Galleria Arte Maggiore

Galleria Arte Maggiore Elegante e suggestiva Galleria d'Arte situata in uno dei luoghi più belli della Capitale, in pieno d.C.

Dall'iniziativa dell'Associazione Culturale “ICREATTIVI” sorge la “Galleria Arte Maggiore”, situata nella splendida location di Santa Maria Maggiore a Roma. Lo scopo dei Soci Fondatori è quello di mettere la propria vocazione artistica al servizio di tutti gli appassionati ed a sostegno dell'attività di chiunque manifesti il desiderio di sviluppare ed esprimere il proprio estro creativo. Tale miss

ione viene agevolata dalla disponibilità dei locali della rinnovata sede della “Galleria Arte Maggiore”, interamente concepita e realizzata per l'Arte, immersa in pieno Centro Storico romano e risalente al IV sec. Un luogo dove poter entrare in contatto con talenti e stili creativi differenti tra loro e condividere il proprio entusiasmo e la propria passione artistica. Il tutto in un contesto aperto e dal respiro internazionale. L'Associazione Culturale, contestualmente all'organizzazione di mostre all'interno della propria galleria e di aree museali pubbliche e private, intende incentivare e sostenere l'attività dei propri Artisti Associati, mettendo loro a disposizione una più che decennale esperienza nel campo della promozione di eventi culturali, della comunicazione e del marketing. Il servizio offerto dallo staff de “ICREATTIVI” si estrinsecherà nella pianificazione e nella pubblicizzazione degli eventi su media tradizionali e social, nella scelta delle opere e del layout espositivo, nella stesura del commento critico, nella cura del rapporto con Istituzioni, Enti e sponsor, nella progettazione grafica e nella stampa di inviti, locandine, manifesti e brochure, nonché nella realizzazione, ove richiesto, di filmati, DVD e servizi televisivi. Nell'attesa di incontrare e conoscere numerosi Artisti ed Appassionati d'Arte, la speranza de “ICREATTIVI” è quella di poter vivere questa esperienza condivisa all'interno dell'Associazione come un'opportunità di crescita personale e di arricchimento artistico reciproco.

Come paesaggista e non solo questa natura mi affascina. Un caro saluto a tutti i miei amici
16/04/2026

Come paesaggista e non solo questa natura mi affascina. Un caro saluto a tutti i miei amici

04/03/2026
23/02/2026

Affascinante

13/02/2026

Papà mi raccontava che quando, verso la fine del secolo, fu inventato il telefono, un tecnico dell'azienda di Stato venne a spiegarne il funzionamento a mio nonno, il cavaliere Giuseppe De Crescenzo, artista pittore.
«Don Peppi,» gli disse il tecnico vedendolo alquanto sospettoso «il telefono non è altro che una cassetta di legno che sta attaccata al muro. A un certo momento la cassetta si mette a suonare e voi andate a rispondere...»
«Come, come?» lo interruppe mio nonno. «Lei suona e io vado a rispondere!»
Mio nonno nella sua illuminata ignoranza aveva subito individuato il difetto principale del progresso: quello di non saper chiedere permesso. Il progresso entra e obbliga tutti gli altri a rispondere.
Cosa direbbe oggi Socrate?
«O Luciano,» mi direbbe «mi compiaccio con i tuoi contemporanei per le belle invenzioni che hanno realizzato, ma ho paura che l'abitudine a possederle creerà in loro, in breve tempo, una tale dipendenza che alla fine diventeranno schiavi delle loro stesse invenzioni.»

Tratto da: Articolo di Luciano De Crescenzo del 1989 , riproposto 30 anni dopo nel libro ''Accadde domani''

Libro disponibile su: https://tidd.ly/4qrp7Li - Link affiliato con Mondadori Store

11/02/2026

Il 10 febbraio 1791 nasceva a Venezia Francesco Hayez, uno dei più grandi pittori della stagione romantica italiana.

In questo suo autoritratto Hayez si raffigura al centro della scena, circondato dagli amici e colleghi più cari. Accanto a lui, ritrae Giovanni Migliara, in basso a sinistra, e in alto Pelagio Palagi; a destra, di profilo, Giuseppe Molteni e Tommaso Grossi. Quelli che negli anni tra il '20 e il '30 hanno percorso la sua stessa strada condividendo con lui discussioni, scelte intellettuali e civili.

Il dipinto è stato realizzato intorno al 1825 e si trova al Museo Poldi Pezzoli di Milano.

Francesco Hayez (Venezia, 10 febbraio 1791 - Milano, 12 febbraio 1882).

Magnificart.it

07/02/2026

Quando Vincent van Gogh morì, a soli 37 anni, lasciò dietro di una vita di fallimenti. E una montagna di quadri che nessuno considera degni di essere appesi. Sei mesi dopo morì anche suo fratello Theo. L’unico che aveva sempre creduto in lui. Rimase solo ciò che di solito non fa rumore: una DONNA. Jo van Gogh-Bonger, la giovane vedova di Theo. Ventotto anni. Un bambino appena nato.

E più di quattrocento quadri in casa. Tele che nessuno vuole. Tele che nessuno capisce. Lei no. Lei capì una cosa che nessun critico aveva voluto vedere. Sente che lì dentro non c’è follia, ma una fame di verità che fa paura. Che dietro quelle pennellate disperate c’era un genio che il mondo non aveva ancora voluto ascoltare. Inizia a tradurre le lettere tra Vincent e Theo. Le fa pubblicare a sue spese. Dentro quelle pagine c'era l'anima di Vincent: la sua visione, la sua sotferenza, la sua ANIMA.

Poi ci furono i quadri. Jo organizza mostre quando i musei non vogliono saperne. Presta i quadri ma si rifiuta di venderli, perché intuisce che il valore non è nel prezzo ma nella PRESENZA. Combatte contro i mercanti avidi, contro i critici miopi. Tiene insieme arte e parola. Colore e pensiero. Dolore e senso. Ogni mostra è un mattone. Ogni applauso una CREPA nel muro dell’indifferenza. Quando Jo muore nel 1925, Van Gogh non è più un fantasma dimenticato. Jo mostrò al mondo che il pittore pazzo, quello che tutti credevano una nullità, un fallito, fu in realtà uno dei più grandi artisti mai apparsi su questa terra.

Tutti oggi conoscono il nome del genio incompreso dal mondo. Quasi nessuno parla della donna che lo ha compreso PER PRIMA. Jo van Gogh-Bonger non ha dipinto notti stellate o girasoli. Ma ha impedito che diventassero cenere. E allora oggi bisognerebbe dirle grazie: per aver sfidato un mondo miope e crudele e averci dato la possibilità di amare Van Gogh. GRAZIE per essere stata la goccia che fa tremare l’oceano. E lo trasforma.

Guendalina Middei, ➡️ (Van Gogh è uno dei protagonisti di «Non rinnegare il cuore» il mio ultimo libro, che ho scritto per raccontarvi le storie di alcune donne e uomini davvero speciali. Qui potete leggerne un estratto e scoprirlo meglio: https://www.amazon.it/rinnegare-cuore-Storie-scrittori-spengono/dp/8807175223/

16/10/2025
01/10/2025
17/09/2025

Tullio Pironti sempre un esempio e nella nostra memoria
Napoli, 10 giugno 1937
Napoli, 15 settembre 2021
ph. Mexico

Indirizzo

Via Di Santa Maria Maggiore, 149
Rome
00186

Orario di apertura

Lunedì 11:00 - 19:00
Martedì 11:00 - 19:00
Mercoledì 11:00 - 19:00
Giovedì 11:00 - 19:00
Venerdì 11:00 - 19:00
Sabato 11:00 - 19:00

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