28/02/2026
ALFONSO GATTO E LA GALLERIA IL CATALOGO: IL RITORNO.
Per Alfonso Gatto Salerno è una sorta di “luogo dell’anima”, in cui il poeta può ritrovare un’armonia primitiva, anche se solo attraverso il ricordo. In questo senso il rapporto tra Gatto e la città è segnato da una tensione continua tra vicinanza emotiva e distanza reale. Gatto collaborò con Lelio Schiavone nella creazione della Galleria Il Catalogo che per anni rappresentò l’origine, la nostalgia, il rifugio, ma anche la materia poetica trasformata in “locus”. Nello spazio espositivo Gatto non fu soltanto poeta, ma anche critico d’arte e intellettuale impegnato. Lelio Schiavone, dal canto suo, fu un gallerista attento alle avanguardie e agli sviluppi più innovativi dell’arte contemporanea, animato da una visione culturale ampia e non puramente commerciale.
Domenica 8 Marzo 2026 dalle ore 19,00, a 50 anni dalla morte del poeta salernitano, un incontro alla Galleria Il Catalogo, in via A.M. De Luca a Salerno, in collaborazione con la Fondazione Alfonso Gatto ricorderà Gatto e la sua poesia: 50 tra giornalisti, intellettuali, accademici ed appassionati rileggeranno i suoi versi tra le mura di uno spazio espositivo fondato da Lelio Schiavone, da poco scomparso, dove l'arte e la cultura trovarono un luogo critico dove germogliare.
Lunedì 9 Marzo alle ore 19,00, invece, in collaborazione con il Centro di Ricerca Interdipartimentale Alfonso Gatto-UNISA, sempre alla Galleria Il Catalogo si terrà il primo incontro dell'Edizione 2026 del Premio Alfonso Gatto con il grande poeta Franco Buffoni.