17/08/2026
Nel cuore della nostra città, nella Chiesa di San Francesco, riposa Francesco di Marco Datini (1335–1410), mercante e benefattore, figura tra le più alte del primo Rinascimento.
Il 17 agosto, giorno della sua morte e del suo funerale, Prato lo ricorda da secoli con la celebrazione eucaristica di suffragio, custodendo una memoria che unisce fede, lavoro e ca**tà.
Datini fu protagonista di una straordinaria esperienza imprenditoriale europea, capace di creare una rete di attività tra Italia e Mediterraneo, ma soprattutto seppe trasformare la ricchezza in dono: alla sua morte lasciò i propri beni ai poveri della città, dando origine a un’opera di ca**tà che ancora oggi parla al nostro tempo.
A lui, che volle fare della propria vita un segno concreto di responsabilità e condivisione, la nostra comunità affida una memoria viva e grata, proprio qui dove riposa, nella Chiesa di San Francesco che tanto amò, sostenne e contribuì ad arricchire.