04/05/2026
Sabato 30 maggio alle ore 10:30 al Forte Corbin si celebrerà il 110º anniversario della Strafexpedition che sconvolse l’Altopiano nella primavera del 1916.
Dopo l’alzabandiera, alle ore 11:00 con una santa messa si ricorderanno tutti i caduti della “spedizione punitiva” che si verificò sull’Altopiano nel maggio/giugno 1916. In particolare si ricorderà l’episodio della morte dell’irredentista triestino Carlo Stuparich, medaglia d’oro al valor militare caduto nei pressi del Forte Corbin il 30 maggio 1916. Con l’occasione verrà l’inaugurata la statua che lo rappresenta, realizzata con schegge di bombe della prima guerra mondiale dall’artista Carluccio Zangirolami e donata al museo del Forte Corbin dal compianto Giancarlo Rovini, titolare dell’omonima collezione che fino a pochi mesi fa era esposta presso la ex scuola elementare di Treschè Conca.
Alla commemorazione saranno presenti l’artista Zangirolami, il recuperante Stefano Rovini, lo scrittore e storico Loris Giuriatti e il Rievocatore Fabio Cogo. Particolarmente significativa sarà la presenza dei i ragazzi del campo scuola Alpini di Nanto, il paese che ospitò i profughi di Treschè Conca allo scoppiare della Strafexpedition. Inoltre, a celebrare la messa sarà l’altopianese don Germano Corà, che deve il suo nome proprio al paese che ospitò la madre durante il profugato, San Germano dei Berici. La mattinata sarà quindi ricca di memorie, non solo militari ma anche civili, perché la Strafexpedition provocò moltissime perdite nell’esercito ma sconvolse irrimediabilmente anche la vita e la storia della popolazione altopianese.