Sudestasi contemporanea

Sudestasi contemporanea Art space and promotion of Southeastern Sicily cultural heritage.
---
Spazio d'arte e di promozione

“Sudestasi contemporanea – Arte al servizio dell’immaginazione” è una nuova galleria d'arte, nata a Ragusa con lo scopo di stimolare il confronto tra il proprio contesto di appartenenza, il SudEst siciliano, e le diverse sensibilità che animano il dibattito culturale contemporaneo, in ambito nazionale ed internazionale. La galleria opera come centro di promozione e divulgazione dell'arte contempor

anea, mettendo a disposizione di giovani artisti, curatori o semplici appassionati uno spazio espositivo dinamico, che possa fungere anche da luogo di intervento critico e progettuale. Il nostro interesse si orienta in particolar modo verso la produzione grafica, intesa sia come gesto del fare artistico sia come strumento di ideazione e comunicazione (disegno, stampa originale, fotografia, animazione, illustrazione, editoria, design). Le iniziative proposte affiancheranno all'attività espositiva la realizzazione di progetti tematici site specific, l'organizzazione di eventi culturali e la produzione di materiale finalizzato alla promozione della grafica d'arte e del territorio. CHI SIAMO

Sudestasi Contemporanea è un'avventura nell'arte, un cammino che inizia con qualche certezza e la piacevole sensazione di spingerci verso l'ignoto. Siamo estasiati dalla bellezza della nostra terra, di origine o adozione, e da qui vogliamo partire. Siamo consapevoli di essere fuori dai grandi circuiti dell'arte, ma riteniamo che gli isolani, gli isolati, gli alieni e i diversi abbiano sempre qualcosa in più da dire. Siamo convinti che il potere immaginifico dell'arte sia l'unica via per abbattere le distanze culturali e geografiche tra gli individui. Siamo aperti a contaminazioni e sinergie con altre realtà che mirino alla sperimentazione tecnica come fulcro della propria ricerca artistica. Aspiriamo a vivere la contemporaneità come ibridazione tra culture senza rinunciare alla nostra identità. Vogliamo smettere di lamentarci per la cronica mancanza di spazi d'aggregazione intorno all'arte e metterci in gioco...

Grazie a tutti per la serata EXTRAORDINARIASabato 3 agosto si è svolta l’inaugurazione della mostra EXTRA-ORDINARIA SICI...
05/08/2024

Grazie a tutti per la serata EXTRAORDINARIA

Sabato 3 agosto si è svolta l’inaugurazione della mostra EXTRA-ORDINARIA SICILIA, di fatto conclusa solo ieri. È stata una bella festa, una piacevole occasione di incontro con tanti artisti, addetti ai lavori, amanti d’arte.. ma soprattutto amici - vecchi e nuovi - che hanno condiviso la nostra voglia di fare rete.

Il primo ringraziamento va a tutti gli artisti (Ade, Pietro, Ezio, Fosca, Demetrio, Denico, Carlo, Luca, Alessandra, Filippa) e i collaboratori che con impegno e dedizione hanno reso possibile l’evento; il secondo a tutti i partecipanti che con il loro contributo lo hanno tramutato in un successo, dando vita ad una serie di connessioni che ci auguriamo possano tradursi presto in nuovi progetti.

Grazie!

03/08/2024
«𝑼𝒏𝒕𝒊𝒕𝒍𝒆𝒅  #𝟎𝟐𝟐/𝟎𝟗» 2020, pietra pece, acrilici e legno, mm. 430x430Una delle caratteristiche più singolari del territor...
02/08/2024

«𝑼𝒏𝒕𝒊𝒕𝒍𝒆𝒅 #𝟎𝟐𝟐/𝟎𝟗» 2020, pietra pece, acrilici e legno, mm. 430x430

Una delle caratteristiche più singolari del territorio ibleo è la cosiddetta “pietra pece”, ovvero una roccia asfaltica di colore bruno scuro, costituita da calcare tenero impregnato di bitume.
Le prime testimonianze del suo utilizzo in ambito artistico risalgono al periodo pre-ellenico, e continuano quasi senza soluzione sino ai nostri giorni. A partire dal 1838 comincia invece la storia del suo sfruttamento anche in ambito industriale, avviato da alcune compagnie inglesi, francesi e tedesche per asfaltare le strade di Londra, Parigi e di altre città europee.
Con le sue sculture in pietra pece, caratterizzate da ampie fasce che avvolgono i blocchi lapidei, Cicciarella racconta il legame conflittuale con la propria terra natia, portando nuovamente in giro per il mondo la storia di questo minerale che tanto aveva colpito il pittore francese Jean Houel, in occasione del suo soggiorno ragusano durante il Grand Tour.

NOTE BIOGRAFICHE
Scultore autodidatta, Ezio Cicciarella (Vittoria, 1976) esprime nel suo lavoro un rapporto quasi passionale con la materia, vissuta come metafora della vita e del sudore versato per addolcirla.
Ha esposto in numerosi spazi pubblici e privati in Italia (Venezia, Roma, Milano, Palermo, ecc.) e all’estero (Londra, Kansas City, New York, Amsterdam, Sinai), partecipando a importanti eventi tra cui la Biennale di Venezia 2011 - Padiglione Italia Off a Torino. Sue installazioni pubbliche si trovano a Venezia, Vittoria, Palermo, Nuweiba, Giampilieri e Valverde.
Vive e lavora a Vittoria (RG).
*
*
*

«𝑺𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒕𝒊𝒕𝒐𝒍𝒐» 2022, cianotipia, mm. 310x470Simbolo del popolo azteco e poi della repubblica messicana, il ficodindia (n...
02/08/2024

«𝑺𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒕𝒊𝒕𝒐𝒍𝒐» 2022, cianotipia, mm. 310x470

Simbolo del popolo azteco e poi della repubblica messicana, il ficodindia (nopal) fu introdotto in Europa agli inizi del XVI secolo, quando ormai la “grana” (colorante rosso carmino, prodotto dalla cocciniglia che vive su questa pianta) era diventato il bene coloniale più apprezzato dopo oro e argento.
Nel tempo questa pianta è diventata parte integrante del paesaggio e della cultura siciliana, tanto che Fosca la sceglie - per la sua resilienza, il suo aspetto scabro e spinoso, la sua sostanza dolce e succosa - come perfetta metafora delle contraddizioni di questa terra.

NOTE BIOGRAFICHE
Fosca Democrito (Catanzaro, 1985) si laurea in Arte Fotografica (BA Photographic Art) alla Westminster University di Londra.
Nella sua opera l’immagine digitale incontra l’analogico, la fotografia il pennello, l’antico il presente e ogni ramo ne interseca un altro a livello concettuale, figurativo e tecnico.
Dopo aver partecipato a varie mostre collettive (tra cui Catania e Lamezia Terme), ha aperto un proprio Atelier a Siracusa.
Vive e lavora tra Siracusa e Roma
*
*
*

«𝑫𝑳𝑺𝑳_𝟏𝟑 - 𝑯𝒆𝒓𝒆 𝒄𝒂𝒎𝒆 𝒕𝒉𝒆 𝒔𝒖𝒏» 2022, olio su tela, mm. 1300x2000Una delle prime colonie greche in Sicilia è l’antica Leon...
02/08/2024

«𝑫𝑳𝑺𝑳_𝟏𝟑 - 𝑯𝒆𝒓𝒆 𝒄𝒂𝒎𝒆 𝒕𝒉𝒆 𝒔𝒖𝒏» 2022, olio su tela, mm. 1300x2000

Una delle prime colonie greche in Sicilia è l’antica Leontinoi, oggi Lentini (SR), fondata dai Calcidesi di Nasso nel 729 a.C.
Filippa sceglie lo spoglio interno di una vecchia scuola, di Lentini appunto, per raccontarci del caldo sole siciliano. Le asettiche pareti della stanza, il cui vuoto lascia immaginare il termine delle lezioni, fanno da sfondo ad “una narrazione sussurrata, quasi impercettibile”, rischiarata dalla luce gialla che penetra stentorea dalle finestre. Una luce simbolica, preludio di libertà per quegli alunni il cui eco degli schiamazzi sembra ancora percettibile nella dimensione onirica dell’opera.
Il quadro fa parte della serie DLSL (Dura Lux sed lux), con cui dal 2018 l’autrice si dedica allo studio della luce e alla resa pittorica dei suoi effetti cromatici.

NOTE BIOGRAFICHE
Filippa Santangelo (Siracusa, 1980) inizia il suo percorso artistico nel 2009 presso l’Accademia di Belle Arti di Catania, con indirizzo Pittura.
La sua ricerca, distinta per ambito di indagine in specifiche serie (DK, DLSL, Resistenza), “intende, intuitivamente, ritrarre e fermare la propria interiorità”.
Ha esposto soprattutto in ambito regionale in personali e importanti collettive, tra cui “Artisti di Sicilia, a cura di V. Sgarbi (Catania, 2015)
Vive e lavora a Catania.
*
*
*

«𝑺𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒕𝒊𝒕𝒐𝒍𝒐» (𝒔𝒆𝒓𝒊𝒆 𝑰𝒃𝒍𝒂 𝑺𝒐𝒈𝒏𝒐 𝑩𝒂𝒓𝒐𝒄𝒄𝒐), 1996, serigrafia, mm. 700x500La cupola neoclassica del duomo di San Giorgio a...
01/08/2024

«𝑺𝒆𝒏𝒛𝒂 𝒕𝒊𝒕𝒐𝒍𝒐» (𝒔𝒆𝒓𝒊𝒆 𝑰𝒃𝒍𝒂 𝑺𝒐𝒈𝒏𝒐 𝑩𝒂𝒓𝒐𝒄𝒄𝒐), 1996, serigrafia, mm. 700x500

La cupola neoclassica del duomo di San Giorgio a Ibla, scenograficamente concepita per offrire allo spettatore una visione unitaria con la facciata “a torre” che ingloba il campanile, fu costruita nel 1820 su probabile progetto dell’architetto polacco Stefano Ittar, giunto in Sicilia nel 1765.
Nell’immagine di Giovagnoli, caratterizzata dalla tipica combinazione di elementi realistici e astratti e da un acceso cromatismo che ricorda la calura di una giornata siciliana d’agosto, rivive l’utopia del “Sogno Barocco”, titolo della cartella da cui è tratta la stampa. Un sogno che ha segnato la tempestiva rinascita iblea dopo il terremoto del 1693, generando un linguaggio architettonico unico al mondo, la cui specificità è stata riconosciuta dall’Unesco nel 2002.

NOTE BIOGRAFICHE
Nella ricerca artistica, ormai trentennale, di Luca Giovagnoli (Rimini, 1963) “affiora un mondo di emozioni, un senso di irrealtà sospesa, di lirismo fiabesco, giocoso, a volte malinconico che si configura come la vera cifra della sua pittura.”
A partire dal 1993 ha partecipato a numerose
mostre in Italia e all’estero, tra cui la 54° Biennale di Venezia. Attualmente vanta una trentina di pubblicazioni.
Vive e lavora tra Rimini e Milano
*
*
*

«𝑮𝒍𝒚𝒑𝒉𝒐𝒔𝒂𝒕𝒆» 2014, acquaforte e acquatinta, 500x350 mmI monti Nebrodi, situati nella Sicilia settentrionale, sono il pol...
01/08/2024

«𝑮𝒍𝒚𝒑𝒉𝒐𝒔𝒂𝒕𝒆» 2014, acquaforte e acquatinta, 500x350 mm

I monti Nebrodi, situati nella Sicilia settentrionale, sono il polmone verde dell’isola. Il nome deriva dal greco antico “Nebros”, ovvero cervo, in quanto si presume che anticamente fosse densamente popolata da questo animale. Al suo interno si conserva una natura ‘altra’ rispetto al resto della Sicilia, fatta di boschi rigogliosi, laghi suggestivi, torrenti fluenti e mandrie allo stato brado.
“Glyfosate” è un atto di amore, e al tempo stesso un grido di allarme ancora attuale sui possibili rischi per la biodiversità, legati all’uso smodato di erbicidi. L’opera, incisa con una magistrale sapienza tecnica, è tratta da una serie che indaga il concetto di “coppia”, intesa come voglia condivisa di fugare la realtà imposta per tornare alla pura bellezza della natura selvaggia.

NOTE BIOGRAFICHE
Denico Di Stefano (Patti, 1982) si laurea all’Accademia di Belle Arti di Palermo, con una specializzazione in grafica d’arte.
La sua ricerca, prettamente figurativa, è un’indagine sulle consuetudini sociali dell’individuo. Attraverso la narrazione della vita amorosa di coppia, mira a raggiungere uno stato di catarsi che scongiuri ogni formalità quotidiana.
Ha esposto prevalentemente in mostre collettive in Italia (tra cui Massa Carrara, Napoli) e in Spagna (Bilbao). Nel 2015 ha vinto il premio “Ugo Guidi”.
Vive e lavora a Ucria (ME)
*
*
*

«𝑨𝒏𝒕𝒐𝒏𝒆𝒍𝒍𝒐 𝒅𝒂 𝑴𝒆𝒔𝒔𝒊𝒏𝒂 - 𝑺𝒂𝒏 𝑮𝒊𝒓𝒐𝒍𝒂𝒎𝒐» 2024, collage digitale, mm. 445x345Il Palazzo Abatellis di Palermo, splendido esem...
31/07/2024

«𝑨𝒏𝒕𝒐𝒏𝒆𝒍𝒍𝒐 𝒅𝒂 𝑴𝒆𝒔𝒔𝒊𝒏𝒂 - 𝑺𝒂𝒏 𝑮𝒊𝒓𝒐𝒍𝒂𝒎𝒐» 2024, collage digitale, mm. 445x345

Il Palazzo Abatellis di Palermo, splendido esempio di architettura gotico-catalana oggi sede della Galleria regionale della Sicilia, conserva alcuni dei capolavori più significativi dell’arte antica locale. Tra questi il Trionfo della Morte (1446 ca.), affresco anonimo rappresentativo della grande stagione “internazionale” in Sicilia, la cui insistenza ossessiva sui temi macabri e grotteschi lascia ipotizzare un’origine transalpina, o le opere del celebre Antonello da Messina, che nel XV secolo importò sull’Isola le innovazioni della pittura fiamminga.
Con spirito didascalico le delicate composizioni digitali di Alessandra rinnovano il messaggio dei grandi maestri del passato spingendoci ad un’intima riflessione sul senso dell’arte. In pendant con il collage “Antonello da Messina, San Girolamo” anche una prova di stampa del “Paesaggio con il grande pioppo” di Giorgio Morandi, la cui incisione è in parte citata dall’artista nella sua opera.

NOTE BIOGRAFICHE
Alessandra Roccasalva (Ragusa 1978) si laurea all’Accademia di Belle Arti di Catania, con una specializzazione in pittura e beni culturali.
Con milioni di punti di “Bézier” ritaglia, isola e mette insieme bellezza su bellezza, giocando sulla percezione della realtà sensibile.
Ha esposto sia in Italia che all’estero, tra cui a Hangzhou, Bitola, Amsterdam, Gáldar e New York.
Vive e lavora a Marina di Ragusa.

*
*
*
*
*
*

Indirizzo

Via Torrenuova 93
Ragusa
97100

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Sudestasi contemporanea pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Il Museo

Invia un messaggio a Sudestasi contemporanea:

Scelte rapide

Condividi