Fondazione Italia Giappone

Fondazione Italia Giappone Organismo pubblico-privato senza scopo di lucro con l'obiettivo di promuovere l'immagine dell'Italia

La Fondazione Italia Giappone, organismo pubblico - privato senza scopo di lucro, è stata costituita nel 1999 su iniziativa del Ministero degli Affari Esteri e dell’Associazione Italia Giappone. La presidenza è stata affidata dal Ministro degli Affari Esteri al Dottor Umberto Agnelli ed in seguito alla sua scomparsa all’Ingegner John Elkann. Nel marzo del 2007, il Ministro degli Esteri ha nominato

Presidente l’Ambasciatore
Umberto Vattani. Lo scopo della Fondazione è di sviluppare e approfondire le relazioni tra Italia e Giappone e di promuovere l’immagine dell’Italia in Giappone e del Giappone in Italia, tramite iniziative in campo culturale, scientifico ed economico. La Fondazione opera su propria iniziativa e in collaborazione con organismi pubblici e privati. Fanno parte della Fondazione, oltre al Ministero degli Affari Esteri, i Ministeri dei Beni Culturali, dello Sviluppo Economico, delle Politiche Agricole, l’Agenzia Spaziale Italiana e numerose Aziende Private ed Istituti Bancari di entrambi i Paesi. La Fondazione è inoltre Socio Fondatore dell’Italy Japan Business Group, organismo che dal 1989 riunisce le comunità imprenditoriali italiana e giapponese, sotto il patrocinio dei rispettivi Ministeri, per promuovere una maggiore cooperazione industriale tra i due Paesi. Grazie alla formula che unisce il mondo pubblico e quello privato, la Fondazione
rappresenta in modo armonico e snello l’intero Sistema Italia e si interfaccia con la
controparte giapponese attraverso una rete di ottime relazioni con le Istituzioni italiane presenti in Giappone nonché con le Istituzioni pubbliche, le Aziende private ed i Grandi Gruppi editoriali del Giappone.

𝑷𝑹𝑬𝑴𝑰𝑶 𝑺𝑷𝑬𝑪𝑰𝑨𝑳𝑬𝑭𝑶𝑵𝑫𝑨𝒁𝑰𝑶𝑵𝑬 𝑰𝑻𝑨𝑳𝑰𝑨 𝑮𝑰𝑨𝑷𝑷𝑶𝑵𝑬 2026conferito dal Presidente, Ambasciatore 𝑼𝒎𝒃𝒆𝒓𝒕𝒐 𝑽𝑨𝑻𝑻𝑨𝑵𝑰,a 𝑯𝒊𝒓𝒐𝒚𝒂𝒔𝒖 𝑨𝑵𝑫𝑶dipl...
27/05/2026

𝑷𝑹𝑬𝑴𝑰𝑶 𝑺𝑷𝑬𝑪𝑰𝑨𝑳𝑬
𝑭𝑶𝑵𝑫𝑨𝒁𝑰𝑶𝑵𝑬 𝑰𝑻𝑨𝑳𝑰𝑨 𝑮𝑰𝑨𝑷𝑷𝑶𝑵𝑬 2026
conferito dal Presidente, Ambasciatore 𝑼𝒎𝒃𝒆𝒓𝒕𝒐 𝑽𝑨𝑻𝑻𝑨𝑵𝑰,
a
𝑯𝒊𝒓𝒐𝒚𝒂𝒔𝒖 𝑨𝑵𝑫𝑶
diplomatico di lunghissima esperienza, profondo conoscitore dell’Italia e instancabile costruttore di relazioni feconde tra l’Impero del Sol Levante e la Repubblica Italiana.

Cerimonia di premiazione tenuta il 26 maggio 2026, a Nagoya, al termine della ###V Assemblea annuale dell’𝙄𝙩𝙖𝙡𝙮 𝙅𝙖𝙥𝙖𝙣 𝘽𝙪𝙨𝙞𝙣𝙚𝙨𝙨 𝙂𝙧𝙤𝙪𝙥.

L'Ambasciatore 𝑽𝑨𝑻𝑻𝑨𝑵𝑰, oltre alla pergamena, ha donato all'Ambasciatore 𝑨𝑵𝑫𝑶 un’opera in vetro di Murano progettata dalla creatività di 𝑫𝒐𝒎𝒆𝒏𝒊𝒄𝒐 𝑪𝑨𝑴𝑰𝑵𝑰𝑻𝑰 de 𝒊𝑫𝑶𝑮𝑰, azienda che da oltre cinquant’anni coniuga creatività e maestria artigianale nella realizzazione di opere straordinarie, dove le antiche tecniche dell’arte vetraria veneziana si fondono con la sperimentazione di forme e colori, in un dialogo continuo con le più avanzate tecnologie.

Presenti in sala, tra gli altri, l'Ambasciatore del Giappone in Italia 𝑯𝒊𝒌𝒂𝒓𝒊𝒌𝒐 𝑶𝑵𝑶, l'Ambasciatore d'Italia in Giappone 𝑴𝒂𝒓𝒊𝒐 𝑽𝑨𝑻𝑻𝑨𝑵𝑰, il Vice Ministro delle imprese e del made in Italy 𝑽𝒂𝒍𝒆𝒏𝒕𝒊𝒏𝒐 𝑽𝑨𝑳𝑬𝑵𝑻𝑰𝑵𝑰, il Presidente 𝑺𝒉𝒖𝒏𝒊𝒄𝒉𝒊 𝑴𝑰𝒀𝑨𝑵𝑨𝑮𝑨, l'Ambasciatore 𝑪𝒂𝒓𝒍𝒐 𝑳𝑶 𝑪𝑨𝑺𝑪𝑰𝑶 e il Presidente 𝑺𝒖𝒔𝒖𝒎𝒖 𝑲𝑨𝑻𝑨𝑶𝑲𝑨.

Istituito nel 2019 in occasione della Japan Week di Venezia, il Premio Speciale della Fondazione Italia Giappone nasce con l’obiettivo di valorizzare personalità, istituzioni e realtà che si siano particolarmente distinte nel rafforzamento delle relazioni italo-giapponesi. Il riconoscimento celebra l’impegno nella promozione del dialogo interculturale, della cooperazione internazionale e degli scambi nei campi della cultura, dell’economia, della diplomazia, dell’arte e dell’innovazione.

Nelle precedenti edizioni il Premio è stato assegnato a 𝑨𝒌𝒊𝒓𝒂 𝑨𝑴𝑨𝑹𝑰, figura di primo piano della politica giapponese, già Ministro dell’Economia e a lungo Presidente dell’Associazione parlamentare di amicizia Giappone-Italia; a 𝑻𝒂𝒅𝒂𝒐 𝑨𝑵𝑫𝑶, Premio Pritzker e autore di alcune delle opere più significative dell’architettura contemporanea; e a 𝒀𝒖𝒛𝒐 𝒀𝑨𝑮𝑰, autorevole imprenditore e grande amico dell’Italia, protagonista della diffusione della moda italiana in Giappone e sostenitore del restauro della Piramide Cestia a Roma.

Nel suo intervento, il Presidente 𝑼𝒎𝒃𝒆𝒓𝒕𝒐 𝑽𝑨𝑻𝑻𝑨𝑵𝑰, ha delineato una visione forte e ambiziosa delle relazioni tra i due Paesi, sottolineando come oggi stia emergendo “una nuova energia” e “una maggiore volontà di procedere insieme”.

Richiamando il valore della cooperazione bilaterale, ha affermato:
“Vogliamo fare di più insieme.” Non soltanto “commerciare di più” o “investire di più”, ma soprattutto: “innovare di più, fare più ricerca, costruire di più e pensare insieme in modo più strategico.”

Parlando del ruolo dell’𝑬𝒙𝒑𝒐 2025 𝑶𝒔𝒂𝒌𝒂, l'Ambasciatore 𝑼𝒎𝒃𝒆𝒓𝒕𝒐 𝑽𝑨𝑻𝑻𝑨𝑵𝑰 ha definito il Padiglione Italia: “un moltiplicatore di idee, un catalizzatore di iniziative” capace di favorire nuove collaborazioni tra istituzioni, imprese e università. Molto significativo anche il passaggio dedicato all’evoluzione del rapporto tra Italia e Giappone: “L’amicizia rimane il fondamento. La partnership strategica sta diventando un’ambizione comune.”

Nel rendere omaggio a 𝑯𝒊𝒓𝒐𝒚𝒂𝒔𝒖 𝑨𝑵𝑫𝑶, il Presidente della Fondazione ha ricordato il suo contributo decisivo al rafforzamento delle relazioni culturali tra i due Paesi e al raggiungimento dell’Accordo di Coproduzione Cinematografica tra Italia e Giappone, entrato in vigore nel 2024, definendolo: “un esempio della diplomazia nella sua espressione migliore: non soltanto accordi e firme, ma relazioni umane, scambi culturali e nuove opportunità.”

La conclusione del discorso è stata affidata al concetto giapponese di “Ichigo Ichie”, simbolo dell’unicità degli incontri umani e della continuità del legame tra Italia e Giappone, con un sentito ringraziamento all’Ambasciatore 𝑨𝑵𝑫𝑶: “amicizia, ammirazione e gratitudine per il lavoro svolto per avvicinare i due Paesi.”


  𝑮𝒊𝒐𝒗𝒆𝒅𝒊̀ 28 𝒎𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐 '26 | 𝒐𝒓𝒆 19:00a Roma al 𝑪𝒊𝒏𝒆𝒎𝒂 𝑭𝒂𝒓𝒏𝒆𝒔𝒆in Piazza Campo de' Fiori, 56𝒑𝒓𝒐𝒊𝒆𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒔𝒑𝒆𝒄𝒊𝒂𝒍𝒆, inserita n...
26/05/2026



𝑮𝒊𝒐𝒗𝒆𝒅𝒊̀ 28 𝒎𝒂𝒈𝒈𝒊𝒐 '26 | 𝒐𝒓𝒆 19:00

a Roma al 𝑪𝒊𝒏𝒆𝒎𝒂 𝑭𝒂𝒓𝒏𝒆𝒔𝒆
in Piazza Campo de' Fiori, 56

𝒑𝒓𝒐𝒊𝒆𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒔𝒑𝒆𝒄𝒊𝒂𝒍𝒆, inserita nell’ambito della cerimonia della 𝒒𝒖𝒂𝒓𝒕𝒂 𝒆𝒅𝒊𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒈𝒍𝒊 𝑨𝒓𝒕𝒉𝒐𝒖𝒔𝒆 𝑨𝒘𝒂𝒓𝒅𝒔,

un fil documentario di 𝑰𝒛𝒖𝒎𝒊 𝑪𝒉𝒊𝒂𝒓𝒂𝒍𝒖𝒄𝒆

𝑫𝑨𝑪𝑰𝑨, 𝑽𝑰𝑻𝑨 𝑴𝑰𝑨
𝒅𝒊𝒂𝒍𝒐𝒈𝒉𝒊 𝒈𝒊𝒂𝒑𝒑𝒐𝒏𝒆𝒔𝒊

un viaggio intimo tra Italia e Giappone sulle tracce della memoria
di 𝑫𝒂𝒄𝒊𝒂 𝑴𝒂𝒓𝒂𝒊𝒏𝒊, una di quelle voci che non si limitano a raccontare una storia: la vivono, la attraversano, la trasformano in qualcosa che resta.

In 𝑫𝑨𝑪𝑰𝑨, 𝑽𝑰𝑻𝑨 𝑴𝑰𝑨 - 𝒅𝒊𝒂𝒍𝒐𝒈𝒉𝒊 𝒈𝒊𝒂𝒑𝒑𝒐𝒏𝒆𝒔𝒊 la sua vita emerge con delicatezza, come un mosaico di ricordi: il Giappone dell’infanzia, la prigionia, gli affetti, la scrittura, il teatro, il cinema. Non sono solo episodi del passato, ma frammenti che continuano a parlare nel presente.

Il film, diretto da 𝑰𝒛𝒖𝒎𝒊 𝑪𝒉𝒊𝒂𝒓𝒂𝒍𝒖𝒄𝒆, si avvicina a lei con rispetto e semplicità, lasciando spazio alla sua voce e ai suoi silenzi. Ne nasce un ritratto intimo, umano, che non cerca effetti ma presenza.

Al Farnese Arthouse, saranno 𝒑𝒓𝒆𝒔𝒆𝒏𝒕𝒆 𝒊𝒏 𝒔𝒂𝒍𝒂 𝒍𝒂 𝒔𝒄𝒓𝒊𝒕𝒕𝒓𝒊𝒄𝒆 𝒆 𝒍𝒂 𝒓𝒆𝒈𝒊𝒔𝒕𝒂: 𝒖𝒏 𝒊𝒏𝒄𝒐𝒏𝒕𝒓𝒐 𝒅𝒂 𝒏𝒐𝒏 𝒑𝒆𝒓𝒅𝒆𝒓𝒆, 𝒑𝒓𝒐𝒑𝒓𝒊𝒐 𝒑𝒆𝒓 𝒍𝒂 𝒔𝒖𝒂 𝒅𝒆𝒍𝒊𝒄𝒂𝒕𝒆𝒛𝒛𝒂 𝒆 𝒑𝒆𝒓 𝒍𝒂 𝒑𝒐𝒔𝒔𝒊𝒃𝒊𝒍𝒊𝒕𝒂̀ 𝒅𝒊 𝒂𝒔𝒄𝒐𝒍𝒕𝒂𝒓𝒆 𝒅𝒂 𝒗𝒊𝒄𝒊𝒏𝒐 𝒖𝒏𝒂 𝒔𝒕𝒐𝒓𝒊𝒂 𝒄𝒉𝒆 𝒑𝒂𝒓𝒍𝒂 𝒔𝒐𝒕𝒕𝒐𝒗𝒐𝒄𝒆, 𝒎𝒂 𝒂𝒓𝒓𝒊𝒗𝒂 𝒍𝒐𝒏𝒕𝒂𝒏𝒐.

👇
https://www.cinemafarnese.it/movie/dacia-vita-mia-dialoghi-giapponesi-20-21-22/


A Nagoya aperta la ###V Assemblea Generale dell’Italy Japan Business Group: tre giorni di lavoro (25-26-27 maggio), conf...
25/05/2026

A Nagoya aperta la ###V Assemblea Generale dell’Italy Japan Business Group: tre giorni di lavoro (25-26-27 maggio), confronto e cooperazione tra imprese e istituzioni italiane e giapponesi.

Al centro dei lavori: innovazione, manifattura avanzata, transizione energetica, tecnologie strategiche e nuove opportunità di partnership tra il Bel Paese e il Paese del Sol Levante.

Un appuntamento che conferma la solidità delle relazioni economiche tra i due Paesi e la volontà comune di rafforzare investimenti, competitività e collaborazione industriale.

Durante la Welcome Reception di questa sera, la cerimonia del . Un rito antico e profondamente simbolico: la rottura condivisa del coperchio della botte di sake rappresenta l’apertura di un nuovo percorso di prosperità, collaborazione e armonia.
Un messaggio che interpreta perfettamente lo spirito di questa Assemblea e il valore delle relazioni tra Italia e Giappone.

📸 nell'immagine :
Amb. Vattani | Amb. Ono | Amb. Lo Cascio | Deputy Min. Valentini | Mr. Miyanaga | Mr. Zoppas | Mr. Kataoka

C’è chi scala montagne per arrivare in cima,e chi le attraversa per imparare a sorridere.Oggi, Lunedì 25 maggio '26 alle...
25/05/2026

C’è chi scala montagne per arrivare in cima,
e chi le attraversa per imparare a sorridere.

Oggi, Lunedì 25 maggio '26 alle ore 18.00
alla 𝑭𝒐𝒏𝒅𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒆 𝑳𝒖𝒄𝒊𝒂𝒏𝒂 𝑴𝒂𝒕𝒂𝒍𝒐𝒏 di 𝑴𝒊𝒍𝒂𝒏𝒐
(Foro Buonaparte, 67)
un incontro speciale con il monaco buddhista giapponese
𝑹𝒚𝒐̄𝒋𝒖𝒏 𝑺𝒉𝒊𝒐𝒏𝒖𝒎𝒂
unico uomo dell’epoca moderna ad aver completato il leggendario pellegrinaggio ascetico Sennichi Kaihōgyō sul Monte Ōmine

In occasione della presentazione del libro
𝑳’𝒂𝒓𝒕𝒆 𝒅𝒊 𝒔𝒐𝒓𝒓𝒊𝒅𝒆𝒓𝒆 𝒊𝒏 𝒔𝒂𝒍𝒊𝒕𝒂 (Vallardi Editore)
dialogherà con la giornalista e scrittrice
𝑪𝒐𝒔𝒕𝒂𝒏𝒛𝒂 𝑹𝒊𝒛𝒛𝒂𝒄𝒂𝒔𝒂 𝑫’𝑶𝒓𝒔𝒐𝒈𝒏𝒂

Un viaggio tra spiritualità, resilienza e ricerca interiore
Un racconto potente che invita a rallentare, ad accogliere la fatica e a ritrovare bellezza nelle cose semplici.

Ingresso Libero, fino ad esaurimento posti
👇
https://www.fondazionematalon.org/eventi/presentazione-libro-larte-di-sorridere-in-salita/



𝑩𝒊𝒆𝒏𝒏𝒂𝒍𝒆 𝑽𝒆𝒏𝒆𝒛𝒊𝒂 2026𝐈𝐒𝐎𝐋𝐄 𝐃𝐄𝐋 𝐒𝐈𝐋𝐄𝐍𝐙𝐈𝐎𝐊𝐀𝐍 𝐘𝐀𝐒𝐔𝐃𝐀Un giardino di pietra, dove il silenzio prende forma𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨, 𝐚 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐉...
24/05/2026

𝑩𝒊𝒆𝒏𝒏𝒂𝒍𝒆 𝑽𝒆𝒏𝒆𝒛𝒊𝒂 2026

𝐈𝐒𝐎𝐋𝐄 𝐃𝐄𝐋 𝐒𝐈𝐋𝐄𝐍𝐙𝐈𝐎
𝐊𝐀𝐍 𝐘𝐀𝐒𝐔𝐃𝐀

Un giardino di pietra, dove il silenzio prende forma

𝐞𝐯𝐞𝐧𝐭𝐨, 𝐚 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐉𝐄𝐀𝐍-𝐌𝐈𝐂𝐇𝐄𝐋 𝐖𝐈𝐋𝐌𝐎𝐓𝐓𝐄, 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐚𝐭𝐞𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝟔𝟏^ 𝐄𝐬𝐩𝐨𝐬𝐢𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐈𝐧𝐭𝐞𝐫𝐧𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝’𝐀𝐫𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐁𝐢𝐞𝐧𝐧𝐚𝐥𝐞 𝐝𝐢 𝐕𝐞𝐧𝐞𝐳𝐢𝐚

𝑾𝒊𝒍𝒎𝒐𝒕𝒕𝒆 𝑭𝒐𝒖𝒏𝒅𝒂𝒕𝒊𝒐𝒏
𝐶𝑜𝑟𝑡𝑒 𝑁𝑢𝑜𝑣𝑎, 𝐹𝑜𝑛𝑑𝑎𝑚𝑒𝑛𝑡𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙' 𝐴𝑏𝑏𝑎𝑧𝑖𝑎, 3560 - 𝐶𝑎𝑛𝑎𝑟𝑒𝑔𝑔𝑖𝑜

𝟗 𝐧𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 > 𝟐𝟐 𝐧𝐨𝐯𝐞𝐦𝐛𝐫𝐞 𝟐𝟎𝟐𝟔

Lo scorso 7 maggio grande successo per l’inaugurazione della mostra di Kan Yasuda a Venezia, che ha visto la partecipazione di numerose personalità del mondo culturale e artistico. L’evento, inserito tra gli appuntamenti collaterali della Biennale Arte 2026, ha richiamato un pubblico internazionale, confermando il forte interesse per il lavoro dello scultore giapponese e per la mostra “Isole del Silenzio”, allestita presso la Fondation Wilmotte.

In questa occasione l'Ambasciatore Umberto Vattani, Presidente della Fondazione Italia Giappone, nel corso del suo intervento ha ricordato:

"Ho avuto il privilegio di conoscere Kan Yasuda quasi trent’anni fa.
Da allora l’ho seguito molte volte, come si segue un viaggiatore ostinato che continua a inseguire la stessa visione. In Versilia, a Pietrasanta, sulle Alpi Apuane, dove sceglie personalmente il marmo e affronta la montagna con una determinazione silenziosa.
A Pisa, a Torre del Lago, quando realizzò le scenografie per Madama Butterfly, trasformando lo spazio teatrale in un paesaggio essenziale, sospeso, immobile.
E poi in Giappone, nell’isola di Hokkaido, a Bibai, la sua città natale, insieme a lui e a suo figlio Taku. È lì che si comprende il senso profondo della sua opera. Le sue sculture non sembrano
collocate nella natura: sembrano nate con essa. Il vento, la neve, l’acqua, il silenzio del paesaggio giapponese proseguono idealmente le curve del marmo. Come se la pietra respirasse.
Kan Yasuda appartiene a quella rarissima famiglia di artisti che non aggiungono: sottraggono.

「引き算の美 — Hikizan no bi: la bellezza della sottrazione.
Con la mascherina sul volto, taglia, scortica, elimina il superfluo. Lavora come Michelangelo insegnava: la forma esiste già dentro la materia. Lo scultore deve soltanto liberarla.
E Yasuda libera forme pure, levigate, essenziali.
Nessun ornamento. Nessuna retorica.
Solo equilibrio, luce, silenzio.
「余白の美」 — Yohaku no bi: la bellezza dello spazio vuoto.
Per questo le sue opere sono immediatamente riconoscibili. Le ho incontrate nei Fori Imperiali, nel Mercato di Traiano, accanto alla Torre di Pisa, a Tokyo, in Europa, in America.
Ovunque si trovino, conservano sempre la stessa voce interiore: calma, assoluta, inconfondibile.
Le opere di Yasuda non cercano di stupire. Attraggono. Invitano il visitatore — e spesso i bambini per primi — a toccare la pietra, a seguirne le curve, a entrare fisicamente nel loro ritmo.
「石の声を聞く」 — Ishi no koe o kiku: ascoltare la voce della pietra.
Ed è forse questa la sua grandezza più rara. Continuare, anno dopo anno, a sfidare la durezza del marmo per strappare alla materia forme tanto semplici da sembrare eterne.

Anche oggi, qui a Venezia, nel tempo della Biennale, Yasuda continua il suo dialog silenzioso con la natura, con la luce e con quella purezza delle forme che il nostro mondo — troppo rumoroso, troppo violento, troppo febbrile — sembra avere smarrito.
Per questo le sue sculture ci colpiscono così profondamente. Perché ci ricordano qualcosa che avevamo dimenticato: che la forza non nasce dal rumore. Che la bellezza può ancora essere silenzio. E che perfino dentro la pietra più dura può sopravvivere una forma pura,
perfetta, umana."


Grande partecipazione al convegno internazionale 𝑪𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒂𝒏𝒏𝒊 𝒅𝒆𝒍 𝑷𝒊𝒎𝒆 𝒆 𝒎𝒊𝒔𝒔𝒊𝒐𝒏𝒂𝒓𝒊 𝒍𝒖𝒄𝒄𝒉𝒆𝒔𝒊 𝒊𝒏 𝑮𝒊𝒂𝒑𝒑𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝑿𝑿 𝒔𝒆𝒄𝒐𝒍𝒐ospi...
23/05/2026

Grande partecipazione al convegno internazionale
𝑪𝒆𝒏𝒕𝒐 𝒂𝒏𝒏𝒊 𝒅𝒆𝒍 𝑷𝒊𝒎𝒆 𝒆 𝒎𝒊𝒔𝒔𝒊𝒐𝒏𝒂𝒓𝒊 𝒍𝒖𝒄𝒄𝒉𝒆𝒔𝒊 𝒊𝒏 𝑮𝒊𝒂𝒑𝒑𝒐𝒏𝒆 𝒅𝒆𝒍 𝑿𝑿 𝒔𝒆𝒄𝒐𝒍𝒐
ospitato il 22 maggio 2026 a Lucca nell’ambito del progetto 𝑻𝒉𝒆𝒔𝒂𝒖𝒓𝒖𝒎 𝑭𝒊𝒅𝒆𝒊. 𝑴𝒊𝒔𝒔𝒊𝒐𝒏𝒂𝒓𝒊 𝒎𝒂𝒓𝒕𝒊𝒓𝒊 𝒆 𝒄𝒓𝒊𝒔𝒕𝒊𝒂𝒏𝒊 𝒏𝒂𝒔𝒄𝒐𝒔𝒕𝒊 𝒊𝒏 𝑮𝒊𝒂𝒑𝒑𝒐𝒏𝒆.

L’iniziativa, promossa dall’𝒂𝒓𝒄𝒊𝒅𝒊𝒐𝒄𝒆𝒔𝒊 𝒅𝒊 𝑳𝒖𝒄𝒄𝒂 insieme al 𝑷𝒊𝒎𝒆 in occasione del centenario del Pontificio Istituto Missioni Estere e dei 300 anni dell’arcidiocesi lucchese, ha riunito missionari, storici, studiosi e rappresentanti di altre religioni collegati dal Giappone, in una giornata di confronto dedicata alla memoria e all’eredità dei missionari lucchesi 𝒑. 𝑨𝒍𝒍𝒆𝒈𝒓𝒊𝒏𝒐 𝑨𝒍𝒍𝒆𝒈𝒓𝒊𝒏𝒊 𝒆 𝒑. 𝑭𝒆𝒅𝒆𝒍𝒆 𝑮𝒊𝒂𝒏𝒏𝒊𝒏𝒊.

Particolarmente significativo il messaggio inviato dal 𝒄𝒂𝒓𝒅𝒊𝒏𝒂𝒍𝒆 𝑳𝒖𝒊𝒔 𝑨𝒏𝒕𝒐𝒏𝒊𝒐 𝑻𝒂𝒈𝒍𝒆, pro-prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione, che ha ricordato il valore della testimonianza missionaria del Pime in Giappone, tra dialogo interculturale, attenzione ai più fragili e promozione della pace.

Il convegno si inserisce nel percorso 𝑻𝒉𝒆𝒔𝒂𝒖𝒓𝒖𝒎 𝑭𝒊𝒅𝒆𝒊, coordinato dall’𝒂𝒓𝒄𝒊𝒗𝒆𝒔𝒄𝒐𝒗𝒐 𝒎𝒐𝒏𝒔. 𝑷𝒂𝒐𝒍𝒐 𝑮𝒊𝒖𝒍𝒊𝒆𝒕𝒕𝒊 e dalla 𝒑𝒓𝒐𝒇.𝒔𝒔𝒂 𝑶𝒍𝒊𝒎𝒑𝒊𝒂 𝑵𝒊𝒈𝒍𝒊𝒐, che dal 2022 promuove iniziative di studio e valorizzazione della memoria dei cristiani nascosti e delle missioni lucchesi in Asia orientale.

👇
https://www.diocesilucca.it/thesaurumfidei/2026/02/11/p-i-m-e-missionari-lucchesi-in-asia/

 #𝐝𝐚𝐧𝐨𝐧𝐩𝐞𝐫𝐝𝐞𝐫𝐞Oggi, sabato 23 maggio 2026 a Roma alle ore 18:00 presso gli spazi Canova22 | Antica Fornace del CanovaVia...
23/05/2026

#𝐝𝐚𝐧𝐨𝐧𝐩𝐞𝐫𝐝𝐞𝐫𝐞

Oggi, sabato 23 maggio 2026
a Roma alle ore 18:00
presso gli spazi Canova22 | Antica Fornace del Canova
Via Antonio Canova, 22

il maestro 𝑵𝒐𝒃𝒖𝒔𝒉𝒊𝒈𝒆 𝑨𝑲𝑰𝒀𝑨𝑴𝑨, nell'ambito della sua mostra personale 𝐇𝐈𝐊𝐀𝐑𝐈, terrà una proiezione e un talk speciale dal titolo
𝑻𝑯𝑬 𝑨𝑹𝑻 𝑶𝑭 𝑾𝑨𝑺𝑯𝑰

Un appuntamento esclusivo per scoprire l’antica tradizione della carta giapponese washi attraverso il racconto diretto dell’artista, che guiderà il pubblico in un viaggio tra tecniche artigianali, ricerca estetica e filosofia orientale. La proiezione e l’incontro offriranno uno sguardo approfondito sul processo creativo e sulla trasformazione della carta washi in autentiche opere d’arte contemporanea.

Attraverso l’utilizzo della preziosa carta washi - materiale antico, leggero e resistente - AKIYAMA crea composizioni delicate e profonde, in cui luce, texture e materia dialogano in perfetto equilibrio.

Ogni opera è il risultato di un processo lento e meditativo: stratificazioni, piegature e interventi manuali trasformano la carta in superfici vive, capaci di evocare paesaggi interiori, silenzi e memorie. Il lavoro di AKIYAMA celebra la semplicità, l’armonia e il valore del gesto artigianale, dando vita a creazioni che uniscono poesia visiva e ricerca materica.

Le sue opere invitano il visitatore a soffermarsi sui dettagli, sulla fragilità apparente dei materiali e sulla forza espressiva della natura, reinterpretando la tradizione del washi in una chiave artistica essenziale e moderna.

La Mostra 𝐇𝐈𝐊𝐀𝐑𝐈, a 𝐜𝐮𝐫𝐚 𝐝𝐢 𝐋𝐚𝐯𝐢𝐧𝐢𝐚 𝐕𝐞𝐧𝐭𝐮𝐫𝐢, sarà visitabile fino al 31 maggio prossimo

🔷Orario
dal 𝐋𝐮𝐧𝐞𝐝𝐢̀ al 𝐒𝐚𝐛𝐚𝐭𝐨: 𝐨𝐫𝐞 𝟏𝟔:𝟎𝟎 > 𝟐𝟎:𝟎𝟎

https://studioakiyama.com/

https://canova22.com/

Contatti stampa
[email protected] _ +39 3314898039



Canova22

Al 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗖𝗶𝘃𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗖𝗿𝗲𝗺𝗮 𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗿𝗲𝗺𝗮𝘀𝗰𝗼𝗬𝘂̄𝗴𝗲𝗻𝗟’𝗶𝗻𝗰𝗮𝗻𝘁𝗼 𝘀𝗼𝘁𝘁𝗶𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗚𝗶𝗮𝗽𝗽𝗼𝗻𝗲non una semplice raccolta di opere, ma un inv...
22/05/2026

Al 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗖𝗶𝘃𝗶𝗰𝗼 𝗱𝗶 𝗖𝗿𝗲𝗺𝗮 𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗖𝗿𝗲𝗺𝗮𝘀𝗰𝗼

𝗬𝘂̄𝗴𝗲𝗻
𝗟’𝗶𝗻𝗰𝗮𝗻𝘁𝗼 𝘀𝗼𝘁𝘁𝗶𝗹𝗲 𝗱𝗲𝗹 𝗚𝗶𝗮𝗽𝗽𝗼𝗻𝗲

non una semplice raccolta di opere, ma un invito a rallentare lo sguardo, a cogliere la grazia nascosta nei dettagli

𝗖𝗥𝗘𝗠𝗔 | 𝟮𝟰 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 > 𝟮 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲

𝗣𝗶𝗻𝗮𝗰𝗼𝘁𝗲𝗰𝗮 𝗱𝗲𝗹 𝗠𝘂𝘀𝗲𝗼 𝗖𝗶𝘃𝗶𝗰𝗼 - 𝗖𝗲𝗻𝘁𝗿𝗼 𝗖𝘂𝗹𝘁𝘂𝗿𝗮𝗹𝗲 𝗦𝗮𝗻𝘁’𝗔𝗴𝗼𝘀𝘁𝗶𝗻𝗼
Piazzetta Winifred Terni de' Gregorj, 5

✅𝗜𝗻𝗮𝘂𝗴𝘂𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲: 𝗱𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟮𝟰 𝗺𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲 | 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟳:𝟬𝟬

La mostra è un percorso dedicato all’estetica giapponese dello yūgen, concetto legato alla bellezza nascosta, all’allusione e alla meraviglia sottile. Un viaggio nell’estetica nipponica più intima e silenziosa, tra xilografie ukiyo-e, manga di Hokusai, lacche, kimono e oggetti d’uso quotidiano capaci di raccontare la bellezza dell’effimero.

L’esposizione raccoglie opere provenienti dal Museo d’Arte Orientale – Collezione Mazzocchi e da collezioni private.

L’idea curatoriale - di Edoardo Fontana, Paolo Linetti, Maurizio Lo Giudice e Silvia Scaravaggi - nasce dal dialogo con la precedente mostra sulla Secessione viennese e sul giapponismo europeo, mettendo in evidenza come l’arte nipponica abbia influenzato profondamente l’estetica occidentale tra Otto e Novecento.

La mostra, patrocinata dalla Fondazione Italia Giappone, è promossa e prodotta dal Comune di Crema – Assessorato alla Cultura, dal Museo Civico di Crema e del Cremasco, dal Museo d’Arte Orientale – Collezione Mazzocchi di Coccaglio e dall’Associazione Culturale Mnemosyne di Dello.

🟢Ingresso
gratuito, senza prenotazione

🟩Orari
martedì 14:30–17:30
mer–ven 10:00–12:00 / 14:30–17:30
sabato, domenica e festivi 10:00–12:00 / 15:30–18:30

Per sapere di più vai al link 👇
https://www.culturacrema.it/eventi/mostra-yugen-lincanto-sottile-del-giappone/


Cultura Crema Comune di Crema Extraordinary Crema - Visit Crema

Associazione Culturale Mnemosyne

Questo weekend 23 e 24 maggio 2026a Roma tornano i Japan Days all’Ippodromo Capannellein Via Appia Nuova, 1245Due giorna...
20/05/2026

Questo weekend
23 e 24 maggio 2026
a Roma tornano i Japan Days all’Ippodromo Capannelle
in Via Appia Nuova, 1245

Due giornate per immergersi nella cultura giapponese tra artigianato, street food, illustrazione, cosplay, game corner e tantissime attività dedicate sia ad adulti che ai più piccoli.

Domenica 24 maggio da non perdere i workshop di introduzione alla lingua e alla cultura giapponese con insegnante madrelingua: un’esperienza coinvolgente per avvicinarsi alla scrittura giapponese, imparare i primi caratteri, scoprire hiragana e katakana.
Sono previsti laboratori e attività divisi per adulti e ragazzi, pensati anche per chi parte da zero e vuole fare un primo viaggio nella lingua e nelle tradizioni del Giappone

♦️𝗔𝗗𝗨𝗟𝗧𝗜 dai 14 anni in su
𝗱𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝟮4 maggio > 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟰:𝟬𝟬 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟱:𝟬𝟬

♦️𝗥𝗔𝗚𝗔𝗭𝗭𝗜 dagli 8 ai 13 anni
𝗱𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 24 maggio > 𝗱𝗮𝗹𝗹𝗲 𝗼𝗿𝗲 𝟭𝟱:𝟬𝟬 𝗮𝗹𝗹𝗲 𝟭𝟲:𝟬𝟬

🔴costo del workshop Euro 10,00 a persona
da pagare in contanti direttamente in loco

✔️Prenotazione: [email protected]

Per scoprire tutte le attività della manifestazione▼
https://www.japandays.it/

𝗝𝗔𝗣𝗔𝗡 𝗗𝗔𝗬𝗦
sabato 23 e domenica 24 maggio 2026
⏩️orario: dalle 10:00 alle 19:30

🎟️ Ingresso gratuito



Indirizzo

Rome

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:00
Martedì 09:00 - 17:00
Mercoledì 09:00 - 17:00
Giovedì 09:00 - 17:00
Venerdì 09:00 - 17:00

Telefono

06-36915232

Sito Web

http://www.italiagiappone.it/

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