Arthemisia

Arthemisia Il nostro è un gruppo di professionisti, che da anni opera nel settore al più alto livello, e che si suddivide nelle due sedi di Milano e Roma.

Arthemisia ha fatto dell'arte il suo mestiere. È società leader a livello nazionale nella produzione, organizzazione e realizzazione di esposizioni temporanee e permanenti di natura artistica e culturale. Quotidianamente garantiamo la qualità dell'evento a noi affidato prendendoci cura di tutti i suoi aspetti scientifici, organizzativi, economici e mediatici: dai dettagli tecnici e organizzativi a

i servizi informatici a supporto, dalla pubblicazione del catalogo al trasporto delle opere d'arte, dalla progettazione e realizzazione dell'allestimento alla gestione della biglietteria e del bookshop sino alla promozione e comunicazione dell'evento a livello locale, nazionale ed internazionale. Il mix di alta professionalità, esperienza, riconosciuta affidabilità, cultura d'impresa, internazionalità, capacità progettuale autonoma, fanno di Arthemisia il partner ideale per la comunicazione e l'organizzazione delle vostre iniziative di promozione aziendale e culturale.

01/09/2026

"Da Gaudí a Picasso. Capolavori dalla Collezione Carmen Thyssen" ✨
Dal 9 ottobre 2026, in anteprima assoluta internazionale, Palazzo Albergati apre le sue sale a una selezione straordinaria di opere provenienti da una delle collezioni private più prestigiose al mondo.

Un viaggio visivo che attraversa la fine dell’Ottocento e il Novecento, tra rivoluzioni estetiche, nuove forme e sguardi che hanno cambiato la storia dell’arte.
Dalle architetture visionarie di Gaudí alle vibrazioni cromatiche di Picasso, ogni opera racconta un momento irripetibile di creatività.
Ti aspettiamo..le prevendite sono APERTE!

📍Palazzo Albergati | Bologna

Mosca, 1919. Tra i disordini della Rivoluzione russa, Kandinsky decide di mettere fine al caos. 🏛️💥In un momento di enor...
31/08/2026

Mosca, 1919. Tra i disordini della Rivoluzione russa, Kandinsky decide di mettere fine al caos. 🏛️💥

In un momento di enorme trasformazione storica e personale, l'artista crea "Im Grau (Nel grigio)". Un'opera che definì lui stesso come la "pietra tombale" del suo periodo drammatico, il punto esatto in cui la sua arte ha smesso di gridare per iniziare a respirare.

Guardandolo da vicino, si scopre una storia affascinante!

Un quadro trasformato: inizialmente si chiamava "Pittura con il fiocco nero".

I fantasmi del passato: prima di diventare un'astrazione pura, il quadro raffigurava un sole e dei rematori in barca, poi del tutto sciolti sulla tela.

Il grigio rassicurante: per Kandinsky il grigio non è assenza di colore, ma un'atmosfera ovattata, un silenzio denso di possibilità prima del gran salto verso il rigore del Bauhaus.

Scopri il mondo di Kandinsky a📍 Palazzo Bonaparte | Roma

Opera:
Vassily Kandinsky
"Im Grau (Dans le gris)"
1919
Huile sur toile, 129x176 cm
Legs de Nina Kandinsky, 1981
Centre Pompidou, Parigi, Musée national d’art moderne – Centre de création industrielle

In un mondo dell'arte dominato quasi esclusivamente dagli uomini, dove le donne venivano spesso relegate al ruolo di mus...
25/08/2026

In un mondo dell'arte dominato quasi esclusivamente dagli uomini, dove le donne venivano spesso relegate al ruolo di muse o dilettanti, Artemisia Gentileschi rispondeva con i fatti. E con le parole scritte di suo pugno al collezionista Don Antonio Ruffo.
Oggi quella promessa risuona ancora tra le pareti delle gallerie, pronta a ispirare chiunque la guardi.

Vieni a scoprire la forza senza tempo della sua pittura dal vivo.

📍 Museo degli Innocenti | Firenze
dal 21 ottobre 2026

Opera:
Artemisia Gentileschi
"Cleopatra"
1640-1645
Olio su tela, 160x130 cm
Collezione privata, Napoli, Italia

Vi siete mai fermati a osservare la poesia nascosta nel silenzio di un giardino? In una sedia vuota o in un tavolo che a...
24/08/2026

Vi siete mai fermati a osservare la poesia nascosta nel silenzio di un giardino? In una sedia vuota o in un tavolo che aspetta?

Oggi entriamo in punta di piedi nel mondo sospeso di Pere Torné Esquius con il suo "Tavolo in giardino" (1913 c.), un’opera che trasforma la semplicità quotidiana in pura magia. 🍃

Ecco cosa rende questo dipinto (e il suo autore) così speciale:

🪑 La drammaturgia dell'assenza: non c'è traccia umana nel dipinto, eppure la presenza di qualcuno si avverte ovunque. Il tavolo e la sedia sembrano appena stati lasciati, creando un'atmosfera di tempo sospeso, in bilico tra una calma rassicurante e una dolce malinconia.

🎨 Un capolavoro "segreto": in vita, Torné Esquius era amatissimo e famoso come illustratore di libri per bambini. La sua pittura, invece, è rimasta a lungo una dimensione più intima, riservata e silenziosa, riscoperta dai musei solo in tempi recenti.

🖌️ Forme semplici, emozioni forti: abbandonata la rigida prospettiva classica, l'artista sceglie forme quasi bidimensionali e colori liberi. Uno stile sintetico e moderno, vicino ai pittori francesi del gruppo Nabis, che non cerca il realismo perfetto ma l'anima delle cose.

🏡 I "dolci luoghi": tra la Parigi in cui viveva e la Catalogna delle sue radici, Torné Esquius divenne il pittore dei rifugi dell'anima. I teorici del Noucentisme catalano lo amarono proprio per questo: la sua capacità di celebrare la bellezza delle cose umili. Un giardino non è solo uno spazio, ma un rifugio di quiete domestica.

C'è una forza incredibile nella tranquillità di questo angolo di mondo 🌿
che vi aspetta a 📍Palazzo Albergati | Bologna dal 9 ottobre!

Opera:
Pere Torné Esquius
"Tavolo in giardino", 1913 ca.
Olio su tela, 49x65 cm
Museu Carmen Thyssen Barcelona

A soli 17 anni Artemisia stava già riscrivendo la storia dell'arte.In un’epoca in cui la figura femminile veniva spesso ...
21/08/2026

A soli 17 anni Artemisia stava già riscrivendo la storia dell'arte.
In un’epoca in cui la figura femminile veniva spesso ritratta attraverso uno sguardo maschile e idealizzato, lei dipinge la realtà pura: la tensione reale, la vulnerabilità, il disagio psicologico e la forza di chi rifiuta di subire.

Vieni a ripercorrere le tappe della sua crescita artistica e umana.

Ti aspettiamo dal 21 ottobre al
📍 Museo degli Innocenti | Firenze

Opera:
Artemisia Gentileschi
"Susanna e i vecchioni"
1610
Olio su tela, 170x119 cm
© Pommersfelden, Kunstsammlungen Graf von Schönborn

Quest'opera è "Nozze sotto il baldacchino".Per Chagall, l'amore non è un semplice sentimento terreno, ma un'esperienza d...
19/08/2026

Quest'opera è "Nozze sotto il baldacchino".

Per Chagall, l'amore non è un semplice sentimento terreno, ma un'esperienza d'ascesa spirituale.

Sotto la Chuppah — il baldacchino nuziale della tradizione ebraica che simboleggia la futura casa della coppia — la realtà perde il suo peso: gli amanti non camminano, volano.
Chagall fonde il sacramento del matrimonio con la dimensione del sogno e del ricordo.
Tra violini che suonano nel cielo, presenze angeliche e un'atmosfera quasi incantata, l'opera ci ricorda che l'amore vero è l'unica forza capace di sollevare l'anima al di sopra di ogni legge della fisica.

Vieni a scoprirla 📍Ex Chiesa di San Marco, Spazio Arca | Vercelli
dal 13 ottobre!

Ti aspettiamo!

Opera:
Marc Chagall
"Nozze sotto il baldacchino", 1981
Tempera su masonite, 40,6x31,7 cm
Private Collection, Swiss
© Chagall®, by SIAE 2026

18/08/2026

🌌 L'armonia del cosmo visivo: quando il colore diventa geometria e la geometria si fa musica.

Nel gennaio del 1927, Vassily Kandinsky dipinge "Dunkle Kühle (Freschezza oscura)", un'opera che ci proietta nel cuore pulsante del suo periodo al Bauhaus di Dessau.

A Dessau, immerso nell'atmosfera stimolante della scuola di design più famosa al mondo e accanto all'amico di sempre Paul Klee, Kandinsky trova un nuovo equilibrio:

🔵 Il cerchio domina la composizione: per lui non è una semplice figura geometrica, ma il simbolo della perfezione cosmica, della tensione spirituale e della sintesi più pura.

🌑 Il fondo scuro e profondo evoca un'atmosfera notturna e meditativa ("freschezza oscura"), uno spazio quasi siderale in cui la materia perde peso.

📐 Linee e colori freddi fluttuano come note musicali sul pentagramma del vuoto, creando un'armonia silenziosa e rigorosa.

In quest'opera non c'è più traccia dei paesaggi del passato: l'astrazione è totale, guidata solo dalla "necessità interiore". 🎨✨

Kandinsky ti aspetta dal 15 settembre a📍 Palazzo Bonaparte | Roma

Opera:
Vassily Kandinsky
"Dunkle Kühle (Fraîcheur sombre)"
Janvier 1927
Huile sur toile marouflée sur bois, 26,1x19,9x1,2 cm
Legs de Nina Kandinsky, 1981
Centre Pompidou, Parigi, Musée national d’art moderne – Centre de création industrielle

17/08/2026

Ci sono opere che raccontano una storia, e poi c'è "Giuditta con la sua ancella" di Artemisia Gentileschi, che ti trascina direttamente dentro la scena.
Artemisia non dipinge solo un episodio biblico, dipinge la suspense cinematografica con tre secoli di anticipo.

Con un uso del chiaroscuro degno del miglior Caravaggio, Artemisia trasforma la paura in complicità e coraggio femminile assoluto.
Vieni a osservare da vicino la potenza della luce e la forza di due donne che hanno cambiato la storia.

📍 Museo degli Innocenti | Firenze

Kandinsky non era solo un pittore, era un "sinesteta": per lui i sensi si fondevano. Quando guardava un colore, ne senti...
15/08/2026

Kandinsky non era solo un pittore, era un "sinesteta": per lui i sensi si fondevano.

Quando guardava un colore, ne sentiva letteralmente il suono. Il giallo squillante era una tromba, il celeste un flauto, il blu profondo un violoncello. Nelle sue mani, la tela è diventata uno spartito musicale e i colori note da combinare per creare armonie interiori.

In mostra a 📍 Palazzo Bonaparte a Roma potrete esplorare da vicino le sue teorie sul rapporto tra arte e musica, e persino... perdervici dentro!

Opera:
Vassily Kandinsky
"Bild mit rotem Fleck (Tableau à la tache rouge)"
25 février 1914
Huile sur toile, 130x130 cm
Donation Nina Kandinsky, 1976
Centre Pompidou, Parigi, Musée national d’art moderne – Centre de création industrielle

Per Marc Chagall l’arte non è mai stata un calcolo matematico, una regola da seguire o una fredda teoria accademica. Dip...
14/08/2026

Per Marc Chagall l’arte non è mai stata un calcolo matematico, una regola da seguire o una fredda teoria accademica. Dipingere era un atto d'amore puro, un canale diretto tra l'anima e la tela.
I suoi personaggi volano, i suoi colori sfidano la gravità e i suoi mondi prendono vita proprio perché nati dall'istinto, non dalla testa.

E tu, nella tua vita quotidiana, ti lasci guidare di più dalla testa o dal cuore? Faccelo sapere nei commenti! 👇

📍Ex Chiesa di San Marco, Spazio Arca | Vercelli

Opera:
Marc Chagall
"Gli innamorati con l’asino blu",1955 ca.
Olio su tela, 30x27 cm
Private Collection, Swiss
© Chagall®, by SIAE 2026

Indirizzo

Palazzo Santacroce/Piazza Benedetto Cairoli, 6
Rome
00186

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