VIVE - Vittoriano e Palazzo Venezia

VIVE - Vittoriano e Palazzo Venezia Storia, arte, architettura e ricerca si incontrano al centro di Roma: dal Vittoriano a Palazzo Venezia, un unico grande polo museale. Scopri il VIVE!
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Info e prenotazioni gruppi:
0632810960 | [email protected]

Domenica 6 settembre l’ingresso al VIVE - Vittoriano e Palazzo Venezia è gratuito! 🎟️Torna  , l'iniziativa del  che, ogn...
01/09/2026

Domenica 6 settembre l’ingresso al VIVE - Vittoriano e Palazzo Venezia è gratuito! 🎟️
Torna , l'iniziativa del che, ogni prima domenica del mese, apre gratuitamente le porte dei luoghi della cultura.

Un'occasione unica per vivere il VIVE in tutta la sua bellezza, tra arte, storia e architettura nel cuore di Roma.

🏛️ Ti aspettiamo!


On Sunday, September 6th, entry to VIVE is free! 🎟️

is back! The initiative by opens the doors of cultural sites for free every first Sunday of the month.

A unique opportunity to experience VIVE in all its beauty, between art, history and architecture in the heart of Rome.

🏛️ We look forward to seeing you!

Torna a settembre “Al Centro di Roma”Anche a settembre, la Sala del Refettorio di Palazzo Venezia si conferma crocevia d...
31/08/2026

Torna a settembre “Al Centro di Roma”

Anche a settembre, la Sala del Refettorio di Palazzo Venezia si conferma crocevia di idee, confronto e cultura con gli appuntamenti di Al Centro di Roma, la rassegna ideata dalla Direttrice del VIVE- Vittoriano e Palazzo Venezia Edith Gabrielli.

Storia, arte, architettura, archeologia e filosofia si incontrano attraverso le voci di studiosi ed esperti del patrimonio culturale, per esplorare insieme saperi e linguaggi differenti.

👉 Scopri il programma di settembre scorrendo le slide!
🔗 Info e prenotazioni al link in bio.

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“Al Centro di Roma” is back in September

This September, the Sala del Refettorio at Palazzo Venezia remains a crossroads of ideas, dialogue, and culture, with the latest appointments of In the Center of Rome, the series conceived by VIVE - Vittoriano e Palazzo Venezia Director Edith Gabrielli.

History, art, architecture, archaeology, and philosophy come together through the voices of scholars and experts, exploring different fields of knowledge and ways of seeing.

👉 Discover September's program by swiping through the slides!
🔗 Info and reservations at the link in bio.

28/08/2026

La fine dell’estate regala al VIVE - Vittoriano e Palazzo Venezia una luce che solo il tramonto sa dare✨

Con gli ultimi giorni d’estate, restano solo due date a settembre per vivere le aperture serali e scoprire il VIVE - Vittoriano e Palazzo Venezia da un punto di vista inedito.

Un’occasione unica per vivere le terrazze del Vittoriano, gli spazi del Museo Centrale del Risorgimento e le sale di Palazzo Venezia, tra i luoghi più affascinanti della città.

🎟️Il biglietto si acquista direttamente in cassa.
Durante le visite serali è possibile anche partecipare alle visite guidate. Scopri il programma completo e prenotati al link in bio!

📆Le date: 11 settembre - solo Vittoriano, 26 settembre - Giornate Europee del Patrimonio 2026

🕖 Orario: dalle ore 19:30 alle ore 23:30 | Ultimo ingresso ore 22:45
🔗 Maggiori informazioni al link in bio.

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As summer draws to a close, VIVE - Vittoriano e Palazzo Venezia is bathed in a light only sunset can give✨

As summer draws to a close, only two dates remain in September to experience the evening openings and discover VIVE - Vittoriano e Palazzo Venezia from a whole new perspective.

A unique opportunity to explore the Vittoriano's terraces, the Museo Centrale del Risorgimento, and the halls of Palazzo Venezia, among some of the city's most captivating spaces.

🎟️ Tickets can be purchased directly at the box office.
During the evening openings, you can also join a guided tour. Discover the full programme and book your visit via the link in bio!

📆 The dates: September 11 - Vittoriano only, September 26 - European Heritage Days 2026

🕖 Hours: 7:30 PM to 11:30 PM | Last entry at 10:45 PM
🔗 More information at the link in bio.

Il mondo, ricamato in seta.Nelle opere di Claudia Losi esposte nella mostra "Roma in moneta. Arte e potere nella storia ...
26/08/2026

Il mondo, ricamato in seta.

Nelle opere di Claudia Losi esposte nella mostra "Roma in moneta. Arte e potere nella storia della città eterna", la geografia si fa filo. In "Not Emerged Lands" (2001) l'artista rovescia la rappresentazione convenzionale del globo: protagonisti non sono i continenti ma i mari, con i fili di seta che seguono il percorso delle correnti marine, disegnando una geografia fluida. In "Oceani di terra" (2003) lo sguardo si allarga: due sfere ricamate raffigurano la terra e la luna, connesse da una trama di fili che ne rende visibile il legame.

Due gesti delicati, quasi domestici, per raccontare la stessa cosa: nulla esiste da solo. Territori, acque, forme di vita, corpi celesti, tutto è tenuto insieme da equilibri tanto complessi quanto vulnerabili. Nella sezione “Verso il presente”, le opere contemporanee ci invitano a confrontarci con il nostro tempo e con la fragilità del mondo che abitiamo.

"Roma in moneta. Arte e potere nella storia della città eterna"
📍 Museo Nazionale Romano - Terme di Diocleziano
Parco archeologico del Colosseo - Tempio di Romolo
VIVE - Vittoriano e Palazzo Venezia - Sala Zanardelli
🗓 Fino al 27 settembre

Claudia Losi, Not Emerged Lands, 2001. Torino, collezione privata
Claudia Losi, Oceani di terra, 2003. Milano, collezione privata
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The world, embroidered in silk.

In Claudia Losi's works on display in the exhibition "Rome in Coins. Art and Power in the History of the Eternal City", geography becomes thread. In "Not Emerged Lands" (2001), the artist reverses the conventional representation of the globe: the protagonists are not the continents but the seas, with silk threads following the paths of ocean currents, tracing a fluid geography. In "Oceani di terra" (2003), the gaze widens: two embroidered spheres depict the earth and the moon, connected by a web of threads that makes their bond visible.

Two delicate, almost domestic gestures that tell the same story: nothing exists on its own.

"Rome in Coins. Art and Power in the History of the Eternal City"
🗓 Until 27 September

Alla scoperta dei mestieri del Rinascimento fiorentino nelle Antiche cucine di Palazzo Venezia La mostra “La Maddalena d...
24/08/2026

Alla scoperta dei mestieri del Rinascimento fiorentino nelle Antiche cucine di Palazzo Venezia

La mostra “La Maddalena di Piero di Cosimo: arte, storia e vite di donne nel Rinascimento fiorentino” racconta anche il lavoro di chi, nella Firenze del Quattrocento, dava forma agli oggetti della vita quotidiana. Attraverso ceramiche, vetri, tessuti, gioielli e documenti d'archivio emergono le tecniche, i saperi e le pratiche che hanno plasmato la cultura materiale del Rinascimento fiorentino.

A partire dalla tavola di Piero di Cosimo, il percorso entra nelle botteghe della città: vetrai che modellavano il bicchiere mentre il vetro era ancora incandescente sulla canna da soffio, tessitori che traducevano in seta e oro le pieghe di una scultura, ceramisti che dipingevano piatti pensati per durare una sola promessa d'amore, orafi che facevano brillare un pezzo di vetro come fosse un rubino vero.

Un sapere fatto di mani, materiali e segreti di bottega, che la mostra rende visibile anche in una sala multimediale dedicata ai processi produttivi.

“La Maddalena di Piero di Cosimo: arte, storia e vite di donne nel Rinascimento fiorentino”
📍 Visitabile fino al 6 settembre 2026 a Palazzo Venezia
🎟️ Ingresso compreso nel biglietto del VIVE - Vittoriano e Palazzo Venezia
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Discovering Renaissance Florentine craftsmanship in the Ancient Kitchens of Palazzo Venezia

The exhibition “Piero di Cosimo’s Mary Magdalene: Art, History and Women’s Lives in Renaissance Florence” also explores the work of those who created everyday objects in fifteenth-century Florence. Through ceramics, glassware, textiles, jewellery and archival documents, it reveals the techniques, knowledge and practices that shaped the material culture of the Florentine Renaissance.

Starting from Piero di Cosimo's panel, the path leads into the city's workshops, glassblowers shaping a cup while the glass was still glowing on the blowpipe, weavers translating the folds of a sculpture into silk and gold, potters painting plates meant to last for a single promise of love, goldsmiths making a piece of coloured glass shine like a real ruby.

A body of knowledge made of hands, materials and workshop secrets, brought to light in a multimedia room dedicated to the production processes behind it, from ceramics to glass, from textiles to jewellery.

“Piero di Cosimo's La Maddalena: art, history and women's lives in Renaissance Florence”
📍 On view until 6 September at Palazzo Venezia
🎟️ Admission included with the VIVE - Vittoriano and Palazzo Venezia ticket

Alla scoperta dei mestieri del Rinascimento fiorentino nelle Antiche cucine di Palazzo Venezia La mostra “La Maddalena d...
21/08/2026

Alla scoperta dei mestieri del Rinascimento fiorentino nelle Antiche cucine di Palazzo Venezia

La mostra “La Maddalena di Piero di Cosimo: arte, storia e vite di donne nel Rinascimento fiorentino” racconta anche il lavoro di chi, nella Firenze del Quattrocento, dava forma agli oggetti della vita quotidiana. Attraverso ceramiche, vetri, tessuti, gioielli e documenti d'archivio emergono le tecniche, i saperi e le pratiche che hanno plasmato la cultura materiale del Rinascimento fiorentino.

A partire dalla tavola di Piero di Cosimo, il percorso entra nelle botteghe della città: vetrai che modellavano il bicchiere mentre il vetro era ancora incandescente sulla canna da soffio, tessitori che traducevano in seta e oro le pieghe di una scultura, ceramisti che dipingevano piatti pensati per durare una sola promessa d'amore, orafi che facevano brillare un pezzo di vetro come fosse un rubino vero.

Un sapere fatto di mani, materiali e segreti di bottega, che la mostra rende visibile anche in una sala multimediale dedicata ai processi produttivi.

“La Maddalena di Piero di Cosimo: arte, storia e vite di donne nel Rinascimento fiorentino”
📍 Visitabile fino al 6 settembre 2026 a Palazzo Venezia
🎟️ Ingresso compreso nel biglietto del VIVE - Vittoriano e Palazzo Venezia
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Discovering Renaissance Florentine craftsmanship in the Ancient Kitchens of Palazzo Venezia

The exhibition “Piero di Cosimo’s Mary Magdalene: Art, History and Women’s Lives in Renaissance Florence” also explores the work of those who created everyday objects in fifteenth-century Florence. Through ceramics, glassware, textiles, jewellery and archival documents, it reveals the techniques, knowledge and practices that shaped the material culture of the Florentine Renaissance.

Starting from Piero di Cosimo's panel, the path leads into the city's workshops, glassblowers shaping a cup while the glass was still glowing on the blowpipe, weavers translating the folds of a sculpture into silk and gold, potters painting plates meant to last for a single promise of love, goldsmiths making a piece of coloured glass shine like a real ruby.

A body of knowledge made of hands, materials and workshop secrets, brought to light in a multimedia room dedicated to the production processes behind it, from ceramics to glass, from textiles to jewellery.

“Piero di Cosimo's La Maddalena: art, history and women's lives in Renaissance Florence”
📍 On view until 6 September at Palazzo Venezia
🎟️ Admission included with the VIVE - Vittoriano and Palazzo Venezia ticket

Un uomo appeso a una parete. Ha il volto di Maurizio Cattelan.È l’artista stesso a mettersi in scena così, in "Untitled"...
19/08/2026

Un uomo appeso a una parete. Ha il volto di Maurizio Cattelan.

È l’artista stesso a mettersi in scena così, in "Untitled" (2000): un manichino con le sue sembianze, sospeso, inerte. Niente più artista-eroe capace di trasformare il mondo: al suo posto una figura titubante, incapace di agire, che ci guarda mentre la guardiamo.

È un autoritratto, ma anche una fotografia della storia contemporanea, della crisi delle ideologie, della fatica di raccontare la realtà in modo organico e razionale. Nella sezione "Verso il presente" della mostra "Roma in moneta. Arte e potere nella storia della città eterna", la prospettiva si inverte. Dopo oltre duemila anni di storia, le opere contemporanee ci invitano a confrontarci con il nostro tempo, e lo sguardo sulla storia diventa uno sguardo su noi stessi.

“Roma in moneta. Arte e potere nella storia della città eterna”
📍 Museo Nazionale Romano - Terme di Diocleziano
Parco archeologico del Colosseo - Tempio di Romolo
VIVE - Vittoriano e Palazzo Venezia - Sala Zanardelli
🗓 Fino al 27 settembre

Maurizio Cattelan, Untitled, 2000
Collezione privata, courtesy Archivio Maurizio Cattelan

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A man hanging from a wall. He has the face of Maurizio Cattelan.

It is the artist himself who stages his own image in "Untitled" (2000): a mannequin bearing his likeness, suspended, motionless. No longer the artist-hero capable of transforming the world: in his place, a hesitant figure, unable to act, watching us as we watch him.

It is a self-portrait, but also a image of contemporary history, of the crisis of ideologies, of the struggle to make sense of reality in an organic and rational way. In the section “Towards the Present” of the exhibition “Rome in Coins. Art and Power in the History of the Eternal City”, the perspective is reversed. After more than two thousand years of history, contemporary works invite us to confront our own time, and our gaze on history becomes a gaze upon ourselves.

“Rome in Coins. Art and Power in the History of the Eternal City”
📍 Museo Nazionale Romano - Terme di Diocleziano
Parco archeologico del Colosseo - Tempio di Romolo
VIVE - Vittoriano e Palazzo Venezia - Sala Zanardelli
🗓 Until 27 September

Maurizio Cattelan, Untitled, 2000
Private collection, courtesy Archivio Maurizio Cattelan

Uno sguardo austero, un abito da nobiluomo e un'identità rimasta nell'ombra.Questo raffinato ritratto maschile raffigura...
17/08/2026

Uno sguardo austero, un abito da nobiluomo e un'identità rimasta nell'ombra.

Questo raffinato ritratto maschile raffigura un personaggio di alto rango, elegante ed essenziale nella sua sobria foggia sp****la, colto mentre tiene aperta con entrambe le mani una lettera. Indossa un berretto a tozzo di velluto nero in voga nella seconda metà del Cinquecento, una giubba scura da cui spuntano una maestosa gorgiera inamidata e polsini di trine, e un'iscrizione in basso a sinistra che ne ricordava l'età, oggi leggibile solo in parte.

L’opera è attribuita a Giovan Paolo Cavagna, pittore bergamasco attivo tra Cinque e Seicento, sulla scia di Giovan Battista Moroni ma aperto anche a suggestioni cremonesi ed emiliane. Cavagna fa emergere la figura solenne e algida da un fondo scuro con straordinaria forza, giocando su un'essenziale ed elegante gamma di toni del nero.

Sulla svolta tra i due secoli, la pittura di Cavagna accoglie un naturalismo vibrante di sensibilità veneta, rendendo il dipinto una preziosa testimonianza della ritrattistica lombarda del tempo.

🔹 Ritratto di gentiluomo con lettera, Giovan Paolo Cavagna

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An austere gaze, a nobleman’s attire, and an identity left in the shadows.

This refined male portrait depicts a high-ranking figure, elegant and essential in his sober Spanish-style dress, caught holding an open letter with both hands. He wears a rounded black velvet cap in fashion during the second half of the sixteenth century, a dark doublet from which a majestic starched ruff and lace cuffs emerge, and an inscription in the lower left once recording his age, today only partly legible.

The work is attributed to Giovan Paolo Cavagna, a Bergamask painter active between the sixteenth and seventeenth centuries, working in the wake of Giovan Battista Moroni but also open to Cremonese and Emilian influences. Cavagna brings the solemn, cool figure forward from a dark background with striking force, playing on an essential, elegant range of black tones.

At the turn of the century, Cavagna's painting embraced a vibrant naturalism imbued with Venetian sensibility, making the artwork a precious testimony to Lombard portraiture of the era.

🔹 Portrait of a Gentleman with a letter, Giovan Paolo Cavagna

Prosegue il ciclo “Reintegrazioni: dai depositi al percorso di visita”, curato dalla Direttrice generale del VIVE - Vitt...
14/08/2026

Prosegue il ciclo “Reintegrazioni: dai depositi al percorso di visita”, curato dalla Direttrice generale del VIVE - Vittoriano e Palazzo Venezia Edith Gabrielli, che porta nel percorso di visita di Palazzo Venezia la rotella da parata dipinta da Giovanni Stradano, oggi visibile dopo un attento intervento di restauro.

L’opera, conserva all’interno il rivestimento in cuoio inciso e l’imbracciatura originale, mentre l’esterno è interamente dipinto con la scena della battaglia di Marciano del 1554, tra le truppe medicee e imperiali e l’esercito senese sostenuto dai francesi. Realizzata da un artista fiammingo attivo alla corte di Cosimo I e specialista in scene di battaglia, è l'unico esemplare noto di arma da parata a lui attribuito

Il restauro ha permesso di recuperare la stabilità del cuoio, indebolito nel tempo da precedenti interventi, e di restituire nitidezza alla scena dipinta, svelando la firma dorata dell'autore, offuscata da vecchie vernici. Le parti metalliche e i tessuti dell’imbracciatura sono stati consolidati e protetti, per garantire all’opera una nuova lunga vita.

Un intervento che restituisce piena leggibilità a un’opera unica, testimonianza preziosa del Cinquecento fiorentino.
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The series “Reintegrations: From Storage to the Visitor Route”, curated by Edith Gabrielli, Director General of VIVE - Vittoriano and Palazzo Venezia, continues with the display at Palazzo Venezia of the parade shield painted by Giovanni Stradano, now on view following a meticulous restoration.

The inside of the work retains its engraved leather lining and original arm straps, while the exterior is entirely painted with a depiction of the Battle of Marciano in 1554, fought between the Medici and Imperial troops and the Sienese army supported by the French. Created by a Flemish artist active at the court of Cosimo I and specialising in battle scenes, it is the only known parade weapon attributed to him.

The restoration stabilised the leather, which had been weakened over time by earlier interventions, and restored clarity to the painted scene, revealing the artist’s gilded signature, previously obscured by old varnishes. The metal elements and fabrics of the arm straps were also consolidated and protected, ensuring the work’s preservation for many years to come.

An intervention that restores full legibility to a unique work and a valuable testimony to sixteenth-century Florence.

Tutta l'arte è stata contemporanea. Una frase di luce blu, che sembra un'ovvietà e invece cambia il modo di guardare ogn...
12/08/2026

Tutta l'arte è stata contemporanea. Una frase di luce blu, che sembra un'ovvietà e invece cambia il modo di guardare ogni opera del passato.

Con "All Art Has Been Contemporary" (1998-2026), Maurizio Nannucci affida al neon una riflessione sul concetto stesso di contemporaneità: ogni opera che oggi chiamiamo storica è stata, in origine, contemporanea al proprio tempo. Anche i capolavori dei musei sono nati come gesti del presente. Un invito a ripensare il rapporto tra passato e presente e il senso della sua interpretazione, che nella sezione ”Verso il presente” della mostra “Roma in moneta” diventa quasi un manifesto: dopo oltre duemila anni di storia, la mostra ci ricorda che anche noi siamo dentro la storia, ora.

"Roma in moneta. Arte e potere nella storia della città eterna"
📍 Museo Nazionale Romano - Terme di Diocleziano
Parco archeologico del Colosseo - Tempio di Romolo
VIVE - Vittoriano e Palazzo Venezia - Sala Zanardelli
🗓 Fino al 27 settembre

Maurizio Nannucci, All Art Has Been Contemporary, 1998-2026, neon, luce blu di Murano. Courtesy Maurizio Nannucci
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All art has been contemporary. A sentence in blue light that sounds obvious, yet changes the way we look at every work of the past.

With "All Art Has Been Contemporary" (1998-2026), Maurizio Nannucci entrusts to neon a reflection on the very concept of contemporaneity: every work we now call historical was, in its origin, contemporary to its own time. Even the masterpieces in museums were born as gestures of the present. An invitation to rethink the relationship between past and present and the meaning of its interpretation which in the section "Towards the Present" becomes almost a manifesto: after more than two thousand years of history, the exhibition reminds us that we too are inside history, now.

"Rome in Coins. Art and Power in the History of the Eternal City"
📍 Museo Nazionale Romano - Terme di Diocleziano
Parco archeologico del Colosseo - Tempio di Romolo
VIVE - Vittoriano e Palazzo Venezia - Sala Zanardelli
🗓 Until 27 September

Maurizio Nannucci, All Art Has Been Contemporary, 1998-2026, neon, Murano blue light. Courtesy Maurizio Nannucci

Indirizzo

Piazza Di S. Marco, 49
Rome
00186

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