25/08/2026
Per quarant'anni ha recitato i ruoli che altri sceglievano per lei. Poi, superati i quarant'anni di carriera, ha avvertito la sensazione di non aver mai SCELTO le storie dei personaggi che interpretava. Ha percepito di non essersi mai sentita il motore del suo lavoro 🎭
Ottavia Piccolo, una delle voci più autorevoli del teatro italiano, nel 1999 sceglie per la prima volta un ruolo suo: una donna in un dramma sulla mafia siciliana. Da lì in poi non si ferma più — diventa la giornalista Anna Politkovskaja uccisa in Russia, un'operaia che rischia il licenziamento, una donna in fuga dall'Iraq, la prima sindaca di Palermo, silenziata senza essere uccisa.
Il teatro, per lei, smette di essere solo scena: diventa scelta, impegno reale, dentro e fuori dal palco.
"Non si deve mai abbassare lo sguardo. Mai smettere di interessarsi per capire e comunicare agli altri."
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