Mostra collettiva di arte contemporanea
1.17 marzo 2013, a cura di Eugenia Nieddu, Giulia Diana, Rosanna Rago
Centro Culturale Elsa Morante
http://corpodidonna.tumblr.com/ Un film a lieto fine dove l’ingenua ragazza di provincia sceglie di diventare una donna costruita a misura del gusto particolare di un uomo, riuscendo a sposare il suo datore di lavoro dopo averlo convinto a considerarla merce d
a pubblicizzare al pari dei prodotti promozionati dall’agenzia pubblicitaria di cui lui è direttore. Dopo oltre 50 anni trascorsi tra femminismo e lotte per i diritti civili, lo scenario attuale mostra il passaggio da una falsa emancipazione all’imprigionamento in uno schema asfissiante donna-corpo, dove il corpo femminile appare come lo specchio della nostra società in cui sesso, religione, show e business, si intrecciano. La mercificazione del corpo e della sessualità femminile è perpetrata su calendari, riviste, cartelloni pubblicitari e programmi di intrattenimento che ritraggono figure di donne umiliate e plastificate, plasmate secondo paradigmi televisivi che le trascinano verso la perdita dell’identità estetica e interiore, per rivolgersi ad ottenere un diritto soltanto attraverso l’avvenenza fisica. Corpo di donna è un percorso espositivo di artisti emergenti e professionisti, che metterà in primo piano la donna postmoderna, attraverso l’allestimento di una galleria d’arte dove donne in carriera, mogli e madri, verranno ritratte nella loro quotidianità, tramite pitture, sculture, installazioni e fotografie, che mostreranno una figura femminile imperfetta ma cosciente delle proprie potenzialità, con l’intento di restituire alla donna quell’identità che sembra perdersi nello “sperpetuo mediatico”. Le opere in mostra restituiranno la parola alle “donne esposte”, che stanche di essere viste solo come oggetti di desiderio e di consumo, proveranno attraverso l’arte a rivendicare il loro ruolo sociale.