08/08/2026
CORSETTO DA MONACA E LA LORO …INTIMITA’ CELESTIALE-
Nota di Giuseppe Nuccio Iacono
Nel MuDeCo a Donnafugata, i visitatori potranno osservare alcuni interessanti e rari corsetti che comprimevano il torace e i fianchi per dare quella forma tanto agognata (vitino da vespa) a discapito della propria salute.
Nella mostra potrete ammirare uno dei busti più piccoli (per una bambina di 4 anni) e uno dei busti più ampi…. per una signora della nobiltà che godeva di vaste proprietà …. anche fisiche .
E così le nobildonne …per colpa del corsetto…, dovevano rinunciare a respirare a pieni polmoni, e incorrevano spesso a mancamenti per la limitata ossigenazione.
Ma cosa accadeva a quelle donne chiuse nei conventi che dovevano rinunciare alla femminilità? Le MONACHE?
Per loro il velo e l’abito doveva nascondere ogni forma. Né vita da vespa né vita da donna. Solo il volto poteva essere visibile ma a condizione che non si intravedesse alcuna "filo di capello".
Il loro riferimento erano gli angeli. E si sa …. gli angeli non hanno sesso (almeno così narrano le favoletta visto che, tralaltro, non devono ripodursi). All’epoca, I MORALISTI (che sarebbero gli STILISTI DEI RELIGIOSI ) dedicarono tutti i loro sforzi all’elaborazione di una idea fissa, a loro molto cara: la creazione di una fanciulla vergine e angelica… quasi incorporea.
Nel XIX secolo nei conventi le giovani educande dovevano somigliare ad angeli. Per questo si tendeva ad impedire alle monache di toccare il proprio corpo. Tra le prescrizioni: evitare di lavarsi, proibito guardarsi, non toccarsi.
Il seno fu uno dei problemi maggiori per questa mentalità. Le suore allo scopo di contenere le protuberanze di un petto troppo voluminoso, comprimevano le loro ghiandole mammarie con fasciame (revival stile mummia ). Le monache si servivano anche di polvere di nenufaro (ninfea gialla) , che pare provocasse la frigidità e una riduzione del seno.
Per le suore e monache che osavano toccarsi o che non facevano di tutto per comprimere il proprio seno fu utilizzato persino imposto il “corsetto di forza”. Capitò a Annonay nelle Ardèche (Francia) dove le suore furono accusate e condannate dal tribunale di Tournon perché una delle loro educande ebbe l'ardire dib raccontarne l’utilizzo. Eh si, si sa... Gli angeli non hanno sesso ma hanno le lingue!