Musei in Comune Roma

Musei in Comune Roma Un insieme estremamente diversificato di musei e siti archeologici di valore artistico e storico

Il sistema museale di Roma Capitale è costituito da un insieme estremamente diversificato di luoghi museali e siti archeologici di indubbio valore artistico e storico. Ne fanno parte:
[The museum network run by Rome City Council comprises an extremely diverse group of museums and archaeological sites of undoubted artistic and historic value. It includes:]

MUSEI ARCHEOLOGICI [Museums of archaeolog

y]:
Musei Capitolini: www.facebook.com/MuseiCapitolini
Centrale Montemartini: www.facebook.com/CentraleMontemartini
Mercati di Traiano: www.facebook.com/MercatiTraianoForiImperiali
Museo dell'Ara Pacis: www.facebook.com/MuseoAraPacis
Museo di Scultura Antica Giovanni Barracco: www.facebook.com/MuseoBarracco
Museo della Civiltà Romana: www.facebook.com/MuseoCiviltaRomana
Museo delle Mura: www.facebook.com/MuseoDelleMura
Museo di Casal de' Pazzi: www.facebook.com/museocasaldepazzi
Villa di Massenzio: www.facebook.com/VillaDiMassenzio

MUSEI MODERNI [Modern art museums]
Museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina: www.facebook.com/MuseoRepubblicaRomanaMemoriaGaribaldina
Museo di Roma: www.facebook.com/MuseoDiRoma
Museo Napoleonico: www.facebook.com/MuseoNapoleonico

MUSEI CONTEMPORANEI [Contemporary art museums]
Casa Museo Alberto Moravia: www.facebook.com/CasaMuseoAlbertoMoravia
Galleria d'Arte Moderna: www.facebook.com/GalleriaArteModerna
Museo Carlo Bilotti: www.facebook.com/MuseoCarloBilotti
Museo Pietro Canonica: www.facebook.com/MuseoPietroCanonica
Museo di Roma in Trastevere: www.facebook.com/MuseoDiRomaInTrastevere
Musei di Villa Torlonia: www.facebook.com/MuseiVillaTorlonia

MUSEI SCIENTIFICI [Science museums]
Planetario e Museo Astronomico: www.facebook.com/planetarioroma
Museo Civico di Zoologia: www.facebook.com/MuseoCivicoZoologia

Che cosa lega un corpo fotografato da Man Ray a uno sguardo di Letizia Battaglia, una piazza di Roma trasformata da Vera...
02/09/2026

Che cosa lega un corpo fotografato da Man Ray a uno sguardo di Letizia Battaglia, una piazza di Roma trasformata da Vera Lutter alle geografie immaginarie di Luigi Ghirri?

A volte una forma che ritorna. Un contrasto. Un’immagine che ne richiama un’altra vista molti anni prima. Quel riconoscimento improvviso che ci fa fermare davanti a una fotografia.
È anche così che nasce Lanterne magiche. Fotografie dalla collezione Valerio De Paolis: da immagini raccolte nel tempo per affinità formali, echi di visioni precedenti e per la loro capacità di riportare alla memoria esperienze e sguardi.

Il titolo suggerisce un modo per entrarci. Prima della fotografia e del cinema, la lanterna magica faceva apparire nel buio vedute, ritratti e mondi lontani grazie a una scatola e a una fonte di luce. Qui si passa da un’immagine alla successiva e sono le relazioni tra le fotografie a costruire il racconto.

Lanterne magiche è al Museo Carlo Bilotti – Aranciera di Villa Borghese fino al 6 settembre 2026.

02/09/2026

La mostra è la più grande esposizione sull’arte messicana in Europa negli ultimi decenni, la prima realizzata in Italia su Diego Rivera.

Accanto alle opere di Diego Rivera, l’esposizione presenta capolavori di artisti straordinari come Frida Kahlo, José María Velasco, José Clemente Orozco, David Alfaro Siqueiros, María Izquierdo, Tamayo, Lozano, Montenegro, Ruiz, Dr. Atl, Saturnino Herrán e molti altri. Ad arricchire il percorso alcuni video e scatti suggestivi, tra cui le fotografie di Rivera, immortalato da Tina Modotti.

📍Musei Capitolini | Villa Caffarelli, Piazza del Campidoglio 1 — Roma
📅 Fino al 13 dicembre 2026
⏰ Tutti i giorni 09:30 – 19:30
🕐 Ultimo ingresso un'ora prima della chiusura
🎟 BIGLIETTI https://museiincomuneroma.vivaticket.it/it/event/diego-rivera-e-la-costruzione-dell-arte-moderna-in-messico-nel-xx-secolo/304955

31/08/2026

“𝐻𝑜 𝑐𝑜𝑚𝑖𝑛𝑐𝑖𝑎𝑡𝑜 𝑎 𝑓𝑎𝑟𝑒 𝑐𝑜𝑙𝑜𝑟𝑒 𝑞𝑢𝑎𝑛𝑑𝑜 ℎ𝑜 𝑐𝑎𝑝𝑖𝑡𝑜 𝑐ℎ𝑒 𝑝𝑒𝑟 𝑚𝑒 𝑙𝑎 𝑣𝑖𝑡𝑎 𝑒𝑟𝑎 𝑐𝑜𝑙𝑜𝑟𝑖”

Così si raccontava Franco Fontana presentando la retrospettiva a lui dedicata al Museo dell'Ara Pacis: 200 fotografie in mostra dal Dicembre 2024, prorogata fino al Settembre 2025 per il grande successo di pubblico.
In occasione della sua recente scomparsa, ci piace ricordare il fotografo modenese ripubblicando questa breve intervista, che in poche battute testimonia il suo legame profondo con il colore e la fotografia.

Addio a uno dei più grandi fotografi italiani del XX secolo: la sua luce continuerà a brillare attraverso i suoi scatti.

Lo sapevi che per recuperare l'Ara Pacis è stata usata una tecnica pionieristica per l'epoca? 🚧Durante vari interventi d...
31/08/2026

Lo sapevi che per recuperare l'Ara Pacis è stata usata una tecnica pionieristica per l'epoca?

🚧Durante vari interventi di manutenzione alle fondamenta di Palazzo Fiano al Corso, iniziarono a riaffiorare alcuni frammenti dell'altare, ma gli scavi dovettero bloccarsi: i marmi rimasti erano in profondità, sommersi da una falda acquifera.

❄️La svolta arrivò nel 1937 con un'idea innovativa: il congelamento del terreno. Per realizzare i lavori furono piantati nel terreno dei tubi collegati a un impianto frigorifero. L'impianto faceva evaporare direttamente anidride carbonica di tipo marino (CO2): il gas, espandendosi, raffreddava i tubi, che a loro volta congelavano il terreno intorno, permettendo agli archeologi di recuperare gli ultimi blocchi in totale sicurezza.

In ‘Comizio’, Giulio Turcato trasforma una folla in movimento in un’esplosione di segni, colore ed energia. Non c’è cron...
21/08/2026

In ‘Comizio’, Giulio Turcato trasforma una folla in movimento in un’esplosione di segni, colore ed energia.

Non c’è cronaca, non c’è descrizione, ma la vibrazione collettiva di un momento pubblico che diventa pura astrazione, in cui le figure si dissolvono in campiture dinamiche. È un’immagine che parla ancora oggi, in un tempo in cui lo spazio pubblico, le piazze e le voci collettive continuano a ridefinire il nostro modo di stare insieme.

Tra i pezzi più significativi della collezione, ‘Comizio’ è ora esposto nella mostra GAM 100. Un secolo di Galleria comunale 1925-2025 alla Galleria d'Arte Moderna fino all'11 ottobre 2026

A Roma la moda non si limitava a vestire il cinema: ne condivideva l’audacia, i volti e il desiderio di cambiare il pres...
20/08/2026

A Roma la moda non si limitava a vestire il cinema: ne condivideva l’audacia, i volti e il desiderio di cambiare il presente.

Tra il 1955 e il 1975, sartorie, atelier e imprese trasformarono la città in un laboratorio creativo guardato da tutto il mondo. Moda in luce 1955-1975. Roma fra glamour e innovazione industriale riporta alla Centrale Montemartini l’energia di quegli anni attraverso 150 fotografie, filmati rari e 27 abiti originali: creazioni che raccontano il lavoro dietro l’eleganza, il dialogo con Cinecittà e la nascita di un nuovo modo italiano di immaginare lo stile.

Fino al 15 novembre 2026.

Bambini radianti, cani che abbaiano, figure danzanti: oltre 140 opere raccontano l’universo immediato e vitale di Keith ...
19/08/2026

Bambini radianti, cani che abbaiano, figure danzanti: oltre 140 opere raccontano l’universo immediato e vitale di Keith Haring, dai Subway Drawings ai poster politici, dalle sculture ai dipinti.

Per andare oltre le immagini più conosciute e seguire l’evoluzione del suo linguaggio, dal 10 ottobre 2026 al 10 gennaio 2027 la mostra al Museo di Roma si può vivere anche con una visita guidata in italiano. Il percorso dura 75 minuti e parte ogni sabato alle 17.00 e ogni domenica alle 12.00, con due appuntamenti festivi l’8 dicembre e il 6 gennaio alle 12.00.

Le prevendite aprono il 17 agosto. Per tariffe, modalità di acquisto e informazioni sul sito https://www.museodiroma.it/it/notizie/museo-di-roma-dal-17-agosto-sono-aperte-le-prevendite-delle-visite-alla-mostra-keith-haring

La mostra Keith Haring sarà visitabile a Palazzo Braschi dal 6 ottobre 2026 all’11 aprile 2027

Un Diego Rivera prima dei grandi murales. Prima del ritorno in Messico. Nel momento in cui il suo linguaggio sta cambian...
19/08/2026

Un Diego Rivera prima dei grandi murales. Prima del ritorno in Messico. Nel momento in cui il suo linguaggio sta cambiando.
"Adoración de la Virgen" (Adorazione della Vergine, 1912-1913) ci porta negli anni europei dell’artista, quando Rivera sperimenta nuove forme e guarda alle avanguardie che stanno rivoluzionando l’arte del Novecento.

La scena dell’apparizione della Virgen de la Cabeza a un contadino si trasforma sotto il suo sguardo: la prospettiva ruota, i colori vibrano e si accendono nei contrasti, le figure sono osservate dall’alto. Sullo sfondo, il Río Tajo e il ponte di San Martín evocano Toledo, mentre negli scorci delle figure affiora anche la suggestione della pittura di El Greco. Un’opera sospesa tra un soggetto ancora legato alla tradizione e una ricerca pittorica che si sta già avvicinando al Cubismo.

È uno dei passaggi più affascinanti per scoprire un Rivera meno conosciuto e seguire, opera dopo opera, la trasformazione che lo porterà a diventare uno dei grandi protagonisti dell’arte del Novecento.

Vieni a scoprirla dal vivo nella mostra Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo, a Villa Caffarelli - Musei Capitolini fino al 13 dicembre 2026.

🏛️ L’Ara Pacis sorgeva nel Campo Marzio, un immenso spazio verde che ospitava i monumenti celebrativi di Augusto, ma non...
18/08/2026

🏛️ L’Ara Pacis sorgeva nel Campo Marzio, un immenso spazio verde che ospitava i monumenti celebrativi di Augusto, ma non solo: essendo un'area dedicata a Marte, dio della guerra, era anche e soprattutto il luogo ufficiale per le esercitazioni militari e le attività ginniche.

💡 Una piccola curiosità: il celebre medico Galeno consigliava il gioco della palla come l'allenamento completo per eccellenza. Tra i passatempi preferiti c’erano: il trigon, il violento harpastum (antenato del rugby) e il follis. Una passione che conquistò persino Augusto! Svetonio racconta infatti che, dopo le guerre civili, l'imperatore abbandonò le pesanti armi per dedicarsi proprio al follis e tenersi in salute. L’obiettivo di questo gioco consisteva nel non far toccare terra alla palla (in pratica, un antenato della pallavolo)

L’arte moderna messicana sta conquistando Roma!Sono oltre 17.000 i visitatori che nei primi due mesi hanno scelto Diego ...
17/08/2026

L’arte moderna messicana sta conquistando Roma!

Sono oltre 17.000 i visitatori che nei primi due mesi hanno scelto Diego Rivera e la costruzione dell’arte moderna in Messico nel XX secolo ai Musei Capitolini.

Un importante successo di pubblico per una mostra che, a partire dalla figura di Rivera, restituisce la ricchezza e la pluralità di una stagione artistica che ha profondamente segnato il Novecento.

E dal 12 settembre ci sarà un modo in più per scoprirla: ogni sabato alle 17.30 e domenica alle 11.30, fino al 1° novembre, sarà possibile partecipare alle visite guidate in italiano lungo il percorso espositivo. Prevendite aperte dal 17 agosto.

La mostra vi aspetta a Villa Caffarelli – Musei Capitolini fino al 13 dicembre 2026.

Indirizzo

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