06/08/2026
La storia dell'uomo è inscindibile dalla sacralità
🏛️ È lei la misteriosa dea Angizia?
🔎 ️ nel 2003, durante gli scavi archeologici condotti nell'area della Sagrestia dell'antica Lucus Angitiae, nel territorio di Luco dei Marsi, gli archeologi riportarono alla luce una scoperta di straordinario valore: una statua in terracotta del III secolo a.C., identificata da molti studiosi con la enigmatica dea Angizia, la più importante divinità del popolo dei Marsi.
Il ritrovamento, accompagnato da due statue marmoree di età successiva, ha restituito un tassello fondamentale per comprendere il culto di una divinità che gli autori antichi descrivevano come depositaria della conoscenza delle erbe medicinali, della guarigione e del rapporto simbolico con i serpenti. Angizia rappresentava il profondo legame tra il popolo marsicano, la natura e il sacro, in una tradizione che affonda le proprie radici ben prima della romanizzazione.
Questa raffinata statua in terracotta è oggi una delle più importanti testimonianze archeologiche dell'Abruzzo preromano e ha assunto un ruolo simbolico tale da essere scelta per rappresentare la regione in mostre internazionali.
✨️ Un ritrovamento che continua a raccontare la storia di una terra antichissima, dove archeologia, mito e identità si intrecciano ancora oggi nel cuore della Marsica.
📷 foto Abruzzo storie e passioni 💚