Pompeii - Parco Archeologico

Pompeii - Parco Archeologico Pompeii Archaeological Park | Official Page Antonio Abate, S. Gennaro Vesuviano, S. Giorgio a Cremano, S. Giuseppe Vesuviano, S. Maria la Carità, S.
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Il Parco Archeologico di Pompei è un Istituto del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo dotato di autonomia speciale ed esercita le sue competenze nell’ambito della tutela, della conservazione e della fruizione pubblica. E' stato istituito con DL. 8 agosto 2013 n.91, convertito con L. 7 ottobre 2013 n.112, a modifica del D.P.R. 26 novembre 2007 n. 233, che aveva accorpato la

Soprintendenza archeologica di Pompei, dotata già, con legge 8 ottobre 1997 n.352 art. 9, di autonomia scientifica, organizzativa, amministrativa e finanziaria , e la Soprintendenza archeologica di Napoli e Caserta. L' Istituto ha competenza territoriale, oltre che su Pompei e Castellammare di Stabia (Stabia), anche sui comuni di:
Boscoreale, Boscotrecase, Casola di Pompei, Gragnano, Lettere, Ottaviano, Poggiomarino, Pollena Trocchia, Portici, S. Sebastiano al Vesuvio, Striano, Terzigno, Torre Annunziata (Oplontis), Torre del Greco, Trecase. Ulteriori info su www.pompeiisites.org

Leggi sul nostro sito le Regole per la partecipazione alle pagine social Facebook, Twitter, Instagram, YouTube e TikTok del Parco Archeologico: http://pompeiisites.org/parco-archeologico-di-pompei/regole-per-la-partecipazione-alle-pagine-social-facebook-twitter-instagram-youtube-e-tiktok-del-parco-archeologico/

Studenti restauratori a Pompei.È da poco iniziata la I campagna di restauro presso la Casa di M. Epidius Rufus (o degli ...
05/06/2026

Studenti restauratori a Pompei.
È da poco iniziata la I campagna di restauro presso la Casa di M. Epidius Rufus (o degli Epidii) - (IX, 1, 20) che ha visto coinvolti gli studenti dell’Università della Calabria del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Conservazione e Restauro dei Beni culturali, abilitante all’esercizio della professione di restauratore. Il cantiere si svolge nell'ambito di una convenzione tra il Parco archeologico di Pompei e l'Università della Calabria - DiBEST che è in essere da sei anni.
Le attività laboratoriali prevedono un intervento di manutenzione straordinaria del mosaico dell'ambiente s, mirate al ristabilimento statico del tessuto musivo.

Pompeii Theatrum Mundi | Nona edizione: dal 18 giugno al 12 luglio 2026 al Teatro Grande 𝗧𝗵𝗲𝗼𝗱𝗼𝗿𝗼𝘀 𝗧𝗲𝗿𝘇𝗼𝗽𝗼𝘂𝗹𝗼𝘀 dirige 𝙇𝙚...
03/06/2026

Pompeii Theatrum Mundi | Nona edizione:
dal 18 giugno al 12 luglio 2026 al Teatro Grande

𝗧𝗵𝗲𝗼𝗱𝗼𝗿𝗼𝘀 𝗧𝗲𝗿𝘇𝗼𝗽𝗼𝘂𝗹𝗼𝘀 dirige 𝙇𝙚 𝘽𝙖𝙘𝙘𝙖𝙣𝙩𝙞: il viaggio di Dioniso come destino dell'arte e dell'esilio — un archetipo del rifugiato che, partito tremila anni fa, approda oggi sulle coste di Creta o di Lampedusa.
𝗔̀𝗹𝗲𝘅 𝗢𝗹𝗹𝗲̀ mette in scena 𝙄 𝙋𝙚𝙧𝙨𝙞𝙖𝙣𝙞 di 𝗘𝘀𝗰𝗵𝗶𝗹𝗼 — guerre, potere, dolore collettivo. La dignità dei popoli che imparano a portare il peso della sconfitta.
𝗙𝗶𝗹𝗶𝗽𝗽𝗼 𝗗𝗶𝗻𝗶 firma la regia di 𝘼𝙡𝙘𝙚𝙨𝙩𝙞 di 𝗘𝘂𝗿𝗶𝗽𝗶𝗱𝗲. Un viaggio della donna nella Storia — la sua capacità di tornare indietro dall'orrore per affrontare l'oggetto del suo infinito amore.
𝗘𝗺𝗶𝗼 𝗚𝗿𝗲𝗰𝗼, 𝗣𝗶𝗲𝘁𝗲𝗿 𝗖. 𝗦𝗰𝗵𝗼𝗹𝘁𝗲𝗻 𝗲 𝗥𝗼𝗯𝗲𝗿𝘁𝗼 𝗭𝗮𝗽𝗽𝗮𝗹𝗮̀ portano 𝙇.𝘼.𝙑.𝘼. — una coproduzione internazionale in cui la metafora della lava diventa magma potente di tensioni, fratture e movimenti di corpi spettacolari.

Stasera Platealmente, dal Libro alla Scena: al Teatro Karol di Castellammare di Stabia la presentazione del nuovo libro ...
27/05/2026

Stasera Platealmente, dal Libro alla Scena: al Teatro Karol di Castellammare di Stabia la presentazione del nuovo libro del Direttore Gabriel Zuchtriegel. ⬇️

26/05/2026

Castellammare di Stabia - Il 27 maggio, Gabriel Zuchtriegel sul palco del Teatro Karol con “Quando gli dei lasciarono il mondo. L’ultima estate di Pompei”

Tre serate. Teatro e danza. Tanti ragazzi sul suggestivo palco del Teatro Grande. Antigone e Baccanti hanno riempito le ...
25/05/2026

Tre serate. Teatro e danza. Tanti ragazzi sul suggestivo palco del Teatro Grande.

Antigone e Baccanti hanno riempito le serate degli Scavi di Pompei di un'energia che è quasi impossibile descrivere a parole. Da una parte la forza corale e la potenza drammatica della riscrittura da Sofocle firmata da Marco Martinelli, con le musiche di Ambrogio Sparagna; dall'altra la bellezza fisica e commovente delle Baccanti riallestite da Miki Matsuse nel segno e nel ricordo di Micha Van Hoecke.

Due spettacoli diversissimi per forma e linguaggio -il teatro epico da un lato, la danza dall'altro - eppure attraversati dalla stessa intensità, quella che solo i giovani sanno dare con il loro entusiasmo.

Hanno partecipato: gli studenti del Liceo Statale “Ernesto Pascal” di Pompei, Istituto Tecnico Industriale “Renato Elia” di Castellammare di Stabia, Liceo Statale “Giorgio De Chirico”, Liceo Statale “Pitagora – B. Croce” di Torre Annunziata e Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Eugenio Pantaleo” di Torre del Greco.

Grazie a tutti!

📷 Foto di Renato Esposito

Pompei si prepara a vivere la sua terza stagione di concerti estivi all’interno del Parco archeologico. Tra le novità di...
22/05/2026

Pompei si prepara a vivere la sua terza stagione di concerti estivi all’interno del Parco archeologico. Tra le novità di quest’anno, la possibilità di accedere - nelle date degli appuntamenti musicali - anche a una parte del sito in orario serale. Non solo spettacoli: il programma include percorsi archeologici, degustazioni e visite alle antiche vigne. Aperta tutte le sere anche l’esposizione permanente dedicata all’eruzione del Vesuvio del 79 d.C. e ai calchi delle vittime, recentemente inaugurata nella Palestra Grande degli Scavi.

«Se organizziamo concerti e teatro in un sito archeologico, è perché crediamo nella cultura in senso ampio» sottolinea il direttore Gabriel Zuchtriegel. «Le competenze possono essere diverse, dall’archeologia alla musica, ma la cultura è una sola e non conosce barriere. Anche il pubblico non va suddiviso: non esistono pubblici distinti, ma un unico pubblico. Il nostro impegno è rendere la cultura sempre più inclusiva, permettendo a tutti di partecipare nei tempi e nei modi che preferiscono alla vita nel sito archeologico».

Dal 24 giugno al 27 luglio 2026, l’Anfiteatro di Pompei ospiterà un cartellone di 16 artisti nazionali e internazionali per un totale di 20 concerti, molti dei quali già sold out. Per la rassegna BOP – Beats of Pompeii, giunta alla sua terza edizione, sono in calendario i concerti di Of Monster and Men, BEAT, Riccardo Cocciante, Path Metheny, Opeth, Coez, Vinicio Capossela, Tropico (doppia data), Riccardo Muti, Claudio Baglioni (doppia data), Marcus Miller, Charlie Puth, Marillion (doppia data), Savatage.

Fuori rassegna anche il doppio appuntamento con Nino D’Angelo e il concerto “È mio padre - Morricone Dirige Morricone”, dedicato all’eredità di Ennio Morricone, con l’Orchestra Filarmonica del Teatro di Modena diretta dal M° Andrea Morricone e la partecipazione di Marco Morricone, a sostegno della Fondazione Città della Speranza per la raccolta fondi a favore della ricerca pediatrica.

“Eventi di questa portata - ha dichiarato il Vice Presidente Mario Casillo - richiedono una città sempre più accogliente e connessa. Per questo, in occasione della rassegna BOP - Beats of Pompeii e dei grandi appuntamenti previsti nell’Anfiteatro degli Scavi di Pompei, lavoreremo insieme a EAV per prevedere un incremento delle corse bus serali, così da favorire l’arrivo e il rientro degli spettatori e offrire un’ulteriore possibilità di mobilità per il pubblico”.

“Credo che Pompei rappresenti oggi più che mai il volto internazionale della Campania. Qui storia, archeologia, musica e cultura contemporanea si incontrano in un’esperienza unica al mondo. Manifestazioni come Beats of Pompeii sono fondamentali per la promozione territoriale della nostra regione: attraggono pubblico internazionale, valorizzano il patrimonio culturale e generano un importante indotto turistico ed economico”, ha aggiunto l’Assessore al Turismo Vincenzo Maraio.
“La programmazione estiva del Parco archeologico di Pompei incarna la sinergia ideale tra innovazione, promozione e internazionalizzazione che deve guidare la pianificazione culturale della nostra regione. Attraverso scelte artistiche contemporanee e originali, i luoghi storici si trasformano in spazi accoglienti, capaci anche di intercettare pubblici differenti. La rassegna segue il fil rouge dell’innovazione che non tradisce la storia dei luoghi, della promozione che valorizza il territorio senza dimenticare le comunità locali, dell’internazionalizzazione che dialoga con i grandi talenti locali, mantenendo la qualità assoluta come unico vero filo conduttore dell'intero progetto” ha concluso l’Assessore alla Cultura, Onofrio Cutaia.
Durante le serate dei concerti si potrà accedere alla Palestra Grande degli Scavi, di fronte all’Anfiteatro, e visitare il nuovo allestimento dei calchi. L’accesso per gli spettatori dei concerti è gratuito, mentre gli altri visitatori potranno munirsi di biglietto di ingresso al Parco di 5 € (acquistabile su vivaticket.it o presso la biglietteria di Piazza Anfiteatro; gratuità e riduzioni come da normativa). Chi lo desidera, potrà richiedere una visita guidata dedicata a cura di archeologi e storici dell’antichità del gruppo Le Nuvole.
Prenotazione su https://www.pompeiichildrensmuseum.it/prodotto/mostra-calchi-notturna

Sarà anche possibile scoprire la storia degli antichi vigneti di Pompei e degustare vino in un’esperienza sensoriale che intreccia storia, archeologia e tradizione vitivinicola. Nel vigneto della Casa del triclinio all’aperto, alle spalle della Palestra Grande e dell’Anfiteatro, il partner del Parco per la gestione e la valorizzazione dei vigneti, Tenute Capaldo – Feudi di San Gregorio, accompagnerà i visitatori in un racconto dedicato alla produzione del vino nella città antica, mettendola a confronto con le metodologie contemporanee.
Per info e prenotazioni: [email protected].

Nelle serate dei concerti, il giardino della Palestra Grande, l'antico "campus" di fronte all'Anfiteatro, si trasforma in un luogo di incontro per visitatori e ospiti, con la possibilità di godersi un aperitivo con prodotti locali, a cura di Chora, il ristorante degli scavi. Per chi, invece, desidera vivere l’esperienza di una cena o di un aperitivo nel cuore della città antica, con vista dalla suggestiva terrazza panoramica del ristorante di Casina dell’Aquila, edificio di fine Settecento situato all’interno del sito, sarà possibile in alcune serate prenotare scrivendo a: [email protected].
Ad accogliere i visitatori nella Palestra anche i ragazzi della Fattoria sociale e culturale di Pompei “Parvula Domus”, impegnati quotidianamente nell’attività di valorizzazione delle aree verdi del Parco a partire dalla loro Unicità e Talenti, nell’ambito di progetti di inclusione che li coinvolge anche in iniziative dirette con i visitatori.
Per gli spettatori dei concerti è inoltre previsto, al termine degli eventi, un servizio navetta a cura della Regione Campania per agevolare il rientro verso la città di Napoli. Il servizio è su prenotazione, fino a esaurimento dei posti disponibili. Tutte le info sugli orari di accesso e le diverse attività delle serate su www.pompeiisites.org
La rassegna è patrocinata dal Ministero della Cultura e dal Parco Archeologico di Pompei, ed è realizzata in collaborazione con la Regione Campania e il Comune di Pompei, con l’organizzazione tecnica di Blackstar Entertainment e Fast Forward e la media partnership di Radio2. Un’operazione culturale e turistica che punta a valorizzare il patrimonio storico e artistico del sito attraverso un approccio innovativo alla fruizione della cultura.
BOP si rivolge a un pubblico sempre più ampio di viaggiatori musicali e i numeri confermano il successo del format. Eventi come il doppio appuntamento con i Marillion registrano picchi straordinari: oltre il 60% dei biglietti viene venduto all’estero, con punte che raggiungono il 70% in alcune date. Un flusso di spettatori internazionali che genera un importante indotto turistico per l’intera regione.
«Dopo i grandi successi delle precedenti edizioni, con artisti del calibro di Nick Cave, Jean-Michel Jarre, Dream Theater, Ben Harper, John Legend, Ludovico Einaudi, Stefano Bollani e altri, BOP consolida la sua reputazione di festival “cross-genere” d’eccellenza – dice il direttore artistico della rassegna Giuseppe Gomez – capace di ospitare, nello stesso cartellone, icone del progressive, del metal, del jazz, del folk, leggende della musica italiana e protagonisti della classica contemporanea, unendo l’appeal di grandi nomi a uno dei contesti più iconici al mondo e offrendo un’esperienza di intrattenimento di alto livello».
«Radio2 è orgogliosa di affiancare questa rassegna unica al mondo, capace di far dialogare la grande musica contemporanea con la storia e l’archeologia – dichiara il Direttore di Rai Radio2, Giovanni Alibrandi – un programma che attraversa stili, linguaggi e generazioni musicali, rispecchiando perfettamente il percorso editoriale di Radio2. Questa rete crede fermamente che la musica abbia la forza di creare comunità, abbattere distanze e generare dialogo tra culture e linguaggi differenti».
Beats of Pompeii è anche il riflesso del fermento culturale che sta vivendo Napoli e la Campania, sempre più protagoniste sulla scena internazionale. La rassegna rappresenta un'occasione per promuovere il territorio, incentivando il turismo stanziale e sostenendo l'economia locale, confermando il ruolo della regione come destinazione d'eccellenza per chi cerca un'esperienza di viaggio che unisce bellezza, storia e cultura contemporanea.
I biglietti per gli appuntamenti sono già disponibili sui circuiti Ticketone e Ticketmaster.
I biglietti per il concerto di beneficenza “È mio padre - Morricone Dirige Morricone” sono in prevendita nei circuiti Ticketone e Vivaticket.

Info - Official web & Social net:
https://blackstarconcerti.com/
https://www.instagram.com/blackstar_concerti/
https://pompeiisites.org/events-calendar/

Ormai ci siamo, domani inizia Sogno di Volare!Al Teatro Grande il 22 maggio ci sarà la Prima Assoluta di Antigone, riscr...
21/05/2026

Ormai ci siamo, domani inizia Sogno di Volare!

Al Teatro Grande il 22 maggio ci sarà la Prima Assoluta di Antigone, riscrittura da Sofocle ad opera di Marco Martinelli, con gli studenti del Liceo Statale “Ernesto Pascal” di Pompei, Istituto Tecnico Industriale “Renato Elia” di Castellammare di Stabia, Liceo Statale “Giorgio De Chirico”, Liceo Statale “Pitagora – B. Croce” di Torre Annunziata e Istituto di Istruzione Secondaria Superiore “Eugenio Pantaleo” di Torre del Greco. Lo spettacolo, con le musiche di Ambrogio Sparagna, sarà in replica il 24 maggio prima di approdare, il 28 maggio, a Ravenna Festival.

Il 23 maggio invece, sempre al Teatro Grande, il debutto di Baccanti, riallestimento di una creazione (da Euripide) del celebre coreografo Micha Van Hoecke scomparso nel 2021, firmato da Miki Matsuse, coreografa e danzatrice, oltre che assistente e compagna di Van Hoecke. In scena, guidati da Matsuse, gli allievi del Liceo Statale “Ernesto Pascal” di Pompei.

Prodotto dal Parco Archeologico di Pompei in collaborazione con Ravenna Festival e Teatro di Napoli – Teatro Nazionale, Sogno di Volare ha coinvolto in questi anni centinaia di giovani del territorio che con la loro intensità emotiva e la loro dirompente energia hanno contribuito in modo determinante al successo degli spettacoli firmati da Marco Martinelli che, dopo il debutto a Pompei, sono stati ospitati in festival e teatri di assoluto prestigio come il Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico di Vicenza, Ravenna Festival e il Piccolo di Milano.

In queste foto ecco i ragazzi di Antigone e di Baccanti nelle prove di questi ultimi giorni al Teatro Grande.

Foto di Renato Esposito

21/05/2026

Dal 22 al 24 maggio al Teatro Grande di Pompei si terrà la V edizione di Sogno di Volare, una produzione del Parco Archeologico di Pompei in collaborazione con Ravenna Festival e Teatro di Napoli – Teatro Nazionale.
Quest'anno, Sogno di Volare amplia il proprio orizzonte e volge lo sguardo verso la forma festival, aprendosi alla danza e coinvolgendo un'ulteriore figura artistica al lavoro sul debutto di un secondo spettacolo.
In questo video possiamo ammirare le prove di Baccanti, che andrà in scena il 23: riallestimento di una creazione (da Euripide) del celebre coreografo Micha Van Hoecke scomparso nel 2021, firmato da Miki Matsuse, coreografa e danzatrice, oltre che assistente e compagna di Van Hoecke. In scena, guidati da Matsuse, gli allievi del Liceo Statale “Ernesto Pascal” di Pompei.
Il 22 e il 24, invece, andrà in scena Antigone riscrittura da Sofocle ad opera di Marco Martinelli.
Ascoltiamo le parole dei giovani protagonisti!

Notte dei Musei 23 maggio 2026: aperture serali nei siti della Grande Pompei – Ingresso a 1 euroDoppio percorso a Pompei...
21/05/2026

Notte dei Musei 23 maggio 2026: aperture serali nei siti della Grande Pompei – Ingresso a 1 euro

Doppio percorso a Pompei: esposizione dei calchi delle vittime dell’eruzione presso la Palestra Grande con performance “Pompei. Persone di gesso” e visita ad alcune dimore urbane e itinerario tra Villa dei Misteri e Boscoreale

Dalle 19,30 alle 23,30 (ultimo ingresso 22,30)

In occasione della Notte dei Musei 2026, sabato 23 maggio torna l’appuntamento con le visite serali nei siti archeologici della Grande Pompei. In particolare, la Villa di Poppea a Oplontis, Villa San Marco, Villa Arianna e il Museo archeologico “Libero D’Orsi” a Stabia, Villa Regina con l’Antiquarium a Boscoreale e il sito archeologico di Pompei con due percorsi, saranno accessibili dalle ore 19,30 alle 23,30 con ultimo ingresso alle ore 22,30 al costo di 1 euro (riduzioni e gratuità come da normativa).

Anche quest’anno a Pompei la visita si sdoppia in due itinerari. Uno prevede l’accesso all’esposizione dei calchi delle vittime dell’eruzione e non solo, presso la Palestra Grande con performance “Pompei. Persone di gesso” e visita ad alcune dimore urbane del lato orientale della città antica, mentre l’altro include la Villa dei Misteri, da dove poi si potrà raggiungere in navetta il sito di Boscoreale. Il costo è di 1 euro per ciascuno dei due itinerari. È consigliata la prenotazione on-line su www.vivaticket.it

Il primo percorso a Pompei prevede l’ingresso da Piazza Anfiteatro. Si parte con la visita alla Palestra Grande e al nuovo allestimento dedicato all’eruzione, ai reperti organici e alle vittime di Pompei, dallo scorso marzo ospitato nei portici nord e sud. Nel giardino dell’edificio, invece, i visitatori potranno assistere alla performance teatrale “Pompei. Persone di gesso”. La visita prosegue con una passeggiata in tre domus, fra le più raffinate di Pompei. Tra queste, ci sono i Praedia di Giulia Felice, una vera e propria villa urbana con ampio giardino e dallo scenografico porticato con colonne in marmo scanalate. C’è poi la Casa della Venere in Conchiglia, che prende nome dal grande affresco posto su una parete del giardino. Infine la Casa di Loreio Tiburtino, caratterizzata da un grande canale ad imitazione di un paesaggio nilotico e da quadretti mitologici dalle Metamorfosi di Ovidio. Durata del percorso: circa 1 ora. Orari dalle ore 19,30 alle 23,30 con ultimo ingresso alle ore 22,30.

I calchi delle persone che persero la vita nell’eruzione saranno al centro della performance scritta dall’archeologa Valentina Cabiale, tratta dal testo “Pompei. Persone di gesso”, pubblicato nel volume “Terra invece che aria. Archeologia a teatro”, prodotta dalla compagnia teatrale “Lo stagno di Goethe”, in scena Chiara Galliano.

Si tratta di un monologo che ha come tema la difficoltà di prendere una posizione etica, netta, di fronte ai calchi: la discussione tra chi li considera reperti come gli altri e chi valuta come amorale l'equiparazione a manufatti archeologici. Ci si chiede se sia corretto esporli e se esista un modo di esporli più dignitoso di un altro, visto che il giudizio è che siano scandalosi, come del resto è scandaloso nella vita di tutti i giorni il guardare il dolore degli altri. L'autrice arriva alla conclusione che, in fondo, abbia ragione Primo Levi a considerare “fortunate” le vittime di Pompei, perché di loro è almeno rimasta una traccia materiale, diversamente da chi è morto nei forni crematori o chi muore nelle guerre, senza poter essere seppellito e compianto.

L’altro itinerario consentirà invece di visitare la Villa dei Misteri a Pompei e la Villa Regina a Boscoreale con l’annesso Antiquarium, dove è anche esposto il carro cerimoniale nella sala dedicata alla villa suburbana di Civita giuliana, tutt’ora in corso di scavo.

Due esempi di ville suburbane del territorio, l’una grande dimora residenziale dedita anche ad attività di produzione del vino, l’altra villa rustica, vera e propria fattoria del vino, l’unica interamente conservata dell’epoca, che saranno collegate dal servizio navetta Pompeii Artebus.

Il percorso delle Ville suburbane include il servizio navetta Pompeii Artebus, che consente lo spostamento da Piazza Esedra verso le due ville e ritorno.

Orari di visita dalle 19,30 alle 23,30 (ultimo ingresso 22,30) a Villa dei Misteri

Durata del percorso: circa 40 minuti Villa dei Misteri + circa 1 ora Boscoreale. Biglietti acquistabili on line su www.vivaticket.it o con carta di credito/bancomat contactless presso il varco di Villa dei Misteri o in contanti presso la biglietteria di Boscoreale.

L’ingresso alla Villa dei Misteri è da strada urbana esterna. Il servizio navetta Pompeii Artebus è in partenza da Piazza Esedra con fermate a Villa dei Misteri e a Boscoreale. Orari consultabili sul sito www.pompeiisites.org. (Orari serali 23 maggio 2026).

Inoltre, sabato 23 maggio 2026, h 20.30 sarà possibile assistere nel giardino della Palestra grande, a POMPEI. PERSONE DI GESSO – lezione recitata.
testo di Valentina Cabiale
in scena Chiara Galliano

2024 - Una produzione de Lo stagno di Goethe - ets
in collaborazione con
Magmax e Unione Culturale Franco Antonicelli

"POMPEI. PERSONE DI GESSO - lezione recitata" è spettacolo sorprendente, in cui i calchi e lo svelamento di come nacquero diventano un pretesto per ragionare pure sul presente, sui desideri, sulle paure e sul rapporto con il dolore e i sentimenti altrui: uno spettacolo che supera il puro ambito archeologico e tange terreni letterari, storici, antropologici e filosofici. Lo fa in modo brillante, grazie a una drammaturgia originale, che spazia da Plinio il Vecchio a Freddie Mercury ed è resa ancora più forte dall’interpretazione di una giovane, valente attrice.
In quel “caso archeologico” eccezionale che è Pompei, non è stato pietrificato soltanto l’ultimo giorno di vita di una città, con le sue strade, le abitazioni, la cultura materiale degli abitanti. La città sepolta conserva anche i resti e le impronte di molti degli uomini e donne che vi morirono. I calchi di Pompei, “reperti archeologici” senza confronti, ci interrogano nel profondo sull’ambiguità del nostro atto di guardare e di porci davanti al dolore degli altri.
Il testo "POMPEI. PERSONE DI GESSO" di Valentina Cabiale nasce sulla scia di un preciso intento dell’autrice: studiare i modi molteplici attraverso i quali il passato è attivo e influenza il presente. Il testo è pubblicato in TERRA INVECE CHE ARIA: Archeologia a teatro, Valentina Cabiale, Edipuglia, Bari 2025

Si precisa che non è presente un parcheggio auto del Parco archeologico di Pompei presso la Villa dei Misteri. Si invita a parcheggiare nelle aree di sosta lungo via Plinio e/o a usufruire della navetta Pompeii Artebus per raggiungere la Villa dei Misteri.

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Ad Oplontis, invece, l'Archeoclub d'Italia aps-sede di Torre Annunziata “Mario Prosperi” propone per la "Notte dei Musei", itinerari guidati gratuiti nella villa di Poppea in collaborazione con il Gruppo Storico Oplontino e Archeoclub d'Italia Legio I ADIVTRIX - Pompei. Durante gli itinerari i visitatori potranno approfondire la storia di Ottavia e Poppea, le mogli dell'imperatore, avvicinarsi a banchetti didattici con vasi, lucerne, vetri e gioielli e assistere, alla presenza di Nerone e della sua corte, al monologo intitolato "Ottavia: la voce perduta dell'impero". Si inizia alle ore 19,30 con ultimo itinerario guidato alle ore 22,00. Per la visita alla Villa di Poppea ultimo ingresso ore 22,30. Non è necessaria prenotazione.

A Boscoreale, oltre all’accesso alla Villa Regina e all’Antiquarium è in programma l’iniziativa “Suoni della Preistoria e dell’Antichità” presso l’Auditorium dell'Antiquarium: laboratorio didattico aperto a tutti a cura di Walter Maioli e Carmine di Biasi (Archeo Cilento), dalle ore 19,30 alle ore 23,30 (ultimo ingresso 22,30). Non è necessaria prenotazione.

Al Museo Archeologico di Stabia “Libero D’Orsi” presso la Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia, infine, sono previste visite guidate gratuite a cura dell'associazione Antica Necropoli di Stabiae Madonna delle Grazie. I soci e le guide dell'associazione accompagneranno gratuitamente i visitatori lungo il percorso espositivo del Museo secondo due turni di visita: ore 20,00 e ore 21,00. Per maggiori info: [email protected]

Indirizzo

Via Plinio, 26
Pompei
80045

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