Un viaggio attraverso l’oscurità che rivela il suo splendore segreto, attraverso una materia tenebrosa che si illumina di bagliori che passano dal nero all’oro, dallo splendore notturno del legno oscurato dalla fiamma a quello del metallo che vibra di riflessi cangianti: su queste linee strutturali si muove il progetto realizzato da Roberto Almagno e Sandro Sanna per la mostra che li vede uniti al
l’interno dei suggestivi spazi del Museo Carlo Bilotti nell’Aranciera di Villa Borghese a Roma dal prossimo 18 maggio. L’esposizione “LA LUCE OSCURA DELLA MATERIA Roberto Almagno/Sandro Sanna”, promossa da Roma Capitale, Assessorato alle politiche Culturali e Centro Storico – Sovraintendenza ai Beni Culturali, vede l’esordio di Primamusa nel campo della produzione di mostre e presenta opere realizzate appositamente dagli artisti per il Museo Carlo Bilotti, lavori site specific che tuttavia superano la dimensione tradizionale della pittura e della scultura per assumere una chiara valenza installativa in cui lo spazio è rimodellato dagli artisti per trasformare le nostre coordinate percettive. Nel viaggio notturno che idealmente dà forma a questa mostra, Sanna e Almagno lavorano sulla trasmutazione di una materia che, con un’antica immagine alchemica, parte dall’oscurità per raggiungere lo splendore di un metaforico sole nero dove i contrari della notte e delle tenebre si uniscono simbolicamente e dove la pesantezza del mondo si sublima in una leggerezza fondata sul rigore del progetto e dell’esecuzione tecnica, in cui l’antica e archetipa manualità viene riletta in una nuova chiave contemporanea. Così Roberto Almagno, con la sua possente metamorfosi del legno di cui distilla la maestosità e la leggerezza, lavora su una scultura che dialoga la potenza generativa degli elementi, con il suolo che si spalanca in una faglia gigantesca generata da oscure forze telluriche, con il vento che scuote le acque e la terra mostrando un’energia segreta e inarrestabile condensata nell’armonia difforme di forme dinamiche che conquistano e rinnovano lo spazio. Sandro Sanna, nella visione cosmogonica e originaria che sviluppa da più di dieci anni, costruisce un nuovo universo parallelo di forme ambigue che si muovono nello spazio come costellazioni ignote, segnali da universi lontani in cui le geometrie si intrecciano come filamenti di DNA o come sontuose decorazioni di palazzi eretti da civiltà perdute in una raffinata commistione dove la pittura dialoga con l’architettura e l’immaterialità digitale in una pulsazione assoluta di luce nera. Per documentare in modo ancora più ampio la mostra e la sua storia sarà realizzato un video, prodotto da Primamusa. SCHEDA TECNICA
Mostra
LA LUCE OSCURA DELLA MATERIA
Roberto Almagno /Sandro Sanna
Dove
Museo Carlo Bilotti, Aranciera di Villa Borghese
Viale Fiorello La Guardia, Roma
Quando
19 maggio – 8 luglio 2012
Orari
da martedì a domenica ore 9.00 - 19.00
la biglietteria chiude alle ore 18.30. Riduzioni e gratuità per le categorie previste dalla tariffazione vigente. Dal martedì al venerdì accesso con visita accompagnata ogni 30 minuti, dalle 9 alle 18. Durata della visita 45 minuti. Sabato e domenica: visita libera. Sconto del 10% sulla consumazione presso la caffetteria della Casina del Lago presentando il biglietto del Museo, nel giorno di acquisto. Info
Tel 060608 (tutti i giorni ore 9.00 – 21.00)
www.museocarlobilotti.it, www.museiincomune.it, www.zetema.it
Ente promotore
Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico - Sovraintendenza ai Beni Culturali
A cura di
Lorenzo Canova
Produzione e organizzazione
Primamusa
Supporto organizzazione e servizi museali
Zètema Progetto Cultura
Catalogo
Primamusa con testi di Lorenzo Canova, Augusta Monferini, Federica Pirani