LA GALLERIA
La Galleria d'arte "Il Germoglio" di Pontedera è stata inaugurata nel 1996 ed è nata da un’idea di Afram Agenzia Formativa per la promozione di uno spazio culturale in grado di assumere un ruolo fondamentale nella diffusione dell’arte contemporanea e nella ripresentazione di icone del recente passato artistico toscano e nazionale. Nel corso degli anni la sua attività è stata molto vi
vace, programmando esposizioni di grande rilievo artistico, considerando sempre prioritario il rapporto con il territorio e il coinvolgimento della comunità, soprattutto delle giovani generazioni, e sapendosi rinnovare continuamente nelle proposte e negli obiettivi. Oggi più che mai l’arte costituisce un canale comunicativo e di incontro privilegiato, un’importante chiave di lettura di epoche e generazioni diverse, uno strumento per esprimere e comprendere se stessi e gli altri, per cogliere l’essenza dei diversi modi di essere permettendo loro di coesistere ed arricchirsi vicendevolmente.
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LE MOSTRE
Il germoglio ha esposto negli anni grandi maestri storici tra i quali ricordiamo Ottone Rosai, Enzo Faraoni, Dino Caponi, Giorgio De Chirico (in collaborazione con il Museo Piaggio di Pontedera), Gianfranco Ferroni, Filippo De Pisis, Mino Maccari, Sergio Scatizzi, Nino Tirinnanzi. Ma vivo è sempre stato l’interesse della Galleria anche per il panorama artistico più attuale, con i suoi pittori di cui è già stato ampiamente affermato il genio e il valore delle opere e con i nuovi talenti che compaiono sulla scena e sembrano promettere sviluppi stimolanti. Tra questi citiamo Nelu Pascu, Roberto Dragoni, Cristina Lefter, Elisa Zadi, Matteo Benetazzo, Silvia Cardini, Luca Di Castri, Marianna Rosi, Emiliano Grassi, Laura Mariotti, Sara Baldinotti, Ilaria Leganza. La Galleria ha recentemente orientato parte della propria politica culturale verso il linguaggio dell’arte contemporanea, ritenendolo uno strumento indispensabile per innescare l’interesse nelle nuove generazioni e perseguire l’intento di riaccendere la sensibilità dei cittadini e dei giovani verso la cultura. Da qui la scelta di esporre artisti di spicco della pop art attuale come Andy e Ludmilla Radchenko.