Fondazione Toti Scialoja

Fondazione Toti Scialoja Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Fondazione Toti Scialoja, Museo, via Santa Maria in Monticelli, 67, Rome.

Normali funzionamento

26/09/2021

Final Day of Art Basel 2021. Don’t miss the occasion to see our proposal of post-war Italian art. Hall 2.0 - booth H8.

#artbasel #artbasel2021 #italianartists #italianart #fair #artafair #exhibition #artgallery #artmarket #modernart #contemporaryart #totiscialoja #antoniosanfilippo #pietroconsagra

25/09/2021

Monochromy and polychromy in dialogue at Art Basel 2021, hall 2.0 - booth H8.

📷 From the left: Toti Scialoja, "Acceso n. 2" 1958 and "Agnus n. 1", 1958; Carla Accardi, "Integrazione n. 19", 1958

#artbasel #artbasel2021 #italianartists #italianart #fair #artfair #exhibition #artgallery #artmarket #carlaaccardi #accardi #totiscialoja

Photos from Fondo Goffredo Petrassi's post
19/07/2021

Photos from Fondo Goffredo Petrassi's post

"Scialoja Segreto", Villa Mondragone, FrascatiNei mesi di giugno e luglio la mostra osserverà il seguente calendario:Dal...
07/06/2021
Scialoja segreto. Gli amori. Opere inedite e rare - IRVIT - Istituto Regionale per le Ville Tuscolane

"Scialoja Segreto", Villa Mondragone, Frascati

Nei mesi di giugno e luglio la mostra osserverà il seguente calendario:

Dal 07/06 al 18/06: nei giorni feriali 10.00-16.00; sabato 14.30-18.00; domenica 9.00-18.00;

Dal 22/06 al 25/06 ore 10.00-16.00;

27/06 ore 9.00-18.00;

29/06 e 30/06 ore 10.00-16.00;

Dal 01/07 al 03/07: nei giorni feriali 10.00-16.00; sabato 14.30-18.00;

06/07 e 07/07 ore 10.00-16.00;

09/07 ore 10.00-16.00;

15/07 e 16/07 ore 10.00-16.00;

Dal 20/07 al 23/07 ore 10.00-16.00;

Dal 27/07 al 30/07 ore 10.00-16.00.

È CONSIGLIATA SEMPRE LA PRENOTAZIONE inviando una mail a [email protected]

Villa Mondragone a Monte Porzio Catone ospita dal 6 giugno al 12 settembre la mostra “Scialoja segreto. Gli Amori. Opere inedite e rare”. L’esposizione, dedicata a Toti Scialoja, uno dei maggiori artisti informali del Dopoguerra, è promossa dalla Regione Lazio, organizzata da Irvit, l’Istit...

Scialoja segreto6 giugno-12 settembreVilla Mondragone, Frascati#totiscialoja #gabrielladrudi #fondazionescialoja
06/06/2021

Scialoja segreto
6 giugno-12 settembre
Villa Mondragone, Frascati

#totiscialoja #gabrielladrudi #fondazionescialoja

01/06/2021
24/05/2021

Spazio aperto
Afro, Birolli, Santomaso, Scialoja, Vedova
OPERE 1950-1970

Galleria dello Scudo, Verona
22/05/2021 - 31/07/2021

Con il titolo “Spazio aperto” viene presentata dal 22 maggio 2021 alla Galleria dello Scudo un’esposizione intesa quale luogo di confronto tra aspetti diversi della ricerca astratta in Italia nel secondo dopoguerra. Alcune tra le opere esposte sono state selezionate in quanto singolare rimeditazione sul concetto di “luogo” e “spazio”, dimostrando come la morfologia di contesti analizzati nelle loro componenti visive possa divenire fonte inesauribile di ispirazione.

📷 Renato Birolli, "Incendio nelle Cinque Terre", 1957 (olio su tela, 125 x 142,7 cm)

#opening #vernissage

“Ho sempre descritto Procida, ai miei amici, come un’isola fatale. Una mano spalancata con le dite protese sul mare; e s...
18/01/2021

“Ho sempre descritto Procida, ai miei amici, come un’isola fatale. Una mano spalancata con le dite protese sul mare; e spalancavano la mano davvero, perchè vedessero. Cinque punte e cinque baie. Cinque crateri fratturati dal mare.” Toti Scialoja

#procida2022 #fondazionescialoja #totiscialoja
#gabrielladrudi #afrobasaldella

17/12/2020

Astratta anni '50
Afro, Dorazio, Sanfilippo, Scialoja, Tancredi, Vedova

Galleria dello Scudo, Verona
19/12/2020 - 31/03/2021

Nell’ambito di un’attività espositiva che da oltre cinquant’anni promuove e approfondisce aspetti inediti o poco noti dei protagonisti dell’arte italiana del XX secolo, Galleria dello Scudo presenta dal prossimo 19 dicembre un’indagine circoscritta a un decennio senz’altro cruciale della pittura astratta in Italia nel secondo dopoguerra – gli anni ’50 – quando maturano esperienze che, nel panorama internazionale, rivelano prerogative stilistiche del tutto peculiari, nate in un contesto di profondo e articolato impegno teorico e critico.
Lo sguardo si focalizza sull’opera di sei autori – Afro, Piero Dorazio, Antonio Sanfilippo, Toti Scialoja, Tancredi ed Emilio Vedova – ponendo in evidenza gli elementi che ne connotano il linguaggio in una fase ben circoscritta del loro percorso. Gli esiti delle loro ricerche furono, peraltro, oggetto di interesse da parte di artisti, critici e collezionisti europei e d’oltreoceano, che riconobbero in ognuno di essi tratti distintivi specifici. Il percorso è suddiviso per personalità, secondo una progressione cronologica.

📷 Afro, "Giardino d'infanzia", 1951 (tecnica mista su tela, 176 x 200,3 cm)

#opening #vernissage

09/09/2020

🔹Galleria dello Scudo at miart digital edition🔹
E' ora online la prima edizione digitale di miart!

9 -10 / 09 VIP DAYS
11-13 /09 PUBLIC DAYS

🎨 opere di: Carla Accardi, Afro Basaldella, Gastone Novelli, Antonio Sanfilippo, Giuseppe Santomaso, Toti Scialoja, Emilio Vedova. Inoltre: Marco Gastini, Giuseppe Gallo, Nunzio Di Stefano.

📷 Toti Scialoja, 'Bilancia', 1958 (sabbia e vinilico su tela di canapa, 25 x 142,7 cm)

miart, Fiera Internazionale d'Arte Moderna e Contemporanea

MIG Museo Internazionale della Grafica - Biblioteca Comunale A. Appella
28/08/2020

MIG Museo Internazionale della Grafica - Biblioteca Comunale A. Appella

"Per una storia della grafica europea del Novecento"
Toti Scialoja, Impronte, 1960, litografia

Art Basel Viewing Room della Galleria dello Scudo: https://www.artbasel.com/catalog/gallery/1555/Galleria-dello-Scudo
19/06/2020

Art Basel Viewing Room della Galleria dello Scudo: https://www.artbasel.com/catalog/gallery/1555/Galleria-dello-Scudo

ART BASEL VIEWING ROOM
GALLERIA DELLO SCUDO
Toti Scialoja, "Interruzione", 1956 (vinilico su tela di canapa, 178 x 91 cm / 70,07 x 35,82 in.)

🔹Nel 1984, quasi trent’anni dopo questo dipinto, Robert Motherwell, uno degli action painters più profondamente intrisi di cultura europea da lungo tempo vicino a Scialoja, affermava in una lunga intervista conservata nella Fondazione dell’artista romano: “penso che Toti, con tutta la sua cultura e la sua intelligenza sia posseduto dall’ira americana…Ora in Toti c’è qualcosa di abbastanza sensibile e intelligente che – ne sia lui o meno consapevole – quello che ha fatto, come l’abbiamo fatto noi americani – è una rivolta contro le 'Beaux Arts', contro la 'belle peinture', e al tempo stesso amore per la pittura”.

#ArtBasel #Basel #ArtBaselOVR #Scialoja #arteitaliana #italianart #italianmodern #artfair #artmarke

Galleria dello Scudo
14/06/2020

Galleria dello Scudo

� I libri della domenica �
� Systematically composed between 1954 and 1964, and sporadically in the following years, the "Giornale" is a "dialogue with painting" which accompanies Toti Scialoja's artistic and personal research. It is also a tale, the story of a important Italian painter in his human and intellectual encounter with other important figures such as De Kooning, Rothko and Gorky, which also involves questions unrelated to the story told, even to the artworks to which he continually refers.
� You can find the passages of the book next to the following photos

Casa Museo Alberto Moravia
09/06/2020

Casa Museo Alberto Moravia

La Casa Museo di Alberto Moravia custodisce – oltre alle carte, ai libri, alle cose più care – una collezione speciale di opere d’arte, testimonianza di antiche frequentazioni, studi, predilezioni. Per Moravia l’oggetto d’arte è stato ogni volta l'inizio di un ragionamento, un’occasione cercata e mai casuale di riflessione e racconto. “Non so perché non ho fatto il pittore” raccoglie per la prima volta novanta testi critici (1934-1990), con schede orientative e introduzione a cura di Alessandra Grandelis / apparato iconografico Nour Melehi / casa editrice Bompiani

Dall'introduzione
Chissà con quale tono Moravia avrà dichiarato, interrogandosi indirettamente, “non so perché non ho fatto il pittore” (Moravia 1986, p. 64). Forse un’apparente severità avrà lasciato subito posto a un candore fanciullesco riconosciutogli da più parti e pronto a manifestare ancora una volta l’attrazione e la curiosità, intense e vive sin da bambino, per le arti visive. Le “figure mitologiche” ritratte nelle “croste antiche” della casa di via Donizetti, le illustrazioni di Doré, gli “enormi quadri del Seicento” osservati per ore a Viareggio durante le vacanze estive hanno contribuito in modo considerevole a formare l’immaginario moraviano (ivi, pp. 27 e 64).

Una passione, quella per l’arte, e in particolare per la pittura a cui è dedicata la maggior parte degli scritti qui presentati, non priva di una qualche attitudine. Nonostante Moravia si sia sempre negato qualsiasi talento, fin da giovanissimo e per tutta la vita dissemina ovunque curiosi ritrattini a penna, dalle linee essenziali e quasi primitive, ‘alla Picasso’ per alcuni.

www.giunti.it/catalogo/non-so-perche-non-ho-fatto-il-pittore-9788845295386

Musei in Comune Roma
Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali
Nuovi Argomenti

La Quadriennale di Roma
02/06/2020

La Quadriennale di Roma

Toti Scialoja partecipata a 25 anni alla III Quadriennale d’arte, dove la giuria segnala uno dei suoi disegni. Ritornerà in mostra a Palazzo delle Esposizioni per nove edizioni della rassegna, l’ultima nel 1996 pochi anni prima di morire.

Legato prima della guerra alla Scuola Romana e al gruppo della Galleria della Cometa di Mimì Pecci-Blunt, Scialoja costruisce il colore per mezzo di minime pennellate sovrapposte, preludio al superamento del cromatismo tipico della stessa Scuola Romana. La ricerca di Scialoja lo porta a sovrapporre due passioni pittoriche: il rigorismo di Morandi e la decontrazione pittorica del primo cubismo analitico. Nella pittura degli anni Quaranta, infatti, l’artista tende a nascondere la forma e a frantumare l’oggetto. Si fa avanti un comporre astratto che lo porterà a definire il suo linguaggio nel decennio successivo.

Nella seconda metà degli anni Cinquanta, Scialoja abbandona la figurazione per un dipingere astratto, dove pennello, cavalletto e colori a olio sono dimenticati. Inizia a dipingere con uno straccio intriso di un pigmento materico rafforzato da un collante vinilico, posizionando la tela a terra. “Dipingere con lo straccio mi permetteva una comunicazione più diretta e impulsiva”. Si risente l’influenza della scuola newyorkese, dove l’artista risiede nel 1956 e frequenta De Kooning, Rothko, Guston, Motherwell e studia la pittura di Gorky.
Riflessioni sulla metodologia della pittura si accompagnano a mutazioni concettuali che abbinano al gesto pittorico la nozione di automatismo: “Conoscere il modo del gesto, non il significato del gesto”.

>> Toti Scialoja, “Ritratto”, olio su tela, foto Giacomelli, Venezia-Roma
Esposto alla IV Quadriennale d’arte

>> Toti Scialoja, “Paesaggio di Roma”, olio su tela, foto Giacomelli, Venezia
Esposto alla VIII Quadriennale d’arte

#QGiovani 🖖👥

In collaborazione con Quodlibet e Locomoctavia Audiolibri è disponibile l'audiolibro di 40 filastrocche tratte da "TRE P...
01/06/2020

In collaborazione con Quodlibet e Locomoctavia Audiolibri è disponibile l'audiolibro di 40 filastrocche tratte da "TRE PER UN TOPO" lette da Daniele Fior e con la musica dei Guappecarto Musica

https://www.locomoctavia.it/tre-per-un-topo/

#fondazionescialoja #totiscialoja

Da oggi IN REGALO anche sulla nostra App TRE PER UN TOPO di Toti Scialoja!

"Dal genio eclettico di Toti Scialoja, pittore e poeta, ecco qui una valanga di filastrocche tratte dal magnifico volume illustrato dallo stesso autore, Tre per un topo, edizioni Quodlibet , lette da Daniele Fior e con la musica dei Guappecarto.

Questi gioielli verbali raccontano di animali, delle loro vite strampalate, grottesche e melanconiche, dove una cacofonia o un’assonanza la fanno da padrone, e dove una rima si perde per strada per lasciar spazio al quadretto, alla storia, che ha preso vita da se, per il tempo di una frase.

Un viaggio senza scopo e senza saper cosa vien dopo nel fantastico mondo di 40 animali, raccontate con umorismo travolgente."

https://apps.apple.com/it/app/locomoctavia-audiolibri/id1483471060

https://www.locomoctavia.it/tre-per-un-topo/

https://www.quodlibet.it/libro/9788874626540

"L'idea del tempo sempre più diventava riflessiva rispetto al calore della scoperta che l'aveva sostenuta per tanti anni...
19/05/2020

"L'idea del tempo sempre più diventava riflessiva rispetto al calore della scoperta che l'aveva sostenuta per tanti anni. Il tempo come ritmo di superficie si andava concettualizzando e codificando il questo quadro"
Toti Scialoja, "Cola di Rienzo", 1970
La Galleria Nazionale "A distanza ravvicinata"
ph. esposizione Monkeys VideoLab

#fondazionescialoja #totiscialoja

18/05/2020
La Galleria Nazionale

La Galleria Nazionale riapre al pubblico con la mostra "A distanza ravvicinata".
La grande tela "Cola di Rienzo", realizzata da Scialoja nel 1970, è tra le opere esposte nel Salone Centrale

Lunedì 18 maggio la Galleria Nazionale ha riaperto al pubblico con una nuova mostra nel Salone Centrale, un nuovo spazio della Sala delle Colonne e una nuova installazione della Scalinata.

16/05/2020
Galleria Nazionale dell'Umbria

In compagnia con Toti Scialoja e la Galleria Nazionale dell'Umbria, grazie al #direttorePierini

#fondazionescialoja #totiscialoja #laGalleriatifacompagnia

#iorestoacasa
#laGalleriatifacompagnia

... con un #libroperlasettimana che ha il sapore della #leggerezza, del #sorriso, dell'#imprevible!

Ma ascoltiamo la voce del nostro #direttorePierini, senza senso perso!

MiBACT museitaliani Fondazione Toti Scialoja

La Quadriennale di Roma
20/04/2020

La Quadriennale di Roma

Toti Scialoja, “Natura morta”

Un po' di compagnia con Michele Di Mauro e i "Versi del senso perso" di Toti Scialoja#totiscialoja #fondazionescialoja #...
20/03/2020
La zanzaresca nei giorni del coronavirus: ce la racconta Michele Di Mauro

Un po' di compagnia con Michele Di Mauro e i "Versi del senso perso" di Toti Scialoja

#totiscialoja #fondazionescialoja #zanzara

Nell’universo zoomorfo di Toti Scialoja, oggi facciamo una derapata zanzaresca. Da “Versi del senso perso”.GUARDA ANCHE:- Nei giorni del coronavirus Michele di Mauro ci fa sognare: 'Oggi vi porto nell'isola che c'è'- 'Il cielo è sempre più blu' anche nei giorni del coronavirus- Nei giorni d...

Il tempo-immagine di Toti Scialoja
02/03/2020
Il tempo-immagine di Toti Scialoja

Il tempo-immagine di Toti Scialoja

di Mariasole Garacci Maestro dalla vocazione intimamente intermediale, l’intero corso dell’attività di Scialoja è studiato alla luce del profondo rapporto tra parola e visione in questo breve ma denso volume appena pubblicato

"TOTI SCIALOJA" - La Nuova Pesa, dal 31 gennaio 2020#totisacialoja #fondazionescialoja #gabrielladrudi #artecontemporane...
06/02/2020

"TOTI SCIALOJA" - La Nuova Pesa, dal 31 gennaio 2020

#totisacialoja #fondazionescialoja #gabrielladrudi #artecontemporanea #giannidessi #contemporaryart

"TOTI SCIALOJA" - La Nuova Pesa, venerdì 31 gennaio 2020 ore 19.00#totisacialoja #fondazionescialoja
31/01/2020

"TOTI SCIALOJA" - La Nuova Pesa, venerdì 31 gennaio 2020 ore 19.00

#totisacialoja #fondazionescialoja

La Nuova Pesa
29/01/2020

La Nuova Pesa

Venerdì 31 gennaio, ore 19:00
OPENING

TOTI SCIALOJA

Per saperne di più clicca qui:
👉🏻 www.nuovapesa.it/esposizioni/toti-scialoja

La foto dell’invito è stata realizzata da Gabriella Drudi.

LA NUOVA PESA
centro per l'arte contemporanea
Via Del Corso 530, Roma (RM)
www.nuovapesa.it

MIG Museo Internazionale della Grafica - Biblioteca Comunale A. Appella
12/01/2020

MIG Museo Internazionale della Grafica - Biblioteca Comunale A. Appella

La mostra del MIG Museo Internazionale della Grafica - Biblioteca Comunale A. Appella dedicata a Toti Scialoja è una pagina di storia che racconta il Novecento. Tutto questo avviene in un paese di mille anime che ha attirato visitatori anche dalla Puglia e dalla Calabria.

16/12/2019

Nasceva oggi un maestro d'incanto: Toti Scialoja.

#fondazionescialoja #totiscialoja #16dicembre #accaddeoggi

Carocci editore
26/11/2019

Carocci editore

"Paesaggi di parole": così #TotiScialoja, uno dei maggiori rappresentanti della scena culturale italiana del secondo Novecento, aveva definito le funamboliche poesie del “senso perso” da lui stesso illustrate al principio degli anni Settanta. Ma sotto il segno del rapporto tra sguardo e visione, tra parole e immagini, è da leggere l’intero corso della sua attività.

Eloisa Morra (a cura di): "Paesaggi di parole. Toti Scialoja e i linguaggi dell'arte" https://bit.ly/37mYwIc

MIG Museo Internazionale della Grafica - Biblioteca Comunale A. Appella
26/11/2019

MIG Museo Internazionale della Grafica - Biblioteca Comunale A. Appella

Le mostre ACAMM. Su "Il Mattino" di oggi, un articolo di Ciro Manzolillo sull'antologica di Toti Scialoja al MIG.

Mart > Archivio del '900
25/10/2019

Mart > Archivio del '900

Toti Scialoja, Amato topino caro, Bompiani 1971

Uno squisito libro-opera di Scialoja impreziosito da un disegno dell'autore con dedica a Carlo Belli
Dalla biblioteca di Belli all'Archivio del '900

Toti Scialoja raccontato da Antonello Tolve nell'incontro organizzato dal MIG Museo Internazionale della Grafica - Bibli...
11/10/2019

Toti Scialoja raccontato da Antonello Tolve nell'incontro organizzato dal MIG Museo Internazionale della Grafica - Biblioteca...
per la XV GIORNATA DEL CONTEMPORANEO AMACI - Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani

sabato 12 ottobre 2019, dalle ore 17.00 alle ore 20.00, Castronuovo Sant’Andrea

#fondazionescialoja #totiscialoja

IL MIG PER LA XV GIORNATA DEL CONTEMPORANEO

Sabato 12 ottobre 2019, dalle ore 17.00 alle ore 20.00, il Polo Musale di Castronuovo Sant’Andrea apre i propri spazi (MIG. Museo Internazionale della Grafica, Biblioteca Comunale “Alessandro Appella”, Atelier “Guido Strazza” per la calcografia, Museo Internazionale del Presepio “Vanni Scheiwiller”, Museo della Vita e delle Opere di Sant’Andrea Avellino) per la XV Giornata del Contemporaneo AMACI.

Il MIG accoglie tre mostre: l’antologica di Toti Scialoja (Roma 1914-1998) ricca di 50 opere datate 1945-1997 che coniugano il rapporto costante con la poesia e chiariscono le amicizie, nel corso degli anni, con Mafai e Morandi, Rothko e Kline, Motherwell e De Kooning; Il mondo nuovo annunciato da Emilio Vedova (Venezia, 1919 – 2006) che partendo dalla tradizione veneziana (Tintoretto, Guardi, l’architettura barocca) entra in pieno nel dibattito sulla rappresentazione della realtà ma affrontandola con spirito di ricerca e sperimentazione affidati al segno veloce e dinamico, alla luce, molto deve alla sollecitazione dei poeti come Isaak Babel del quale, nel 1964, per Verlag M. Du Mont Schauberg Köln, illustra con 10 litografie originali il racconto Drei Welten (Tre mondi); l’album inedito di Alina Kalczyńska-Scheiwiller (Nowi Targ, 1936), Matera: Camera con vista. Il titolo di questo album di disegni è tratto dal film diretto da James Ivory, ricavato dall’omonimo romanzo di E. M. Forster. La camera è quella dell’Albergo Italia, frequentato per oltre 30 anni da Alina e da Vanni, con veduta sui Sassi e sulla Gravina. La finestra ritaglia, con emozione sempre nuova, nello scorrere dei giorni, il reticolo delle strade e delle case immerse in una luce ferma e abbacinante. Non ci sono figure umane, eppure l’energia di una presenza stratificatasi nei secoli è costante.

Come da tradizione (ogni anno, per la giornata del contemporaneo, un artista o un critico è ospite del Polo Museale), l’incontro con lo storico e critico d’arte Antonello Tolve metterà in luce caratteri e prospettive delle tre mostre e di quanto si fa a Castronuovo per l’arte contemporanea.

Nato a Melfi nel 1977, Antonello Tolve è Ph.D in Metodi e metodologie della ricerca archeologica e storico artistica all’Università di Salerno dove ha studiato Lettere. Docente presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata è storico e critico d’arte. Tra i suoi libri Gillo Dorfles. Arte e critica d’arte nel secondo Novecento (2011), ABOrigine. L’arte della critica d’arte (2012), Esposizione dell’esposizione (2013), Ubiquità. Arte e critica d’arte nell’epoca del policentrismo planetario (2014), La linea socratica dell'arte contemporanea (2016), Istruzione e catastrofe. Pedagogia e didattica dell’arte all’epoca dell’analfabetismo strumentale (2019), Me, Myself and I. Arte e vetrinizzazione sociale ovvero il mondo magico del selfie (2019), Atmosfera. Atteggiamenti climatici nell’arte d’oggi (2019). Dal 2019 è membro del Comitato Scientifico del RUFA Space (Rome University of Fine Arts) e dal 2014 della Fondazione Leonardo Sinisgalli. Dal 2018 è Direttore della sede romana della Fondazione Filiberto e Bianca Menna, dal 2013 è curatore della Gaba.Mc – Galleria dell’Accademia di Belle Arti di Macerata.

Indirizzo

Via Santa Maria In Monticelli, 67
Rome
00186

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 13:00
Martedì 10:00 - 13:00
Mercoledì 10:00 - 13:00
Giovedì 10:00 - 13:00
Venerdì 10:00 - 13:00

Telefono

+39 06.68809900

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Fondazione Toti Scialoja pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

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Fondazione Toti Scialoja

Toti Scialoja (1914-1998) è stato uno degli artisti più poliedrici del Novecento: non solo pittore e scultore ma anche scenografo, poeta e critico d’arte, docente e direttore dell’Accademia di Belle Arti di Roma, socio onorario dell’Accademia di Belle Arti di Brera, vice presidente dell’Accademia di San Luca, amico e collega di altri grandi artisti, italiani e stranieri.

Gabriella Drudi (1922-1998), moglie di Scialoja, è stata traduttrice, scrittrice e critica d’arte. Ha pubblicato numerosi saggi sugli artisti americani Motherwell, Rothko, de Kooning, Reinhardt e Twombly oltre agli italiani Afro, Melotti e Scialoja stesso. Ha scritto anche romanzi: si ricordano Beatrice C. (1979) e i racconti di Non era vero (1993).

La Fondazione, istituita nel 1999 per volontà della moglie Gabriella Drudi, ha sede nella loro ultima abitazione romana, nello storico rione Regola, dove i visitatori possono ammirare oltre ai dipinti di Toti Scialoja anche le opere della loro collezione privata tra cui Afro, Colla, De Pisis, Leoncillo, Maccari, Melotti, Mirko, Motherwell, Nunzio, Pizzi Cannella.

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