Antichità Sturni nasce a Roma nel 1925 come galleria antiquaria, nella sede di Via Campo Marzio 81. Giunta alla terza generazione, l’attività della famiglia è oggi curata da Paolo Sturni con la collaborazione della figlia Diletta e di Mauro Myrland che in una veste espositiva completamente rinnovata nello spazio di Largo Fontanella Borghese 78 propongono preziosi d’epoca realizzati dalle più grand
i Maison: gioielli di artisti del ‘900 oltre ad una linea disegnata e prodotta da Diletta. Il nuovo filone di attività della galleria nasce dalla grande passione per l’arte moderna e contemporanea da sempre coltivata dal titolare, una passione che si accompagna al desiderio di studiare a fondo il profilo identitario di quest’arte, e di farne conoscere le molteplici espressioni a un pubblico più vasto: dalla dimensione aniconica, l’astrattismo in tutte le sue varietà e sfumature, alle forme espressive più vicine alla figurazione fino ad arrivare all’arte della fotgrafia. Paolo Sturni ha dunque intenzione di valorizzare particolarmente, nell’ambito della sua attività, il significato del rapporto tra l’arte contemporanea intesa come ricerca linguistica e sperimentazione, anche in relazione agli “oggetti” - d’ornamento o d’uso - che popolano la vita quotidiana, spesso ammantati di un’intensa aura simbolica, e il linguaggio di quella che può dirsi ormai “tradizione” pittorica o scultorea, sia pure una “tradizione del nuovo”. In altre parole: porre in relazione in modo stimolante e vitale la storia del XX secolo, come insieme di idee e di atti creativi sedimentati nel tempo, e il presente dell’arte, la sua attualità più immediata, i suoi vari modi di essere “attuale”. Una ricerca della “modernità” e della sua essenza attraverso il lavoro di diverse generazioni di artisti e designer, tutti a loro modo intenti a cercare di comprendere ed esprimere la complessità di ciò che potrebbe forse ancora chiamarsi “bellezza”, magari attraverso stili inediti, inattesi e sorprendenti.