25/07/2026
Per il secondo anno consecutivo il MUCIV ha avuto il piacere e l’onore di ricevere la delegazione Pueblo del Jim Thorpe Centre for the Futures of Native Peoples di Carlisle (Dickinson College, Pennsylvania, Stati Uniti): Ka-ow-dthu-ee, Amanda Cheromiah (KawaiKa - Laguna Pueblo, New Mexico), Executive Director, Royleen Ross (KawaiKa - Laguna Pueblo, New Mexico) e Perry Martinez (Po-woh-ge-oweenge, Pueblo di San Ildefonso, Nuovo Messico), membri dell’Advisory Board.
La visita rappresenta un'importante tappa del percorso di collaborazione fondato sul dialogo, sull'ascolto reciproco e sulla condivisione delle responsabilità nella cura delle collezioni del Museo.
Insieme alla dott.ssa Francesca Manuela Anzelmo, curatrice delle collezioni di Arti e Culture delle Americhe, la delegazione sta sviluppando un progetto espositivo dedicato alla storia delle Residential Boarding Schools e alle politiche di assimilazione culturale forzata, imposte alle nazioni indigene del Nord America tra la fine del XIX e il XX secolo.
La sezione entrerà a far parte del nuovo allestimento delle collezioni di Arti e Culture delle Americhe e nasce a partire dalle fotografie del Fondo Giglioli, conservate nell'Archivio Storico e Fotografico del Museo e relative alla Carlisle Indian Industrial School e all'Hampton Normal and Agricultural Institute.
Il percorso è realizzato attraverso una co-curatela con discendenti degli studenti e rappresentanti delle comunità indigene.
Le giornate di lavoro hanno alternato ricerca, confronto, visite ai depositi e all'Archivio Storico e Fotografico (Responsabile dott.ssa Myriam Pierri), insieme a pratiche di cura e riconciliazione, dedicate alle fotografie e alle ceramiche Pueblo conservate nel Museo, nella consapevolezza che ogni collezione custodisce storie, relazioni e responsabilità.
Un'esperienza che rinnova l'impegno del MUCIV verso una pratica museale etica e partecipata, volta a promuovere processi di riparazione storica e giustizia epistemica attraverso la collaborazione, il rispetto reciproco e la costruzione condivisa di nuove relazioni tra collezioni, memoria e comunità.