Pallavicini 22

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Pallavicini 22 Spazio espositivo inaugurato il 5 ottobre 2019.

Dal 10 marzo 2022, con la costituzione di CARP Associazione di Promozione Sociale, lo spazio viene concesso agli artisti su invito e viene messa a loro disposizione l’organizzazione già consolidata.

Venerdì 9 ottobre presso lo spazio espositivo Pallavicini 22 Art Gallery a Ravenna, si è inaugurata la personale di Serg...
11/10/2026

Venerdì 9 ottobre presso lo spazio espositivo Pallavicini 22 Art Gallery a Ravenna, si è inaugurata la personale di Sergio Belacchi “FrammentAzioni” a cura di Giovanni Fanti che rimarrà allestita fino a sabato 24 ottobre e sarà aperta al pubblico dal giovedì al sabato feriali dalle 17 alle 19. Ingresso libero.

Nella giornata di sabato 10 ottobre è stata organizzata un’apertura straordinaria, essendo la mostra inserita negli eventi ufficiali della Ventiduesima Giornata del Contemporaneo, la grande manifestazione promossa da AMACI - Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani e realizzata con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e la collaborazione della Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Grazie a Domenico Bressan per gli scatti presi alle opere in mostra

Venerdì 9 ottobre presso lo spazio espositivo Pallavicini 22 Art Gallery a Ravenna, si è inaugurata la personale di Serg...
11/10/2026

Venerdì 9 ottobre presso lo spazio espositivo Pallavicini 22 Art Gallery a Ravenna, si è inaugurata la personale di Sergio Belacchi “FrammentAzioni” a cura di Giovanni Fanti che rimarrà allestita fino a sabato 24 ottobre e sarà aperta al pubblico dal giovedì al sabato feriali dalle 17 alle 19. Ingresso libero.

Nel corso della presentazione si sono succeduti gli interventi di Claudia Agrioli, proprietaria dello spazio espositivo Pallavicini22 Art Gallery e Presidente di CARP Associazione di Promozione Sociale; Giovanni Fanti, curatore della mostra, Cesare Albertano, storico e autore della postfazione al catalogo. Erano altresì presenti l’artista Sergio Belacchi, che ha tenuto a ringraziare gli organizzatori e i numerosi visitatori intervenuti, Luca Maggio, critico d’arte, curatore e socio onorario di CARP Associazione di Promozione Sociale; Roberto Pagnani, artista, curatore dell’Archivio Collezione Ghigi-Pagnani, curatore artistico dello spazio espositivo Pallavicini 22 Art Gallery e Vicepresidente di CARP Associazione di Promozione Sociale.

Promossa e organizzata da CARP Associazione di Promozione Sociale, Spazio Espositivo PALLAVICINI 22 Art Gallery, Archivio Collezione Ghigi-Pagnani, la mostra si avvale del patrocinio di Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna, Comune di Ravenna Assessorato alla Cultura, Accademia di Belle Arti · Ravenna, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale e del sostegno di Sagem srl, Gruppo Sapir, La BCC ravennate forlivese e imolese.
Media Partner: Ravenna Eventi, Porto Ravenna News.

Si ringrazia Domenico Bressan per gli scatti

10 ottobre 2026 - CARP Associazione di Promozione Sociale partecipa alla Ventiduesima Giornata del Contemporaneo con un'...
07/10/2026

10 ottobre 2026 - CARP Associazione di Promozione Sociale partecipa alla Ventiduesima Giornata del Contemporaneo con un'apertura straordinaria.

SERGIO BELACCHI – FrammentAzioni
Una memoria sia fisica che emotiva, capace di mutare costantemente attraverso il dialogo con la luce.
Orario di visita della mostra: 09:00 - 10:30 / 17:00 - 19:00
Dove: Viale Giorgio Pallavicini, 22 a Ravenna (RA)
Ingresso libero: Non è richiesta prenotazione. Per visite fuori orario di apertura contattare [email protected]

La mostra è inserita negli eventi ufficiali della Ventiduesima Giornata del Contemporaneo, la grande manifestazione promossa da AMACI - Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani e realizzata con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e la collaborazione della Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

Venerdì 9 ottobre 2026 alle ore 18:30 presso lo spazio espositivo Pallavicini22 Art Gallery in Viale Giorgio Pallavicini...
07/10/2026

Venerdì 9 ottobre 2026 alle ore 18:30 presso lo spazio espositivo Pallavicini22 Art Gallery in Viale Giorgio Pallavicini 22 a Ravenna, si inaugurerà la personale di Sergio Belacchi “FrammentAzioni” a cura di Giovanni Fanti.
L'esposizione rimarrà allestita fino a sabato 24 ottobre e sarà aperta al pubblico dal giovedì al sabato feriali dalle 17 alle 19. Ingresso libero.

La mostra è inserita negli eventi ufficiali della Ventiduesima Giornata del Contemporaneo, la grande manifestazione promossa da AMACI - Associazione dei Musei d'Arte Contemporanea Italiani e realizzata con il sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura e la collaborazione della Direzione Generale per la Diplomazia Pubblica e Culturale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

La Mostra

FrammentAzioni: una parola, un’idea, la più idonea per raccontare e sintetizzare il lavoro di Sergio Belacchi. Sono mosaici che traggono la loro ispirazione dalle superfici musive antiche e, come una tavolozza libera e bianca, vengono interpretate nel disegno e nell’esecuzione della superficie musiva. Superficie che si proietta nella dimensione tridimensionale e materica, attraverso il movimento delle tessere, come a narrare lo scorrere del tempo.
Una memoria sia fisica che emotiva, capace di mutare costantemente attraverso il dialogo con la luce.

L’Artista

Sergio Belacchi, originario di San Costanzo (PU) ma adottato dalla città di Ravenna, è nato nel 1955.
Dopo aver conseguito, nel 1972, il diploma di maestro d'arte presso l 'Istituto Statale d'arte "A. Apolloni" di Fano, sezione decorazione pittorica, si trasferisce a Ravenna per seguire i corsi di mosaico (prof. Renato Signorini) e di restauro dei dipinti (prof. Aurelio Morellato). Nel 1976 consegue il diploma di decorazione presso l'Accademia di Belle Arti di Ravenna.
In quell’anno partecipa come studente dell'Accademia alla "Rassegna mosaico contemporaneo " esponendo un lavoro ai Chiostri Francescani.
In seguito inizia a lavorare presso lo "Studio il mosaico" di Carlo e Renato Signorini dove viene destinato al restauro di mosaici in Puglia (Canosa, Egnazia, Taranto e Otranto).
In quel periodo conosce colleghi di lavoro fra i quali G. Galli, V. Marzi, G. Babini, M. De Luca, E. Tinarelli, P. Racagni, attualmente mosaicisti molto conosciuti, mantenendo forte l’interesse verso il mosaico e producendo numerose opere senza però mai esporre.
Nei primi anni Ottanta è cofondatore del "Laboratorio del Restauro Srl" dove è impegnato per quarant’anni nel restauro di dipinti, affreschi, materiale lapideo, operando a Ravenna e non solo, all'interno di basiliche chiese e palazzi per conto di Soprintendenze, Enti pubblici e privati.
È in questi ultimi anni che ha ripreso a produrre mosaici e dal 2015 è stato costantemente presente all’appuntamento “Opere dal Mondo” coordinate dall’ Associazione Internazionale Mosaicisti Contemporanei di cui ne fa parte in qualità di socio.
Nel 2022 inaugura la sua prima personale “Mosaici e Archeomosaici” presso lo Spazio espositivo Pagani di Fano. Recentemente, nel 2025, ha realizzato la mostra personale “Litostrati” presso lo spazio PR2 nell’ambito della IX Biennale Mosaico Contemporaneo di Ravenna.
Vive e lavora a Ravenna.

L’evento

Promossa e organizzata da CARP Associazione di Promozione Sociale, Spazio Espositivo Pallavicini 22 Art Gallery, Archivio Collezione Ghigi-Pagnani, la mostra si avvale del patrocinio di Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna, Comune di Ravenna Assessorato alla Cultura, Accademia di Belle Arti · Ravenna, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale e del sostegno di Sagem srl, Gruppo Sapir, La BCC ravennate forlivese e imolese.
Media Partner: Ravenna Eventi, Porto Ravenna News.

Gli ultimi scatti presi prima di disallestire la personale di PAOLA BABINI "Sedimentazioni liquide" a cura di Luca Maggi...
07/10/2026

Gli ultimi scatti presi prima di disallestire la personale di PAOLA BABINI "Sedimentazioni liquide" a cura di Luca Maggio.

Ringraziamo i numerosi visitatori che hanno visitato la mostra, anche in occasione delle aperture straordinarie e delle visite guidate dalla stessa artista.

Condividiamo alcuni scatti presi nel corso della inaugurazione della personale di Paola Babini “Sedimentazioni liquide” ...
27/09/2026

Condividiamo alcuni scatti presi nel corso della inaugurazione della personale di Paola Babini “Sedimentazioni liquide” a cura di Luca Maggio che rimarrà allestita fino al 3 ottobre e sarà aperta al pubblico dal giovedì al sabato feriali dalle 17 alle 19 o su prenotazione contattando [email protected]. Ingresso libero.

Promossa e organizzata da CARP Associazione di Promozione Sociale, Pallavicini 22, Archivio Collezione Ghigi-Pagnani, la mostra si avvale del patrocinio di Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna, Comune di Ravenna Assessorato alla Cultura, Accademia di Belle Arti · Ravenna, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale e del sostegno di Sagem srl, Gruppo Sapir, La BCC ravennate forlivese e imolese.
Media Partner: Ravenna Eventi, Porto Ravenna News.

ph. Domenico Bressan

Sabato 26 settembre presso lo spazio espositivo Pallavicini 22 Art Gallery in Viale Giorgio Pallavicini 22 a Ravenna, si...
27/09/2026

Sabato 26 settembre presso lo spazio espositivo Pallavicini 22 Art Gallery in Viale Giorgio Pallavicini 22 a Ravenna, si è inaugurata la personale di Paola Babini “Sedimentazioni liquide” a cura di Luca Maggio.

Il vernissage - che si è aperto con i saluti di Claudia Agrioli, proprietaria dello spazio espositivo Pallavicini22 Art Gallery e Presidente di CARP Associazione di Promozione Sociale; Luca Maggio, critico d’arte e curatore della mostra; l’artista Paola Babini e l’assessora Barbara Monti in rappresentanza del Comune di Ravenna, ha voluto anche omaggiare la Farini Social Week 2026, la tradizionale festa che ogni anno invita i residenti a vivere il quartiere Farini condividendo attività socializzanti. L’evento si è concluso con un brindisi nella corte interna della galleria, dove il convivio fra gli intervenuti si è protratto fino a sera.

La mostra rimarrà allestita fino al 3 ottobre e sarà aperta al pubblico dal giovedì al sabato feriali dalle 17 alle 19 o su prenotazione contattando [email protected]. Ingresso libero.

ph. Domenico Bressan

“𝑺𝙚𝒅𝙞𝒎𝙚𝒏𝙩𝒂𝙯𝒊𝙤𝒏𝙞 𝙡𝒊𝙦𝒖𝙞𝒅𝙚”𝘐𝘯𝘢𝘶𝘨𝘶𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘮𝘰𝘴𝘵𝘳𝘢 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦 𝘥𝘪 𝘗𝘢𝘰𝘭𝘢 𝘉𝘢𝘣𝘪𝘯𝘪  𝘢 𝘤𝘶𝘳𝘢 𝘥𝘪 𝘓𝘶𝘤𝘢 𝘔𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰.🕑 Sabato 26 settembr...
24/09/2026

“𝑺𝙚𝒅𝙞𝒎𝙚𝒏𝙩𝒂𝙯𝒊𝙤𝒏𝙞 𝙡𝒊𝙦𝒖𝙞𝒅𝙚”
𝘐𝘯𝘢𝘶𝘨𝘶𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘮𝘰𝘴𝘵𝘳𝘢 𝘱𝘦𝘳𝘴𝘰𝘯𝘢𝘭𝘦 𝘥𝘪 𝘗𝘢𝘰𝘭𝘢 𝘉𝘢𝘣𝘪𝘯𝘪 𝘢 𝘤𝘶𝘳𝘢 𝘥𝘪 𝘓𝘶𝘤𝘢 𝘔𝘢𝘨𝘨𝘪𝘰.

🕑 Sabato 26 settembre 2026 ore 18:30
🎯 Spazio espositivo Pallavicini22 Art Gallery
Viale Giorgio Pallavicini 22 a Ravenna

La mostra rimarrà allestita fino al 3 ottobre
aperta al pubblico dal giovedì al sabato dalle 17 alle 19
o su prenotazione contattando [email protected].

Ingresso libero.

La mostra è inserita nel programma della Farini Social Week #10
CARP Associazione di Promozione Sociale

Sabato 26 settembre 2026 alle ore 18:30 presso lo spazio espositivo Pallavicini 22 Art Gallery in Viale Giorgio Pallavic...
20/09/2026

Sabato 26 settembre 2026 alle ore 18:30 presso lo spazio espositivo Pallavicini 22 Art Gallery in Viale Giorgio Pallavicini 22 a Ravenna, si inaugurerà la personale di Paola Babini “Sedimentazioni liquide” a cura di Luca Maggio.
La mostra rimarrà allestita fino al 3 ottobre e sarà aperta al pubblico dal giovedì al sabato feriali dalle 17 alle 19 o su prenotazione contattando [email protected]. Ingresso libero.
La mostra è inserita nel programma della Farini Social Week 2026.

La Mostra
Sono numerose le implicazioni che questa artista pone nel produrre opere senza uso di pennelli, piuttosto stratificando immagini, colori, supporti plastici. Ciò che li tiene insieme è il tempo. E, con le sue mescolanze, della natura del tempo parla appunto Paola Babini. Come ricorda Carlo Rovelli, fulminante fu la scoperta einsteiniana per cui “l’idea che esista un adesso ben definito ovunque nell’universo è quindi un’illusione, un’estrapolazione illegittima della nostra esperienza. (…) Il “presente dell’universo non significa nulla.” A prima vista le scene della Babini paiono immobili, come se nulla sia accaduto, almeno non in senso cronologico-orizzontale. In esse, in verità, tutto coesiste, a partire da ciò che nel tempo si forma e poi scava e risale. In esse ci si immerge e si traversano percorsi interni a sé, a un inconscio individuale e collettivo. Inoltre, queste sovrapposizioni, che sembrano richiamarsi al già vissuto restando però sfuggenti, sono sempre prive di esseri umani, ma non della presenza umana.
Dice la stessa Babini: “Il fascino della natura mi travolge, si fondono nella mia mente fluide atmosfere che si nutrono di colore e agganciano la memoria, le opere diventano luoghi dove natura e storia s’intrecciano.”

L’artista
Paola Babini vive e lavora a Ravenna. Ha studiato pittura con il maestro Umberto Folli presso l'Accademia di Belle Arti di Ravenna. Dalla fine degli anni '80, ha esposto in numerose mostre personali e collettive. Attualmente è direttrice dell’Accademia di Belle Arti di Ravenna con incarico in corso dal 2023 e docente di ruolo di Tecniche pittoriche all’Accademia di Belle Arti di Bologna.
Lavora da tempo sulla memoria, una memoria personale e d'affezione dove lo sguardo, nel corso degli anni, si è gradualmente spostato dall'indagine autobiografica a quello su un esterno sempre filtrato da un'esperienza in qualche modo sentimentale, saldamente corporea e organica. I materiali fortemente sperimentali, tra il fisico e l'organico, sono oggetto di una sperimentazione continua in cui le caratteristiche fisiche e organiche acquisiscono uno status poetico al pari del gesto. Si addensano così sedimentazioni quasi oniriche che costruiscono visioni di senso, personale e, insieme, collettivo nelle quali la fotografia incontra il gesto pittorico e materico, raffreddandolo nella stratificazione di pellicole, carte, disegni, pittura e plexiglass. Non è però mai un linguaggio minimalista il suo, ma fieramente denso di rimandi, citazioni corporee, simboliche, storiche, metaforiche nelle quali la quotidianità dello sguardo e della narrazione si trasfigurano, si neutralizzano, sporcandosi di terra, di mani, di gesto, di storia. L'uso del plexiglass appare una scelta felice, è un materiale in sé prezioso esteticamente, che valorizza le rifrazioni cromatiche moltiplicandole come un caleidoscopio fornendo così alle opere e alle scatole un riflesso che proietta un'ombra colorata con effetti affascinanti di moltiplicazione della luce e dell'immagine. Un'alternanza dominata da pieno e vuoto, trasparenza del materiale e colorazione dello spazio. L'artificio come necessità di vita nella scelta degli oggetti e nell'aspetto formale di rappresentarli, nascono così alchimie strane utilizzando superfici specchianti o scatole trasparenti sempre comunque ricche di colore. Come afferma l'artista: «Il fascino della natura mi travolge, si fondono nella mia mente fluide atmosfere che si nutrono di colore e agganciano la memoria».
Paola Babini si affida ad una narrazione attenta della realtà circostante, catturata attraverso il mezzo fotografico e mischiata alle nostre memorie storiche. Come in una sorta di collage dell'anima, ricostruisce un passato e lo sovrappone al presente accostando fotografie di elementi paesaggistici a disegni di rovine dell'architettura antica e imprigionandoli poi assieme in teche trasparenti che fungono da reliquario mnemonico e racchiudono la visione fermando l'istante in un processo di liquefazione dell'atto. Una scatola invisibile che cristallizza l'immagine data per volerla conservare nel tempo, che fissa irrimediabilmente le suggestioni e i colori incontrati per caso durante i suoi viaggi nell'alternarsi armonioso delle stagioni, i verdi dei campi e dei grandi alberi che si stagliano nella campagna, i gialli vivaci delle foglie cadute, la lucentezza dell'acqua. Immagini liquide rarefatte non esattamente messe a fuoco e non completamente finite, frammenti di vissuto che si muovono in trasparenza, tra le cornici specchianti, fondendosi assieme in un amalgama che va a cancellare l'idea spazio-temporale e non permette più la distinzione tra memorie e realtà effettiva.

L’evento
Promossa e organizzata da CARP Associazione di Promozione Sociale, Spazio Espositivo PALLAVICINI 22 Art Gallery, Archivio Collezione Ghigi-Pagnani, la mostra si avvale del patrocinio di Assemblea legislativa Regione Emilia-Romagna, Comune di Ravenna Assessorato alla Cultura, Accademia di Belle Arti · Ravenna, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico centro-settentrionale e del sostegno di Sagem srl, Gruppo Sapir, La BCC ravennate forlivese e imolese.
Media Partner: Ravenna Eventi, Porto Ravenna News.

Martedì 15 settembre alle ore 16, presso la Sala di Giunta della Regione Emilia-Romagna, nel corso della cerimonia di co...
20/09/2026

Martedì 15 settembre alle ore 16, presso la Sala di Giunta della Regione Emilia-Romagna, nel corso della cerimonia di consegna delle targhe alle Case e studi delle persone illustri dell’Emilia-Romagna, Roberto Pagnani, curatore dell’archivio e della collezione di Villa Ghigi-Pagnani, ha ritirato il prestigioso riconoscimento del marchio già approvato dalla Giunta regionale con delibera n. 1623 del 13 ottobre 2025.

La Villa Ghigi-Pagnani, che ospita una prestigiosa collezione di opere d’arte e un nutrito archivio documentale, oggi viene aperta al pubblico su richiesta per visite guidate dallo stesso Roberto Pagnani Jr. oppure per incontri dedicati alle arti, ospitando artisti, poeti musicisti, scrittori, storici dell’arte, curatori e personaggi della cultura spesso anche di fama internazionale.
Dal 2027 la Villa Ghigi-Pagnani diventerà la seconda rimarchevole sede espositiva di CARP Associazione di Promozione Sociale, che incrementa così i propri spazi espositivi oltre alla già consolidata Pallavicini 22 Art Gallery. Durante il tempo di allestimento delle mostre continueranno ad essere organizzate le tanto apprezzate Serate con Artista durante le quali nelle stesse sale si perpetuano i cenacoli che Raffaella Ghigi e Roberto Pagnani (senior) erano soliti organizzare con gli artisti che frequentavano la casa o ne erano ospiti anche per lunghi periodi e vi hanno lasciato preziose e uniche testimonianze.

Indirizzo

Viale Pallavicini 22
Ravenna
48122

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