Galleria Susanna Orlando Pietrasanta

Galleria Susanna Orlando Pietrasanta “Un buon gallerista non vende solo arte, ma insegna a vivere l’arte”
Modern and Contemporary A

When visiting Veronica Fonzo’s studio in the midst of beautiful greenery of Pietrasanta’s surrounding hills you can be s...
05/08/2026

When visiting Veronica Fonzo’s studio in the midst of beautiful greenery of Pietrasanta’s surrounding hills you can be sure of two things; beautiful sculptures filling every conceivable nook and cranny, and up to four inquisitive cold noses, each belonging to one of her beautiful greyhounds, greeting you upon your arrival.

A beautiful unique piece, the magic box ‘Levriero’/‘cane’ is made with the traditional lost wax fusion technique in one of Pietrasanta’s famous foundries. ‘Levriero’/‘cane’ brings me to that idyllic studio, the touch of the cold bronze surface like that of those cold noses. Meanwhile, the subtle verdigris of the metal anchors the work in the tranquil nature that surrounds the studio.

The theme of growth is salient in Fonzo’s work, which often represents infancy. Most recently she has worked on a series of creatures in their infancy; mythological creatures such as satyrs, minotaurs, and centaurs are represented young and carefree. Here the domestic dog is mythologised, it stands proud, rooted in its surroundings but distinctly alert as it looks ahead into the future.
“This is how I see Veronica, through my eyes.”
Tommaso Barton



1) The magic box, 2026, bronze 1/1
2) Veronica and one of her beloveds Whippets
3) The magic box
Veronica Fonzo



Video Mattia Taddei


Sono in piedi davanti a un’opera di Massimo Campigli: Due donne, 1953. Sono dipinte solenni, elegantemente, una accanto ...
02/08/2026

Sono in piedi davanti a un’opera di Massimo Campigli: Due donne, 1953. Sono dipinte solenni, elegantemente, una accanto all’altra. Alle loro spalle, invece, come accade nei quadri di soggetto sacro, non vedo nessun paesaggio: solo una tavolozza di caldi toni terracotta, fedele alla terra, che rende quasi intoccabili le due figure.
Osservando quest’opera, mi è chiaro quanto Campigli amasse dedicarsi alla figura femminile, da lui definita il soggetto perfetto di tutta l’arte.
I corpi delle Due donne, sono costruiti con rigore e graziosa simmetria. La loro forma mi colpisce: è proprio quella della clessidra, tanto ricorrente nelle sue opere.
Strettissimo è infatti il punto vita delle donne, una caratteristica femminile sulla quale Campigli decise di concentrare molta della sua ricerca pittorica.
Nei loro volti ovali, la mia attenzione cade sui grandi occhi. Il loro taglio mi riporta alle suggestioni e alle fisionomie mediterranee, delle quali il grande artista rimase rapito nel suo incontro con l’arte e con gli archetipi femminili etruschi.
Il collo è impreziosito dal gioiello d’ispirazione antica, una collana a fili di perle tonde. I capelli, sono avvolti da un delicato copricapo, e posso solo immaginare una chioma scura celata al suo interno.

Mi viene naturale pensare a Campigli qui, quando soggiornava d’estate in Versilia, in compagnia di Carlo Carrà e di Alberto Savinio, a discutere e confrontarsi lungo le nostre amate spiagge. Probabilmente, più che sulle spiagge, lo figuro tra i tavolini del fortemarmino caffè “Quarto Platano”, luogo di fermento intellettuale, tra artisti, poeti e collezionisti, capace di animare il salotto artistico di Forte dei Marmi.
Quasi dimenticavo: mi emoziona sapere che l’opera Due donne, del 1953, fu dapprima esposta a Parigi, nella Galerie de France, che rappresentò la base operativa dei suoi lavori.
Come non specchiarmi in quell’opera? È davvero un’opera ricca di fascino, di storia e di suggestioni, ed oggi ho la fortuna di incontrarla sulla parete sinistra della galleria.


Giulia Corsello
..Essere mare, tra gli ossi di seppia... fino al 18 agosto!


Beatrice Audrito
Studio Battage

Spero, con questo post, di trasmettere la bellezza di quest’opera di Giuseppe Biagi, che ho davanti agli occhi e che con...
31/07/2026

Spero, con questo post, di trasmettere la bellezza di quest’opera di Giuseppe Biagi, che ho davanti agli occhi e che continua a incantarmi ogni volta che il mio sguardo la incontra in galleria.

La freschezza e la leggerezza della pennellata di Biagi mi arrivano come una carezza.
L’opera evoca il gesto semplice e poetico di raccogliere sulla battigia i fragilissimi ossi di seppia, lavarli, asciugarli e conservarli in un vaso di vetro, di modo da poterli guardare ogni tanto e ricordarci la fragilità del tempo, la cura dei gesti e il peso delle nostre scelte.

Ossi di seppia nel barattolo, del 2026, è una delle opere più significative della mostra in corso.

Giuseppe Biagi, che vive e passeggia sulle spiagge vicino a Viareggio in ore insolite, lontano dalle f***e, con la sua pittura rappresenta perfettamente ciò che desideravo raccontare quando, a febbraio, decisi di mettere in piedi ESSERE MARE.

Non è un caso che, nel 1970, sia stato tra i fondatori della Metacosa.
Oltre la cosa, oltre il mare, dentro l’animo.



🗓️ fino al 18 Agosto


📍via Stagio Stagi 12
Giuseppe Biagi
Beatrice Audrito
Studio Battage
Mattia Taddei
Giulia Corsello

La vera forza della Versilia: é tutto scritto in questo preziosissimo articolo di Simone Innocenti per la Lettura. E anc...
26/07/2026

La vera forza della Versilia: é tutto scritto in questo preziosissimo articolo di Simone Innocenti per la Lettura.
E ancora quale onore aver portato in galleria con la mostra « ESSERE MARE tra gli ossi di seppia » le tracce di questi passaggi e presenze importanti. Carlo Carrà, Alberto Savinio, Arturo Dazzi, Massimo Campigli, per citarne alcuni.
Esporre le pitture di quei maestri che passeggiavano sulla spiaggia negli anni 20 o 50, con il Panama a tesa larga o con la coppola nera con i colori ancori sotto le unghie, reduci da una discussione con Montale o con Moravia. Seduti a Forte dei Marmi sotto l’ombra de “Quarto Platano” a sorseggiare un Vermouth.
Quanta cultura, quanta lentezza, quanta poesia.
🥀

Simone Innocenti 👏 👏 👏
la Lettura

Walter Lazzaro è stato un grande artista.Girava per le strade di Forte dei Marmi, da solo, consapevole della sua bravura...
15/07/2026

Walter Lazzaro è stato un grande artista.
Girava per le strade di Forte dei Marmi, da solo, consapevole della sua bravura e anche del suo carattere.
Spesso entrava nella galleria di mio padre. Guardava le opere, sempre in silenzio e dopo poco usciva. Era alto e di corporatura snella, e se cerco di ricordarlo mi viene in mente Balthus.
Chiedevo a mio padre perché non lo trattasse e lui mi rispondeva sempre che era impossibile arrivare a un accordo sul prezzo. Si diceva in giro che fosse di umore mutevole. A giorni aveva grandi pretese e in altri, nessuna.
Era però sicuramente un artista molto raffinato e intenso e le sue spiagge, i suoi nudi dalle tinte morandiane sono nella storia dell’arte e nella storia della nostra amata Versilia.
Il n**o raffinato di Lazzaro, che abbiamo presentato nella mostra ESSERE MARE tra gli ossi di seppia, è una piccola carta, disegnata con la grazia che gli apparteneva, forse fatto per sua moglie, forse per un’amica, di certo fatto con poesia.

🗓️ In esposizione fino al 18 Agosto

«ESSERE MARE tra gli ossi di seppia»
A cura di Beatrice Audrito e Susanna Orlando

📍via Stagio Stagi 12-Pietrasanta

Beatrice Audrito
Comunicazione Studio Battage

Giovedì 4 luglio ho inaugurato, con tanto entusiasmo, “Essere mare, tra gli ossi di seppia”, la mostra che celebra piena...
06/07/2026

Giovedì 4 luglio ho inaugurato, con tanto entusiasmo, “Essere mare, tra gli ossi di seppia”, la mostra che celebra pienamente il “cinquantenaire” della mia attività. 🎈

Ciò che è accaduto ha superato ogni mia aspettativa. Lo spazio in cui lavoro si è trasformato nell’idea a cui credo da sempre: la galleria è teatro della felicità. Questo è successo grazie a voi, amici appassionati d’arte, collezionisti e collaboratori.

Voi, siete stati attori e protagonisti della serata, avete abitato per una sera gli spazi e, addirittura, avete riempito la strada davanti alla galleria, inondandola di gioia e di estasi.

Eravate così numerosi che l’evento e la musica sono usciti dalle mura della galleria per abbracciare la strada. Un trionfo di emozione!

Il tema, “Essere mare, tra gli ossi di seppia”, ci ha uniti tutti perché legati da un comune denominatore: l’amore per questa terra.

Un grazie speciale va al soprano Alida Berti e al giovane clarinettista Ioan Bodnarciuc, la loro musica straordinaria è stata capace di un raffinato incontro tra il suono e le opere.
Hanno donato un sentimento unico alla serata.

Grazie a tutti voi!

Ti aspetto in galleria per continuare insieme a respirare il profumo del mare e perché no, magari a trovare qualche osso di seppia.

🗓️ Fino al 18 agosto!!

“Essere mare, tra gli ossi di seppia”
A cura di Susanna Orlando e Beatrice Audrito

4 luglio - 18 agosto
📍Via Stagio Stagi 12
Fotografie di nicolagnesi 📸

Studio Battage
🎶 ❇Ioan Bodnarciuc❇

Prima del mare, c’è la pineta.Prima ancora della luce abbagliante che arriva dalla spiaggia; sento il rumore lieve del v...
29/06/2026

Prima del mare, c’è la pineta.
Prima ancora della luce abbagliante che arriva dalla spiaggia; sento il rumore lieve del vento tra i pini, l’odore della resina, il sole che filtra tra i tronchi.

Ogni volta che la percorro, mi sembra di entrare nella Versilia più intima, più segreta.
E’ il profumo della resina che si mescola alla salsedine, annunciando l’arrivo del mare.

Una soglia verde da cui prende vita il primo respiro della Versilia.

Con queste sensazioni, negli occhi e nel cuore, vi aspetto il 2 luglio ore 19.00 per inaugurare insieme la mostra “Essere Mare, tra gli ossi di seppia”.

SAVE THE DATE: giovedì 2 luglio, dalle ore 19.00! 🎨
Via Stagio Stagi 12, Pietrasanta.
Dalle 19.00 alle 21.00, insieme a noi, la voce del soprano Alida Berti e il suono del clarinetto di Ioan Bodnarciuc. 🎶
Studio Battage

Ci sono opere che chiedono distanza, e altre che invece sembrano cercarsi.In questo allestimento delle due opere di Gius...
15/05/2026

Ci sono opere che chiedono distanza, e altre che invece sembrano cercarsi.

In questo allestimento delle due opere di Giuseppe Chiari ho voluto seguire proprio questa sensazione: una tela con spartiti del 1987 trasformato dal gesto dell’artista e, accanto, la tela bianca con la scritta a penna
“NON STACCARE I QUADRI DAL MURO”.

Accostate quasi una dentro l’altra, cosi vicine da sembrare inseparabili, mi interessava che iniziassero a parlare come un unico lavoro.
Come spesso accade in Fluxus, non conta solo l’opera in sé, ma quello che succede tra le cose: tra immagine e parola, tra musica e silenzio, tra gesto e spazio.
Anche l’allestimento, allora, diventa parte del racconto.
Quella distanza minima tra i due lavori per me non separa, ma unisce è li che succede qualcosa.
🎹 🔺🔻🎹
La mostra PARTY Chiari, Amicizie FLUXUS a cura di Paolo Emilio Antognoli termina il 7 di Giugno 2026
📍Pietrasanta, via Stagio Stagi 12

Sono arrivata ai 50 anni di attività sana e salva e questa di sabato 4 Aprile 2026 è stata la  mostra più vibrante e viv...
14/04/2026

Sono arrivata ai 50 anni di attività sana e salva e questa di sabato 4 Aprile 2026 è stata la mostra più vibrante e vivace della mia carriera!
Per festeggiare con coloro che mi seguono da molti anni, avevo infatti sognato una festa in galleria, una festa d’arte che coinvolgesse i visitatori, facendoli sentire “opera d’arte loro stessi.
Così ho chiamato in causa, insieme al curatore il movimento internazionale FLUXUS, nato negli anni 60 per mettere insieme artisti, improvvisatori e danzatori. Tra performance, pedalate sonore, una chitarra, un megafono, fiori musicali, spartiti scomposti e ospiti appassionati è nato l’evento PARTY Chiari & Amicizie FLUXUS. Un omaggio a Giuseppe Chiari nel centenario della sua nascita e una festa senza confini, dove libertà e leggerezza guidavano i numerosissimi presenti, perché:
🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹🔹
YES! We are ALL FLUXUS!!!
🔸🔸🔸🔸🔸🔸🔸🔸🔸
Ti aspetto ancora per respirare questa atmosfera
🗓️fino al 7 Giugno 2026!



1-“ALCHIMIA- performance di .lucchesi_
2-installation view
3-composizione con opere di: Joseph Beuys, George Brecht, John Cage, Philip Corner, Giancarlo Cardini, Robert Filliou, Geoff Hendricks, Milan Knizák, George Maciunas, Ben Vautrier.
4-Giuseppe Chiari installazione con valige.
5-invito
6-video su installazione di Giuseppe Chiari con
7-Fly di Yoko Ono
8-Fotografia Charlotte Moorman e dettaglio bicicletta di Battisti
9-installation view
10-Charlotte Moorman, Gianni Melotti 9 foto, Giuseppe Chiari e Carlo Battisti.
11-“spartiti” di Giuseppe Chiari, “l’internazionale” di Carlo Battisti (metá bicicletta)
12-“ma dove vai, bellezza in bicicletta” di Carlo Battisti e pedalata da Carlo Battisti. 🚲

📍via Stagio Stagi 12, Pietrasanta




Sabato 4 aprile dalle ore 18 alle 2030, io e Paolo Emilio Antognoli vi presenteremo performance , improvvisazioni, opere...
03/04/2026

Sabato 4 aprile dalle ore 18 alle 2030, io e Paolo Emilio Antognoli vi presenteremo performance , improvvisazioni, opere interattive, opere inedite e museali, dell’universo FLUXUS!
Da Joseph Beuys a Giuseppe Chiari, da Carlo Battisti a Nicholas Cage, da Yoko Ono a George Maciunas.
Portate i vostri amici 👯sarà bellissimo!
🔹🌞🔹

Indirizzo

Via Stagio Stagi 12
Pietrasanta
55045

Orario di apertura

Lunedì 11:00 - 13:30
17:00 - 21:00
Martedì 11:00 - 13:30
17:00 - 21:00
Mercoledì 11:00 - 13:30
17:00 - 21:00
Giovedì 11:00 - 13:30
17:00 - 21:00
Venerdì 11:00 - 13:30
17:00 - 21:00
Sabato 11:00 - 13:30
17:00 - 21:00
Domenica 11:00 - 13:30
17:00 - 21:00

Telefono

+39058470214

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