Museo Civico di Zoologia

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Museo Civico di Zoologia Fondato nel 1932 il Museo di Zoologia possiede un patrimonio di ca. 5 milioni di esemplari conservati
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Fondato nel 1932, il Museo Civico di Zoologia possiede un patrimonio di circa 5 milioni di esemplari conservati, che vanno dalle conchiglie di Molluschi di pochi millimetri alla balenottera di 16 metri. Tali collezioni derivano in parte da una convenzione con l’allora Regia Università di Roma (oggi “La Sapienza”) che raccoglievano anche le prestigiose raccolte dell’Archiginnasio Pontificio, in parte dalle donazioni fatte dopo la sua istituzione. Tuttavia la maggior parte di questo immenso patrimonio viene custodito in particolari magazzini, ed è a disposizione dei ricercatori che facciano richiesta per studiarli oppure viene esposto in particolari occasioni. Il Museo rappresenta dunque un vero e proprio archivio della biodiversità, oltre che un patrimonio per tutta la comunità. Il tema conduttore alla base del nuovo percorso espositivo è la biodiversità nel mondo animale. Attraverso le sale di amori bestiali, vivere al limite, la barriera corallina, le zone umide della campagna romana, la collezione Arrigoni degli Oddi di uccelli, i mammiferi, gli anfibi e i rettili, fino allo scenografico salone degli scheletri, utilizzando anche strumenti multimediali e multisensoriali, i visitatori potranno conoscere le diverse forme animali e capirne l’origine e gli adattamenti a molteplici tipi di ambiente.

Da giovedì 15/10/2026 (ore 17:00) a domenica 15/11/2026 venite a scoprire al Museo la mostra  - Biodiversità Ritratta - ...
13/10/2026

Da giovedì 15/10/2026 (ore 17:00) a domenica 15/11/2026 venite a scoprire al Museo la mostra

- Biodiversità Ritratta -
Tipi da cartellino rosso. L’immortalità secondo Vladimir Nabokov

Un progetto espositivo a cura di Francesco Sacco ispirato ad una poesia di Vladimir Nabokov "A discover", apparsa per la prima volta sulla rivista The New Yorker il 15 maggio 1943.

Nabokov (1899–1977), scrittore russo naturalizzato americano, è considerato uno dei maggiori narratori del '900. Reso celebre dal romanzo Lo**ta, è stato anche il valente entomologo che fin dall'infanzia - e per tutta la vita - si è dedicato appassionatamente allo studio della tassonomia dei Lepidotteri, tanto che tra il 1942 e il 1948 fu curatore delle collezioni dei lepidotteri al Museum of Comparative Zoology dell'Università di Harvard.

Scritta in occasione della scoperta di una nuova specie di farfalla - "Lo scoprii e gli detti un nome, [Neonympha dorothea] / nel tassonomico latino così mi feci / padrino di un insetto e suo primo descrittore, / e non desidero altra fama." - la poesia celebra l'immortalità scientifica di quell'esemplare contrassegnato dal cartellino rosso che lo indica come Tipo: “Pitture oscure, troni, le pietre che i pellegrini baciano, / poesie che impiegano migliaia d'anni a morire, / scimmiottano appena l'immortalità di questa / etichetta rossa su una piccola farfalla”.

Il percorso espositivo si aprirà con tre pannelli didattici - cartellini rossi, nomenclatura linneana, ricchezza di specie del pianeta - che introducono gli esemplari contrassegnati dal cartellino rosso, esposti in vetrina in una scatola entomologica: unici e immortali, secondo Nabokov. A seguire le 16 fotografie entomologiche, ad alta definizione e formato 100 × 70 cm, realizzate dall'autore, con didascalie recanti nome scientifico, luogo di cattura, istituzione di conservazione, tecnica fotografica e ingrandimento, nonché con le copie delle descrizioni originali.

Accompagnerà la mostra Il dèmone di Vladimir Nabokov, un filmato con letture di Fabio Traversa, riprese e montaggio di Jan Stöckel.

Come comunica un lupo con il branco e quali tracce lascia dietro di sé? Il 4 ottobre al Museo Civico di Zoologia i ragaz...
02/10/2026

Come comunica un lupo con il branco e quali tracce lascia dietro di sé? Il 4 ottobre al Museo Civico di Zoologia i ragazzi diventano zoologi sul campo per indagare la vita di questo predatore, osservando reperti e schede tecniche e scoprendone struttura sociale, strategie di caccia e ruolo negli ecosistemi.

L’attività inizia alle 16.30 e prosegue con la costruzione della “ruota delle tracce”, per riconoscere impronte e caratteristiche di predatori e prede, fino a un percorso nelle sale del museo con gli esemplari di lupo tassidermizzati. Venite a scoprire insieme il codice del branco e a osservare il lupo con gli occhi di chi studia la natura.

Non perdetevi il prossimo appuntamento al Museo!La data da segnarsi è domenica 4 ottobre.Per info e prenotazioni potete ...
01/10/2026

Non perdetevi il prossimo appuntamento al Museo!

La data da segnarsi è domenica 4 ottobre.

Per info e prenotazioni potete consultare la pagina internet del Museo.

Affrettatevi, i posti sono limitati!

Domenica al Museo con il lupo!
Il 4 ottobre il Museo Civico di Zoologia propone due laboratori gratuiti dedicati a bambini e ragazzi per scoprire la vera natura del lupo, il suo comportamento e il suo ruolo negli ecosistemi, oltre fiabe, paure e falsi miti.

🐺 Alle 15:00 — Nei panni del lupo
Un percorso tra fiaba ed etologia dedicato ai più piccoli: la storia del lupo di Gubbio viene riletta alla luce del comportamento reale dell’animale, tra reperti tattili, campioni di pelo e ossa, una visita alle collezioni del museo e un laboratorio con l’argilla per realizzare la propria impronta di lupo.

🐺 Alle 16:30 — Il codice del branco: la vita segreta del lupo
Un’indagine scientifica per i più grandi, che si metteranno nei panni di zoologi sul campo. Reperti, schede tecniche e osservazione permetteranno di esplorare il linguaggio corporeo, la struttura sociale del branco, le strategie di caccia e il ruolo ecologico del lupo. A conclusione, la costruzione della “ruota delle tracce” e una visita speciale agli esemplari di lupo tassidermizzati. A cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali

Info su :
https://culture.roma.it/manifestazione/appuntamenti-a-cura-della-sovrintendenza-capitolina/

Nuovo allestimento nella Sala degli Scheletri! 🦴Che cosa hanno in comune la nostra mano, la pinna di una balena, l'ala d...
25/09/2026

Nuovo allestimento nella Sala degli Scheletri! 🦴

Che cosa hanno in comune la nostra mano, la pinna di una balena, l'ala di un uc***lo e lo zoccolo di un cavallo? Molto più di quanto si possa immaginare!

I ragazzi del Servizio Civile hanno realizzato una nuova vetrina dedicata a un tema tanto affascinante quanto sorprendente: l'anatomia comparata degli arti anteriori dei vertebrati.

Attraverso una selezione di reperti della collezione osteologica, il nuovo allestimento mostra come una stessa struttura anatomica di base si sia trasformata nel corso dell'evoluzione per adattarsi agli ambienti e agli stili di vita più diversi. Dalla mano prensile dei primati, così simile alla nostra, alla pinna dei cetacei che conserva ancora cinque dita; dalla robusta mano del coccodrillo all'ala degli uccelli, in cui le dita si sono ridotte e fuse, fino allo zoccolo degli equidi, formato da un unico dito. Forme molto diverse, ma tutte accomunate dalla stessa origine evolutiva.

Sono arrivati in Museo le nuove didascalie per gli esemplari!🦉🦋🦌Un progetto importante sviluppato negli ultimi mesi e ch...
31/08/2026

Sono arrivati in Museo le nuove didascalie per gli esemplari!🦉🦋🦌

Un progetto importante sviluppato negli ultimi mesi e che da oggi è finalmente visibile in tutte le sale del Museo.

Grazie a questo nuova grafica, di ogni animale potrete conoscere il nome comune in italiano ed in inglese, il nome scientifico e una rappresentazione del suo habitat naturale.

Un aggiornamento che rende il percorso espositivo ancora più chiaro, completo e accessibile, accompagnando i visitatori alla scoperta della straordinaria biodiversità del nostro pianeta.

Vi aspettiamo!

È grazie alla riproduzione che la vita persiste, un filo sottile che unisce presente e passato, una rete invisibile che ...
25/08/2026

È grazie alla riproduzione che la vita persiste, un filo sottile che unisce presente e passato, una rete invisibile che collega tutti gli esseri viventi l’uno all’altro.

…Ma per riprodursi serve davvero essere in coppia? In biologia, per sessualità si intende il rimescolamento del materiale genetico tra individui diversi. Riproduzione e sessualità vanno spesso di pari passo, ma non è sempre così: tante specie, infatti, sono in grado di produrre nuovi individui e dunque riprodursi senza bisogno di un partner.
Parliamo di riproduzione asessuata!

All’inizio del nostro percorso di visita potete trovare una nuova pagina a fumetti ideata e disegnata dai volontari del Servizio Civile Universale, che ci racconta di come l’accoppiamento non sia sempre l’unica via per dare origine a nuova vita.

Fumetto di Giulia Esposito.

Uno dei diorami del nostro percorso espositivo mostra degli esemplari di gallo forcello colti in una delicata fase del l...
17/08/2026

Uno dei diorami del nostro percorso espositivo mostra degli esemplari di gallo forcello colti in una delicata fase del loro ciclo vitale.

Di che cosa si tratta?

Nella nuova pagina a fumetti ideata e disegnata dai volontari del Servizio Civile Universale, la nostra mascotte Ulisse ci racconta di uno straordinario rituale di corteggiamento in cui la posta in gioco è altissima: solo pochi maschi riusciranno a conquistare l’attenzione delle femmine.

Ma tra monogamia, poliginia e poliandria, in natura i ruoli e le relazioni tra i sessi non sono sempre gli stessi…

Vi aspettiamo in Museo per saperne di più sulle innumerevoli strategie di accoppiamento del mondo animale!

Fumetto di Giulia Esposito.

🦴 La ricerca incontra l'innovazione: la digitalizzazione al MuseoNegli ultimi mesi il Museo Civico di Zoologia ha avviat...
17/07/2026

🦴 La ricerca incontra l'innovazione: la digitalizzazione al Museo

Negli ultimi mesi il Museo Civico di Zoologia ha avviato un percorso di formazione dedicato all’utilizzo degli scanner 3D Artec Space Spider e Artec Micro, strumenti che consentono di realizzare modelli digitali ad alta definizione dei reperti conservati nelle collezioni.

A seguito di due giornate di formazione sull’impiego della strumentazione e dei relativi software, è stata avviata, con il coinvolgimento dei volontari del Servizio Civile Universale, un’attività settimanale di scansione finalizzata all’acquisizione di competenze nelle diverse fasi di digitalizzazione ed elaborazione dei modelli tridimensionali.

Per sperimentare le potenzialità degli strumenti sono stati digitalizzati reperti caratterizzati da forme, dimensioni e superfici differenti, tra cui un cranio di ratto delle chiaviche (Rattus norvegicus), un esemplare tassidermizzato di gazza azzurra (Cyanopica cyanus), un carapace di testuggine di Hermann (Testudo hermanni) e un esemplare di idolo moresco conservato a secco (Zanclus cornutus). Ogni oggetto rappresenta una nuova sfida: forme, dimensioni e superfici differenti ci aiutano a comprendere come ottenere scansioni sempre più accurate e fedeli alla realtà.

La digitalizzazione 3D è una risorsa preziosa per la ricerca, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio museale, perché consente di documentare i reperti in modo estremamente dettagliato e di renderli accessibili anche in contesti educativi e divulgativi.

🔬 La tecnologia apre nuove prospettive per studiare, conservare e raccontare il patrimonio naturale.

La visita guidata “Viaggio nella biodiversità” di venerdì 12 dicembre 2025 alle ore 16.00 al Museo Civico di Zoologia in...
12/06/2026

La visita guidata “Viaggio nella biodiversità” di venerdì 12 dicembre 2025 alle ore 16.00 al Museo Civico di Zoologia invita a esplorare la ricchezza della vita sulla Terra attraverso un percorso che attraversa le sale espositive del museo e apre a riflessioni sui molteplici significati della diversità.

La narrazione scientifica diventa un’esperienza coinvolgente, capace di accompagnare studenti e visitatori alla scoperta della varietà degli ambienti, degli adattamenti delle specie e dei processi che rendono unico ogni organismo vivente.

La partecipazione è su prenotazione obbligatoria allo 060608.

Oggi è stata aggiunta una nuova pagina a fumetti ideata e disegnata dai volontari del Servizio Civile Universale, stavol...
08/06/2026

Oggi è stata aggiunta una nuova pagina a fumetti ideata e disegnata dai volontari del Servizio Civile Universale, stavolta accostata ai diorami che mostrano l’indaffarato mondo microscopico degli insetti. Numerosi e diversi per forme e colori, potrebbero risultare ancora più affascinanti quando se ne osserva meglio la struttura corporea.

Indirizzo

Via Ulisse Aldrovandi, 18
Rome
00197

Orario di apertura

Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 09:00 - 19:00
Sabato 09:00 - 19:00
Domenica 09:00 - 19:00

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