Galleria d'Arte Perera - casa fondata nel 1911

Galleria d'Arte Perera - casa fondata nel 1911 Galleria specializzata instampeedisegniantichi, fondataaRomanel1911dalmiobisnonnoArmandoPerera Fondata nel 1911 dal Prof. Nel 1911 il mio bisnonno Prof.

Armando Perera, è specializzata in stampe e disegni antichi, con particolare riferimento alla vedutistica romana e regionale, soggetti mitologici e storici di autori dal XVII al XIX sec., grafica del primo Novecento romano, disegni antichi di scuola italiana dal XVIII sec. Inoltre stampe decorative e d’arredamento, cartoline d’epoca e curiosità per collezionisti; presenti come sempre dall’anno

della sua fondazione, esponenti dei XXV della Campagna Romana e della pittura italiana dell’Ottocento e del Primo Novecento. Armando Perera, di ritorno da un lungo soggiorno ad Alessandria d’Egitto dove nacquero i suoi tre figli, fondò a Roma in Via Sistina, la Galleria d’Arte Perera. Questa divenne da subito un luogo d’incontro tra i pittori ed artisti del periodo, oltre che un punto di riferimento per i collezionisti di pittura italiana dell’Ottocento, stampe e disegni antichi e piccoli bronzi che Armando collezionava. Dopo pochi anni, nel 1914, trasferì la Galleria nell’allora via degli antiquari al n. 118 del Babuino, dove rimase per più di ottant’anni fregiandosi inoltre del titolo di “Fornitore della Real Casa Savoia” ed esponendo lo stemma sabaudo. Sono innumerevoli gli episodi accaduti e legati alle grandi personalità del periodo che frequentavano la Galleria che mio papà Lucio Del Re Perera, nipote di Armando, mi ha raccontato creando in me una memoria storica di un’epoca entrata nella mia mente in modo profondo, trasmettendomi così emozioni uniche che non potevo trovare scritte su nessun libro. Questo accade tutt’ora quando parliamo di aneddoti e della vita di allora seduti insieme sulle stesse poltrone di velluto: dal Re Vittorio Emanuele III, che saliva su una scaletta da biblioteca per staccare personalmente i quadri dalla parete, a D’Annunzio amico e frequentatore assiduo della Galleria, ai personaggi della politica e dell’ambiente culturale romano, ai pittori ora molto noti ma allora poco più che esordienti, con i quali Armando manteneva un fitto contatto epistolare, testimoniato da un vasto carteggio che oggi conserviamo gelosamente. L’interesse era puntato sui pittori romani del periodo, i XXV della Campagna Romana, sulle stampe antiche e su una grande raccolta di disegni del Sette e Ottocento che Armando comprò nel dopoguerra da un precedente collezionista. In Galleria erano presenti opere degli incisori romani del primo Novecento insieme alle incisioni dei grandi maestri del XVII e XVIII secolo, quadri e bronzi, specchiere e cornici, mescolati sapientemente a molti altri oggetti curiosi che creavano quella tipica confusione di inizio secolo, l’atmosfera da studio d’artista e luogo dove respirare ancora il colore, cosa che ha da sempre caratterizzato la Galleria come un luogo da scoprire e dove trovare sempre un pezzo esclusivo e da collezione, sia anche una semplice cartolina d’epoca di auguri spedita cento anni fa, che potesse soddisfare, nei diversi periodi, ogni genere di esigenza. Oggi, nel nuovo millennio, la Galleria d’Arte Perera ha trovato una nuova e suggestiva sede nella meravigliosa Via Margutta, culla dell’arte e degli artisti da più di cinque secoli. Nel cuore e nell’anima di una città trasformata e diversa, ma che ritrova tra i suoi sampietrini, l’atmosfera magica del secolo scorso, con i silenzi interrotti dal frusciare del vento tra il verde rampicante dei palazzi e con la bellezza dei suoi cortili nascosti al caos quotidiano, che invitano ad una passeggiata da custodire nel cuore come un segreto, che può essere svelato solo a pochi estimatori, nutrendo in modo unico la mente e lo spirito. Ci troviamo al n. 76 nel palazzo dove era lo studio del pittore dell’Ottocento Pietro Barucci, di fronte al cortile degli Studi Patrizi, con all’interno l’Accademia del Nudo ed il Circolo Artistico; pochi passi più in là nasceva il Gruppo dei Romanisti che ancora oggi si riunisce al Caffè Greco e pubblica i suoi scritti inediti sulle bellezze di Roma. Saremo lieti di incontrarVi e consigliarVi per le Vostre scelte di collezionismo o per un regalo di prestigio. Offriamo inoltre un servizio di expertise e valutazioni sia per i Vostri beni che per divisioni ereditarie, consulenze d’arredamento e restauro dei Vostri quadri e stampe. Ma siamo soprattutto a Vostra disposizione per ascoltare ed esaudire i Vostri desideri anche solamente respirando l’aria ancora unica di Via Margutta, unita alla tradizione, all’esperienza e serietà di un’azienda che da quasi cento anni segue la sua clientela con l’affetto di una persona di famiglia.

Volume interessante, e utile per cercare di analizzare il mondo del collezionismo  ;)
01/06/2026

Volume interessante, e utile per cercare di analizzare il mondo del collezionismo ;)

Il volume restituisce il profilo dei collezionisti italiani, esplora le principali tendenze del settore, tra evoluzioni globali, nuovi strumenti di valutazione e cambiamenti generazionali, e approfondisce temi attuali come i collectibles e il ruolo delle dimore storiche nella trasmissione del patrim...

https://youtu.be/g3EBlU0Uw4s?si=HCRNd5a5velSfjhPInteressante "guida" per i collezionisti di incisioni di antichi Maestri...
08/05/2026

https://youtu.be/g3EBlU0Uw4s?si=HCRNd5a5velSfjhP

Interessante "guida" per i collezionisti di incisioni di antichi Maestri ;))
Swann Galleries

Sarah McMillan, a specialist in our Fine Art department, shares the things you need to know when collecting Old Master PrintsBrowse the current Old Master pr...

Ci saranno nuove norme, e il sistema verrà un po' snellito ??Vedremo ...
02/04/2026

Ci saranno nuove norme, e il sistema verrà un po' snellito ??
Vedremo ...

La circolazione dei beni culturali come strategia per la tutela del patrimonio e la competitività del «sistema Italia»

Prendetevi un pomeriggio per visitare ( parzialmente ) la meravigliosa Biblioteca Hertziana di Palazzo Zuccari a Via Gre...
01/04/2026

Prendetevi un pomeriggio per visitare ( parzialmente ) la meravigliosa Biblioteca Hertziana di Palazzo Zuccari a Via Gregoriana.
Non solo vi immergerete in un angolo di pace e di silenzio, avvolti dai meravigliosi affreschi di Federico Zuccari , che progettò il palazzetto come sua dimora e studio nell’ultimo decennio del Cinquecento sui resti degli antichi giardini di Lucullo, ma potrete godere anche di varie mostre allestite nelle sale; ieri abbiamo visitato in extremis questa dedicata al disegno:
DISEGNARE PER CAPIRE
Franz Graf Wolff-Metternich (1893-1978) e la genesi della nuova Basilica di San Pietro. Ipotesi e ricostruzioni (1953-1978)
Una straordinaria ricerca portata avanti dal suo direttore Franz Graf Wolff-Metternich,( il primo della Bibliotheca Hertziana del dopoguerra nel 1953, anno di restituzione dell’Istituto alla Germania dopo la confisca da parte degli Alleati avvenuta nel 1944) , che lo ha condotto attraverso il disegno di ricostruzione, a riportare alla luce progetti e ipotesi abbandonate o messe in atto in modo parziale, sulla costruzione della Basilica Vaticana. Sono esposti una serie di disegni,a volte tavole complesse o semplici schizzi estemporanei tracciati su fogli di recupero. Quelli che ho apprezzato maggiormente !!
In una delle sale della Biblioteca, che si apre sul corridoio con la volta affrescata, come un piccolo scrigno prezioso, è allestita un’altra piccola esposizione dedicata alla “ letteratura di viaggio” ma con protagoniste stavolta le donne, una minoranza assoluta nel contesto dei viaggi del Grand Tour che vedevano la redazione dei diari di viaggio da parte soprattutto di uomini, letterati e studiosi, come anche spedizioni militari e scientifiche.
Roma è sempre straordinaria, anche quando restiamo "chiusi" in Biblioteca !!
Io, ovviamente, mi trasferirei subito per viverci dentro

La primavera arriva con il vento di Zefiro che innamorato della ninfa Flora la conquista regalandole un giardino fiorito...
21/03/2026

La primavera arriva con il vento di Zefiro che innamorato della ninfa Flora la conquista regalandole un giardino fiorito 💐🌷🌹🪻🪷🌺🌸🌼

Flora e Zefiro, litografia acquarellata a mano, Torino 1850

14/02/2026
🅰🅽🆃🅴🅿🆁🅸🅼🅰  'era una volta il Libro ℂ𝕖𝕤𝕖𝕟𝕒 𝔽𝕚𝕖𝕣𝕖 𝟙𝟜 𝕖 𝟙𝟝 𝕗𝕖𝕓𝕓𝕣𝕒𝕚𝕠 𝟚𝟘𝟚𝟞𝕮𝖊𝖘𝖆𝖗𝖊 𝕸𝖆𝖗𝖎𝖆𝖓𝖎 (𝕽𝖔𝖒𝖆,1826-1901)Importante “ritrovam...
08/02/2026

🅰🅽🆃🅴🅿🆁🅸🅼🅰
'era una volta il Libro ℂ𝕖𝕤𝕖𝕟𝕒 𝔽𝕚𝕖𝕣𝕖 𝟙𝟜 𝕖 𝟙𝟝 𝕗𝕖𝕓𝕓𝕣𝕒𝕚𝕠 𝟚𝟘𝟚𝟞

𝕮𝖊𝖘𝖆𝖗𝖊 𝕸𝖆𝖗𝖎𝖆𝖓𝖎 (𝕽𝖔𝖒𝖆,1826-1901)
Importante “ritrovamento” negli scaffali della nostra galleria … Una serie di bellissimi disegni di Cesare Mariani, databili 1865 ca. , cartoni preparatori per varie opere con soggetti di angeli e attributi degli apostoli, di grandi dimensioni, tutti firmati in basso. [C. Mariani]
In alcuni bozzetti abbiamo rivenuto soggetti presenti negli affreschi del 1865 di S. Maria in Aquiro a Roma: ottagoni con Angeli sulla volta, Evangelisti e Angeli su fondo a finto mosaico, dei quali questi esemplari potrebbero essere studi preparatori.

𝕄𝕒𝕥𝕚𝕥𝕒 𝕤𝕦 𝕔𝕒𝕣𝕥𝕒 𝕡𝕖𝕤𝕒𝕟𝕥𝕖 𝕖𝕔𝕣𝕦̀, 𝕚𝕟 𝕒𝕝𝕔𝕦𝕟𝕚 𝕔𝕠𝕟 𝕝𝕦𝕞𝕚 𝕕𝕚 𝕓𝕚𝕒𝕔𝕔𝕒. ℚ𝕦𝕒𝕝𝕔𝕙𝕖 𝕕𝕚𝕗𝕖𝕥𝕥𝕠 𝕖 𝕡𝕚𝕔𝕔𝕠𝕝𝕖 𝕞𝕒𝕟𝕔𝕒𝕟𝕫𝕖, 𝕚𝕟𝕥𝕦𝕚𝕓𝕚𝕝𝕖 𝕕𝕒𝕝𝕝’𝕦𝕤𝕠 𝕕𝕖𝕚 𝕓𝕠𝕫𝕫𝕖𝕥𝕥𝕚 𝕖 𝕕𝕒𝕝𝕝𝕒 𝕔𝕠𝕟𝕤𝕖𝕣𝕧𝕒𝕫𝕚𝕠𝕟𝕖 𝕕𝕖𝕝 𝕤𝕦𝕡𝕡𝕠𝕣𝕥𝕠, 𝕟𝕠𝕟𝕔𝕙𝕖́ 𝕕𝕒𝕝𝕝𝕒 𝕥𝕚𝕡𝕠𝕝𝕠𝕘𝕚𝕒 𝕤𝕥𝕖𝕤𝕤𝕒 𝕕𝕖𝕝𝕝𝕒 𝕔𝕒𝕣𝕥𝕒.

Nato e cresciuto artisticamente a Roma, Mariani iniziò a frequentare molto presto l’Accademia di San Luca, abitando, grazie al lavoro paterno, nel vicino Palazzo Giustiniani, continuando così a studiare Minardi, Hayez, Camuccini e Ingres. Nel 1850 esordì alla Promotrice di Roma con quadretti di genere e piccole vedute, e solo pochi anni dopo si stabilì in via Margutta 33, negli studi di palazzo Dovizielli, condividendo abitazione e studio con gli amici pittori B. Celentano e C. Fracassini. La sua attività pittorica con i soggetti di genere coincise con quella di decoratore con affreschi in molte chiese e palazzi di Roma, del Lazio, dell’Umbria e infine nelle Marche e in Abruzzo. Proprio nello studio di Minardi a palazzo Colonna aveva ricevuto una sorta di avviamento alla pratica dell’affresco d’ispirazione rinascimentale, che lo portò ad avere una intensa carriera, oltre ai suoi numerosi riconoscimenti ufficiali: nel 1863 venne nominato accademico di merito di S. Luca, di cui fu anche presidente dal 1888 al 1890, nel 1868 fu nominato membro della commissione artistica della Calcografia romana, nel 1870 consigliere comunale; fu membro delle Accademie di Belle Arti di Perugia e Firenze e infine fece parte della giunta superiore di Belle Arti del ministero dell'Istruzione pubblica. Si spense a Roma nel 1901.

🖼👉Li troverete esposti nel nostro stand al n 31, nel Padiglione C del quartire fieristico di Pievesestina - Cesena.
Richiedete il vostro biglietto gratuito con un commento qui, o in DM ✅


Lavori per la sistemazione del Tevere, da un disegno di Dante paolocci. xilografia tratta da "La Domenica del Corriere" ...
03/02/2026

Lavori per la sistemazione del Tevere, da un disegno di Dante paolocci.
xilografia tratta da "La Domenica del Corriere" 1878

Dopo la disastrosa piena del dicembre 1870, si iniziò a pensare concretamente alla sistemazione degli argini del Tevere, per poter contrastare un fenomeno sempre frequente. Il progetto fu dell'ingegnere Raffaele Canevari ed i lavori iniziarono ufficialmente nel 1875, per concludersi poi in modo definitivo nel 1926.
Il pittore Paolocci fu incaricato dal governo di disegnare e documentare sia i lavori di rifacimento, sia quelli delle tante demolizioni del periodo, che videro Roma protagonista di una enorme trasformazione, indispensabile all'ingresso nell'era moderna del XX secolo, che venivano poi pubblicati sulle riviste e giornali del periodo.

Indirizzo

Via Margutta 76
Rome
00187

Telefono

+393388502331

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Galleria d'Arte Perera - casa fondata nel 1911 pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Museo

Invia un messaggio a Galleria d'Arte Perera - casa fondata nel 1911:

Condividi