27/12/2025
Cari amici,
in questo tempo di feste e di bilanci, mentre il mondo sembra aver dimenticato se stesso, e dove le nazioni insensibili sono anestetizzate di fronte ai dolori dei crimini contro l’umanità, desideriamo augurarvi giorni di luce e un nuovo anno carico di speranza.
Mai come oggi, in un periodo attraversato da follie, tensioni e venti di guerra, sentiamo il bisogno di ricordare ciò che davvero tiene insieme i popoli: la CULTURA!!!
La cultura è fondamento della Civiltà. E' il linguaggio universale che unisce i popoli per non distruggersi, per restare umani. La guerra, al contrario, è cancellazione: soffoca l’umanità, annienta la memoria, opprime la Civiltà, spezza il dialogo, oscura il pensiero.
Per questo i musei devono restare aperti. Sono presìdi di un sapere senza tempo e senza confini, luoghi dove la conoscenza resiste, risveglia le coscienze e illumina anche gli animi più ostili, seminando progresso e pace e solidarietà.
Il Museo del Costume, raccontando il cammino dell’uomo attraverso l’abito, intreccia storie di popoli e di epoche; custodisce e trasmette i valori che ci hanno insegnato a riconoscerci come umanità.
Dal primo giorno, ho voluto che il MUDECO fosse molto più di una collezione: un luogo dove la realtà materiale degli abiti si intreccia con il patrimonio immateriale delle civiltà, promuovendo riflessione, inclusione ed empatia.
Il MUDECO ha aperto, così, le sue porte a scuole, accademie, associazioni e comunità, accogliendo storie e curiosità da ogni parte. In ogni visita commentata, in ogni racconto, abbiamo voluto ricordare che il Costume non è solo abito: è anche “vestirsi di pace”, imparare dalla memoria e dai valori che uniscono l’umanità. In questo modo, ogni filo, ogni cucitura, diventa messaggio di speranza, dialogo e futuro condiviso.
auguriamo Buone Feste e un Anno Nuovo di pace.
Giuseppe Nuccio Iacono