pubblicati, figura anche la bolla con la quale, nell’anno 1057, papa Stefano IX, a imitazione del suo predecessore leone IX, prende il monastero di Sansepolcro sotto la protezione apostolica e gli conferma tutti i beni già concessi, fra i quali la chiesa di San Benedetto a Miratoio. Della pergamena è pubblicata anche la fotografia. Il documento è conservato in copia semplice incompleta del XII secolo nel fondo “Pergamene” del nostro archivio e dimostra la f***a rete di relazioni del monastero di Sansepolcro nel medioevo. Tali relazioni si sviluppano almeno in tre direzioni: con l’area appenninica, con quella adriatica e con quella umbra. La storia del nostro territorio, come quella delle zone contermini, è assai complessa e ricca e per essere compresa appieno non può essere ricondotta a un’unica dimensione regionale.

Segnaliamo questa interessante iniziativa.
20/04/2026

Segnaliamo questa interessante iniziativa.

Il pellegrinaggio dalla chiesa cittadina di San Francesco all’eremo di Montecasale, promossa lo scorso 18 aprile da vari...
20/04/2026

Il pellegrinaggio dalla chiesa cittadina di San Francesco all’eremo di Montecasale, promossa lo scorso 18 aprile da varie associazioni nell’ambito del programma delle manifestazioni per l’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi, ha permesso di visitare anche tre piccole chiese alla periferia sud di Sansepolcro: la ca****la della Madonna della Legna, l’oratorio di San Lazzaro e la chiesa di Santa Maria alla Basilica (quest’ultima, riferimento dell’omonima frazione).
Fra queste, la ca****la della Madonna della Legna è legata alla tradizione di depositare un pezzo di legno, o una fascina, all’interno del piccolo edificio campestre da parte dei legnaioli della Montagna che scendevano in città per vendere legna e carbone.
Le origini del sacro edificio risalgono al XVII secolo, quando la località era chiamata Sant’Angelo e la strada Via della Selva. Nel 1635 circa una giovinetta del posto, Angela Ricciarelli, cominciò a pregare quotidianamente davanti a una antica immagine della Vergine Maria, dipinta su un muro. Il 16 agosto 1638 il vescovo di Sansepolcro, mons. Dionisio Bussotti, si recò a visitare il luogo, poiché aveva saputo che alcuni devoti desideravano costruirvi una ca****la. Al rientro in città il vescovo si consultò in proposito con i suoi collaboratori e incaricò Mario Aggiunti e Gherardo Gherardi, canonici della Cattedrale, di seguire i lavori di costruzione.
Nel tempo il piccolo edificio è diventato un punto di riferimento per i contadini della zona di San Lazzaro. L’uso di lasciare un po’ di legna attraverso la finestrella sempre aperta è ricordato dalla gente almeno fino alla fine degli anni ’50 del secolo scorso. Poi, l’esodo dalle campagne ha fatto dimenticare sia la tradizione che l’edificio. Tuttavia la zona ha conosciuto nuovi insediamenti residenziali, favoriti anche dalla presenza del nuovo ospedale (inaugurato nel 1976). Così, per evitare la perdita di un luogo caro alla memoria della gente, agli inizi degli anni ’90 il parroco di San Paolo, don Zeno Gori, ne decise il restauro, compreso l’affresco del XVII secolo che sostituì l’antica e deteriorata immagine.
Nelle foto – tratte dalla fototeca dell’Archivio – si vede la ca****la prima (1990) e durante (1993) i lavori di restauro che ne hanno impedito la rovina e hanno permesso la riapertura dell'antica finestrella, chiusa quando, per alcuni decenni, la ca****la era stata adibita a magazzino.

Segnaliamo l'uscita di questo interessante libro.
19/04/2026

Segnaliamo l'uscita di questo interessante libro.

Alcuni saggi pubblicati nel libro "Appunti per la storia della Valcerfone" (volume IV), riguardano anche la parte di Val...
15/04/2026

Alcuni saggi pubblicati nel libro "Appunti per la storia della Valcerfone" (volume IV), riguardano anche la parte di Valcerfone storicamente compresa nella diocesi di Sansepolcro.

Il nuovo libro di Claudio Bignami e Alessio Boattini sarà presentato venerdì prossimo a Santa Sofia. La parrocchia di Sa...
07/04/2026

Il nuovo libro di Claudio Bignami e Alessio Boattini sarà presentato venerdì prossimo a Santa Sofia. La parrocchia di San Paolo in Alpe ha fatto parte della Diocesi di Sansepolcro dal 1785 al 1975 e i due autori hanno utilizzato anche i documenti del nostro archivio. Complimenti a entrambi per questa nuova produzione, che arricchisce la collana "Ad limina", dedicata alla "microstoria" delle località dell'Alta Valle del Bidente e caratterizzata da una metodologia d'indagine ad ampio spettro.

Segnaliamo l'uscita di questo interessante studio, che ripercorre la prima fase della setoria della presenza dei Frati M...
31/03/2026

Segnaliamo l'uscita di questo interessante studio, che ripercorre la prima fase della setoria della presenza dei Frati Minori Cappuccini in Umbria, iniziata nel 1530 con la fondazione del convento di Foligno, cui seguirono quelli di MNarni nel 1532 e di Montecasale nel 1533. I conventi di Montecasale e di Sansepolcro (loc. Paradiso) hanno fatto parte della provincia cappuccina dell'umbria fino al 1783, quando passarono a quella Toscana. Padre Daniele Giglio, direttore dell'Archivio Storico dei Cappuccini di Assisi, ricostruisce le vicende dell'eremo di Montecasale fin dalle sue origini nel XIII secolo, valorizzando le fonti dell'Archivio Storico Comunale, dell'Archivio Storico Diocesano e della Biblioteca Comunale di Sansepolcro.

Da giovedì 2 a martedì 7 aprile l'Archivio rimarrà chiuso per le festività pasquali. L'attività di consultazione riprend...
30/03/2026

Da giovedì 2 a martedì 7 aprile l'Archivio rimarrà chiuso per le festività pasquali. L'attività di consultazione riprenderà con il consueto orario mercoledì 8 aprile: vi aspettiamo!
Auguri di buona Pasqua.

Segnaliamo questa interessante conferenza.
24/03/2026

Segnaliamo questa interessante conferenza.

PIERO DELLA FRANCESCA FRA ANTICO E MODERNO

La Fondazione Piero della Francesca è lieta di invitarvi alla conferenza " Fra Antico e Moderno: l'universo pittorico di Piero della Francesca" con lo storico dell'arte Marco Bussagli. L'iniziativa avrà luogo sabato 28 marzo 2026, alle ore 17.30, nella Casa di Piero della Francesca a Sansepolcro.
Studioso e appassionato divulgatore, Bussagli ha saputo raccontare al grande pubblico la pittura di Piero della Francesca, in particolare attraverso le storiche pagine di 'Art e Dossier". Dopo la riedizione in più lingue della prima monografia sull'artista, nel 2023 ha pubblicato " Piero della Francesca. La forma pura e il gesto sospeso " ( Firenze, Giunti Editore).

Ingresso libero fino ad esaurimento posti

dellArte # Marco Bussagli # ArtEDossier

Indirizzo

Via Giacomo Matteotti 3
Sansepolcro
52037

Orario di apertura

Mercoledì 09:30 - 12:30
15:00 - 17:30
Giovedì 09:30 - 12:30
15:00 - 17:30

Telefono

0575742003

Sito Web

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