Villa Medicea di Poggio a Caiano e Museo della Natura Morta; Direzione Regionale Musei della Toscana. Patrimonio Mondiale dellโUnesco dal 2013 come parte del sito seriale delle Ville e Giardini medicei in Toscana. Costruita per volontร di Lorenzo il Magnifico su progetto di Giuliano da Sangallo a partire dal 1485, la Villa sorge su un terreno in precedenza appartenente alla famiglia Rucellai, in una posizione tale da garantire il controllo delle attivitร agricole che si svolgevano nei vicini campi medicei. Questa inoltre aveva lo scopo di servire da dimora di delizia per lo svago, lโozio e come base per quando la famiglia, allโapertura della stagione della caccia, si recava nei boschi toscani. Inoltre si fermavano qui, per essere presentate alla nobiltร , le spose granducali straniere in viaggio verso Firenze. La Villa fu teatro delle nozze di Alessandro deโMedici e Margherita dโAustria (1536), di Cosimo I e Eleonora di Toledo (1539) e infine di Francesco I e Bianca Cappello, giร sua amante (1579). La costruzione dell'edificio, fermatasi alla morte di Lorenzo il Magnifico, riprese con l'avvento al soglio pontificio di Leone X e fu completata nella seconda metร del Cinquecento. Il salone, dedicato al Papa, รจ splendidamente decorato con affreschi allegorici, celebrativi della famiglia Medici, eseguiti da Andrea del Sarto, Pontormo, Franciabigio e Alessandro Allori. Alla morte dellโultimo discendente della famiglia, Giangastone deโMedici, la dimora passรฒ agli Asburgo-Lorena, nuovi granduchi di Toscana. Con lโavvento di Napoleone e la reggenza di Elisa Baciocchi molto fu cambiato dellโassetto interno ed esterno del luogo, che passรฒ infine nelle mani dei Savoia al tempo dellโUnitร dโItalia (1861). Attualmente fra i siti patrimonio dellโUNESCO, la Villa รจ stata donata allo Stato Italiano nel 1919: in questo modo gli oggetti contenuti nelle varie sale sono stati preservati dalla dispersione ed รจ stata garantita lโapertura dellโambiente al pubblico. Dal 2007, nelle sedici sale del secondo piano, รจ stato allestito il Museo della Natura Morta, unico nel suo genere al mondo. Oltre duecento opere sono ordinate in un percorso museale che segue lo sviluppo del collezionismo mediceo di questo genere pittorico, dedicato alla rappresentazione dei temi e dei soggetti della natura.