13/10/2026
DAVID LAZZARETTI, IL PROFETA DELLA MONTAGNA – SANTO, ERETICO, SOVVERSIVO.
Sulla cima del Monte Labro, uno dei più alti della Maremma (1200 mt s.l.m.), si trovano i resti della Torre Giurisdavidica, l’eremo costruito da DAVID LAZZARETTI, uno dei personaggi più emblematici del XIX secolo. David Lazzaretti (Arcidosso GR, 1848-1878) era un Profeta, che comunicava con Dio attraverso visioni di una potenza sconcertante. Nel 1870 creò una comunità cristiana sul Monte Labbro in Toscana, organizzata in senso protosocialista, e cercò tutta la sua vita di portare la sua Parola a Roma per rifondare la Chiesa “che si era fatta bottega”. Ottanta famiglie del territorio si erano organizzate, sotto la sua guida, per dar luogo ad un esperimento associativo, dove il senso della solidarietà e della fraternità erano alla base di un’audace struttura collettivistica, le cui affinità con le filosofie sociali e marxista rimangono ad oggi sorprendenti se non addirittura precorritrici. Le regole interne contemplavano non solo la distribuzione del prodotto della terra secondo l’apporto lavorativo e secondo il grado di bisogno, ma anche l’istituzione di una avanzata democrazia come l’estensione del diritto di voto alle donne, l’organizzazione di scuole gratuite e obbligatorie, nonché l’esercizio di funzioni giurisdizionali limitate alle controversie economiche della struttura.
Scomunicato, condannato come eretico e sovversivo, fu ucciso dalla polizia del neonato stato italiano il 18 agosto 1878 mentre guidava una processione colorata e festosa per portare a Roma la nuova società santa. Il suo corpo, in formalina, fu portato nel Museo del Lombroso: sezione “Delinquenti Religiosi”. Il popolo ignorante lo fece santo: Santo David, il Cristo Impuro, il Profeta di Arcidosso.