Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo

Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo Pagina ufficiale del Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo. Qui trovate le informazioni sulle attività in corso e future, gli approfondimenti, le curiosità e le immagini di questo straordinario monumento...

Qui trovate le informazioni sulle attività in corso e future, gli approfondimenti, le curiosità e le immagini di questo straordinario monumento. Un viaggio virtuale per raccontare la storia e le trasformazioni di questo luogo che si affaccia sul Tevere e domina la città di Roma da duemila anni. Seguiteci e condividete con noi la vostra esperienza prima, dopo e durante la visita al museo. #CastelSantAngelo

Normali funzionamento

Buon San Valentino dal Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo. Abbiamo affrontato tante  avversità in quest'ultimo anno m...
14/02/2021

Buon San Valentino dal Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo.

Abbiamo affrontato tante avversità in quest'ultimo anno ma, come scrive Dante, l'amore resta quella forza «che move il sole e l'altre stelle.»

Foto: @vivi.spina, via Instagram, che ringraziamo

Direzione Musei Statali della città di Roma

#SanValentino

«Le ali degli angeli raffreddano i poeti» ha scritto Alda Merini. A proposito di freddo, le previsioni meteo dicono che ...
13/02/2021

«Le ali degli angeli raffreddano i poeti» ha scritto Alda Merini. A proposito di freddo, le previsioni meteo dicono che questo Sabato grasso porterà il freddo anche a San Valentino. ❄❤️

🔸 MUSEO NAZIONALE DI CASTEL SANT'ANGELO
dal LUNEDÌ al VENERDÌ ore 09.00 - 19.30‬ (ultimo ingresso alle 18.30)


ℹ️ www.castelsantangelo.beniculturali.it

Foto: @_m.nix, "Castel Sant'Angelo, 26.02.2018, h. 06.30 a.m."

Direzione Musei Statali della città di Roma

#meteo

A piazza Navona, poco distante da Castel Sant'Angelo, si festeggiava il Carnevale.Già nel Medioevo le feste carnevalesch...
13/02/2021

A piazza Navona, poco distante da Castel Sant'Angelo, si festeggiava il Carnevale.

Già nel Medioevo le feste carnevalesche, oltre al Campo Testaccio, si svolgono nel Campo di Agone, piazza Navona. Non solo cortei, trionfi e caroselli. Al tempo di Paolo II Barbo, il papa veneziano (1464 - 1471) che ha rinnovato il carnevale romano, viene ricordato il gioco degli anelli in cui un cavaliere con un fioretto, o una lancia, deve centrare un piccolo anello e farlo suo. L'anello può essere appeso ad una struttura che ruota al colpo del cavaliere, magari con le fattezze di un fantoccio come nella Quintana.

Il sabato grasso del 25 febbraio 1634, nel pieno del pontificato di Urbano VIII, a piazza Navona si organizza la giostra del Saracino. Un gioco cavalleresco rivisitato però con la pompa ridondante del pieno barocco, vediamo sfilare cavalieri, divisi per sei squadriglie, seguono padrini, paggi a cavallo che portano le lance, trombettieri, staffieri a piedi che portano una targa con un'impresa.

L'occasione della festa è offerta dalla visita a Roma del principe polacco Alessandro Wasa, fratello del Re.
Il cardinale Antonio Barberini è l'organizzatore di questo maestoso spettacolo rimasto nella storia. L'ospite, in verità, al momento della giostra, è già ripartito, ma il sabato grasso deve andare avanti. Al termine del Saracino fanno il loro ingresso tre carri a forma di imbarcazioni con figuranti. Due hanno anche musici; il più grande riproduce un galeone dedicato a Bacco, dove dal cassero si esibisce l'arpista dei Barberini, Marco Marazzoli. La ricca decorazione del carro mostra anche api e colonne, simboli araldici delle famiglie Barberini e Colonna che sostengono la festa, come vediamo nel grande quadro di Filippo Gagliardi ed Andrea Sacchi conservato a palazzo Braschi. I tre carri in movimento, disegnati dallo scenografo Francesco Guitti, curatore di tutto l’apparato, e ispirati a quelli medicei, girano la piazza per poi lasciarla e portare il Carnevale al resto della città.

Foto: (Ph. @_m.nix), anonimo, disegno del torneo offerto dai Barberini coi Colonna a piazza Navona. Cm. 32 x 59, Museo di Palazzo Venezia, Inv. PV 3262

Direzione Musei Statali della città di Roma

#carnevale

A proposito di mascherate, che ne pensate del fenomeno cosplay che prende spunti dal mondo dei fumetti manga, dai videog...
12/02/2021

A proposito di mascherate, che ne pensate del fenomeno cosplay che prende spunti dal mondo dei fumetti manga, dai videogiochi, dalle band musicali, dai giochi di ruolo, dai film e telefilm e dai libri di vario genere?

Ringraziamo per l'immagine Ig @phyxisphotocosplay, ed il cosplayer @willturnerjr che interpreta Ezio Auditore, personaggio immaginario, protagonista dei videogiochi Assassin's Creed, nonchè avversario di Castel Sant'Angelo al tempo dei Borgia.

Direzione Musei Statali della città di Roma

#cosplay

"Giovedì grasso", ossia l'ultimo giovedì prima dell'inizio della Quaresima. Come vivremo questo Carnevale?Noi una certa ...
10/02/2021

"Giovedì grasso", ossia l'ultimo giovedì prima dell'inizio della Quaresima. Come vivremo questo Carnevale?
Noi una certa idea l'abbiamo.

ℹ️ www.castelsantangelo.beniculturali.it

Foto: @marco_vinci76, via Instagram, che ringraziamo

Direzione Musei Statali della città di Roma

#carnevale

🇮🇹 Il 9 febbraio 1849 i cannoni di Castel Sant'Angelo, caricati a salve, fanno fuoco per salutare non l'elezione di un n...
09/02/2021

🇮🇹 Il 9 febbraio 1849 i cannoni di Castel Sant'Angelo, caricati a salve, fanno fuoco per salutare non l'elezione di un nuovo papa, ma la nascita di una Repubblica democratica a suffragio universale maschile. In questa data il potere temporale del papa è considerato decaduto e al posto della bandiera pontificia per la prima volta viene issato il Tricolore italiano.

In una Roma senza Papa Re (Pio IX da mesi è fuggito a Gaeta per timore dei disordini), tra mezzogiorno e le tre del pomeriggio del 9 febbraio 1849 il presidente dell’Assemblea Costituente della Repubblica Romana, Giuseppe Galletti, prigioniero politico a Castello 15 anni prima, annuncia ufficialmente la nascita della Repubblica Romana dal Campidoglio. Galletti legge, circondato dalla folla festante, il Decreto Fondamentale approvato nella notte tra l’8 e il 9 febbraio, dopo giorni di lavoro esaltante, presso il Palazzo della Cancelleria dove l’Assemblea Costituente si è riunita. Già nel cuore della notte molti canonici sono stati svegliati perché suonassero le campane a Roma. A capo del forte Sant'Angelo c'è Carlo Stuart, qui si concentra una riserva di truppe combattenti, specialmente da inviare sul Gianicolo.

Meteora rivoluzionaria, momento importante nella storia sia dell'Urbe sia del Risorgimento italiano, la Repubblica Romana sarà soffocata nel sangue dalle armi della ambigua Repubblica Francese di Carlo Luigi Bonaparte, futuro Napoleone III.
Il sacrificio di molti giovani accorsi da tutta Italia, e di generosi stranieri, offrirà il tempo per approvare, prima della caduta, una lungimirante Costituzione. Ai princìpi in essa contenuti si ispirerà quasi cento anni dopo la Costituzione della Repubblica Italiana.

Foto: il Triunviro Giuseppe Mazzini nel 1849 con la coccarda tricolore sul petto. Sullo sfondo a destra Castel Sant'Angelo dove sventola sopra l'Arcangelo Michele il tricolore italiano, a sinistra la cupola di San Pietro. Sembrano i simboli del passaggio dalla Roma dei Cesari, passando per quella dei Papi, per giungere alla sospirata Roma del Popolo.
L'autore si è ispirato al ritratto di Emily Ashurst Hawkes ed a quello inciso da Luigi Calamatta. Museo Centrale del Risorgimento di Roma

Direzione Musei Statali della città di Roma

#RepubblicaRomana

Buon inizio di settimana dal Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo. Son già passati sette giorni dalla riapertura al pub...
08/02/2021

Buon inizio di settimana dal Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo. Son già passati sette giorni dalla riapertura al pubblico del nostro monumento. Pensate, lunedì scorso 1° febbraio abbiamo registrato più ingressi rispetto alla riapertura del 4 giugno!
Grazie per il costante interesse!! 💪🏻

🔸 MUSEO NAZIONALE DI CASTEL SANT'ANGELO
dal LUNEDÌ al VENERDÌ ore 09.00 - 19.30‬ (ultimo ingresso alle 18.30)


ℹ️ www.castelsantangelo.beniculturali.it

Foto: @_m.nix

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#MuseiAperti

Nella primavera dell'anno 211 d.C. le ceneri di Settimio Severo, raccolte in una preziosa urna, vengono deposte nel Maus...
07/02/2021

Nella primavera dell'anno 211 d.C. le ceneri di Settimio Severo, raccolte in una preziosa urna, vengono deposte nel Mausoleo di Adriano.

Il 4 febbraio dello stesso anno era morto a Eboracum in Britannia, oggi York, l'imperatore Settimio Severo. Già malato ha intrapreso una campagna militare senza tuttavia domare la Scozia. La famiglia imperiale rientrata a Roma, partecipa ad un secondo solenne funerale. A Campo Marzio, una figura di cera di Settimio Severo vestita con i suoi abiti da cerimonia, adagiata su un letto funebre, viene issata su una pira che evoca la forma di un faro, adornata di sete preziose, quadri e sculture d'avorio. Segue la decursio, «la sfilata dei cavalieri e dei cocchi - descrive Francesca Ghedini - su cui stavano ritti cittadini in toga, recanti maschere con le fattezze dei predecessori, come se i grandi spiriti di Roma partecipassero al doloroso evento». La pira viene poi accesa da Geta e Caracalla mentre un'aquila viene liberata.

Nato a Leptis Magna, Settimio Severo è il primo imperatore romano proveniente dall'Africa. Nell'aprile del 195 d.C., mentre ancora imperversa la guerra civile, compie un'operazione che, secondo Barry Strauss, «neanche i suoi più stravaganti predecessori avevano fatto: adottò sé stesso!». Senza il parere del Senato si fa adottare da un imperatore defunto: Marco Aurelio. Allo stesso tempo cambia il nome di suo figlio più grande, nonché discendente al trono, Caracalla, in Marco Aurelio Antonino, e chiede e ottiene l'apoteosi per il figlio di Marco Aurelio, suo fratello di adozione Commodo, l'imperatore assassinato tre anni prima in una congiura. Per calcolo politico Commodo passa da nemico dello Stato, con la damnatio memoriae, a divinità. Considerando la sanguinosa guerra civile, questa bizzarra adozione è un prezzo per la pace e per consolidare il potere imperiale per la dinastia dei Severi. In questo modo Settimio Severo sarà anche autorizzato ad essere sepolto nel mausoleo degli Antonini costruito da Adriano. Oggi per molti più noto come Castel Sant'Angelo.

Foto: "Settimio Severo", Art & History Museum Brussels

Direzione Musei Statali della città di Roma

#SettimioSevero

Buon fine settimana dal Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo. Nella speranza di tornare presto aperti anche nei weekend...
05/02/2021

Buon fine settimana dal Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo. Nella speranza di tornare presto aperti anche nei weekend, vi ricordiamo l'apertura:

🔸 MUSEO NAZIONALE DI CASTEL SANT'ANGELO
dal LUNEDÌ al VENERDÌ ore 09.00 - 19.30‬ (ultimo ingresso alle 18.30)


ℹ️ www.castelsantangelo.beniculturali.it

Foto: Giulio Pugliese (Ig @giuliopugliese), che ringraziamo

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#MuseiAperti

Con la legge 3 febbraio 1871, n. 33, la capitale del Regno d'Italia viene spostata da Firenze a Roma.In quel momento Cas...
03/02/2021

Con la legge 3 febbraio 1871, n. 33, la capitale del Regno d'Italia viene spostata da Firenze a Roma.

In quel momento Castel Sant'Angelo è un forte con prigione militare. Roma, ex capitale dello Stato Pontificio, ha un patrimonio archeologico e artistico immenso e il governo italiano, come ha sottolineato Maria Grazia Bernardini, decide di partire dalla realizzazione di una rete di musei nazionali per conferire «a Roma il ruolo prestigioso di centro politico e culturale del novello Stato Italiano». Oltre alle collezioni dei Musei Vaticani, dei Capitolini e quelle private delle antiche famiglie atistocratiche, nell'Urbe il governo riesce a far nascere una serie di musei statali, il primo dei quali, nel 1875, è il Museo Kircheriano al Collegio Romano, le cui collezioni saranno poi ripartite tra i musei nazionali della capitale che nasceranno dagli anni Ottanta del XIX secolo fino ai primi anni del successivo. Dopo l'Esposizione Retrospettiva del 1911 tenuta a Castel Sant'Angelo e vari progetti di musealizzazione del monumento, finalmente nasce nel 1925 il Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo, con il compito di raccogliere «i più insigni cimeli del regio esercito italiano e opere d'arte medioevali e del rinascimento di particolare pregio».

Foto: Giovanni Brizeghel, Castel Sant'Angelo dopo l'Unità d'Italia, 1870 ca. Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo, Inv. CSA n. IlI/286

#150annidiRomacapitale

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«C'è un sottomarino giallo, un cartello giallo che saluta Bocca di Rosa, e poi c'è la zona gialla che apre i Musei»(anon...
31/01/2021

«C'è un sottomarino giallo, un cartello giallo che saluta Bocca di Rosa, e poi c'è la zona gialla che apre i Musei»
(anonimo)

Da lunedì 1° febbraio 2021 il Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo riapre al pubblico, come annunciato dal DPCM che ha riconosciuto il Lazio regione gialla.

🔸Castel Sant'Angelo
da LUNEDÌ al VENERDÌ
ore 9.00 - 19.30 (ultimo ingresso alle 18.30)

ℹ️ https://www.direzionemuseistataliroma.beniculturali.it/istituti/museo-nazionale-di-castel-santangelo-2/

Foto: Aldo Massetti

#MuseiAperti

Direzione Musei Statali della città di Roma

Scrive Lidia Storoni Mazzolani a riguardo di Marguerite Yourcenar, «Era una donna un po' pesante, vestita con grande sem...
30/01/2021

Scrive Lidia Storoni Mazzolani a riguardo di Marguerite Yourcenar, «Era una donna un po' pesante, vestita con grande semplicità, taciturna; mentre prendeva il tè, guardava il Mausoleo di Adriano incorniciato dalla mia finestra. Forse, quella presenza al di là del Tevere le sembrò un segno propizio».

Lidia Storoni Mazzolani nasce a Roma il 30 gennaio 1911. Scrittrice, storica, giornalista, studiosa della cultura latina, traduttrice di classici latini, inglesi e francesi, si occupa in particolare dell'epoca tardo antica. È sua la traduzione per Einaudi di "Memorie di Adriano" di Marguerite Yourcenar, alla quale segue quella dei "Taccuini di appunti", aggiunta nell'edizione di Memorie del 1981. La collaborazione nata tra l'autrice e Lidia diventa un'amicizia come testimonia la fitta corrispondenza conservata sia nell'archivio di famiglia, che in quello donato dalla Yourcenar all'Università di Harvard. Amicizia e stima che si rafforzano in seguito alla sfortunata prima edizione italiana di "Memorie di Adriano" del 1953, ritirata subito dal commercio per la causa intentata da Lidia all'editore dell'epoca per le manomissioni apportate alla traduzione. Sull'importanza del ruolo del traduttore per la Yourcenar, è lei a scrivere a Storoni «ogni scelta, anche la più insignificante, mette in gioco calcoli di una complessità infinita: storia delle idee, linguistica, differenze psicologiche tra due paesi, ritmo musicale e soprattutto l'uso di una qualità molto rara, il tatto... la lingua italiana, apparentemente così vicina al francese, per questo appunto è più irta di trabocchetti: che fortuna straordinaria ho avuto nell'aver lei...». Secondo Simone Piazza è probabile che la Yourcenar abbia stimato anche i trascorsi antifascisti della famiglia di Lidia. Il padre, Ulderico Mazzolani, deputato repubblicano era stato aggredito dai fascisti. Il marito, l'avvocato Enzo Storoni, antifascista liberale, sarà nell'immediato dopoguerra sottosegretario nel Governo Parri. Riguardo all'abitazione di Lungotevere con l'affaccio su Castel Sant'Angelo, Lidia Storoni Mazzolani vi abita dal matrimonio nel 1931, fino alla morte avvenuta nel 2006. Sarebbe meraviglioso affacciarci da qui.

Foto: Lidia Storoni negli anni Settanta dello scorso secolo, accanto alla finestra del suo salotto

#lidiastoronimazzolani

Direzione Musei Statali della città di Roma

Nell'attesa della riapertura del Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo, siamo giunti, secondo la tradizione, ai giorni p...
29/01/2021

Nell'attesa della riapertura del Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo, siamo giunti, secondo la tradizione, ai giorni più rigidi dell'inverno, i cosiddetti "giorni della merla"

Questa espressione sembra trovare origine da un’antica leggenda, che vede per protagonista una bianca merla che per ripararsi dal gelo di gennaio si nascose nel comignolo di un camino acceso da cui ne uscì con il piumaggio ingrigito dalla fuliggine.

L'erudito Sebastiano Pauli invece sostiene due ipotesi ("Modi di dire toscani ricercati nella loro origine", Venezia 1740) di cui riportiamo la prima:

[I giorni della Merla]:
«Dovendosi far passare oltre Po un Cannone di prima portata, nomato la Merla, s'aspettò l'occasione di questi giorni: ne' quali, essendo il Fiume tutto gelato, poté quella macchina esser tratta sopra di quello, che sostenendola diè il comodo di farla giugnere all'altra riva.»

Foto: Ph. @beba0566, via Instagram, che ringraziamo

#Igiornidellamerla

Direzione Musei Statali della città di Roma

Le bandiere del Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo sono a mezz'asta per la Giornata della Memoria.Pochi minuti a pied...
27/01/2021

Le bandiere del Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo sono a mezz'asta per la Giornata della Memoria.

Pochi minuti a piedi e troviamo la pietra d'inciampo (Stolpersteine, su iniziativa dell'artista tedesco Gunter Demnig) più vicina al nostro monumento. Siamo in via Marianna Dionigi 17. Leggiamo:

Qui abitava
Dante Calò
nato 1890
arrestato 13.1.1944
deportato
Auschwitz
morto
in luogo ignoto
in data ignota

Avvocato antifascista, Dante Calò aveva partecipato alla Prima Guerra Mondiale combattendo nella stessa guerra dove era stato ucciso il fratello Silvio.
Dante amava il Tevere ed era un punto di riferimento per l'attività sociale del Circolo Canottieri Aniene di cui era socio. Insieme al nipote Goffredo, il 7 novembre 1943, mentre Roma è occupata dai tedeschi, mettono al sicuro gli arredi sacri del Tempio Maggiore che dal 1941 erano nascosti nella sede del Banco di Napoli in piazza del Parlamento. Dante è attivo nella Resistenza Romana. Il 13 gennaio 1944 viene arrestato, dietro delazione, in un garage utilizzato per riunioni clandestine volte a trovare documenti falsi e nascondigli agli ebrei romani. Nel garage i fascisti trovano sette persone, di cui una riesce a fuggire, due sono rilasciate grazie ai documenti falsi. Dante, il fratello Pio, la cognata Pia di Cave e Santoro Caviglia collaboratore di Dante, vengono arrestati. Racconta la pronipote Gianna di Nepi nel libro "Toccare il fondo", che durante la perquisizione addosso a Dante venne trovato un biglietto da visita con il suo vero nome, dopodiché dichiarò:
«Si, sono Dante Calò, ebreo, capitano dei Bersaglieri, ferito e decorato in guerra. Vergognatevi di quello che fate!!».

Foto: @_m.nix

#giornatadellamemoria #27gennaio

Direzione Musei Statali della città di Roma

Cosa leggeremo questa sera?Ieri 24 gennaio, giorno indicato dalle fonti come genetliaco dell'imperatore Adriano, qualcun...
25/01/2021

Cosa leggeremo questa sera?

Ieri 24 gennaio, giorno indicato dalle fonti come genetliaco dell'imperatore Adriano, qualcuno ha cominciato a leggere, o a rileggere, "Mémoires d'Hadrien" di Marguerite Yourcenar, romanzo storico di cui ricorre il settantesimo anniversario dalla prima pubblicazione in francese del 1951.

Allora riprendiamo assieme questa lettura sotto forma di epistola all'indirizzo del giovane Marco Aurelio:

«Mio caro Marco,

Sono andato stamattina dal mio medico, Ermogene, recentemente rientrato in Villa da un lungo viaggio in Asia. Bisognava che mi visitasse a digiuno ed eravamo d'accordo per incontrarci di primo mattino. Ho deposto mantello e tunica; mi sono adagiato sul letto. Ti risparmio particolari che sarebbero altrettanto sgradevoli per te quanto lo sono per me, e la descrizione del corpo d'un uomo che s'inoltra negli anni ed è vicino a morire di un'idropisia del cuore.»

Foto: @pavlacacace, via Instagram, che ringraziamo

#MemoriediAdriano
Direzione Musei Statali della città di Roma

Indirizzo

Lungotevere Castello, 50
Rome
00186

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:30
Martedì 09:00 - 19:30
Mercoledì 09:00 - 19:30
Giovedì 09:00 - 19:30
Venerdì 09:00 - 19:30

Telefono

066819111

Notifiche

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Our Story

Il Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo è nato come mausoleo dell’Imperatore Adriano, è stato trasformato in fortezza e poi in residenza dei papi, fino a diventare un museo dello Stato Italiano.

Qui trovate le informazioni e il racconto del museo e delle attività, gli approfondimenti, le curiosità e le immagini. Un viaggio virtuale attraverso la storia e le trasformazioni di questo luogo che si affaccia sul Tevere e che, da duemila anni, domina la città di Roma.

Seguiteci e condividete con noi la vostra esperienza prima, dopo e durante la visita al museo.

#castelsantangelo

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Commenti

dall'interno del Castello
💪❤️
Hello! I’ve got 2 tickets for today 14th of February! Is there anyone who wants to buy them cheaper?
Hey I just accidentally bought 6 tickets skip the line for today to Sant'Angelo castle instead of 27th of October... One was for 17 euros but I will let it for 10euro/1 ticket if anyone interested...
Demande en mariage devant le château St Ange
This is the one I was talking about Rachel
SPETTACOLARE passaggio della Stazione Spaziale Internazionale su Roma, questa mattina! Eccola mentre sfila su Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo, tra stelle e costellazioni. © Gianluca Masi
#Mostra ARMI E POTERE, presso Polo Museale del Lazio - Palazzo Venezia​ e Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo​, in ARTE MODERNA, focus: http://www.romartguide.it/italiano/mostre_eventi_musei_roma.html "Le armi, da sempre compagne di #vita e di morte dell’Uomo, assunsero giusto nel #Rinascimento una dimensione totalizzante, soprattutto in Italia..". #RomArtGuide #ArteRoma #MostraRoma #ArteModerna
Visita stupenda e consigliatissima..solo un appunto: correggiamo la scritta, confondere gli svizzeri con i lanzichenecchi, soprattutto a Castel S. Angelo, non si può😏
【ヨーロッパ100名城No.016 サンタンジェロ城】西暦135年に時のローマ皇帝ハドリアヌスが陵墓として着工し、その後に要塞化された(日本で言うところの)平城。元々円形の御陵であったため、円郭式(日本で言うところの)本丸の廻り四隅に(日本で言うところの)隅櫓を構築している。(日本で言うところの)八幡大菩薩か毘沙門天が守護天使ミカエルに相当。