Micro

Micro MICRO è: organizzazione di eventi, arte contemporanea, progetti culturali e spazio espositivo.
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Concepito come “spazio in movimento” aperto alla sperimentazione, MICRO presenta mostre, performance, ed eventi che coinvolgono artisti di diversa provenienza. Nato come osservatorio sulla creatività emergente, ospita le ultime tendenze dell’arte attraverso un’accurata selezione di opere nei più diversi ambiti.

PAUSA CAFFÈ ☕️ - I PUNTINI DI ROY LICHTENSTEINNegli anni Sessanta Roy Lichtenstein prendeva una vignetta di un fumetto, ...
05/09/2026

PAUSA CAFFÈ ☕️ - I PUNTINI DI ROY LICHTENSTEIN

Negli anni Sessanta Roy Lichtenstein prendeva una vignetta di un fumetto, spesso di guerra o d’amore, e la ingrandiva enormemente su tela, fino a farne un quadro di metri. Contorni netti, colori piatti, un WHAAM! che esplode gigante. Nel 1964 la rivista Life gli dedicò un articolo dal titolo tagliente: “È lui il peggior artista d’America?”.

Oggi le sue tele valgono decine di milioni e sono nei più grandi musei del mondo. Aveva trasformato il fumetto, l’arte considerata più bassa, in arte alta.

Buon sabato!

Nella foto: Roy Lichtenstein, Whaam!, 1963. Tate Modern, Londra.

LA FRASE DI OGGI“L’arte è per tutti.”Lo scrisse Keith Haring, e ci credeva davvero: cominciò a disegnare con il gesso ne...
04/09/2026

LA FRASE DI OGGI

“L’arte è per tutti.”

Lo scrisse Keith Haring, e ci credeva davvero: cominciò a disegnare con il gesso nella metropolitana di New York, gratis, per chiunque passasse.

I suoi omini che ballano oggi sono ovunque. Aveva ragione lui.
Buona giornata!

Nella foto: Keith Haring davanti a un suo murale.

PAUSA CAFFÈ ☕️ - UN TAGLIO E BASTAUn colpo di taglierino su una tela. Sembra niente, eppure Lucio Fontana con quel gesto...
03/09/2026

PAUSA CAFFÈ ☕️ - UN TAGLIO E BASTA

Un colpo di taglierino su una tela. Sembra niente, eppure Lucio Fontana con quel gesto ha cambiato la storia dell’arte.

Dietro il taglio, diceva, passa la luce e comincia l’infinito.

Buona giornata, e occhio a chi dice “lo potevo fare anch’io”.

Nella foto: Lucio Fontana,
Concetto spaziale, Attesa, 1965.

LA FRASE DI OGGI“La creatività vuole coraggio.”Henri MatisseA oltre settant’anni, malato e costretto a letto, non potend...
02/09/2026

LA FRASE DI OGGI

“La creatività vuole coraggio.”
Henri Matisse

A oltre settant’anni, malato e costretto a letto, non potendo più reggere il pennello, non si arrese: prese le forbici e cominciò a ritagliare la carta colorata, inventando un modo di fare arte che nessuno aveva mai visto. I suoi papiers découpés sono tra le opere più amate del Novecento.

Primo settembre, si ricomincia. E forse ci vuole un po’ di coraggio anche solo per questo 🙃
Buon rientro!

Nella foto: Ritagli di Henri Matisse: La Gioia di dipingere con le Forbici

1 SETTEMBRE - SI RICOMINCIALe vacanze sono finite, le valigie pure. Settembre è arrivato, con i suoi buoni propositi che...
01/09/2026

1 SETTEMBRE - SI RICOMINCIA

Le vacanze sono finite, le valigie pure.

Settembre è arrivato, con i suoi buoni propositi che questa volta manterremo davvero (giuriamo).

Si torna al lavoro, alla città, alla vita di tutti i giorni. Ma con un po’ di quel sole ancora addosso.
Buona ripresa a tutti. Che sia gialla come questo campo.

Nella foto: Vincent van Gogh, Campo di grano, 1888. Van Gogh amava il giallo più di ogni altro colore: diceva che era il colore della felicità.

PAUSA CAFFÈ ☕️ - MONDRIAN BALLERINOGuardando le sue griglie perfette, linee nere e quadrati rossi, gialli e blu, lo imma...
31/08/2026

PAUSA CAFFÈ ☕️ - MONDRIAN BALLERINO

Guardando le sue griglie perfette, linee nere e quadrati rossi, gialli e blu, lo immagini come l’uomo più serio e rigido del mondo. E invece Piet Mondrian era un ballerino scatenato: adorava il jazz, il boogie-woogie, e a New York passava le serate a ballare nei locali.

Da quella passione nacque uno dei suoi quadri più famosi, “Broadway Boogie Woogie”: la sua griglia rigorosa che finalmente si mette a ballare, come le luci di Times Square.
Buon fine agosto, con un po’ di ritmo.

Nella foto: Piet Mondrian, Broadway Boogie Woogie, 1943. MoMA, New York.

LA FRASE DI OGGI“Io sogno i miei dipinti, poi dipingo i miei sogni.”Lo scrisse Vincent van Gogh al fratello Theo, in una...
30/08/2026

LA FRASE DI OGGI

“Io sogno i miei dipinti, poi dipingo i miei sogni.”

Lo scrisse Vincent van Gogh al fratello Theo, in una delle centinaia di lettere in cui gli raccontava il proprio lavoro e si faceva mandare i soldi per i colori. In dieci anni dipinse quasi novecento tele. Ne vendette una sola, mentre era vivo.

La Notte stellata, che oggi è tra le immagini più riprodotte al mondo, la dipinse nel 1889 dalla finestra della clinica psichiatrica di Saint-Rémy, dove si era ricoverato di sua volontà. Non stava sognando: guardava davvero il cielo, di notte, e lo rifaceva a modo suo.

Buona fine agosto.

Nella foto: Vincent van Gogh, Notte stellata, 1889. MoMA, New York.

PAUSA CAFFÈ ☕️ - L’UOMO PIÙ NORMALE DEL MONDORené Magritte sembrava tutto tranne che un artista. Viveva in un appartamen...
29/08/2026

PAUSA CAFFÈ ☕️ - L’UOMO PIÙ NORMALE DEL MONDO

René Magritte sembrava tutto tranne che un artista. Viveva in un appartamento borghese a Bruxelles, in giacca, cravatta e bombetta, con la moglie Georgette al pianoforte e il cane ai piedi. Dipingeva in cucina per non sporcare lo studio, e usciva a fare la spesa alla stessa ora ogni giorno.

Da quella vita ordinatissima nascevano i quadri più spiazzanti del Novecento: mele che coprono i volti, uomini in bombetta che piovono dal cielo, pipe che dichiarano di non essere pipe.

Buon sabato, e diffidate delle apparenze.

Nella foto: René Magritte, Il figlio dell’uomo, 1964.

COMPLEANNI ILLUSTRI - 27 AGOSTO - MAN RAY (1890-1976)Comprò la sua prima macchina fotografica quasi per gioco, solo per ...
28/08/2026

COMPLEANNI ILLUSTRI - 27 AGOSTO - MAN RAY (1890-1976)

Comprò la sua prima macchina fotografica quasi per gioco, solo per fotografare i propri quadri. Finì per diventare uno dei più grandi fotografi del Novecento, quasi suo malgrado.

Emmanuel Radnitzky, figlio di sarti ebrei immigrati dalla Russia, cresce a New York e sceglie presto un nome nuovo, corto e luminoso: Man Ray, “uomo raggio”. A New York incontra Marcel Duchamp, e da quell’amicizia nasce il Dada americano. Poi, nel 1921, la mossa della vita: si trasferisce a Parigi, dove diventa il ritrattista dell’avanguardia. Joyce, Gertrude Stein, Peggy Guggenheim, Cocteau, tutti passano davanti al suo obiettivo.

Non gli bastava fotografare la realtà, voleva piegarla. Riscoprì per caso i fotogrammi, oggetti posati direttamente sulla carta sensibile, e li chiamò “rayographies”. Con la solarizzazione trasformò i contorni in aloni spettrali. E nel 1924, sulla schiena nuda della sua musa e amante Kiki de Montparnasse, disegnò a inchiostro due fori di violino: “Le Violon d’Ingres”, diventata quasi un secolo dopo la fotografia più costosa mai venduta all’asta.
Diceva di dipingere ciò che non poteva essere fotografato, e di fotografare ciò che non voleva dipingere.

Buon compleanno, Man Ray.

PAUSA CAFFÈ ☕️ - IL FIORE DI DALÌQuella margherita gialla e rossa la conoscete tutti: è il logo dei Chupa Chups. A diseg...
28/08/2026

PAUSA CAFFÈ ☕️ - IL FIORE DI DALÌ

Quella margherita gialla e rossa la conoscete tutti: è il logo dei Chupa Chups. A disegnarla, nel 1969, fu Salvador Dalì, seduto al tavolo di un bar, su un foglio di giornale, in meno di un’ora.
Fu lui a volerlo in cima al lecca-lecca e non di lato, così da vederlo sempre per intero. È ancora lì, quasi sessant’anni dopo.

Buon venerdì, con qualcosa di dolce.

Nella foto: il logo Chupa Chups disegnato da Salvador Dalì.

Indirizzo

Viale Mazzini, 1
Rome
00195

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 19:00
Martedì 15:00 - 19:00
Mercoledì 15:00 - 19:00
Giovedì 15:00 - 19:00
Venerdì 15:00 - 19:00

Telefono

+39 347 0900625

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