MITAG Museo Storico Italiano della Guerra

MITAG Museo Storico Italiano della Guerra Ospitato nel Castello di Rovereto in Trentino, è uno dei principali musei storici italiani.

Dalla sua inaugurazione nel 1921, il Museo Storico Italiano della Guerra è uno dei principali musei italiani dedicati alla Prima guerra mondiale. Il percorso espositivo, recentemente rinnovato, è dedicato al modo di combattere e alle dotazioni dei soldati, ma anche alle straordinarie
trasformazioni che tutto questo conobbe tra l’Ottocento e la Prima guerra mondiale. Nelle vetrine è esposta una ric

ca raccolta di oggetti e fotografi e, materiali relativi alla guerra
di trincea, volantini, manifesti e testimonianze dell’esperienza di combattenti e civili. Il castello e le armi di età moderna

Il museo, ospitato nel Castello di Rovereto, ha aperto al pubblico alcuni spazi costruiti dai Veneziani tra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento. Un nuovo percorso porta i visitatori alla scoperta di torrioni e cunicoli, del terrapieno e delle decine di cannoniere ricavate nelle mura. Nel torrione Marino è esposta la collezione di armi di età moderna (XVI-XVIII secolo): una vasta raccolta di armature, armi bianche e da fuoco, da duello e da caccia. Nel torrione Malipiero, armi e strumenti dalla preistoria al Medioevo.

22/06/2026

Tra i manufatti esposti al MITAG la cucina da campo mod. 1909 racconta un lato a volte nascosto del conflitto. La sua innovazione era la cottura a pressione: un sistema ingegnoso che permetteva di preparare il rancio anche in marcia, senza fermarsi. Un'innovazione che sostenne i soldati al fronte, assicurando loro almeno un pasto nutriente al giorno.

Nelle prime fasi del conflitto i soldati mangiavano pasti sostanziosi e nutrienti: una zuppa densa di carne, fagioli, patate e cereali, pane, un surrogato di caffè e, per chi combatteva in alta quota, una razione di vino. Non abbondanza, ma sostentamento reale Dal 1916 l'estendersi del conflitto svuota la tavola anche al fronte: la carne fresca lasciò il posto a carne in scatola di qualità scadente. Patate e legumi vennero rimpiazzati da r**e e cavoli. Il pane, un tempo fatto di grano, fu impastato con farine di segale, mais, castagne, patate. Nei momenti peggiori, per fare volume, si aggiungeva persino segatura.

Alcune storie le puoi sentire solo stando davanti agli oggetti.
Vieni a scoprile al MITAG 👇
📍 https://museomitag.it/visita/informazioni/

📽️ Origami Videography

Prima di essere un pasto, il rancio era attesa, fatica, organizzazione.Nelle retrovie veniva preparato nelle cucine da c...
18/06/2026

Prima di essere un pasto, il rancio era attesa, fatica, organizzazione.

Nelle retrovie veniva preparato nelle cucine da campo, poi trasportato verso la prima linea dentro contenitori metallici, cercando di conservarlo caldo il più a lungo possibile. Arrivava dove possibile, quando possibile, spesso dopo lunghi percorsi tra fango, freddo e pericolo.

Per i soldati, quel momento era una pausa nella vita di trincea, un gesto quotidiano in un tempo sospeso, un’occasione per ritrovarsi attorno a qualcosa di semplice e necessario.

In queste fotografie, il rancio racconta la guerra da vicino: non attraverso le grandi battaglie, ma nei gesti ordinari di chi prova a resistere giorno dopo giorno.

Vieni a percorrere la storia, entra nella vita quotidiani dei soldati
https://museomitag.it/visita/informazioni/

📸 Archivio MITAG

Venerdì 19 giugno nel cortile del Castello torna MusicAlive: una serata di musica, storia e nuove sonorità insieme ad As...
17/06/2026

Venerdì 19 giugno nel cortile del Castello torna MusicAlive: una serata di musica, storia e nuove sonorità insieme ad Associazione 204. In programma incursioni nel castello e nel museo, proiezioni a cura di Spagnolli-Bazzoni ODV e musica live di Cheyenne.

Bar attivo dalle 18, food a cura di Fermenti, Forst e Leno Klandestino.
Ingresso libero.

Scopri il programma completo della serata 👇

📍 𝐌𝐔𝐒𝐈𝐂𝐀𝐋𝐈𝐕𝐄 @ 𝐌𝐈𝐓𝐀𝐆 –𝐑𝐨𝐯𝐞𝐫𝐞𝐭𝐨
📅 𝟏𝟗 𝐆𝐈𝐔𝐆𝐍𝐎 𝟐𝟎𝟐𝟔
🕒 𝐎𝐑𝐄 𝟏𝟖
🟢 𝐅𝐑𝐄𝐄 𝐄𝐍𝐓𝐑𝐘

Secondo di due appuntamenti che porteranno musica dal vivo, esplorazioni culturali e nuove sonorità dentro gli spazi del MITAG.

Venerdì 19 giugno il 𝐂𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐨 apre i suoi spazi a un’incursione sonora fuori dagli schemi, il museo si trasforma eccezionalmente in un luogo dove storia e musica si incontrano, creando un’atmosfera unica tra memoria, cultura e improvvisazione.

🕦𝟏𝟖.𝟑𝟎 𝐈𝐧𝐜𝐮𝐫𝐬𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐧𝐞𝐥 𝐜𝐚𝐬𝐭𝐞𝐥𝐥𝐨
Un percorso tra cunicoli e torrioni, alla scoperta di spazi del castello chiusi al pubblico (per ora...)

🕦𝟏𝟗.𝟎𝟎 “𝐈𝐧𝐝𝐢𝐚: 𝐝𝐞𝐦𝐨𝐜𝐫𝐚𝐳𝐢𝐚 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐞 𝐬𝐭𝐨𝐫𝐢𝐞 𝐢𝐧𝐯𝐢𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢”
Trasformazioni politiche, tensioni religiose e l’impatto sulle vite quotidiane

La presentazione analizza queste dinamiche, affiancando dati e riflessioni a un’esperienza concreta di impegno sociale in Nagaland.

🕦𝟏𝟗.𝟑𝟎 “𝐂𝐨𝐬𝐞 𝐝𝐢 𝐟𝐫𝐨𝐧𝐭𝐞”. 𝐕𝐨𝐜𝐢 𝐝𝐚𝐥 𝐌𝐮𝐬𝐞𝐨
Una visita nelle sale del museo alla ricerca degli oggetti protagonisti del podcast “Cose di fronte. Storie di oggetti dal Museo Storico Italiano della Guerra” di Martina Melilli e Botafuego

🎵𝟐𝟎.𝟑𝟎 𝐂𝐇𝐄𝐘𝐄𝐍𝐍𝐄 𝐋𝐈𝐕𝐄
𝗖𝗛𝗘𝗬𝗘𝗡𝗡𝗘 nasce nel 2024 da un’idea di Patrizio Mimiola: creare mondi sonori senza confini, capaci di appartenere a chiunque.

Dopo l’uscita del primo album “Cheyenne” e un intenso tour tra Italia ed Europa, la band evolve il proprio sound tra psichedelia anni ’60, colonne sonore e sperimentazione elettronica.

Con la formazione definitiva prende vita “𝗧𝗵𝗲 𝗕𝗶𝗿𝗱 𝗶𝗻 𝗕𝗼𝗿𝗿𝗼𝘄𝗲𝗱 𝗙𝗲𝗮𝘁𝗵𝗲𝗿𝘀”, il nuovo album in uscita l’8 maggio 2026, seguito da un nuovo tour europeo. ✨

🍺 𝐒𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐛𝐚𝐫 𝐚𝐭𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐝𝐮𝐫𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐚 𝐥𝐚 𝐬𝐞𝐫𝐚𝐭𝐚 𝐚 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐅𝐨𝐫𝐬𝐭 𝐞 𝐋𝐞𝐧𝐨 𝐊𝐥𝐚𝐧𝐝𝐞𝐬𝐭𝐢𝐧𝐨
🍔 𝐅𝐨𝐨𝐝 𝐚 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐅𝐄𝐑𝐌𝐄𝐍𝐓𝐈 𝐏𝐀𝐍𝐄 𝐄 𝐋𝐈𝐄𝐕𝐈𝐓𝐀𝐓𝐈

🏰 𝐌𝐔𝐒𝐄𝐎 𝐌𝐈𝐓𝐀𝐆

Il MITAG custodisce storie, testimonianze e oggetti che raccontano la vita di uomini e donne attraversati dai conflitti tra Ottocento e Seconda guerra mondiale. Uniformi, fotografie, documenti e reperti originali accompagnano i visitatori in un percorso che intreccia memoria storica, esperienze quotidiane e riflessioni

☀️ L'estate con i musei di Rovereto arriva nei parchi della città!Torna "Con i musei all'aria aperta" per portare labora...
15/06/2026

☀️ L'estate con i musei di Rovereto arriva nei parchi della città!
Torna "Con i musei all'aria aperta" per portare laboratori e creatività sotto il cielo della città insieme a MITAG, Fondazione Museo Civico di Rovereto , Mart - Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto e Biblioteca Civica Tartarotti di Rovereto .
Un calendario di appuntamenti gratuiti per bambini e bambine dai 6 ai 10 anni, tra giugno e luglio: colori, storie, personaggi fantastici e tanta immaginazione. Tutto all'aria aperta, nei quartieri di Rovereto.

📅 Le date a cura del MITAG:
Mercoledì 17 giugno – Parco ex De Bellat, Marco | Un mondo di colori
Lunedì 29 giugno – Giardini alla Pista, Rovereto | Tutti in scena
Mercoledì 8 luglio – Parco San Giorgio | Un mondo di colori
Lunedì 20 luglio – Parco alle Pozze, Noriglio | Tutti in scena
Mercoledì 29 luglio – Parco Istria, Rovereto | Un mondo di colori

🕑Ore 18.00 – 19.30 | Ingresso libero, senza prenotazione
🔗 Tutti i dettagli qui ➡ https://museomitag.it/eventi/con-i-musei-allaria-aperta-2026/

Quest'estate, il museo esce allo scoperto. Per giocare, creare e immaginare insieme. 🌿

Comune di Rovereto, Città della Pace

🍞 Il pane più anziano del museo.Hai mai pensato che un pane potesse sopravvivere cento anni senza ammuffire? Al MITAG ne...
11/06/2026

🍞 Il pane più anziano del museo.

Hai mai pensato che un pane potesse sopravvivere cento anni senza ammuffire? Al MITAG ne conserviamo uno che ha attraversato il tempo, fatto di segatura, torsoli e scarti, così povero d'acqua che nemmeno la muffa ha voluto toccarlo. In tedesco si chiama Kriegsbrot, pane di guerra.

Questo pane non è un errore. È il risultato di una ricerca lunga secoli: dai biscotti dei marinai medievali ai pani degli astronauti nello spazio, la civiltà europea ha cercato per secoli soluzioni tecnologiche per far durare il cibo in condizioni estreme.

Nei campi profughi dell'impero austro-ungarico e nelle prigioni, quando il cibo divenne scarsità, le persone trovarono altre forme di resistenza. I soldati prigionieri compilavano ricettari immaginari pieni di carni, sughi, piatti domenicali. Mentre il corpo soffriva la fame, la mente continuava a creare, a ricordare, a sognare.

Ascolta la sua storia nel quarto episodio di Cose di fronte, il podcast di MITAG in cui gli oggetti del Museo prendono la parola 🎧
🔗 museomitag.it/chi-siamo/progetti-speciali/cose-di-fronte/

Giugno 1918 - La battaglia del PiaveDopo Caporetto, il Piave non fu soltanto una nuova linea del fronte: divenne un conf...
09/06/2026

Giugno 1918 - La battaglia del Piave
Dopo Caporetto, il Piave non fu soltanto una nuova linea del fronte: divenne un confine fragile tra sconfitta e resistenza.

Nel novembre 1917, mentre l’esercito italiano cercava di riorganizzarsi, le truppe austro-germaniche tentarono di sfondare le difese tra Piave, Monte Grappa e Altopiano di Asiago. In quei giorni entrarono in scena anche i giovani della classe 1899: ragazzi appena diciottenni, chiamati a combattere in una guerra che aveva già travolto un’intera generazione.

Il loro “battesimo del fuoco” avvenne in un momento decisivo. La tenuta della linea del Piave permise all’esercito italiano di fermare l’avanzata e preparare la resistenza dei mesi successivi, fino alla Battaglia del Solstizio del giugno 1918.

Raccontare la Battaglia del Piave significa ricordare non solo le strategie militari, ma anche le vite di migliaia di persone: soldati, civili, profughi, famiglie. Storie segnate dalla paura, dalla fatica e dall’incertezza, che ancora oggi ci aiutano a comprendere il peso umano della guerra.

📍Approfondisci questa pagina di storia su Trentino Grande Guerra. ➡️ https://www.trentinograndeguerra.it/gg100_detail.jsp?ID_LINK=321&id_context=11817

Una semplice firma nella tua dichiarazione dei redditi può diventare un gesto concreto per il MITAG. Anche grazie al tuo...
08/06/2026

Una semplice firma nella tua dichiarazione dei redditi può diventare un gesto concreto per il MITAG.

Anche grazie al tuo 5x1000 ci impegnamo a realizzare i lavori per rendere visitabili i nostri depositi e a trasformare nuove aree del Castello in luoghi di incontro e partecipazione.

Destinare il 5x1000 al MITAG non comporta costi aggiuntivi. È una quota delle imposte che scegli di indirizzare a un ente culturale.
Nella dichiarazione dei redditi, firma nel riquadro dedicato al Sostegno degli Enti del Terzo Settore e inserisci il nostro codice fiscale: 85004650223

Scopri di più ➡ https://museomitag.it/sostieni/5-per-mille/

MITAG 105 │Il Museo che cambia attraverso gli allestimenti Come ogni museo, il MITAG ha attraversato epoche diverse, por...
05/06/2026

MITAG 105 │Il Museo che cambia attraverso gli allestimenti
Come ogni museo, il MITAG ha attraversato epoche diverse, portando nei propri allestimenti le domande, le sensibilità e i linguaggi del tempo.

Per decenni fu uno dei luoghi centrali della memoria dei volontari irredentisti: le sale dedicate a figure come Cesare Battisti, Fabio Filzi e Damiano Chiesa erano pensate per custodire e trasmettere un racconto patriottico, fondato sul culto civile dei "martiri".

A partire dagli anni 2000 il Museo ha ripensato i propri allestimenti per superare una lettura celebrativa e univoca, per aprire il racconto a domande più ampie. Chi erano davvero queste persone? Quali scelte compirono? In quale contesto politico, sociale e culturale agirono?
Non è più soltanto un luogo di celebrazione, ma uno spazio di ricerca, confronto e riflessione.

Anche gli allestimenti parlano: non raccontano solo ciò che espongono, ma anche il tempo in cui sono stati pensati.

Visita il MITAG e percorri la storia
🔗 https://museomitag.it/

Sabato 13 giugno inaugura al MITAG “Qui io non conto. Storia di una famiglia slovena”, mostra di Anna Dietzel realizzata...
03/06/2026

Sabato 13 giugno inaugura al MITAG “Qui io non conto. Storia di una famiglia slovena”, mostra di Anna Dietzel realizzata in occasione di Nuvolette #8 – FUORI!.

Attraverso il linguaggio della graphic novel, la mostra racconta la storia di Miranda: nata da genitori sloveni in un’Italia che li rifiuta, cresciuta sotto il fascismo, attraversata dall’esilio, dalla guerra e dalla Resistenza.
La mostra sarà visitabile dal 13 giugno al 13 settembre 2026, dal martedì alla domenica, orario 10–18.

Alle ore 15.00 la collaborazione con Nuvolette continua con “In & Out”, laboratorio per famiglie dedicato a bambine e bambini dai 6 ai 10 anni. Con le mani e con l’immaginazione, costruiremo un piccolo mondo, scegliendo cosa mettere dentro e cosa tenere fuori.

📍 MITAG – Museo Storico Italiano della Guerra, Rovereto
🗓 Sabato 13 giugno 2026
🕥 Inaugurazione mostra (accesso gratuito): ore 10.30
🕒 Laboratorioper famiglie ore 15.00, gratuito con prenotazione consigliata: [email protected]

Indirizzo

Via Guglielmo Castelbarco, 7
Rovereto
38068

Orario di apertura

Martedì 10:00 - 18:00
Mercoledì 10:00 - 18:00
Giovedì 10:00 - 18:00
Venerdì 10:00 - 18:00
Sabato 10:00 - 18:00
Domenica 10:00 - 18:00

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