Gruppo Storico Romano

Gruppo Storico Romano Il Gruppo Storico Romano è un’associazione culturale senza scopo di lucro nata nel 1994. Il Gruppo Storico Romano è un’associazione culturale senza scopo di lucro nata nel 1994 dalla passione per l’antica Roma.

Un gruppo di amici, tutti accomunati dallo stesso interesse, decise di dar inizio a questa avventura e come giorno della sua istituzione scelse una data simbolica: il 21 aprile, giorno della fondazione della Città Eterna. Dopo quasi due decenni di attività la crescita dell’Associazione è stata notevole. Oggi il Gruppo Storico Romano spicca nel mondo della rievocazione sull’antica Roma ed è unanime

Un gruppo di amici, tutti accomunati dallo stesso interesse, decise di dar inizio a questa avventura e come giorno della sua istituzione scelse una data simbolica: il 21 aprile, giorno della fondazione della Città Eterna. Dopo quasi due decenni di attività la crescita dell’Associazione è stata notevole. Oggi il Gruppo Storico Romano spicca nel mondo della rievocazione sull’antica Roma ed è unanime

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24/09/2021

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VIENI ANCHE TU! PRENOTA!!
22/09/2021

VIENI ANCHE TU! PRENOTA!!

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eccoci al consueto appuntamento autunnale presso la nostra sede, siamo giunti alla XI edizione di "SPQR la vita della Ro...
21/09/2021

eccoci al consueto appuntamento autunnale presso la nostra sede, siamo giunti alla XI edizione di "SPQR la vita della Roma di ieri nella Roma oggi" evento esperienziale dove i visitatori vivranno la storia da protagonisti e non da spettatori, salvate la data sabato 16 e domenica 17 ottobre, a breve info e programma.

eccoci al consueto appuntamento autunnale presso la nostra sede, siamo giunti alla XI edizione di "SPQR la vita della Roma di ieri nella Roma oggi" evento esperienziale dove i visitatori vivranno la storia da protagonisti e non da spettatori, salvate la data sabato 16 e domenica 17 ottobre, a breve info e programma.

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06/09/2021

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01/09/2021
PALILIA

"Qui ogni anno purifico i miei pastori
e aspergo di latte, perché si plachi, la dea Pale.
Assistetemi, dei, non disprezzate i doni
che a voi vengono da un povero desco
in disadorne stoviglie d'argilla".
(Tibullo)

In questo giorno si svolge la festa in onore di Pale, o Pales. Si ripetono gli stessi riti del 21 aprile, con sacrifici alla Dea degli armenti perché favorisca la fecondazione delle vacche e la nascita di buoni vitelli.

I Palilia o Parilia era una festa pastorale di antichissime origini che si celebrava il 21 aprile in onore del numen Pale, a volte venerato come genio della pastorizia, a volte come divinità femminile.

ricostruzione storica a cura del settore Vestali Gruppo Storico RomanoEleonora ProiettiMaria Rita LeonardiOmero ChiovelliClaudio Cicer SpazianiGiulia Spaziani

31/08/2021
CONFARREATIO

CONFARREATIO-RITO DEL MATRIMONIO ANTICA ROMA
a cura del settore Antropologia Sociale_Gruppo Storico Romano: Pamela Pascetta Andrea Poli Nadia Chiovelli Luciana Luciani Polidori Pietropaolo Giulia Spaziani Omero Chiovelli Dany Calagonis Maria Rita Leonardi Giancarlo Carlone Claudio Cicer SpazianiEleonora Proietti Stefano Scielzo

30/08/2021
IGNIS VESTAE RENOVATIO

Rinnovo del fuoco sacro presso il Tempio di Apollo, eretto da Sergio Nerone Iacomoni, realizzato dal settore Vestali Gruppo Storico Romano del Gruppo Storico Romano Eleonora Proietti, Giulia Spaziani, Maria Rita Leonardi Polidori Pietropaolo, Leonardo Di Blasi

25/08/2021

𝘾𝘼𝙍𝘼𝘾𝘼𝙇𝙇𝘼
𝙇𝙖 𝙛𝙤𝙡𝙡𝙞𝙖 𝙖𝙡 𝙥𝙤𝙩𝙚𝙧𝙚

🎭Sabato 4 Settembre ore 19:00
Sᴘᴇᴛᴛᴀᴄᴏʟᴏ Tᴇᴀᴛʀᴀʟᴇ🎭

E tanti altri appuntamenti nella giornata del 4 e 5 Settembre.

Qui la locandina con il programma da non perdere!
⬇⬇⬇

Giornata dedicata al sopralluogo delle tappe per il Natale di Roma MMXXII
25/08/2021

Giornata dedicata al sopralluogo delle tappe per il Natale di Roma MMXXII

NATALE DI ROMA MMXXII-MMDCCLXXV ANNI DALLA FONDAZIONE DELLA CITTA' ETERNA. Il Gruppo Storico Romano, ha presentato press...
23/08/2021

NATALE DI ROMA MMXXII-MMDCCLXXV ANNI DALLA FONDAZIONE DELLA CITTA' ETERNA.

Il Gruppo Storico Romano, ha presentato presso l’amministrazione Capitolina, il progetto per la XXII edizione dei festeggiamenti del Natale di Roma, organizzati dalla nostra associazione.

La manifestazione si svolgerà dal 21 al 24 aprile 2022, e vedrà coinvolti o siti archeologici ed i monumenti più importanti della città.

Tra le novità che via via comunicheremo, vi anticipiamo le prime due:

-Il Circo massimo si trasformerà in un enorme villaggio, con accampamenti romani e barbari, in un percorso cronologico che partirà dall’epoca arcaica fino al tardo impero, tutte le associazioni e gruppi che avranno il piacere di partecipare, potranno vivere l’esperienza di giacere sul sacro suolo del più grande stadio dell’Impero.

-Una notte “magica” sarà dedicato al Pantheon (Pantheum) il tempio di tutti gli Dei, dove atmosfere suggestive dal sapore antico sapranno rapire rievocatori e spettatori.

Seguiteci per tutte le altre novità.

Domenica 26 settembre dalle 16 alle 18, il Gruppo Storico Romano, presso l'auditorium di Mecenate, proporrà la rievocazi...
15/08/2021

Domenica 26 settembre dalle 16 alle 18, il Gruppo Storico Romano, presso l'auditorium di Mecenate, proporrà la rievocazione storica della nomina del Prefectvs Vrbis, la più alta carica senatorial, che al comando di tre cohorti di urbaniciani, gestiva dal punto di vista amministrativo la capitale dell'impero, sostituto dell'imperatore in sua assenza, da paragonare all'attuale sindaco, ulteriori informazioni per l'accesso del pubblico saranno date a breve in base alle direttive della soprintendenza in materia di restrizioni sanitarie dovute all'emergenza covid.

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08/08/2021

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ti aspettiamo
16/07/2021

ti aspettiamo

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sabato 3 e domenica 4 vieni a rivivere la storia
01/07/2021
LUDI APOLLINARI Gruppo Storico Romano - Roma World

sabato 3 e domenica 4 vieni a rivivere la storia

Omaggio ad Apollo e Giulio Cesare Ludi Apollinari, sono tra i più noti ludi romani, con oltre 150 rievocatori potrai tornare indietro nel tempo e ri-vivere nei fasti dell’Antica Roma.Potrai partecipare a giochi sontuosi, spettacoli circensi, combattimenti tra gladiatori con momenti di p...

VI ASPETTIAMO
29/06/2021
LUDI APOLLINARI Gruppo Storico Romano - Roma World

VI ASPETTIAMO

Omaggio ad Apollo e Giulio Cesare Ludi Apollinari, sono tra i più noti ludi romani, con oltre 150 rievocatori potrai tornare indietro nel tempo e ri-vivere nei fasti dell’Antica Roma. Potrai partecipare a giochi sontuosi, spettacoli circensi, combattimenti tra gladiatori con momenti di....

Nel corso dell'evento "Ludi Apollinari del 3 e 4 luglio presso il Roma World sarà presentato il libro "LE VOCI DI ROMA"L...
21/06/2021

Nel corso dell'evento "Ludi Apollinari del 3 e 4 luglio presso il Roma World sarà presentato il libro "LE VOCI DI ROMA"

La rievocazione non si ferma mai nella città eterna, LE VOCI DI ROMA, scritto da alcuni rievocatori durante la quarantena, è un'opera polifonica che ci accompagna in crescendo attraverso la storia di Roma, dalla leggendaria fondazione al tardo impero. grazie al lavoro di divulgazione e alla precisione della rievocazione storica. I protagonisti della storia romana, sembrano essere davanti ai nostri occhi, con le loro gioie, le loro delusioni, la loro umanità. Tuti hanno una storia da raccontare, dai più famosi imperatori, agli schiavi. un viaggio correlato da alcuni approfondimenti e curiosità sulla quotidianità della Roma antica.

Nel corso dell'evento "Ludi Apollinari del 3 e 4 luglio presso il Roma World sarà presentato il libro "LE VOCI DI ROMA"

La rievocazione non si ferma mai nella città eterna, LE VOCI DI ROMA, scritto da alcuni rievocatori durante la quarantena, è un'opera polifonica che ci accompagna in crescendo attraverso la storia di Roma, dalla leggendaria fondazione al tardo impero. grazie al lavoro di divulgazione e alla precisione della rievocazione storica. I protagonisti della storia romana, sembrano essere davanti ai nostri occhi, con le loro gioie, le loro delusioni, la loro umanità. Tuti hanno una storia da raccontare, dai più famosi imperatori, agli schiavi. un viaggio correlato da alcuni approfondimenti e curiosità sulla quotidianità della Roma antica.

iniziamo a svelare il programma dell'evento "Ludi Apollinari" del 3 e 4 luglio presso il parco Roma World:"Uri, vinciri,...
18/06/2021

iniziamo a svelare il programma dell'evento "Ludi Apollinari" del 3 e 4 luglio presso il parco Roma World:

"Uri, vinciri, verberari, ferroque necari"
(“Sopporterò di essere bruciato, di essere legato, di essere morso, di essere ucciso per questo giuramento”)

sabato 3 e domenica 4 luglio alle ore 16,30 il GIURAMENTO DEI GLADIATORI, della scuola gladiatori Roma del Gruppo Storico Romano.

I novizi della SCUOLA GLADIATORI ROMA prestano giuramento innanzi il fuoco e al cospetto dell' imperatore Hadriano Augusto Valerio Bello, solo i più meritevoli che dimostreranno di aver acquisito le competenze per divenire gladiatori, potranno aspirare alla gloria dell'arena.
Pochi di loro resteranno in vita, ma questo è il mondo dei gladiatori......

seguiranno i combattimenti dei gladiatori più esperti nelle diverse classi : Mirmillone-Provocator-Reziario-Trace ecc. ecc.

La Scuola Gladiatori Roma nasce nel 1999, come settore del Gruppo Storico Romano, da un'idea del Presidente Sergio Iacomoni e del Magister Carmelo Catanzaro.
Vincitori nel 2018 della IV edizione del torneo internazionale HERCVLES VICTOR.
Nel corso dei secoli si è molto parlato di questi personaggi e dei ludi gladiatorii cercando di comprendere i motivi per i quali la società di quel tempo ne fosse tanto attratta; infatti, nonostante la povertà dilagante, il popolo accorreva in massa ad assistere ai giochi gladiatori.
Sebbene sia difficile recuperare l’idea del romano medio che assisteva ai combattimenti, il fatto che l’Impero romano sia punteggiato da anfiteatri e altre strutture in cui si svolgevano i munera è un’indicazione di quanto questi spettacoli facessero presa sulla popolazione romana.
Il contesto sociale dei secoli in cui sono esistiti i combattimenti tra gladiatori era senz’altro diverso da quello odierno dove la violenza di alcuni sport viene spettacolarizzata ma, entro certi limiti.
All’epoca la società era assetata di sangue, desiderosa di veder celebrare la morte, rappresentata in uno spettacolo che traeva la sua origine proprio da essa.
In origine, i combattimenti erano organizzati in occasione dei funerali di illustri personaggi o per la loro commemorazione, a spese dei familiari, allo scopo di immolare vittime agli Dei.
Alcune decorazioni paretiali in tombe di Paestum e Capua fanno pensare che l’origine dei munera (dono votivo e/o offerta funebre) sia da attribuire alle popolazioni sannitiche.
I romani trasformarono i combattimenti e le rappresentazioni di forza, dei sanniti, svolti in rare ed importanti occasioni, in tutt’altra cosa.
Entusiasti di queste competizioni, le importarono nella loro società trasformandole in avvenimenti agonistici di particolare violenza, il più delle volte sadici. Dopo l’annessione del Sannio a Roma, la lotta tra guerrieri in un arena divenne lo sport nazionale.
Erano nati i Gladiatori.
Essendo, però, l’epoca così lontana, non sono pervenute sufficienti testimonianze, né le notizie giunte da testi latini sono complete, per avere un quadro preciso e ben definito del mondo dei Gladiatori; infatti, c’è da precisare che le fonti scritte non descrivono mai dettagliatamente gli spettacoli degli anfiteatri, in quanto sono sempre menzionati per inciso, nel contesto più ampio di altre questioni.
Inoltre, i reperti archeologici rinvenuti non sono completi e comunque risultano limitati in proporzione alla durata dei giochi gladiatori che sono esistiti per ben sette secoli; dato il lungo lasso di tempo, bisogna catalogare e dividere le informazioni pervenuteci, tenendo presente i periodi storici e l’egida dei diversi imperatori che hanno sancito la spettacolarizzazione dei ludi gladiatorii.
Da queste ricerche è stato tracciato un profilo di quello che oggi pensiamo possa essere l’icona del gladiatore di duemila anni fa.

ricordiamo che l'evento è aperto a tutte le associazioni che avranno il piacere di partecipare info su: [email protected]

biglietti su www.romaworld.it

per l'evento "Ludi Apollinari" del 3 e 4 luglio presso il parco di Roma World, diamo il benvenuto ad un altro prestigios...
17/06/2021

per l'evento "Ludi Apollinari" del 3 e 4 luglio presso il parco di Roma World, diamo il benvenuto ad un altro prestigioso gruppo:

"AVGVSTVS CAESAR PRAETORIA" Presieduta da Valerio Bello, che ricostruisce e rievoca la vita e le gesta dell'Imperatore Adriano e la sua corte imperiale.

La Augustus Caesar Praetoria è una associazione riconosciuta tra le migliori in Europa, opera con musei, siti archeologici, sovrintendenze e dai anni ha stretto una proficua collaborazione con il Gruppo Storico Romano, nella partecipazione alle manifestazioni più importanti nel continente, come ad esempio per: Il Natale di Roma, le giornate romane di Arles, Vaison la Romain, Augusta Raurica, Saint Romain en Gal, Vienne e molte altre.

iniziamo a svelare il programma dell'evento "Ludi Apollinari" del 3 e 4 luglio presso il parco Roma World:“L'amore umano...
15/06/2021

iniziamo a svelare il programma dell'evento "Ludi Apollinari" del 3 e 4 luglio presso il parco Roma World:

“L'amore umano che si concretizza nel matrimonio deve costituire la pietra di un guado verso l'amore universale”

domenica 4 luglio alle ore 17,30 il settore di Antropologia Sociale del Gruppo Storico Romano presso il tempio di Apollo, proporrà la "CONFAREATIO" il rito di matrimonio dei romani antichi.

La confarreatio era riservata esclusivamente ai patrizi e richiedeva la presenza del pontifex maxmus, del flamen dalis e di dieci testimoni nati da matrimoni celebrati con lo stesso rito. Richiedeva, inoltre, molte altre formalità.

Per l'occasione, infatti, doveva essere sacrificata una pecora la cui pelle, pellis lanata, sarebbe stata impiegata per coprire il sedile su cui gli sposi sedevano durante la cerimonia.

La sposa doveva indossare un velo rosso, flammaeum, che le copriva il capo e successivamente doveva compiere, insieme al marito, tre giri rituali attorno all'altare, percorrendo il tragitto verso destra, motivo per il quale questo rito era detto dexteratio.

L'unione delle mani degli sposi, dexterarum iunctio, era un gesto tramite il quale questi manifestavano il proprio consenso. La cerimonia si concludeva con la pronuncia della formula rituale ubi tu Gaius ego Gaia (dove tu Gaio [sottinteso: sei, sarai] anche io Gaia [sottinteso: sono, sarò]), che probabilmente segnalava il passaggio della moglie nella famiglia del marito, anche se quest'ipotesi è oggetto di dibattito poiché Gaius è un praenomen e non un nome familiare.

Una volta terminata la cerimonia, la moglie entrava a far parte della famiglia dello sposo ed i suoi diritti si fissavano immediatamente in capo al marito, o al pater familias se lo sposo era alieni iuris, e se sui iuris, diventava immediatamente alieni iuris per effetto della manus. L'immediata conseguenza era il trasferimento del patrimonio della sposa; tuttavia, se la sposa aveva maturato dei debiti, questi non si trasmettevano alla famiglia dello sposo.

Con la confarreatio la donna recideva qualsiasi tipo di legame con la famiglia di origine, precludendosi quindi anche la possibilità di partecipare alle successioni all'interno della sua famiglia.

Alcuni cenni sul settore di Antropologia Sociale del Gruppo Storico Romano:

Antropologia Sociale è un Settore del Gruppo Storico Romano.
Curiosità sulle Donne e gli Uomini dell'epoca, Riti e Banchi Didattici.
Il nostro motto è: DOMINAE, ROMANE SVMVS!

Ricordiamo che l'evento è aperto a tutte le associazioni o gruppi che avranno il piacere di partecipare, info: [email protected]

biglietti su www.romaworld.it

"SIGNA INFERRE"iniziamo a svelare il programma dell'evento "Ludi Apollinari" del 3 e 4 luglio presso il parco Roma World...
14/06/2021

"SIGNA INFERRE"

iniziamo a svelare il programma dell'evento "Ludi Apollinari" del 3 e 4 luglio presso il parco Roma World:

-sabato 3 e domenica 4 dalle 11,00 alle 18,00 i valorosi legionari della Legio XI Claudia Pia Fidelis del Gruppo Storico Romano, condurranno gli ospiti in un viaggio nel tempo, all'interno di un vero accampamento militare romano, supportati dalla didattica dei nostri soci: archeologi, studiosi ed appassionati.

La storia della LEGIO XI CLAVDIA P.F.

1 – Periodo di Giulio Cesare
La legione XI fu costituita da Giulio Cesare nel 58 a.C., insieme alla legione XII, per condurre la campagna in Gallia, iniziata con la guerra contro gli Elvezi nello stesso anno, di cui era capo Orgetorige. Come menzionato nel De Bello Gallico, la legione XI combatté anche contro i Nervi l’anno successivo. Nel 52 a.C., molto probabilmente, prese parte agli assedi di Avarico (odierna Bourges) e di Alesia, dove Cesare si vide costretto a misurarsi sia con 80 mila Galli della tribù degli Averni comandati da Vercingetorige, asserragliati nella città, che con altre tribù galliche che premevano dall’esterno contro le fortificazioni romane.
Al ritorno dalla Gallia, durante la guerra civile contro Pompeo, la legione XI combatté con Cesare nella battaglia, che il grande condottiero p***e a Dyrrhachium (Macedonia) nel 48 a.C. e successivamente nella vittoriosa ultima battaglia diFarsalo (Tessaglia), ove Pompeo fu definitivamente sconfitto. La legione fu disciolta nel 45 a.C. ed i suoi veterani furono premiati con l’elargizione di terre a Bovianum (odierna Boiano in Molise), che per questo motivo fu anche chiamata Bovianum Undecimorum.

2 – Periodo di Ottaviano Augusto
La Legione XI fu ricostituita nel 42 a.C. da Ottaviano Augusto, il futuro primo imperatore di Roma, nipote di Cesare, per combattere nella guerra contro Bruto e Cassio, gli assassini dello zio. La legione XI così prese parte alla battaglia di Filippi, in Macedonia, che segnò la vittoria definitiva di Ottaviano. Successivamente soppresse una ribellione aPerugia, ove si trovarono contrapposti per la prima volta i due principali triumviri, Ottaviano e Marco Antonio. Secondo molte fonti la legione XI fu impegnata anche nelle campagne condotte da Ottaviano nel 38 a.C. contro gli ultimi seguaci di Pompeo, capeggiati dal figlio Sestio Pompeo, che con la loro flotta avevano occupato la Sicilia, minacciando così gli approvvigionamenti di Roma. Sestio Pompeo fu sconfitto dal genero di Ottaviano, il grande generale Marco Vispanio Agrippa nel 36 a.C. nelle battaglie navali di Mylae (odierna Milazzo) e Nauloco (località presso Milazzo).
Nel 31 a.C. Ottaviano e Marco Antonio ormai erano in aperto conflitto e la legione XI combattè al fianco del primo, distinguendosi per valore ed eroismo nella battaglia di Azio (Grecia), ove Ottaviano sconfisse definitivamente Marco Antonio e Cleopatra.
La legione XI poi fu inviata nei Balcani, dove stanziò per quasi un secolo. Dopo il disastro della battaglia di Teutoburgo, in Germania, nei pressi del Reno, che costò la perdita di ben tre legioni (XVII, XVIII e XIX) tra le più esperte (settembre del 9 d.C.), la legione XI fu stanziata a Burnum, in Dalmazia (la moderna Kistanje in Croazia), insieme alla VII legione. I legionari della XI furono così impegnati su quel fronte considerato molto caldo per le sue continue rivolte. La XI legione operò in molte località, sia in provincia che nella capitale, Salone (la moderna Spalato). Una unità distaccata, costituita probabilmente da alcune coorti, occupò Gardun, località della Dalmazia ad est di Salone. Le attività non consistevano solamente nel controllo militare del territorio, ma anche nella costruzione di nuove vie di comunicazioni, fondamentali per permettere alle legioni di spostarsi e intervenire rapidamente, favorendo così anche lo sviluppo degli scambi commerciali.

3 – “Claudia Pia Fidelis” – Periodo di Claudio
Nel 42 d.C., mentre la legione XI si trovava ancora a Burnum, il governatore della Dalmazia, L. Arrunzio Camillo Scriboniano si rivoltò contro l’imperatore Claudio (41 – 54), succeduto ad Augusto (27 a.C. – 14 d.C.) e quindi a Tiberio (14 – 37) e poi a Caligola (37 – 41). Le legioni VII e XI si dimostrarono fedeli all’imperatore Claudio e misero fine alla rivolta di Scriboniano. Claudio così premiò le due legioni con l’appellativo, rimasto poi per sempre, di Claudia Pia Fidelis, ovvero leali e fedeli a Claudio.

4 – Periodo dei 4 Imperatori
Nel 58 d.C., durante l’impero di Nerone (54 – 68) la VII legione Claudia lasciò Burnum per essere dispiegata lungo il Danubio, mentre la sua gemella, la XI Claudia restò in Dalmazia; se ne trova menzione al tempo del suicidio di Nerone e si conosce anche il nome del suo comandante in questi anni, il Legato A. Ducenius Geminius . La fine di questo imperatore segnò la fine della dinastia Giulio-Claudia e l’inizio di una nuova fase di lotte intestine, negli anni 68 – 69, che videro ben 4 pretendenti contendersi il dominio di Roma, ovvero: Galba, Otone, Vitellio e Tito Flavio Vespasiano. Dopo la morte di Nerone il Senato decretò Galbanuovo imperatore, un anziano console molto ricco e potente. Ma la sua nomina fu messa in discussione dal governatore della Germania Inferiore, Vitellio che si ribellò e da un ricco senatore Otone, che a sua volta si fece proclamare imperatore. Galba fu linciato dai suoi stessi soldati nel Foro, così le legioni dovettero scegliere per chi dei due pretendenti rimasti schierarsi. Le legioni XI Claudia PF, VII Claudia PF e XIV Gemina si schierarono in favore di Otone. La XI fu quindi inviata a combattere contro Vitellio a Cremona, dove in realtà non arrivò mai se non a battaglia finita, non potendo quindi fornire il suo contributo. Il vincitore della battaglia, Vitellio divenne il nuovo Imperatore, ma preferì non punire quelle legioni che avevano combattuto contro di lui. Si limitò ad ordinare alla XI Claudia PF di tornare in Dalmazia.
Quando nello stesso anno (1 luglio 69 d.C.), il comandante delle legioni d’Oriente (Dalmazia, Illiria, Giudea, Pannonia, Mesia), Vespasiano fu proclamato imperatore a Cesarea dai suoi soldati , la legione XI Claudia, che ancora si trovava in quelle zone, riconobbe la proclamazione di Vespasiano e si schierò al suo fianco, combattendo valorosamente nella battaglia diBedriacum e nel secondo assedio diCremona,che segnò la fine delle lotte intestine e la vittoria di Vespasiano. Con questi ebbe inizio il periodo degli imperatori della famiglia Flavia.

5 – Periodo dei Flavi
L’anno dopo, nel 70 d.C. la legione XI prese parte alla spedizione del generale Ceriale nel nord della Gallia (odierna Olanda) per sopprimere la rivolta dei Batavi, capeggiata da Giulio Civile, un nobile batavo entrato nell’ esercito romano come prefetto. Portato a termine coraggiosamente questo compito, fu stanziata presso il vecchio castrum della legione XXI Rapax, presso Vindonissa (l’attuale Windisch in Svizzera) nella Germania Superiore. In Dalmazia, la legione XI Claudia PF fu sostituita dalla legione IV Flavia Felix.
Esistono molte testimonianze archeologiche della presenza della legione XI a Windisch, come le strade, l’anfiteatro e i ritrovamenti dei suoi forni presso Rupperswil. Ciò testimonia, come pure in Dalmazia, l’enorme attività dei legionari della XI Claudia PF nel costruire opere edilizie (forti, strade, ponti e città). Per esempio risulta provata la costruzione della città tedesca di Baden-Baden.
La legione XI Claudia PF in questo periodo a Vindonissa si distinse nelle lotte contro i Germani presso la temuta riva destra del Reno (nel 73, nel 74 e nell’83), resa molto instabile dopo la sconfitta di Teutoburgo. Prese parte inoltre alle guerre contro le tribù dei Catti, combattute sotto Domiziano (81 – 96), l’ultimo imperatore della famiglia Flavia. Probabilmente stanziò durante un periodo di relativa pace a Mainz, insieme alle legioni I Adiutrix ed XIV Gemina.

6 – Secondo secolo
Nel 101 la legione XI fu spostata a Brigetio, nella Pannonia Inferiore (odierna Ungheria), per prendere parte alle guerre di Traiano in Dacia (101 – 106).
Nel 114 fu nuovamente spostata a Durostorum, nella Mesia Inferiore(odierna Bulgaria), ove rimase permanentemente a guardia della frontiera danubiana,. Ebbe la responsabilità della protezione delle colonie greco-romane alleate della Crimea, insieme alle legioni I Italica e V Macedonica. Qui reclutava uomini dalla vicina Tracia e costituiva una unità fondamentale per la politica militare romana in Asia Minore. Unità della legione XI parteciparono, insieme alla legione V Macedonia, alla costruzione del forte di Draschna nella valle di Buzau nel sud-est dei Carpazi.
Durante il regno di Adriano (117 – 138), una vessillazione (unità tattica di cavalleria mobile) della legione XI Claudia PF fu inviata in Giudea, dove soppresse la rivolta messianica, capeggiata da Simon ben Kosiba (132 – 136).
Quando il governatore della Pannonia Superiore, Lucio Settimio Severo (193-211), un generale nato a Leptis Magna e proveniente dalla Gens di rango equestre dei Severi, fu proclamato imperatore nell’aprile del 193, la legione XI Claudia PF si schierò dalla sua parte. Settimio Severo marciò su Roma, ma la legione XI non prese parte all’azione, in quanto la sua base, Durostorum, era troppo lontana dall’Italia. Prese invece parte alle successive campagne di Severo contro il suo rivale Piscennio Nigro (193-194), quando, insieme alla legione I Italica, la legione XI assediòBisanzio, attraversò le Porte della Cilicia (un passaggio attraverso la catena montuosa del monte Ta**us in Turchia) e sconfisse definitivamente Nigro nella battaglia di Isso. Stando ad alcune fonti la legione XI seguì l’imperatore Settimio Severo anche nei successivi conflitti che ebbe contro il potente impero dei Parti conquistando la loro capitale Ctesifonte nel 198.

7 – Dal terzo secolo alla fine dell’Impero
Durante il conflitto tra l’imperatore Gallieno (260 – 268) ed il suo rivale Postumo, che si era fatto proclamare imperatore dai suoi soldati, riuscendo a sottomettere la Spagna, la Gallia, la Germania e la Britannia, la legione XI si schierò con il primo e si guadagnò l’appellativo Pia V Fidelis V (ossia 5 volte leale e 5 volte fedele) e poi Pia VI Fidelis VI. Ciò lascia supporre che altri imperatori, ma non si sa quali, abbiano dato in precedenza l’ appellativo alla legione XI di 2, 3 e 4 volte leale e fedele.
Nel 295, unità mobili della legione XI combatterono sotto l’imperatore Diocleziano (284 – 305) in Egitto, e tre anni dopo altre unità furono impegnate in Mauritania con l’imperatore associato Massimiano (286-310).
Agli inizi del 5° secolo la legione XI era ancora a Durostorum, a protezione del fronte del basso Danubio. Poi non se ne hanno più notizie.
Nel corso del V secolo, con la caduta dell’Impero, l esercito romano si andò dissolvendo e naturalmente anche la legione XI.
Probabilmente molti soldati di questa legione restarono a vivere in quelle regioni del basso Danubio.

Indirizzo

Via Appia Antica 18
Rome
00179

Autobus 118 (LAGONEGRO), fermata APPIA ANTICA/TRAVICELLA o 218

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