Fondazione Sabe per l'arte

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Fondazione Sabe per l'arte Un punto di riferimento per la promozione e la diffusione dell’arte contemporanea a Ravenna.

Particolare attenzione è dedicata alla scultura intesa come paradigma di una tensione espansiva tra la forma, il fruitore e l’ambiente, includendo anche le pratiche dell’installazione e dell’intervento site-specific, e contemplando la possibilità di collocarsi nelle dimensioni immateriali della fotografia, del video e della computergrafica. Attraverso una programmazione culturale diversificata negli spazi ottocenteschi rimodernati di Via Giovanni Pascoli 31, la Fondazione si propone di articolare una riflessione attorno a questi temi, coinvolgendo artisti, critici, teorici e studiosi attivi su tutto il territorio nazionale. Presieduta da Norberto Bezzi e da Mirella Saluzzo, la Fondazione si avvale della consulenza di un comitato scientifico coordinato da Francesco Tedeschi, docente di storia dell’arte contemporanea presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, e composto dai professori Claudio Marra, Federica Muzzarelli e Gian Luca Tusini dell’Università di Bologna, attivi rispettivamente nelle sedi di Bologna, Rimini e Ravenna, cui si aggiunge Claudio Spadoni, ex direttore del Museo d’Arte della città di Ravenna. La direzione artistica è affidata invece a Pasquale Fameli, critico d’arte e studioso affiliato anch’egli all’ateneo bolognese. Oltre all’organizzazione di mostre ed eventi culturali, la Fondazione si dedica alla catalogazione delle opere di Mirella Saluzzo e alla costituzione di una biblioteca specializzata sulla scultura contemporanea, con particolare attenzione alla documentazione relativa agli artisti ospitati dalla Fondazione stessa.

Si lavora agli ultimi dettagli in Fondazione: le opere di Antonio Violetta trovano il loro posto negli spazi, una dopo l...
07/10/2026

Si lavora agli ultimi dettagli in Fondazione: le opere di Antonio Violetta trovano il loro posto negli spazi, una dopo l'altra, e la mostra comincia a prendere forma.

✨ Tra rilievi segnati da solchi, graffi e tagli, l'allestimento è il momento in cui ogni Pagina si misura con la luce e con lo spazio che la accoglie. Vi aspettiamo all'inaugurazione di 𝐏𝐚𝐠𝐢𝐧𝐞, a cura di Claudio Spadoni, sabato 10 ottobre alle ore 11.

📍 Via Giovanni Pascoli 31, Ravenna
🗓️ Fino al 10 gennaio 2027
🕓 Gio-Dom, 16-19 | Ingresso libero

𝐏𝐀𝐆𝐈𝐍𝐄 è anche l'occasione per ricordare i rapporti di Antonio Violetta con Ravenna.Nel 2000 il Premio Scipione e il bro...
06/10/2026

𝐏𝐀𝐆𝐈𝐍𝐄 è anche l'occasione per ricordare i rapporti di Antonio Violetta con Ravenna.
Nel 2000 il Premio Scipione e il bronzo Omnia vincit Amor, realizzato per la città. Nel 2009 La giganta al MAR, ispirata alla poesia Géante di Baudelaire, con il contributo musicale di Fabrizio Festa. Nel 2018 la collettiva Montezuma Fontana Mirko. La scultura in mosaico dalle origini a oggi, sempre al MAR.

👉🏻 Per questo la mostra include anche un'opera del 1988 proveniente dalle collezioni del MAR, che si ricongiunge temporaneamente alle sue consorelle. Sabato vi aspettiamo per l'inaugurazione!

📍 Fondazione Sabe per l'arte, via Giovanni Pascoli 31, Ravenna
🗓 Sabato 10 ottobre, ore 11
⏳ Fino al 10 gennaio 2027 | gio–dom 16–19 | ingresso libero

Antonio Violetta, Trame lunari, 1989, legno, terracotta, grafite, h 216 cm. Ph. N. Monastra

Un blocco di terracotta stratificato come una roccia, adagiato su barre di ferro. E sotto, una luce gialla che sembra sa...
01/10/2026

Un blocco di terracotta stratificato come una roccia, adagiato su barre di ferro. E sotto, una luce gialla che sembra salire dalla terra 👉🏻 La serie Lunarie nasce nel 1986, lo stesso anno in cui Antonio Violetta partecipa alla Biennale di Venezia. È una serie che lavora sulla soglia tra materialità e immaterialità: il peso della materia e qualcosa che le sfugge.

ℹ️ Nato a Crotone nel 1953, formatosi all'Accademia di Belle Arti di Bologna, dove tuttora vive e lavora, Violetta esordisce giovanissimo nel 1976. Nel 1982 è a Documenta 7 di Kassel su invito di Germano Celant; seguono la Quadriennale di Roma, la Kunstverein di Francoforte, Prospekt '89, sculture permanenti in Italia e in Giappone, libri d'artista e di poesia scritti accanto a Roberto Roversi e Domenico Brancale.

𝐏𝐀𝐆𝐈𝐍𝐄
📍 Fondazione Sabe per l'arte, via Giovanni Pascoli 31, Ravenna
🗓 Inaugurazione sabato 10 ottobre, ore 11
⏳ Fino al 10 gennaio 2027 | gio–dom 16–19 | ingresso libero

Antonio Violetta, Lunarie, 1986, terracotta, grafite, ferro e luce ai vapori di sodio, 150 x 150 x 40 cm. Ph. G. Artese

Una superficie senza immagini. Solchi, graffi, tagli: le tracce di un gesto libero e insieme controllato, che si ferma, ...
24/09/2026

Una superficie senza immagini. Solchi, graffi, tagli: le tracce di un gesto libero e insieme controllato, che si ferma, riprende, si spezza.

Dal 10 ottobre apriamo 𝐏𝐀𝐆𝐈𝐍𝐄, la mostra personale di Antonio Violetta a cura di Claudio Spadoni, realizzata in collaborazione con il Mar - Museo d'Arte della città di Ravenna e con il patrocinio dell'Accademia di Belle Arti di Ravenna e del Dipartimento di Beni Culturali dell'Università di Bologna – Campus di Ravenna.

Rilievi irregolari che chiedono di essere guardati da vicino, e da più lati: tra il piano verticale e quello orizzontale nascono relazioni inattese.

📍 Fondazione Sabe per l'arte, via Giovanni Pascoli 31, Ravenna
🗓 Inaugurazione sabato 10 ottobre, ore 11
⏳ Fino al 10 gennaio 2027 | gio–dom 16–19 | ingresso libero

Antonio Violetta, Pagina, 2025, terracotta e grafite, h 101 cm. Ph. A. Violetta

Sabato 10 ottobre inaugura 𝐏𝐚𝐠𝐢𝐧𝐞 👉🏻 mostra personale di 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐕𝐢𝐨𝐥𝐞𝐭𝐭𝐚, a cura di Claudio Spadoni, realizzata con il ...
07/09/2026

Sabato 10 ottobre inaugura 𝐏𝐚𝐠𝐢𝐧𝐞 👉🏻 mostra personale di 𝐀𝐧𝐭𝐨𝐧𝐢𝐨 𝐕𝐢𝐨𝐥𝐞𝐭𝐭𝐚, a cura di Claudio Spadoni, realizzata con il supporto del Mar - Museo d'Arte della città di Ravenna.

📍 Scultore attivo a Bologna dagli anni Settanta, Violetta ha esposto a Documenta 7 di Kassel (1982) e alla XLII Biennale di Venezia (1986). In mostra troverete una selezione del suo ciclo più noto, le Pagine: superfici segnate da solchi, graffi e tagli, dove il piano verticale e quello orizzontale entrano in relazione inattesa. Accanto, due opere della serie Lunarie e un'opera del 1988 proveniente dalle collezioni del MAR.

𝐅𝐨𝐧𝐝𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐒𝐚𝐛𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐥'𝐀𝐫𝐭𝐞
📍 Via Giovanni Pascoli 31, Ravenna
🗓️ 10 ottobre 2026 – 10 gennaio 2027
🕓 Gio–Dom, 16-19 | Ingresso libero
🎉 Inaugurazione sabato 10 ottobre, ore 11

Fino al 18 luglio 2026, Fondazione Sabe è partner di 𝐖𝐡𝐚𝐭 𝐝𝐨 𝐲𝐨𝐮 𝐭𝐡𝐢𝐧𝐤 𝐚𝐛𝐨𝐮𝐭 𝐟𝐞𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐦? 𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐟𝐞𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐦𝐨?, un...
02/07/2026

Fino al 18 luglio 2026, Fondazione Sabe è partner di 𝐖𝐡𝐚𝐭 𝐝𝐨 𝐲𝐨𝐮 𝐭𝐡𝐢𝐧𝐤 𝐚𝐛𝐨𝐮𝐭 𝐟𝐞𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐦? 𝐂𝐨𝐬𝐚 𝐧𝐞 𝐩𝐞𝐧𝐬𝐢 𝐝𝐞𝐥 𝐟𝐞𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐦𝐨?, una mostra che mette in dialogo donne fotografe italiane, dalla Collezione Donata Pizzi, e fotografe austriache negli spazi della Fotogalerie Wien e dell’Istituto Italiano di Cultura di Vienna.

👉🏻 La mostra nasce dalla collaborazione con Federica Muzzarelli — storica e teorica della fotografia all’Università di Bologna e fondatrice del centro di ricerca FAF Fotografia Arte e Femminismi — insieme al collettivo della Fotogalerie Wien.

Attraverso opere che vanno dagli anni Sessanta a oggi, il percorso espositivo porta in superficie narrazioni dimenticate e propone modi altri di guardare.

24/06/2026

▶️ Mancano pochi giorni: 𝐌𝐨𝐥𝐭𝐞𝐩𝐥𝐢𝐜𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐞 chiude il 28 giugno.
Il progetto mette in rapporto le pratiche di Alice Cattaneo, Elisabetta Di Maggio e Remo Salvadori — tre artisti di generazioni diverse — in una conversazione inedita, a cura di Enrico Camprini.

Se non siete ancora passati, questa è la settimana giusta!
📍 Fondazione Sabe per l'Arte, via Giovanni Pascoli 31, Ravenna
🕓 giovedì, venerdì, sabato e domenica | ore 16–19
🎟 Ingresso libero

📆Giovedì 25 giugno | ore 21 𝐈𝐧𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐞Poesia, performance, musica dal vivo.Uno spettacolo-recital che attraversa disa...
18/06/2026

📆Giovedì 25 giugno | ore 21

𝐈𝐧𝐜𝐨𝐧𝐬𝐢𝐬𝐭𝐞𝐧𝐳𝐞
Poesia, performance, musica dal vivo.
Uno spettacolo-recital che attraversa disastri, follie, speranze — e il bisogno ostinato di trovare luce in un presente sempre più difficile da leggere.

ℹ️ Testi di Deda Fiorini, musiche originali di Matteo Succi.
✨ L'evento è anche l'occasione per visitare la mostra 𝐌𝐨𝐥𝐭𝐞𝐩𝐥𝐢𝐜𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐝𝐢𝐬𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐞 di Alice Cattaneo, Elisabetta Di Maggio, Remo Salvadori.

📍 Fondazione Sabe per l'Arte — Ravenna
Deda Fiorini

Cosa significa fare scultura oggi?Alice Cattaneo ed Elisabetta Di Maggio ne parlano con Francesco Tedeschi in un incontr...
05/06/2026

Cosa significa fare scultura oggi?

Alice Cattaneo ed Elisabetta Di Maggio ne parlano con Francesco Tedeschi in un incontro aperto al pubblico — e dedicato alla memoria di Remo Salvadori, la cui opera dà il titolo alla serata.

🗓 Venerdì 12 giugno, ore 18
▶️ Ingresso libero
📍 La mostra Molteplice senza disordine è aperta fino al 28 giugno

05/06/2026

Una mostra alla Fondazione Sabe per l’Arte di Ravenna mette in relazione le ricerche di Remo Salvadori, Alice Cattaneo ed Elisabetta Di Maggio

Indirizzo

Via Giovanni Pascoli, 31
Ravenna
48121

Orario di apertura

Giovedì 16:00 - 19:00
Venerdì 16:00 - 19:00
Sabato 16:00 - 19:00
Domenica 16:00 - 19:00

Telefono

+393534279278

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