Nell’area metropolitana della città di Bologna, dove nel 1603 nacque la parola geologia grazie a Ulisse Aldrovandi, si offre oggi una geologia nuova, divertente e appassionante. Il Museo si trova nella località Tazzola, antico borgo risalente al 1100, lungo la Via del Fantini e la Via Mater Dei, splendido sentiero che collega tra gli altri il Castello di Zena al Monte delle Formiche passando per l
a Torre dell’Erede (risalente al 1100). Il Museo è un ambiente dove conservare e far conoscere i sassi antropomorfi di arenaria, chiamati Botroidi raccolti dal pioniere della speleologia Luigi Fantini agli inizi del 1900 lungo il fiume Zena. Un percorso geologico dove, attraverso colore, TATTO, odore, poter conoscere la storia della terra in modo diretto e coinvolgente. Un vero viaggio attraverso 80 milioni di anni di storia passando dal Cretaceo ai giorni nostri entrando in contatto con fossili – sabbie gialle – pietre misteriose.