01/09/2026
Una nuova opera entra nella collezione del MAON
Il MAON – Museo d’Arte dell’Otto e Novecento accoglie con gratitudine una significativa opera di Marcello Grottesi, donata dall’Archivio Grottesi e dalla famiglia dell’artista. Una donazione è sempre un gesto di grande valore: significa affidare a un’istituzione la memoria di un artista, con la consapevolezza che quell’opera potrà essere conservata, studiata, valorizzata e restituita alla comunità. L’ingresso dell’opera di Grottesi nella collezione del MAON assume quindi un significato che va oltre il semplice arricchimento del patrimonio. È una testimonianza di fiducia nel ruolo del museo e nella sua capacità di custodire e raccontare la storia dell’arte moderna e contemporanea. Artista romano attento alla ricerca formale e alla sperimentazione, Marcello Grottesi si inserisce nel percorso dell’astrazione italiana del secondo Novecento, con una ricerca originale e una cifra espressiva personale. La sua opera rappresenta oggi un nuovo e importante tassello per la collezione del MAON. Il fatto che il museo continui a ricevere donazioni da artisti, archivi e famiglie è motivo di particolare orgoglio e rappresenta un importante riconoscimento dell’autorevolezza e della credibilità che il MAON ha saputo costruire nel tempo. Affidare un’opera a un museo significa infatti riconoscerne la capacità di conservare, interpretare e trasmettere il patrimonio artistico alle generazioni future. Ogni nuova donazione rafforza così una relazione preziosa tra il museo e il territorio, tra la memoria privata e il patrimonio pubblico. Un patrimonio che cresce grazie alla generosità di chi sceglie di condividere la propria storia e di affidarla a un’istituzione riconosciuta per il suo impegno nella tutela e nella valorizzazione dell’arte. Grazie all’Archivio Grottesi e alla famiglia dell’artista per questo importante gesto di fiducia e di condivisione.
E il MAON continua ad accogliervi!
Vi aspettiamo per visitare la mostra “Visi e Volti. Lo sguardo”, un percorso dedicato al volto e al suo straordinario potere di raccontare identità, emozioni e relazioni attraverso l’arte.
Una nuova opera, una nuova storia, una nuova testimonianza del valore del MAON.