MACS - Museo d'Arte e Cultura Sacra

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MACS - Museo d'Arte e Cultura Sacra "In un essere umano tutto dovrebbe essere bello: il viso, i vestiti, l'anima, i pensieri"

🎨 RITROVARSI CON L’ARTE – VII edizione Secondo incontro a FontanellaUn’opera di Cornali ci ha invitati a riflettere sull...
14/10/2026

🎨 RITROVARSI CON L’ARTE – VII edizione

Secondo incontro a Fontanella
Un’opera di Cornali ci ha invitati a riflettere sulla bellezza del prendersi cura, del crescere insieme, dello scoprire che abbiamo bisogno gli uni degli altri.

Tra parole, ricordi e gesti creativi, abbiamo parlato di perdono e di pace. Quella pace che nasce dentro di noi e si costruisce ogni giorno, attraverso l’ascolto, il dialogo e la giustizia.

🕊️ Perché la pace, come ogni relazione, è qualcosa di cui prendersi cura.

E l’arte, ancora una volta, ci ha aiutati a ritrovarci.



𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐅𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚
AMEI - Musei Ecclesiastici

Gasparina di Sopra

🌿 CON GLI OCCHI DI FRANCESCO 🌿E se provassimo a guardare il mondo con occhi nuovi?🎨 Mani che esplorano, colori che racco...
12/10/2026

🌿 CON GLI OCCHI DI FRANCESCO 🌿

E se provassimo a guardare il mondo con occhi nuovi?

🎨 Mani che esplorano, colori che raccontano, piccoli sguardi capaci di meraviglia.
Oggi al M.A.C.S. hanno preso vita i primi laboratori “Con gli occhi di Francesco”: un viaggio tra arte, natura e creatività, alla scoperta della bellezza che ci circonda. 🍃

✨ Un'esperienza tutta da vivere, dedicata alle scuole dell'infanzia e alle prime classi della primaria.

Vi aspettiamo per lasciarci sorprendere, insieme!



Ufficio Pastorale della Cultura Curia di Bergamo
AMEI - Musei Ecclesiastici
Comune di Romano di Lombardia

“Tutto posso in colui che mi dà forza”«Fratelli, so vivere nella povertà come so vivere nell’abbondanza; sono allenato a...
10/10/2026

“Tutto posso in colui che mi dà forza”
«Fratelli, so vivere nella povertà come so vivere nell’abbondanza; sono allenato a tutto e per tutto, alla sazietà e alla fame, all’abbondanza e all’indigenza. Tutto posso in colui che mi dà la forza. Avete fatto bene tuttavia a prendere parte alle mie tribolazioni. Il mio Dio, a sua volta, colmerà ogni vostro bisogno secondo la sua ricchezza con magnificenza, in Cristo Gesù. Al Dio e Padre nostro sia gloria nei secoli dei secoli. Amen» (dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippesi 4,12-14.19-20).

Paolo scrive dal carcere e spiega di aver imparato a bastare a se stesso grazie alla energia che gli viene dalla piena fiducia in Dio, sapendo vivere sia nella ricchezza sia nella miseria, sia nella fame sia nell’abbondanza. La «forza» di cui parla non è fisica né stoica, ma è la capacità di rimanere saldi e sereni nelle avversità grazie a Cristo.
L’opera intitolata «Omnia possum in eo qui me confortat» è un dipinto ad olio su tela di Giorgio Esposito realizzato nel 2022. In un paesaggio drammatico caratterizzato da un’atmosfera cupa, dominata da nuvole scure, cariche di pioggia, un uomo avvolto in un drappo rosso che evoca il sacrificio e il coraggio sulla terra, in una posizione di estremo sforzo fisico ed equilibrio precario, tiene con fermezza le redini del cavallo bianco, la cui postura ribelle incarna l’energia selvaggia. L’uomo a piedi nudi - simbolo della sua condizione terrena e mortale - e il cavallo sono protagonisti di una lotta intensa come a suggerire che la forza spirituale è il vero motore della vittoria sull’impeto e il caos. Esposito non mostra l’apostolo folgorato e passivo a terra, ma l’uomo che, avendo già ricevuto la chiamata e la forza di Cristo, è ora in grado di rialzarsi e dominare l’istinto e superare le tempeste interiori ed esteriori della vita. Lo segnala un dettaglio della composizione: la linea dell’orizzonte solcata da una striscia di luce tenue e rosata che introduce l’elemento della speranza.
Nella poesia «Come posso perciò trasfigurare», inclusa nella raccolta d’esordio «La presenza di Orfeo» (1953), Alda Merini esprime il proprio tormento spirituale e il rapporto intenso con il divino. «Come posso perciò trasfigurare/ il mio volto di donna/ se una mano carnale mi blandisce/ nella notte e nel giorno/ e mi umilia di inutili accensioni?// Se non vuoi che mi immerga dentro un fango/ di realtà fatta più strenua luce,/ Dio della forza gettami nel grembo/ oro e staffili per le mie preghiere...// In penitenza vivo divorata/ da una magica febbre, ma Tu solo/ sai come viva santamente il vate.// Dentro la Tua pietà rendimi una,/ perché è a Te che io tendo dalla vita/ prima che conoscessi questi inferni».
don Tarcisio Tironi
direttore M.A.C.S.

🎨 RITROVARSI CON L’ARTE – VII edizioneQuesta volta il nostro cammino ci porta a Fontanella.Un nuovo luogo in cui ritrova...
07/10/2026

🎨 RITROVARSI CON L’ARTE – VII edizione

Questa volta il nostro cammino ci porta a Fontanella.

Un nuovo luogo in cui ritrovarsi, lasciando che l’arte apra spazi di ascolto, curiosità e condivisione.

Tra colori, ricordi e sguardi, ogni segno diventa racconto e ogni incontro occasione per riconoscersi un po’ di più.

✨ Perché l’arte, prima ancora di essere guardata, può essere vissuta insieme.

AMEI - Musei Ecclesiastici
Ufficio Pastorale della Cultura Curia di Bergamo
𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐅𝐨𝐧𝐭𝐚𝐧𝐞𝐥𝐥𝐚
Gasparina di Sopra

05/10/2026

🌟ULTIMA SETTIMANA

Ci sono incontri che accadono per caso.
Altri che scegliamo.
E poi ci sono incontri capaci di lasciare una traccia.

"Nascere all'Incontro" è stato un invito ad avvicinarsi, a guardare, a lasciarsi toccare dall'arte e dall'altro.

Ora il percorso espositivo entra nella sua ultima settimana di apertura.

Un ultimo tempo per attraversarlo.
Un'ultima occasione per lasciarsi incontrare...✨

Vi aspettiamo!

“Mettete in pratica queste cose e il Dio della pace sarà con voi”«Fratelli, non angustiatevi per nulla, ma in ogni circo...
03/10/2026

“Mettete in pratica queste cose e il Dio della pace sarà con voi”
«Fratelli, non angustiatevi per nulla, ma in ogni circostanza fate presenti a Dio le vostre richieste con preghiere, suppliche e ringraziamenti. E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e le vostre menti in Cristo Gesù. In conclusione, fratelli, quello che è vero, quello che è nobile, quello che è giusto, quello che è puro, quello che è amabile, quello che è onorato, ciò che è virtù e ciò che merita lode, questo sia oggetto dei vostri pensieri. Le cose che avete imparato, ricevuto, ascoltato e veduto in me, mettetele in pratica. E il Dio della pace sarà con voi!» (dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippesi 4,6-9).

Rileggendo la pala d’altare di Isabella Pagnoncelli (Bergamo 1803–1855) che proviene dal monastero «vecchio» abitato dalle Clarisse di Bergamo dal 1947 al 1964, l’opera pare una traduzione visiva della pace e della virtù paolina, incarnata perfettamente dallo spirito francescano nell’ottavo centenario della morte del Poverello d’Assisi. La parte inferiore della tela è dominata da un profondo atteggiamento di orazione. Santa Chiara, in ginocchio, non sta solo adorando l'Eucaristia nell’ostensorio, ma la offre alle preghiere della comunità. Il suo sguardo rivolto verso l’alto incarna la «supplica» che abbandona ogni miseria terrena. Accanto a lei, san Francesco stringe la mano al petto in un gesto di profondo raccoglimento, configurando la preghiera come un dialogo del cuore che si affida totalmente.
Maria, con le mani incrociate sul petto e lo sguardo dolcemente reclinato, è l’icona stessa della pace interiore perché ha accolto la Parola di Dio senza riserve. La serenità che emana dal suo volto e dalla sua postura ieratica si irradia sui santi Giuseppe, Chiara e Francesco, avvolgendo la composizione in un’atmosfera di pacificazione divina. La pittrice ricerca una bellezza esemplare: i volti idealizzati sono carichi di umana dolcezza; la purezza si riflette nelle vesti della Vergine e nella luce che inonda la scena; l’ordine e la simmetria della composizione traspongono visivamente l’idea di ciò che è giusto e armonioso, elevando i pensieri dell’osservatore verso le cose celesti.
Nella festa di san Francesco, questi versi da lui scritti ormai cieco e morente, ricordano che il Transito non è evento di lutto, ma la manifestazione solenne di un’anima che, avendo vissuto nelle «santissime voluntati», s’addormenta nella certezza che «il Dio della pace sarà con voi».
«Laudato si’, mi’ Signore, per sora nostra Morte corporale,/ da la quale nullu homo vivente pò skappare:/ guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali;/ beati quelli ke trovarà ne le tue santissime voluntati,/ ka la morte secunda no ’l farrà male./ Laudate et benedicete mi’ Signore et ringratiate/ serviateli cm grande humilitate».
don Tarciso Tironi
direttore M.A.C.S.

02/10/2026

TRAME DI FEDE E COLORE
I dipinti delle Clarisse nell’anno di san Francesco
In occasione dell’anno dedicato a san Francesco, il M.A.C.S. presenta una mostra che intreccia arte, spiritualità e bellezza attraverso le opere delle Clarisse di Bergamo.
Un invito a riscoprire, attraverso il colore e le immagini, la semplicità e la forza sempre attuale del messaggio francescano.

📅 Inaugurazione
Sabato 3 ottobre 2026, ore 16.00
📍 Basilica di San Defendente – Romano di Lombardia
A seguire apertura della mostra presso la Chiesa della Grotta.

🕊️ La mostra sarà visitabile dal 3 ottobre al 29 novembre 2026

🕰️ Orari di apertura
Sabato e domenica
9.30 – 12.00 | 15.30 – 18.30

📍 Chiesa della Grotta – Romano di Lombardia (BG)
Mostra realizzata in collaborazione con le Clarisse di Bergamo, a cura di Angelo Loda e Tarcisio Tironi.

Trame di Fede e Colore.Colori che raccontano, immagini che custodiscono silenzi.Nell'anno di San Francesco, un percorso ...
30/09/2026

Trame di Fede e Colore.
Colori che raccontano, immagini che custodiscono silenzi.
Nell'anno di San Francesco, un percorso tra arte, spiritualità e bellezza attraverso i dipinti del convento delle Clarisse di Bergamo.

📆Sabato 3 ottobre, ore 16.00
Presentazione nella Basilica di San Defendente e a seguire apertura del percorso espositivo in Chiesa della Grotta.

Vi aspettiamo numerosi!

29/09/2026

🎨 È in partenza una nuova edizione per 𝑹𝑰𝑻𝑹𝑶𝑽𝑨𝑹𝑺𝑰 𝑪𝑶𝑵 𝑳'𝑨𝑹𝑻𝑬 𝑹𝒊𝒂𝒍𝒍𝒂𝒄𝒄𝒊𝒂𝒓𝒆 𝒍𝒆𝒈𝒂𝒎𝒊 𝒆 𝒓𝒆𝒍𝒂𝒛𝒊𝒐𝒏𝒊 𝒏𝒆𝒍 𝒎𝒐𝒏𝒅𝒐 𝒅𝒆𝒍𝒍𝒂 𝒕𝒆𝒓𝒛𝒂 𝒆𝒕𝒂̀ 𝒈𝒓𝒂𝒛𝒊𝒆 𝒂𝒍𝒍'𝒂𝒓𝒕𝒆
Un percorso in tre appuntamenti, un invito alla meraviglia, al dialogo, alla speranza.

L'iniziativa è sempre realizzata in collaborazione con MACS - Museo d'Arte e Cultura Sacra ma questa volta ci spostiamo fuori sede, a !

📌 Associazione Fontanellese Anziani e Pensionati
📆 Mercoledì 7,14 e 21 Ottobre, dalle 15 alle 17:30
👉 Partecipazione gratuita, 𝑖𝑠𝑐𝑟𝑖𝑧𝑖𝑜𝑛𝑒 𝑜𝑏𝑏𝑙𝑖𝑔𝑎𝑡𝑜𝑟𝑖𝑎
☎️ Info e prenotazioni 0363/902507; [email protected]

𝐀𝐓𝐓𝐈𝐕𝐀𝐌𝐄𝐍𝐓𝐄 è un progetto sviluppato dalla Cooperativa Sociale in collaborazione con ASC , e in rete con le associazioni del territorio.

Il progetto è realizzato nell’ambito delle Politiche per l’Invecchiamento Attivo promosse e finanziate da Regione Lombardia in collaborazione con ATS Bergamo

“Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù”«Fratelli, se c’è qualche consolazione in Cristo, se c’è qualche co...
26/09/2026

“Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù”
«Fratelli, se c’è qualche consolazione in Cristo, se c’è qualche conforto, frutto della carità, se c’è qualche comunione di spirito, se ci sono sentimenti di amore e di compassione, rendete piena la mia gioia con un medesimo sentire e con la stessa carità, rimanendo unanimi e concordi. Non fate nulla per rivalità o vanagloria, ma ciascuno di voi, con tutta umiltà, consideri gli altri superiori a se stesso. Ciascuno non cerchi l’interesse proprio, ma anche quello degli altri. Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo Gesù: egli, pur essendo nella condizione di Dio, non ritenne un privilegio l’essere come Dio, ma svuotò se stesso assumendo una condizione di servo, diventando simile agli uomini. Dall’aspetto riconosciuto come uomo, umiliò se stesso facendosi obbediente fino alla morte e a una morte di croce. Per questo Dio lo esaltò e gli donò il nome che è al di sopra di ogni nome, perché nel nome di Gesù ogni ginocchio si pieghi nei cieli, sulla terra e sotto terra, e ogni lingua proclami: “Gesù Cristo è Signore!”, a gloria di Dio Padre» (dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippesi 2,1-11).

Paolo traccia un movimento in due tempi: Cristo si svuota per servire; Dio lo esalta Signore dell’universo. Di conseguenza egli propone una regola pratica alla comunità: «Abbiate in voi gli stessi sentimenti di Cristo», come la richiesta di rinunciare alla ricerca del prestigio personale e scegliere la via del servizio e della minorità come unico modo per costruire una vera comunione.
Il dipinto su tavola «Salita al Calvario» o «Cristo portacroce» è un’opera (fine XV e inizio XVI secolo) attribuita a Hieronymus Bosch e conservata al Palacio Real di Madrid. Il pittore olandese compone una scena dove lo sfondo mostra un paesaggio idilliaco, dominato dalle torri di una Gerusalemme concepita come una città medievale fiamminga. In lontananza si scorge anche la Vergine Maria addolorata, sorretta da san Giovanni. Cristo guarda dritto lo spettatore con un’espressione dolce e umile secondo l’invito alla compassione e all’imitazione spirituale suggerito dalla «Devotio Moderna», movimento sorto nei Paesi Bassi alla fine del XIII secolo che promuoveva una fede intima e soggettiva. Accanto a Gesù compare Simone di Cirene in abiti chiari che lo aiuta a sorreggere l’enorme e pesante croce. La folla di aguzzini sulla sinistra mostra lineamenti grotteschi e deformi.
Angelo Casati è stato un presbitero, poeta e scrittore, figura di riferimento morale e culturale della Chiesa ambrosiana, scomparso da poco. Dalla sua raccolta «I giorni della tenerezza» (2013): «Ora sai chi è Dio. / Non è l’indifferente che guarda / ad occhi asciutti dal cielo. / È il Dio appeso alla croce, / per la passione per noi, umani».
don Tarcisio Tironi
direttore M.A.C.S.

Indirizzo

Vicolo Chiuso, 22
Romano Di
24058

Orario di apertura

Mercoledì 09:30 - 12:30
Giovedì 09:30 - 12:30
Venerdì 09:30 - 12:30
15:00 - 19:30
Sabato 09:30 - 12:30
15:00 - 19:30
Domenica 09:30 - 12:30
15:00 - 19:30

Telefono

+390363902507

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