Musei Civici di Palazzo Farnese - Piacenza

Musei Civici di Palazzo Farnese - Piacenza Cosa incontrerai? Un palazzo con 500 anni di storia
Il "Tondo" di Botticelli, il Fegato Etrusco e tante altre opere d'arte.

☀️ "Giosuè ferma il sole" – Ilario Spolverini (1726)Una battaglia infuria. I soldati continuano a combattere. Poi, all'i...
29/07/2026

☀️ "Giosuè ferma il sole" – Ilario Spolverini (1726)

Una battaglia infuria. I soldati continuano a combattere. Poi, all'improvviso, il tempo sembra fermarsi.

Al centro della tela, a cavallo e con la spada alzata, Giosuè rivolge il suo gesto verso il cielo e chiede a Dio che il sole e la luna si arrestino, così da prolungare il giorno e permettere al popolo d'Israele di portare a termine la battaglia verso la Terra Promessa.

Tutto nel dipinto conduce lo sguardo verso questo momento. Le schiere dei combattenti convergono diagonalmente al centro della scena, dove la figura di Giosuè si staglia contro il cielo. È lui il fulcro della composizione, il punto in cui si incontrano il racconto della battaglia e quello del miracolo.

Anche la luce diventa protagonista. Il sole, fermo nel cielo, è l'unica fonte luminosa del dipinto: illumina i combattenti, modella lo spazio e conferisce profondità a una scena costruita con una prospettiva ampia e coinvolgente.

Vieni a scoprirlo!
📍 mar, mer, gio, ven 10-13 e 15-18
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🦁 "San Girolamo" –  G. Christoph Storer (1643)A prima vista sembra il ritratto di un santo immerso nei suoi studi, ma os...
15/07/2026

🦁 "San Girolamo" – G. Christoph Storer (1643)

A prima vista sembra il ritratto di un santo immerso nei suoi studi, ma osservando meglio emergono alcuni dettagli che raccontano l'intera vita di San Girolamo, uno dei più grandi studiosi della cristianità, autore della traduzione latina della Bibbia nota come Vulgata.

Il primo dettaglio che cattura lo sguardo è il leone. Secondo una celebre leggenda, Girolamo estrasse una spina dalla zampa dell'animale, che da quel momento non lo abbandonò più. Non è soltanto un attributo iconografico: è il simbolo di una santità capace di trasformare la forza in fiducia e la paura in fedeltà.

Poi ci sono la penna e il libro aperto: particolari che ricordano come Girolamo non sia venerato solo come eremita e penitente, ma anche come uomo di studio. Per secoli la sua Bibbia ha influenzato la cultura, la teologia e l'arte di tutta l'Europa.

L'artista costruisce la figura del santo con una straordinaria energia: il corpo ruota nello spazio con una torsione quasi michelangiolesca, mentre le vesti si animano in ampie pieghe che amplificano il senso di movimento. È una pittura che unisce la spiritualità del soggetto alla teatralità del Barocco.

Un dipinto che non celebra soltanto un santo, ma il potere della conoscenza, della fede e della parola scritta.

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🏰 "Allegoria della costruzione del Castello di Piacenza" – Ilario Spolverini (1700-20)Un castello, un duca e un destino ...
08/07/2026

🏰 "Allegoria della costruzione del Castello di Piacenza" – Ilario Spolverini (1700-20)

Un castello, un duca e un destino tragico. 🎨
Sapevi che dietro la costruzione del Castello di Piacenza si nasconde una storia di ambizione e morte?
Nel dipinto "Allegoria della costruzione del Castello di Piacenza" (1700-20), Ilario Spolverini ci racconta il trionfo di Pier Luigi Farnese, il primo Duca. Ma osservando bene la tela, non vedrai solo un ritratto: vedrai simboli potenti. Il Tempo atterrato, un putto che regge segni zodiacali e la Fama che srotola la pianta della fortezza.
È un'opera ricca di significati: la grandiosa iniziativa architettonica voluta dal Duca Pier Luigi nel 1545 contro il volere dell’Imperatore Carlo V che non voleva il rafforzamento difensivo dei possedimenti farnesiani, costò poi la vita al Duca. Nel 1547 Pier Luigi Farnese venne infatti assassinato da alcuni congiurati ingaggiati da Ferrante Gonzaga in accordo con l’Imperatore, esposto al pubblico e gettato nella fossa del castello.
Una storia che intreccia arte, potere e getta le basi della successiva riscossa del nipote Alessandro.
Vieni a scoprirlo dal vivo! 🔍

📍 Ti aspettiamo alla Sala 6 della Pinacoteca, presso i Musei Civici di Palazzo Farnese.

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🕊️ "Purificazione" – Carlo Francesco Nuvolone (1645)Un gesto semplice. Uno sguardo silenzioso. Una profezia destinata a ...
01/07/2026

🕊️ "Purificazione" – Carlo Francesco Nuvolone (1645)

Un gesto semplice. Uno sguardo silenzioso. Una profezia destinata a cambiare la storia.

L'artista raffigura il momento della presentazione di Gesù al Tempio, quando Maria affida il bambino tra le braccia del vecchio Simeone. È lui a riconoscere nel piccolo il Messia e ad annunciare un destino che segnerà per sempre la vita della madre.

Il dettaglio più intenso dell'opera è il volto di Maria. Nel suo sguardo possiamo percepire il peso delle parole di Simeone, che le predice un dolore così profondo da essere paragonato a una spada che le trafiggerà l'anima. Nuvolone riesce a trasformare questo presagio in un'espressione delicata, sospesa tra amore, malinconia e consapevolezza.

Poi lo sguardo si posa su un particolare quasi nascosto: le due tortore portate in offerta al Tempio. Secondo la legge ebraica erano il dono previsto per le famiglie più umili. Un piccolo dettaglio che racconta la semplicità della Sacra Famiglia e rende la scena ancora più umana e vicina.

Con i suoi volti delicati, le morbide sfumature di luce e un'atmosfera raccolta, Nuvolone costruisce una scena che invita a rallentare lo sguardo: ogni gesto, ogni espressione e ogni dettaglio contribuiscono a raccontare un momento di fede, ma soprattutto di profonda umanità.

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⚔️ Battaglia contro i turchi – Ilario Spolverini, 1733Un’opera intensa e dinamica che cattura tutta la drammaticità dell...
24/06/2026

⚔️ Battaglia contro i turchi – Ilario Spolverini, 1733

Un’opera intensa e dinamica che cattura tutta la drammaticità dello scontro.
In primo piano, un guerriero trafigge con la lancia un soldato turco caduto, mentre sullo sfondo si intrecciano furiosi combattimenti tra cavalieri. I fumi della battaglia salgono verso il cielo, dividendo il paesaggio e amplificando il senso di tensione e movimento che attraversa l’intera scena.

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🖼 “San Bernardo da Chiaravalle allattato dalla Vergine” – Domenico Fiasella (1643)Un santo inginocchiato. Una madre che ...
19/06/2026

🖼 “San Bernardo da Chiaravalle allattato dalla Vergine” – Domenico Fiasella (1643)

Un santo inginocchiato. Una madre che si china verso di lui. Un gesto sorprendente che attraversa secoli di fede e di arte.

Domenico Fiasella raffigura uno degli episodi più straordinari della tradizione medievale: la miracolosa "Lactatio di san Bernardo". Secondo il racconto, mentre il santo pregava davanti a un'immagine della Vergine, Maria gli donò una goccia del proprio latte come segno di grazia e sapienza divina.

Ma il cuore del dipinto è il dialogo silenzioso tra i protagonisti. San Bernardo apre le braccia con fiducia assoluta, mentre la Vergine abbassa lo sguardo verso di lui con una tenerezza quasi materna.

Nella parte inferiore del dipinto un dettaglio inatteso: alcuni angioletti giocano con la croce, chiodi e altri simboli della Passione. Sembrano quasi intenti a un gioco infantile, ma quegli oggetti annunciano il destino di Cristo e introducono una nota di meditazione all'interno della dolcezza della scena.

Un'opera che parla di fede, ma anche di protezione, fiducia e vicinanza.

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🪽 “Ulisse si sottrae all’incantesimo di Circe grazie all’aiuto di Mercurio” – Gaetano Gandolfi (1766)Un attimo sospeso t...
10/06/2026

🪽 “Ulisse si sottrae all’incantesimo di Circe grazie all’aiuto di Mercurio” – Gaetano Gandolfi (1766)

Un attimo sospeso tra magia, coraggio e intervento divino. In questa straordinaria tela Gaetano Gandolfi raffigura uno degli episodi più celebri dell’Odissea: l’incontro tra Ulisse e la maga Circe, capace di trasformare gli uomini in animali con i suoi incantesimi.

La scena è costruita come un vero teatro di luci e tensioni. In primo piano, immersi nell’ombra, giacciono i compagni di Ulisse nel pieno della loro metamorfosi, vittime della magia di Circe. Ma lo sguardo viene subito catturato dalla luce intensa che illumina i protagonisti: Ulisse, con la spada già sguainata, affronta la maga seguendo i consigli di Mercurio, che irrompe dall’alto in un'acrobatica apparizione.

Il contrasto tra oscurità e luce racconta il cuore della vicenda: da una parte l’inganno e la seduzione della magia, dall’altra l’intelligenza e la determinazione dell’eroe. L'autore trasforma così un episodio mitologico in una scena ricca di movimento e pathos, dove ogni figura contribuisce ad accrescere la tensione narrativa.

Un’opera che racconta il momento in cui l'astuzia umana riesce a prevalere sull'incanto.

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🎼 "Santa Cecilia e gli angeli musicanti" – Sebastiano Galeotti (1710-36)Un’atmosfera sospesa tra devozione e musica acco...
03/06/2026

🎼 "Santa Cecilia e gli angeli musicanti" – Sebastiano Galeotti (1710-36)

Un’atmosfera sospesa tra devozione e musica accompagna questa intensa interpretazione di Santa Cecilia, patrona dei musicisti, realizzata da Galeotti durante il suo soggiorno piacentino.

Al centro della scena, la santa sfiora i tasti dell’organo con gesto delicato e raccolto, mentre attorno a lei si anima un piccolo concerto celeste: un angelo legge uno spartito mentre altri suonano il liuto e l’arpa.

Accanto a Cecilia compaiono anche la palma e la spada, tradizionali simboli del suo martirio, che ricordano la sua storia di santa cristiana. Ma è soprattutto la dimensione musicale a dominare il dipinto, in un dialogo con una tradizione iconografica che da Raffaello in poi ha consacrato Cecilia come protettrice della musica.

Un dipinto che unisce spiritualità, teatralità e delicatezza, restituendoci tutta la sensibilità di un artista noto soprattutto per le sue decorazioni ad affresco.

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03/06/2026

Un viaggio a tra i capolavori del Rinascimento con Jacopo Veneziani.

🔸 San Sisto, prima "casa" della Madonna Sistina di Raffaello
🔸 Palazzo Farnese, sede dei Musei che ospitano il Tondo di Botticelli

e tra i due un

̀

Visit Piacenza Visit Emilia inEmiliaRomagna Jacopo Veneziani

03/06/2026

Il Fegato di Piacenza lascia la città e vola a San Francisco.

È Piacenza che si apre al mondo, cresce in autorevolezza e costruisce riconoscimento oltre i propri confini. È anche questo il compito di un Comune: valorizzare le proprie eccellenze e portarle su palcoscenici internazionali.

Per la prima volta dal 1877, uno dei reperti più importanti per comprendere la civiltà etrusca sarà protagonista di una grande mostra negli Stati Uniti.

Non è solo un prestito. È una visione: portare sempre più in alto il nome di Piacenza nel mondo.

Indirizzo

Piazza Cittadella, 29
Piacenza
29121

Orario di apertura

Martedì 10:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Mercoledì 10:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Giovedì 10:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Venerdì 10:00 - 13:00
15:00 - 18:00
Sabato 10:00 - 18:00
Domenica 10:00 - 18:00

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