Parco archeologico del Colosseo

Parco archeologico del Colosseo Official Page | Colosseo, Foro Romano, Palatino, Domus Aurea

INGRESSO GRATUITO  Domenica 6 SETTEMBRE 2026 il Parco archeologico del Colosseo è aperto gratuitamente in occasione dell...
05/09/2026

INGRESSO GRATUITO

Domenica 6 SETTEMBRE 2026 il Parco archeologico del Colosseo è aperto gratuitamente in occasione della dalle ore 8.30 alle ore 19.15 (ultimo ingresso alle ore 18.15).

Sono previste le seguenti opzioni di visita:

🎟️ Percorso Colosseo, Foro Romano e Palatino, biglietto disponibile SOLO presso la biglietteria in piazza del Colosseo, situata nelle vicinanze del Tempio di Venere e Roma

🎟️ Percorso Fori Imperiali, Foro Romano e Palatino per visitare in un unico percorso di visita i Fori Imperiali, il Foro Romano e il Palatino, biglietto disponibile SOLO presso la biglietteria di Largo della Salara Vecchia e di Foro Romano 1.

INGRESSO AL COLOSSEO ALLE ORE 8.30
INGRESSO AL FORO ROMANO E AL PALATINO ORE 9.00
ULTIMO INGRESSO ORE 18.15
CHIUSURA CANCELLI ORE 19.15

📌 I biglietti NON SI PRENOTANO e potranno essere ritirati, in ordine di arrivo, presso la biglietteria in piazza del Colosseo, situata nelle vicinanze del Tempio di Venere e Roma e presso le biglietterie di Largo della Salara Vecchia e Foro Romano 1
Trova le biglietterie qui: https://bit.ly/biglietterie_Colosseo

🎟 I biglietti saranno validi solo nella giornata di DOMENICA 6 SETTEMBRE 2026
Durante le giornate gratuite anche i possessori di Membership Card e di Roma Pass potranno ritirare i biglietti gratuiti presso la biglietteria, in ordine di arrivo.

🏛 COSA SI POTRÀ VISITARE:
• Colosseo, Foro Romano, Palatino;
• sarà aperta al I ordine del Colosseo la mostra "T***a e Roma"
• sarà aperta nel Museo del Foro Romano presso il complesso di Santa Maria Nova la sezione permanente della mostra evento "Giacomo Boni. L'alba della modernità".

⛔ COSA RESTERÀ CHIUSO:
• Per ragioni di tutela e quindi in osservanza del contingentamento non sarà possibile accedere nel Colosseo all’ascensore panoramico e ai livelli superiori, né ai settori dell’arena, degli ipogei e del Passaggio di Commodo al Colosseo.
• Per la stessa ragione resteranno chiuse tra Foro Romano e Palatino le Uccelliere Farnesiane, il Ninfeo della Pioggia, il Tempio di Romolo con la mostra “Roma in Moneta”, la Curia Iulia, gli Horrea Piperataria, i siti SUPER (Casa di Augusto, Casa di Livia, Santa Maria Antiqua, Aula Isiaca con Loggia Mattei, Museo Palatino).

La Domus Aurea resterà chiusa.
LA DOMUS TIBERIANA SARÀ APERTA E INTERAMENTE PERCORRIBILE. RESTERANNO CHIUSE LE SALE ESPOSITIVE


museitaliani Ministero della Cultura

🏛️ Il Parco archeologico del Colosseo all’EAA 2026 🇬🇷Dal 26 al 29 Agosto, ad Atene, si è svolto il 32° Annual Meeting de...
31/08/2026

🏛️ Il Parco archeologico del Colosseo all’EAA 2026 🇬🇷

Dal 26 al 29 Agosto, ad Atene, si è svolto il 32° Annual Meeting della EAA European Association of Archaeologists, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati alla ricerca archeologica.

Il Parco archeologico del Colosseo ha partecipato con il contributo “Officials, Soldiers and Courtiers in the Palace: Domestic Spaces and Imperial Administration Offices in the Palatine Residence (Rome)”, a cura del Direttore Amministrativo Aura Picchione e degli archeologi Paola Quaranta e Fulvio Coletti.

La ricerca propone una lettura del Palazzo imperiale sul Palatino a partire non solo dagli spazi destinati all’imperatore e alla famiglia imperiale, ma anche dalla complessa rete di ambienti, corridoi, uffici e strutture di servizio che rendeva possibile la vita quotidiana e l’amministrazione della corte. Particolare attenzione è dedicata al sistema delle insulae sui versanti del colle, interpretate come spazi destinati ad accogliere parte del numeroso personale della corte, e alla loro relazione con la viabilità interna del Palazzo.

Il contributo restituisce una dimensione meno visibile, ma fondamentale, della residenza imperiale: il Palazzo non come solo luogo del potere, ma come una complessa macchina organizzativa, abitata e attraversata ogni giorno da funzionari, soldati, liberti, schiavi e personale di servizio.

📸 Simona Murrone


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IL COLOSSEO E LA NASCITA DEL RESTAURO MODERNO BICENTENARIO DELLO SPERONE VALADIER (1826–2026)Visto il grande interesse d...
26/08/2026

IL COLOSSEO E LA NASCITA DEL RESTAURO MODERNO BICENTENARIO DELLO SPERONE VALADIER (1826–2026)

Visto il grande interesse dimostrato, la scadenza della presentazione delle proposte è rimandata al 13 SETTEMBRE 2026 per consentire una ancor più ampia partecipazione.

Riesci a scorgerla?È una piccola Regina della Notte che si mimetizza tra le ombre ✨🐈‍⬛   museitaliani Ministero della Cu...
22/08/2026

Riesci a scorgerla?
È una piccola Regina della Notte che si mimetizza tra le ombre ✨🐈‍⬛


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Chissà Augusto se, seduto in queste stanze del Palatino, hai mai pensato che anche Roma avesse bisogno di fermarsi.Ti im...
15/08/2026

Chissà Augusto se, seduto in queste stanze del Palatino, hai mai pensato che anche Roma avesse bisogno di fermarsi.
Ti immaginiamo qui, nella tua casa, circondato dagli affreschi che ancora oggi conservano qualcosa della raffinatezza del mondo che contribuisti a costruire.

Alle tue spalle, una vita che aveva attraversato le guerre civili, la fine della Repubblica e la nascita di un nuovo ordine. Davanti a te, una Roma da governare, e mattoni da ricoprire con marmi.
Avevi poco più di trent’anni quando vennero il potere, le riforme, le opere pubbliche, i templi, i monumenti, un nuovo modo di raccontare Roma, appena qualche anno dopo l’introduzione - addirittura - di un nuovo modo di misurare il tempo.

E, chissà, forse proprio pensando al tempo decidesti che, anche nel cuore dell’estate, ci dovessero essere giorni diversi dagli altri: le Feriae Augusti, giorni di festa e di riposo, un tempo sospeso dalle fatiche quotidiane, destinato alle celebrazioni e alla vita della comunità.
Non potevi sapere che quelle feste avrebbero cambiato nome, forma e significato ma, ricalcando proprio parole antiche, sarebbero state chiamate ancora duemila anni dopo “Ferragosto”.
E che proprio il 15 Agosto milioni di persone avrebbero lasciato per qualche ora il lavoro e le occupazioni quotidiane per concedersi una pausa.
immaginarti mentre osservi Roma e

Buon Ferragosto, Augusto.
Duemila anni dopo, l’estate porta ancora il tuo nome.


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Il 15 Agosto Colosseo, Foro Romano, Palatino e Domus Aurea sono visitabili secondo i consueti orari di apertura.Per chi ...
14/08/2026

Il 15 Agosto Colosseo, Foro Romano, Palatino e Domus Aurea sono visitabili secondo i consueti orari di apertura.

Per chi ha già programmato una visita, per chi si trova a Roma e ha voglia di dedicare qualche ora alla conoscenza del patrimonio archeologico o semplicemente per chi desidera conoscere i luoghi pubblici aperti a Ferragosto, il PArCo è regolarmente in attività.

Tutte le informazioni su orari, biglietti e modalità di visita sono disponibili su colosseo.it

Buon Ferragosto dal PArCo!


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Il Parco archeologico del Colosseo esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Lorenzo Quilici, figura di primo pia...
13/08/2026

Il Parco archeologico del Colosseo esprime il proprio cordoglio per la scomparsa di Lorenzo Quilici, figura di primo piano dell’archeologia italiana e studioso che ha dedicato la propria attività alla conoscenza della topografia antica, della viabilità, degli insediamenti e della formazione storica dei territori.
Professore ordinario di Topografia dell’Italia antica all’Università di Bologna, dove ha insegnato dal 1990 al 2010, Quilici aveva alle spalle una lunga esperienza di ricerca maturata anche presso il CNR. La sua attività scientifica si è sviluppata attraverso lo studio diretto dei territori, le ricognizioni, il rilievo, l’indagine archeologica e una costante attenzione alle relazioni fra città, infrastrutture, paesaggio e ambiente.
È soprattutto in questa capacità di leggere il territorio come documento storico che risiede uno dei tratti più importanti della sua eredità scientifica.
A questa prospettiva ha contribuito in modo significativo anche il suo impegno nella ricerca territoriale e nella costruzione della documentazione archeologica. Le numerose indagini condotte insieme a Stefania Quilici Gigli hanno interessato diversi territori dell’Italia antica, dal Lazio alla Campania e all’Italia meridionale, affrontando temi che spaziano dalla viabilità alla pianificazione urbana, dalle fortificazioni ai santuari, dall’organizzazione delle campagne alla trasformazione del paesaggio.
Fondamentale è stata inoltre la sua attività editoriale. Nel 1992 Lorenzo Quilici fondò e diresse l’Atlante tematico di Topografia antica, affiancato da Stefania Quilici Gigli: una collana divenuta negli anni un importante punto di riferimento per gli studi sulla forma delle città e dei territori dell’Italia antica.
Accanto alla vasta produzione scientifica resta dunque il lascito di un metodo e, soprattutto, di uno sguardo capace di superare il singolo monumento per restituire all’archeologia la dimensione del territorio, delle relazioni e delle trasformazioni che lo hanno prodotto.

Al nostro Direttore Simone Quilici, alla famiglia e a quanti gli sono stati vicini nel lungo percorso umano e scientifico giunga la partecipazione del PArCo al dolore per la sua scomparsa.


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Quando il Sole spariva, a Roma non era una cosa da prendere alla leggera.Un'eclissi poteva essere un prodigio, un presag...
12/08/2026

Quando il Sole spariva, a Roma non era una cosa da prendere alla leggera.
Un'eclissi poteva essere un prodigio, un presagio, qualcosa di cui avere paura.
Ma qualcuno sapeva prevederla.

Nel 168 a.C., alla vigilia della battaglia di Pidna, un'eclissi di Luna gettò nel panico i soldati macedoni. I Romani, invece, avevano un'arma non militare ma scientifica: Gaio Sulpicio Gallo, tribuno militare che aveva previsto l'eclissi e ne spiegò il fenomeno ai soldati prima che accadesse. Niente dèi adirati, dunque: la Luna sarebbe semplicemente entrata nell'ombra della Terra. Secondo Plinio il Vecchio, Gallo fu il primo romano a esporre pubblicamente la spiegazione delle eclissi.

Cassio Dione racconta che qualche anno dopo, nel 45 d.C., il 1º agosto, giorno del compleanno dell'imperatore Claudio, era prevista un'eclissi solare.
Claudio, preoccupato che il fenomeno potesse provocare disordini o essere interpretato come un presagio, fece pubblicare un proclama nel quale spiegava quando sarebbe avvenuta l'eclissi, quanto sarebbe durata e perché si sarebbe verificata.
Forse il primo caso di conoscenza astronomica utilizzata come strumento politico per neutralizzare la paura.

Eppure, nella Roma antica, conoscere la causa di un fenomeno non significava necessariamente smettere di considerarlo inquietante.
Le eclissi continuavano a stare in quella zona un po' misteriosa dove si incontrano scienza, religione, paura e meraviglia.
Succede anche a noi, oltre duemila anni dopo: pur sapendo che un'eclissi ha una spiegazione naturale, trovarsi davanti al Sole che scompare è comunque un'esperienza perturbante.

Eclissi del 12 Agosto 2026
📸 Andrew McCarthy


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✨ A San Lorenzo si guardano le stelle. Ma al Foro Romano, prima di guardare il cielo, vale la pena guardare San Lorenzo ...
10/08/2026

✨ A San Lorenzo si guardano le stelle.
Ma al Foro Romano, prima di guardare il cielo, vale la pena guardare San Lorenzo in Miranda.

La storia di questo imponente edificio sulla via Sacra comincia molto prima della chiesa: esattamente nel 141 d.C., quando Antonino Pio fa costruire e dedicare un tempio alla moglie Faustina dopo il suo passaggio dalla vita terrena agli Inferi (l’iscrizione posta sul Tempio la definisce infatti “Diva”, appellativo attribuibile dopo la morte).

Le poderose colonne sono rimaste innalzate per secoli nel Foro, mentre tutto intorno cambiava.
All’incirca nel VII secolo nel Tempio pagano, espressione della volontà imperiale, s’insediò una chiesa.
Dal secolo XI la troviamo menzionata nelle fonti come San Lorenzo in Miranda, nome che la tradizione collega alle “miranda”, le cose degne di meraviglia, ovvero le rovine del mondo antico ancora ben presenti nella zona circostante.
Nel Quattrocento arrivarono poi gli Speziali, gli antichi farmacisti, che ne fecero il centro della loro attività che ancora oggi svolgono tra le sue mura.

Dopo millenni stanotte, sotto il cielo di Roma, una chiesa dedicata a San Lorenzo continua a guardare il Foro Romano.
Noi facciamo quello che gli esseri umani fanno da sempre: guardiamo in alto alla ricerca di qualcosa.
Una stella, un desiderio.
Una speranza di felicità.

📸 Letizia Quarta


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Indirizzo

Piazza Di Santa Maria Nova 53
Rome
00186

Orario di apertura

Lunedì 08:30 - 19:15
Martedì 08:30 - 19:15
Mercoledì 08:30 - 19:15
Giovedì 08:30 - 19:15
Venerdì 08:30 - 19:15
Sabato 08:30 - 19:15
Domenica 08:30 - 19:15

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