Società Studi Fiumani

Società Studi Fiumani La Società di Studi Fiumani è presieduta dal prof. Giovanni Stelli, vice Presidente il dr. Roberto Serdoz, Segretario generale dott. Marino Micich.

La Società è proprietaria e gestisce l'Archivio Museo Storico di Fiume in Roma (www.fiume-rijeka.it). Twitter : Soc. Studi Fiumani @StudiFiumani

Normali funzionamento

18/10/2021

INCONTRO dibattito sulle foibe e l'uso della storia tenutosi a Roma al liceo Nomentano di Roma il 12 ottobre.
Partecipanti: Gobetti, Montanari, Micich (Società di studi fiumani - Archivio Museo storico di Fiume).

In sostanza, Gobetti e Montanari hanno ribadito la loro nota posizione sulle foibe, sull' esodo giuliano dalmata e soprattutto per una buona parte del convegno i due suddetti invitati hanno tenuto molto ad avanzare strane ipotesi di revisionismo di Stato in corso da anni su queste vicende, che poi ha portato nel 2004 all'istituzione del Giorno del Ricordo. Ovviamente la tragedia al nostro confine orientale per Gobetti è tutto sommato da ridimensionare e da narrare diversamente, ponendo al centro di ogni questione avvenuta il fascismo di frontiera. Il comunismo totalitario è antidemocratico del regime di Tito sia per Gobetti e sia per Montanari avrebbe un ruolo secondario nella questione delle foibe e dell'esodo e, in ogni caso, la condotta dei comunisti jugoslavi è stata una reazione comprensibile all'imperialismo fascista. Pur avendo manifestato sensibilità per la popolazione giuliano dalmata, questa in vera sintesi è stata la percezione dei loro interventi. Del resto basta leggere le dichiarazioni di giorni fa in merito uscite sulla stampa...
La legge 92/2004 per Montanari è in sostanza da abolire perché spostata a destra. Fuori dalla sala del liceo era spiegato un reparto di polizia celere, per tutelare l'ordine pubblico ed evitare eventuali tafferugli. Marino Micich che ha parlato a titolo personale e della Società di studi fiumani, ha invece confermato la storia tragica dei giuliano dalmati e denunciato l'orrore delle foibe e i metodi di uccisione arbitrari dei reparti di liquidazione comunisti jugoslavi. Le foibe per Micich non sono state una semplice reazione al fascismo, ma sono soprattutto espressione nefasta della presa di potere dei comunisti jugoslavi in quel territorio, che instaurarono una dittatura gravissima e repressiva fino al 1991, quando si iniziò a sfaldare la ex Jugoslavia. Un regime, quello di Tito, che spinse con i suoi metodi violenti all'esodo di circa 300.000 istriani fiumani e dalmati. Per oltre 70 anni, ha asserito Micich, i libri di testo scolastici italiani hanno censurato la tragedia degli esuli. Questa è un' altra ingiustizia. Micich ha difeso decisamente poi la legge del Giorno del Ricordo votata favorevolmente da 505 deputati (contrari solo 14 i comunisti di Diliberto e Rizzo) e i Presidenti della Repubblica che la onorano ogni anno al Quirinale, ricordando anche l'ultimo incontro di amicizia tra i presidenti Mattarella e lo sloveno Pahor alla foiba di Basovizza. Un incontro salutato e condiviso dalla maggior parte delle associazioni degli esuli che si battono per rafforzare un cammino di pace con Slovenia e Croazia, ma che non dimentichi i diritti negati agli esuli, dei quali molti non ancora perfezionati e, soprattutto, il loro sacrificio. Gli esuli hanno pagato per tutti gli italiani una guerra ingiusta e ulteriormente pagato assai caramente le politiche sbagliate delle dittature del 900. Nonostante i torti subiti la maggior parte delle loro associazioni sono un esempio di civiltà e spirito di collaborazione per tutti. Micich ha ricordato a un pubblico ignaro di questa viva realtà associativa, che nel 2016 l'Archivio Museo di Fiume è stato visitato dall' allora Ambasciatore di Croazia e nel 2018 dal sindaco croato di Fiume / Rijeka. Inoltre Micich ha ricordato le ottime attività con le scuole promosse dal Tavolo istituito dal Ministero dell' istruzione e le associazioni degli esuli per la storia del Confine orientale. Questo vuol dire dialogare. Molto di più è stato detto, ma le posizioni tra Gobetti e Montanari da una parte e quelle di Micich dall' altra erano e sono rimaste distanti. La cosa triste è stato vedere tutta quella polizia intorno e all' ingresso della scuola. Un ringraziamento va all' Ass.re Raimo per il suo equilibrio civile e per aver voluto dare voce alla Società di studi fiumani in questo non facile contesto. A chi giova rinfocolare il clima di guerra fredda? Agli esuli certamente no! M. Micich

Replica al prof. Montanari contrario alla L. 92/2004, Il Giorno del Ricordo - UNA MEMORIA CORTA E DIVISIVA - LO STESSO SENATORE DELLA MINORANZA SLOVENA MILOS BUDIN (DS) VOTO' A FAVORE DELLA L. 92.

A tutti coloro che vorrebbero abolire il Giorno del Ricordo vanno sempre ricordati i dati delle votazioni espressi alla Camera: su 521 deputati presenti, favorevoli 502, contrari 14, astenuti 4. Votarono favorevolmente i gruppi politici Alleanza Nazionale, Democratici di Sinistra DS, Forza Italia, Lega Nord, Margherita, Unione di Centri UDC, Gruppo Misto. Contrari alla legge: Rifondazione comunista e Comunisti Italiani.
Molto importante da ricordare ai rappresentanti della 'memoria corta', che parlano erroneamente di legge "fascista' e complottista, la dichiarazione del Senatore della minoranza slovena Milos Budin al Senato (riportiamo testualmente): "Il merito del disegno della legge è quello di rendere patrimonio comune di tutto il Paese e quindi rendere MEMORIA CONDIVISA NON PIÙ STRUMENTALIZZABILE AI FINI POLITICI una drammatica vicenda storica. Si tratta di un ATTO DOVEROSO PER LA SINISTRA, che per molto anni ha mantenuto un atteggiamento giustificazionista e reticente, NASCONDENSI DIETRO LE VIOLENZE COMPIUTE DAL FASCISMO"
I giuliano-dalmati non possono che condividere le parole di Budin e ringraziarlo per il suo voto espresso a favore. Le associazioni degli esuli giuliano dalmati celebrano la l. 92/2004 con estrema dignità e con la consapevolezza di compiere un atto di civiltà, di giustizia tardiva e di democrazia. Una legge - come disse il Presidente della Repubblica Mattarella nel 2016 - è un'occasione per arrivare a una storia condivisa, per rafforzare la coscienza del nostro popolo e per contribuire alla costruzione di una identità europea consapevole di tutte le tragedie del passato.
Dunque, se per oltre 60 anni la storia delle sofferenze del popolo giuliano dalmata sono state censurate nei manuali di storia scolastici ci saranno pur delle ragioni, ed è su queste omissioni e censure che i contrari a una legge di grande civiltà e identitaria come Il Giorno del Ricordo dovrebbero riflettere, fare mea culpa e non avanzare ipotesi non documentabili di complotti e revisionismi reazionari. Non è così che si costruisce un clima costruttivo, ma ricordando e sostenendo apertamente una legge bipartisan che gli esiti delle votazioni parlamentari stanno a comprovare.
Marino Micich, Direttore Archivio Museo storico di Fiume.

La Società di Studi Fiumani sarà a Teramo l'8 ottobre per l'inaugurazione della mostra e del ciclo di eventi legati al c...
05/10/2021

La Società di Studi Fiumani sarà a Teramo l'8 ottobre per l'inaugurazione della mostra e del ciclo di eventi legati al centenario dell'Impresa "D'Annunzio a Fiume", organizzata dalla Fondazione Bruno Ballone, che si svolgerà fino al 23 ottobre presso la Sala Ipogea del Comune di Teramo.

Molti gli incontri a tema che vedranno la partecipazione, tra gli altri, del presidente Giovanni Stelli, del conservatore dell'Archivio (Emiliano Loria), del sen. Carlo Giovanardi, di Oliviero Emoroso (8 ottobre), di Melita Sciucca Comunità degli Italiani di Fiume (12 ottobre), di Giordano Bruno Guerri, presidente Fondazione Il Vittoriale degli Italiani (19 ottobre).

L'intero programma è consultabile qui (https://certastampa.it/46397-d-annunzio-a-fiume-la-fondazione-ballone-celebra-il-centenario-dell-impresa.html)

La Società di Studi Fiumani sarà a Teramo l'8 ottobre per l'inaugurazione della mostra e del ciclo di eventi legati al centenario dell'Impresa "D'Annunzio a Fiume", organizzata dalla Fondazione Bruno Ballone, che si svolgerà fino al 23 ottobre presso la Sala Ipogea del Comune di Teramo.

Molti gli incontri a tema che vedranno la partecipazione, tra gli altri, del presidente Giovanni Stelli, del conservatore dell'Archivio (Emiliano Loria), del sen. Carlo Giovanardi, di Oliviero Emoroso (8 ottobre), di Melita Sciucca Comunità degli Italiani di Fiume (12 ottobre), di Giordano Bruno Guerri, presidente Fondazione Il Vittoriale degli Italiani (19 ottobre).

L'intero programma è consultabile qui (https://certastampa.it/46397-d-annunzio-a-fiume-la-fondazione-ballone-celebra-il-centenario-dell-impresa.html)

Uscito il nuovo NUMERO della Rivista FIUME. Visitate la home page del sito della Società di Studi Fiumani www.fiume-rije...
13/09/2021

Uscito il nuovo NUMERO della Rivista FIUME.
Visitate la home page del sito della Società di Studi Fiumani www.fiume-rijeka.it, da dove poter scaricare, oltre ai sommari dei numeri precedenti, anche il NOTIZIARIO delle attività della Società di Studi Fiumani (gennaio-luglio 2021) e l'articolo integrale di Giovanni Stelli sulla Risoluzione del Parlamento europeo "Importanza della memoria europea per il futuro dell'Europa".

Anche in questo N. 44/2021, molti gli Autori che hanno contribuito alla sua realizzazione: Melita Sciucca e Damir Grubisa (sul volume "Storia di Fiume"),
Giovanni Turco (sui concetti di patria, nazione e Stato),
Paolo Castelli (sulla vita del fiumano antifascista Angelo Adam), Donatella Schurzel (sulla città di Rovigno d'Istria nella prima metà del Novecento) e
Marino Micich (con una riflessione sull'ultimo libro di Walter Veltroni dedicato a Roma).

Uscito il nuovo NUMERO della Rivista FIUME.
Visitate la home page del sito della Società di Studi Fiumani www.fiume-rijeka.it, da dove poter scaricare, oltre ai sommari dei numeri precedenti, anche il NOTIZIARIO delle attività della Società di Studi Fiumani (gennaio-luglio 2021) e l'articolo integrale di Giovanni Stelli sulla Risoluzione del Parlamento europeo "Importanza della memoria europea per il futuro dell'Europa".

Anche in questo N. 44/2021, molti gli Autori che hanno contribuito alla sua realizzazione: Melita Sciucca e Damir Grubisa (sul volume "Storia di Fiume"),
Giovanni Turco (sui concetti di patria, nazione e Stato),
Paolo Castelli (sulla vita del fiumano antifascista Angelo Adam), Donatella Schurzel (sulla città di Rovigno d'Istria nella prima metà del Novecento) e
Marino Micich (con una riflessione sull'ultimo libro di Walter Veltroni dedicato a Roma).

La Società di Studi Fiumani è lieta di annunciare l'uscita, per la sua collana editoriale Strumenti, del volume "Prendia...
03/09/2021

La Società di Studi Fiumani è lieta di annunciare l'uscita, per la sua collana editoriale Strumenti, del volume "Prendiamo la Vittoria. Catalogo dei Volantini e Manifesti a firma di Gabriele d'Annunzio (Fiume 1919-1920)", a cura di Emiliano Loria e Renato Atzeri, con Prefazione di Giordano Bruno Guerri e Introduzione di Giovanni Stelli. Il volume è stato stampato in 250 copie numerate, grazie al contributo del Governo italiano ai sensi della L.72/2001 e s.m. Si tratta della raccolta completa dei volantini e manifesti (94 in tutto) conservati presso l'Archivio Museo Storico di Fiume della Società di Studi Fiumani (diretto da Marino Micich), in originale o in copia digitale.
L'operazione di riordino archivistico e digitalizzazione è stata possibile anche grazie a mirati contributi della Regione Lazio.
La Società di studi Fiumani ringrazia la Fondazione Il Vittoriale degli Italiani per il dono di manoscritti dannunziani in copia digitale, che i lettori potranno visionare in appendice. Si tratta delle bozze vergate a mano da d'Annunzio di 2 rari volantini.
Il Direttore Marino Micich e l'autore Emiliano Loria ne parleranno sabato 4 settembre ore 18.00 al festival pescarese "La Festa della Rivoluzione" (https://dannunzioweek.it/#home)

La Società di Studi Fiumani è lieta di annunciare l'uscita, per la sua collana editoriale Strumenti, del volume "Prendiamo la Vittoria. Catalogo dei Volantini e Manifesti a firma di Gabriele d'Annunzio (Fiume 1919-1920)", a cura di Emiliano Loria e Renato Atzeri, con Prefazione di Giordano Bruno Guerri e Introduzione di Giovanni Stelli. Il volume è stato stampato in 250 copie numerate, grazie al contributo del Governo italiano ai sensi della L.72/2001 e s.m. Si tratta della raccolta completa dei volantini e manifesti (94 in tutto) conservati presso l'Archivio Museo Storico di Fiume della Società di Studi Fiumani (diretto da Marino Micich), in originale o in copia digitale.
L'operazione di riordino archivistico e digitalizzazione è stata possibile anche grazie a mirati contributi della Regione Lazio.
La Società di studi Fiumani ringrazia la Fondazione Il Vittoriale degli Italiani per il dono di manoscritti dannunziani in copia digitale, che i lettori potranno visionare in appendice. Si tratta delle bozze vergate a mano da d'Annunzio di 2 rari volantini.
Il Direttore Marino Micich e l'autore Emiliano Loria ne parleranno sabato 4 settembre ore 18.00 al festival pescarese "La Festa della Rivoluzione" (https://dannunzioweek.it/#home)

Le foibe, l’esodo, la memoria, reperibile in formato digitale
19/04/2021
Le foibe, l’esodo, la memoria, reperibile in formato digitale

Le foibe, l’esodo, la memoria, reperibile in formato digitale

“Venezia Giulia, Fiume, Dalmazia. Le foibe, l’esodo, la memoria – Saggi e documenti”, a cura di Amleto Ballarini, Giovanni Stelli, Marino Micich, Emiliano Loria, è ora a disposizione di chi è…

EMERGENZA AMBIENTALE E DECORO del Quartiere Giuliano dalmata un'area museale a cielo aperto. Il 'Museo diffuso' ha fatto...
18/03/2021

EMERGENZA AMBIENTALE E DECORO del Quartiere Giuliano dalmata un'area museale a cielo aperto. Il 'Museo diffuso' ha fatto passi avanti grazie alla collaborazione tra Associazioni storiche del nucleo storico del Villaggio Giuliano e il Municipio IX, ma il cimitero dei nostri 'pini storici' danneggia ormai gravemente l'immagine del sito storico che si vuole promuovere. A quando il REIMPIANTO degli alberi stroncati per via della cocciniglia parassitaria? Ora la cura dei pini dal parassita sarà forse possibile dietro autotassazione dei cittadini promossa da Gentes e si spera cosi che altri pini si salvino. Anche lasciare i ceppi dei pini in questo stato dimostra trascuratezza e abbandono da parte del Municipio IX. Dopo Pasqua organizzeremo un incontro con esponenti del Municipio IX disponibili a battersi per il REIMPIANTO DEI PINI o di altri alberi simili. Comunicato congiunto di Marino Micich Simonetta Lauri e Oliviero Zoia e Giancaudio de Angelini. Associazioni storiche del quartiere Giuliano dalmata.

EMERGENZA AMBIENTALE E DECORO del Quartiere Giuliano dalmata un'area museale a cielo aperto. Il 'Museo diffuso' ha fatto passi avanti grazie alla collaborazione tra Associazioni storiche del nucleo storico del Villaggio Giuliano e il Municipio IX, ma il cimitero dei nostri 'pini storici' danneggia ormai gravemente l'immagine del sito storico che si vuole promuovere. A quando il REIMPIANTO degli alberi stroncati per via della cocciniglia parassitaria? Ora la cura dei pini dal parassita sarà forse possibile dietro autotassazione dei cittadini promossa da Gentes e si spera cosi che altri pini si salvino. Anche lasciare i ceppi dei pini in questo stato dimostra trascuratezza e abbandono da parte del Municipio IX. Dopo Pasqua organizzeremo un incontro con esponenti del Municipio IX disponibili a battersi per il REIMPIANTO DEI PINI o di altri alberi simili. Comunicato congiunto di Marino Micich Simonetta Lauri e Oliviero Zoia e Giancaudio de Angelini. Associazioni storiche del quartiere Giuliano dalmata.

Dante al quartiere Giuliano-Dalmata
05/03/2021
Dante al quartiere Giuliano-Dalmata

Dante al quartiere Giuliano-Dalmata

A 700 anni dalla morte di Dante Alighieri ricordiamo che nell’Archivio Museo storico di Fiume al quartiere Giuliano – Dalmata  … Continua...

Venerdì 19 febbraio il Comitato ANVGD di Bologna presenta la Rivista di studi adriatici FIUME. Chiara Sirk intervista il...
18/02/2021

Venerdì 19 febbraio il Comitato ANVGD di Bologna presenta la Rivista di studi adriatici FIUME.
Chiara Sirk intervista il Presidente Giovanni Stelli e il redattore Emiliano Loria.
Ore 18.00 in diretta streaming sul canale Youtube ANVGD di Bologna!

Venerdì 19 febbraio il Comitato ANVGD di Bologna presenta la Rivista di studi adriatici FIUME.
Chiara Sirk intervista il Presidente Giovanni Stelli e il redattore Emiliano Loria.
Ore 18.00 in diretta streaming sul canale Youtube ANVGD di Bologna!

La Società di Studi Fiumani in Umbria.Interventi di Giovanni Stelli e Marino Micich su foibe ed esodo.In diretta oggi, 1...
17/02/2021

La Società di Studi Fiumani in Umbria.
Interventi di Giovanni Stelli e Marino Micich su foibe ed esodo.
In diretta oggi, 17 febbraio, su FB Magione Cultura dalle ore 18.00

La Società di Studi Fiumani in Umbria.
Interventi di Giovanni Stelli e Marino Micich su foibe ed esodo.
In diretta oggi, 17 febbraio, su FB Magione Cultura dalle ore 18.00

Una tra le tante iniziative per il Giorno del Ricordo 2021
10/02/2021

Una tra le tante iniziative per il Giorno del Ricordo 2021

Una tra le tante iniziative per il Giorno del Ricordo 2021

La Società di Studi Fiumani per la                             GIORNATA della MEMORIA 2021Il Liceo Statale Terenzio Mami...
21/01/2021

La Società di Studi Fiumani per la
GIORNATA della MEMORIA 2021

Il Liceo Statale Terenzio Mamiani di Roma in collaborazione con la Società di Studi Fiumani-Archivio Museo Storico di Fiume ha organizzato per venerdì 22 gennaio la conferenza on-line "Ricordare la Shoah", con la partecipazione e la testimonianza di Gianni POLGAR.

Introduce i lavori la dirigente scolastica Tiziana Sallusti, sulla storia dell'ebraismo fiumano intervengono il presidente Giovanni Stelli e il direttore Marino Micich, mentre Emiliano Loria introduce la testimonianza di Gianni POLGAR. La conclusione dei lavori è affidata allo storico Umberto Gentiloni.

I referenti dell'iniziativa, che ha ottenuto il patrocinio dalla Regione LAZIO, sono i professori Francesco Orvieto e Raffaella Pistoia

La Società di Studi Fiumani per la
GIORNATA della MEMORIA 2021

Il Liceo Statale Terenzio Mamiani di Roma in collaborazione con la Società di Studi Fiumani-Archivio Museo Storico di Fiume ha organizzato per venerdì 22 gennaio la conferenza on-line "Ricordare la Shoah", con la partecipazione e la testimonianza di Gianni POLGAR.

Introduce i lavori la dirigente scolastica Tiziana Sallusti, sulla storia dell'ebraismo fiumano intervengono il presidente Giovanni Stelli e il direttore Marino Micich, mentre Emiliano Loria introduce la testimonianza di Gianni POLGAR. La conclusione dei lavori è affidata allo storico Umberto Gentiloni.

I referenti dell'iniziativa, che ha ottenuto il patrocinio dalla Regione LAZIO, sono i professori Francesco Orvieto e Raffaella Pistoia

Indirizzo

Via Antonio Cippico, 10
Rome
00143

Informazione generale

La Società di Studi Fiumani, proprietaria dell’Archivio Museo storico di Fiume, svolge attività di ricerca e di promozione culturale, nel campo delle ricerche storiche, sociali, economiche, artistiche e letterarie da oltre quarant’anni. Sorta nel 1960 a Roma per volontà di alcuni esuli fiumani, oggi è presieduta dal dr. Amleto Ballarini, nativo di Fiume, mentre l’attività generale di funzionamento e di apertura del centro studi è stata affidata al dr. Marino Micich. Il settore editoriale del nostro sodalizio, con la pubblicazione semestrale della rivista di studi adriatici “Fiume” e della “Collana di studi storici fiumani”, è diretto dal prof. Giovanni Stelli. Come potrete leggere più diffusamente nelle pagine del sito, l’attività della Società di Studi Fiumani è rivolta anche a promuovere dal 1990 iniziative di dialogo culturale con la città di origine, oggi Rijeka (Croazia), dove vive una Comunità di nostri connazionali e vi ha sede l’Unione Italiana. Dal 2004 l’Archivio Museo storico di Fiume è stato riconosciuto dalla Legge n. 92 ( a ricordo dell’esodo giuliano-dalmata e delle foibe) quale sito di interesse storico nazionale e quindi tutelato con appositi fondi. Oltre alle attività di ricerca e di promozione culturale presso accademie, enti e associazioni, università e scuole di ogni ordine e grado, nella nostra sede, che possiede anche una biblioteca di oltre 5.000 volumi, si svolge attività di catalogazione informatica dei documenti e delle opere acquisite (anche quadri di artisti fiumani). Il centro studi fiumano, si occupa di favorire lo studio e la ricerca della storia legata all’identità culturale di carattere italiano sviluppatasi nei territori di Fiume, dell’Istria e della Dalmazia, che una volta costituivano a pieno titolo il confine orientale italiano. Ma il centro promuove anche lo studio della cultura di carattere mitteleuropeo, molto importante per capire lo sviluppo culturale di una città come Fiume. Dopo la seconda guerra mondiale a partire già dal 1944, iniziò l’esodo degli italiani che rifiutarono di vivere nel regime dittatoriale jugoslavo. Da Fiume andarono esuli per il mondo oltre l’86% della popolazione originaria e il nostro archivio-museo ne conserva la memoria. Dato che il nostro centro di studi si trova nell’ambito del Quartiere Giuliano-Dalmata di Roma, esso ha raccolto e conserva preziosi documenti e testimonianze di molti esuli dalmati e istriani. Nel corso della sua storia la Società ha avuto quali presidenti onorari importanti personalità del mondo della cultura. Ricordiamo il senatore Leo Valiani (nativo di Fiume) e l’attuale presidente onorario prof. Claudio Magris, teorico e saggista letterario di fama internazionale. Ricordiamo in particolare le visite del Sindaco di Roma Valter Veltroni e degli on.li Gianfranco Fini e Luciano Violante.

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 19:00
Martedì 15:00 - 19:00
Mercoledì 15:00 - 19:00
Giovedì 15:00 - 19:00
Venerdì 15:00 - 19:00

Telefono

065923485

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Commenti

Salve, scrivo a voi sull'onda di un'emozione molto forte, sapendo di trovare qui la comprensione che cerco. Noi Fiumani, Giuliani e Dalmati abbiamo passato l'odissea che stanno attraversando gli Afghani in questo momento. Io spero che sapremo dimostrare, in Italia, l'appoggio e i sostegno che meritano questi cari fratelli. Noi sappiamo cos'è l'abbandono e la speranza in un futuro migliore. Forse questo è il momento giusto per condividere l'esperienza triste e coraggiosa dei nonni e genitori. Un abbraccio a tutti voi, Giuliana (perché non mi potevano chiamare...Fiumana 😊)
Foiba di Basovizza - 13 luglio 2020 Di seguito : Lettere al Presidente Mattarella e a AFIM-LCFE =========================================== Padova, 25 ottobre 2020 Oggetto: 13/07/2020 Foiba di Basovizza - Omaggio dei Presidenti Borut Pahor e Sergio Mattarella Sig. Presidente Sergio Mattarella, sono un esule nato a Fiume nel 1942. Foibe, sinonimo di crimini efferati che, secondo precisi ordini di Tito, sono state utilizzate soprattutto al termine della 2.a guerra mondiale dai "liberatori jugoslavi" e dalla famigerata polizia segreta jugoslava Ozna per eliminare gli italiani residenti da generazioni nella Venezia Giulia e Dalmazia. Una vera pulizia etnica. Con uccisioni così crudeli, con centinaia di arresti a cui seguivano torture e sevizie disumane (in particolare durante il periodo di occupazione di Trieste) l'obiettivo era di creare un clima di paura e terrore per spingere il maggior numero di italiani (350.000 alla fine) ad abbandonare questi territori affinché, qualora fosse stato indetto un possibile plebiscito, risultasse che l'etnia jugoslava era la più numerosa per avallare ulteriormente l'acquisizione di questi territori. Lei e il Presidente Borut Pahor avete fatto un gesto storico che, come esule e come cittadino italiano, ho apprezzato e che certamente favorirà un miglioramento dei rapporti e un clima di pacificazione tra i nostri due popoli. Tutto bene se fosse finito qui ma purtroppo dopo questo bel gesto sono seguite due Sue note stonate che, dopo l'iniziale sorpresa e incredulità, hanno provocato in noi esuli una profonda amarezza per l'offesa arrecata ai nostri morti, infoibati dopo aver prima subito torture, stupri e violenze di ogni genere caratterizzate da cattiveria e ferocia senza limiti. La prima : lo stesso giorno Lei ha anche omaggiato 4 terroristi che, se sono considerati patrioti dagli Sloveni(e questo è comprensibile), non lo sono certo per noi italiani a causa dei morti e feriti che avevano provocato coi loro attentati. Al riguardo non possono certo essere paragonate le 4 condanne comminate da un Tribunale Speciale alla repressione indiscriminata, condotta senza processi, e agli orrori delle foibe perpetrati dopo l'8 settembre e soprattutto nel '45 a guerra finita. La seconda : sempre lo stesso giorno Lei ha poi consegnato l'onorificenza di "Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana" (il più alto degli Ordini della nostra Repubblica) allo scrittore Boris Pahor il quale, nel corso degli anni non ha mai perso occasione per alimentare la diatriba con noi esuli e l'Italia e che, al termine della manifestazione, ha dichiarato in un'intervista all'emittente TV Telequattro che "le Foibe sono una balla". Francamente non mi sarei mai aspettato che Lei concedesse incautamente un'onorificenza ad una persona che ha fatto questa dichiarazione nello stesso giorno in cui Lei omaggiava a Basovizza i morti nelle Foibe. Qui caro Presidente non si tratta di ".. fare delle sofferenze patite da una parte e dall'altra l'unico oggetto dei nostri pensieri, coltivando risentimento o rancore ..." (cito quello da Lei detto nel discorso ufficiale del giorno), ma di rendere giustizia e rispetto a tutti quei poveretti che sono morti in maniera così atroce e ai loro parenti rimasti a piangerli. Ricordo anche che molti di questi infoibati erano civili, uomini con famiglie, delle quali erano l'unica fonte di sostentamento. e che per queste famiglie, al dolore per la perdita si è poi aggiunta una vita di stenti e difficoltà economiche. Ribadisco che il 13 luglio è stata una giornata storica da cui può iniziare una vera riconciliazione tra noi esuli e il popolo sloveno ma non si usino più parole come rancore e non ci si chieda di dimenticare quanto successo per rispetto verso chi non c'è più siano essi morti infoibati o esuli morti disperati lontano dalla loro terra di nascita. Penso che un Presidente della Repubblica debba tutelare i propri cittadini in particolare quelli più bisognosi, che hanno subito torti o avversità, e certamente noi esuli giuliano-dalmati rientriamo in queste categorie e gradiremmo quindi che in futuro si evitasse di conferire onorificenze inopportune se non addirittura offensive come avvenuto il 13 luglio scorso. Sono ormai passati 3 mesi dall'evento e avrei tanto gradito non dover scrivere questa lettera perché mi aspettavo che queste precisazioni Le arrivassero direttamente da chi rappresenta e presiede l'AFIM-LCFE (Associazione Fiumani Italiani nel Mondo - Libero Comune di Fiume in Esilio), ma così non è stato. Distinti saluti. Ceschi Berrini Giuseppe =========================================== Spett. AFIM-LCFE Padova, 25 ottobre 2020 Oggetto: 13/07/2020 Foiba di Basovizza - Omaggio dei Presidenti Borut Pahor e Sergio Mattarella Non condivido il silenzio di chi presiede l'Associazione su fatti avvenuti di recente. Nessun chiarimento è stato richiesto da AFIM-LCFE su quanto successo il 13 luglio scorso : omaggio da parte del Presidente Mattarella al cippo di 4 terroristi sloveni e onorificenza "Cavaliere dell'Ordine al merito della Repubblica" (il più alto degli Ordini della Repubblica) assegnata allo scrittore Boris Pahor che, lo stesso giorno, ha dichiarato in un'intervista alla TV Telequattro che "le foibe sono una balla". Invece silenzio e addirittura, nella Voce di Fiume n.4 di quest'anno, definiti come patrioti i 4 terroristi sloveni. Di recente poi il silenzio inspiegabile sulla Stella Rossa, sul panfilo Galeb del dittatore Tito e sui fondi della Comunità Europea. Fondi a cui la Croazia non aveva diritto in quanto sono serviti per la celebrazione di una dittatura totalitaria, come lo è stata quella di Tito (Isola Clava docet), e quindi in contrasto con la risoluzione della Comunità Europea del 19 settembre 2019. Avevo creduto in questa dirigenza perché ritenevo potesse fare bene e perché era avvenuto quel cambio generazionale, necessario ed auspicato da molti di noi, nella conduzione dell'Associazione. Dopo quanto successo, non ne condivido più la conduzione, i silenzi assordanti, la mancata presa di posizione ferma e chiara per tutelare le offese patite e la dignità di tutti noi. Per quanto scritto chiedo l'immediata cancellazione dall'Associazione AFIM-LCFE, da cui non si sento più rappresentato. Distinti saluti. Ceschi Berrini Giuseppe PS. Allegato: Lettera inviata al Presidente Sergio Mattarella Lutti, sofferenze, umiliazioni subite e dignità calpestata devono essere rispettati da chiunque, anche da un Presidente della Repubblica, coi fatti e non solo a parole. ===========================================
Sono iscritta ad un Master sull'Esodo giuliano dalmata. Conto sulla potenziale collaborazione di tutti voi. Grazie
Buongiorno a tutti da parte di Andrea Rudan
per chi fosse in zona RIMINI il 6 Aprile ore 17,30 Sala del Buonarrivo, Palazzo della Provincia conferenza su L’IMPRESA DI FIUME
Sono Manlio Bonati di Parma, biografo di Vittorio Bottego e studioso del colonialismo italiano e presento l'elegante volume cartonato "FIUME. L’epica impresa di Gabriele d’Annunzio e dei suoi Legionari 1919 - 1920" edizione Variant con i disegni di Yildirim Örer e Mauro Vecchi. Finalmente a fumetti, a quasi 100 anni dagli avvenimenti (e a 80 anni dalla morte del Vate), l’epopea di Fiume. E’ uno spettacolare periodo storico poco conosciuto e, spesso e volentieri, incompreso. In queste pagine, avventurose, divertenti e vere, rivivono personaggi italiani dalle forti personalità: Gabriele d’Annunzio, Guido Keller, Giovanni Comisso, Antonio Locatelli, Ettore Muti, Costanzo Ranci, Tito Testoni, Vittorio Montiglio, Filippo Tommaso Marinetti, Alceste De Ambris e tanti altri che resero Fiume la città di vita, libera, democratica e meritocratica. Il libro si avvale di un’introduzione storica di Carlo Sicuro, ideatore del progetto, di una lunga intervista di Danilo Chiomento a Manlio Bonati, 88 tavole suddivise in quattro capitoli (Yildirim Örer ha disegnato il primo, il terzo e il quarto, mentre Mauro Vecchi il secondo), un’esaustiva bibliografia con fotografie di molte copertine, le schede degli autori: sono 128 pagine in bianco e nero, accompagnate da illustrazioni d’epoca e da inediti dei due disegnatori. E' a tiratura limitata con una sopra copertina suppletiva di Yildirim Örer.
Il 29 Marzo esce in tutte le librerie CHEZ D'ANNUNZIO. Devo ringraziare di cuore, per la gentilezza, professionalità e collaborazione la Società Studi Fiumani per aver concesso l'uso di immagini tratte dai loro archivi. Un gesto splendido che mi ha permesso di riportare alla luce un piccolo gioiello dimenticato con tanto di apparato iconografico. Grazie a Marino Micich ed Emiliano Loria. Grazie davvero! Tornerò presto a trovarvi in quel luogo meraviglioso che rappresentate.
Qualcuno che sa darmi una speranza per ritrovare prove di un matrimonio di rito ebraico,svolto a Fiume,nel 1921?
Uscita traduzione in inglese il libro: https:/wwwamazon.com/Freemasonry-Politics-Fiume-1785-1944/dp./163391528x/ saluti!